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PENSIONI-CITTADINI INPS E CITTADINI INPGI – RASSEGNA DEGLI ARTICOLI 2015.

2.1.2015 - .Primo piano - La protezione sociale. I falsi miti sulla previdenza in Italia. Spendiamo troppo e spendiamo male. (In allegato la relazione al Convegno Aldai-15.12.2014) - Analisi di Alberto Brambilla (docente e presidente Cts Itinerari previdenziali) –in  www.corriere.it – TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=16523 



.9.1.2015 - .Cassazione, nuovo round ai vecchi iscritti alla Cassa dei dottori commercialisti. I  supremi giudici hanno escluso la possibilità di incidere sui diritti acquisiti riducendo gli assegni attraverso il meccanismo dei contributi di solidarietà. - Testo in http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=16583 



.11.1.2015 - . Aspiranti pensionati come Achille che insegue la tartaruga senza mai raggiungerla. Quel paradosso è tornato purtroppo attuale con gli esodati (e non solo). Dal 1° gennaio 2016 l’età della pensione slitta di 4 mesi.  L’onorevole Maria Luisa Gnecchi (Pd) chiede al Governo di diversificare  l’adeguamento  dei requisiti di accesso  al pensionamento  alla speranza di vivere. I dirigenti oggi hanno una aspettativa di vita più lunga di 7,6 anni rispetto agli operai. Il Governo promette di affrontare il problema.  In Italia si registra un innalzamento dell'età pensionabile non riscontrabile negli altri Paesi dell'Unione europea.  Nel periodo 2013-2016  l’innalzamento è di 7 mesi e così i giovani aspettano anni per sostituire gli “anziani”. – TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=16603 



.13.1.2015 -.I pensionati sono veri e propri ammortizzatori sociali. Contribuiscono con 6 miliardi di euro lʼanno per mantenere figli e nipoti. Le famiglie risparmiano 24 miliardi di euro allʼanno grazie allʼaiuto dei nonni baby-sitter. I pensionati pagano di tasse 66 miliardi.  LʼItalia è lʼunico Paese al mondo che non offre né sconti sulla tasse, né altri benefici di carattere sociale. Se il caro vita e un fisco cinico ed esoso ammazzano le pensioni, non resta che andare ad abitare allʼestero (complessivamente per 6 mesi allʼanno) in uno dei tanti Paesi che non ti spellano vivo. In 500mila sono fuggiti dallʼItalia in 5 anni. Queste e altre ghiottonerie sono raccontate  da Romano Bartoloni in “Confessioni di un Settantottino – panchinari mai!” (Disponibile nelle librerie e subito online Bompiani, Feltrinelli, IBS).– TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=16619 



.16.1.2015 -.Mario Capanna con una lettera al Corriere della Sera difende il vitalizio: “Ho sottoscritto, insieme ad altri 53 ex consiglieri lombardi, il ricorso al Tar  non tanto per la riduzione della pensione, ma soprattutto per un dato basilare: i diritti acquisiti, costituzionalmente garantiti, non possono essere intaccati. Tutti dovrebbero  fare il tifo perché il Tar ci dia ragione. Se, malauguratamente, ci desse torto, si stabilirebbe un precedente devastante: i diritti acquisiti di milioni di pensionati e di lavoratori potrebbero, da quel momento, essere manomessi senza freno, e ben al di là della «riforma» Fornero-Monti”. IN CODA TRE SENTENZE DELLA CASSAZIONE CHE TUTELANO I DIRITTI ACQUISITI.  - di Mario Capanna*/Corriere della Sera 15.1.2015/-TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=16658 



.18.1.2014 - .Saranno le sezioni unite civili della Cassazione a pronunciarsi in modo definitivo sui diritti acquisiti sulle pensioni. IN CODA l’ordinanza della Sezione Lavoro della Cassazione civile. – TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=16681


.24.1.2015 - .Pensioni dei parlamentari: ancora una volta il taglio bocciato alla Camera. -di Redazione Blitz – IN CODA l’articolo integrale de IL FATTO -  TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=16746 e in http://www.unpit.it/post.php?id=120 



28.1.2015 -  Giornalisti. Andrea Camporese (Inpgi): “In 5 anni squilibrio di 450 mln. Situazione grave, ma esistono anche i fatti positivi come le 200 assunzioni di dicembre”.  – TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=16781 



.1.2.2015-.Legalità, 285 mila lavoratori in nero in Sicilia ed evasione da 4 miliardi. I dati diffusi in occasione della tappa palermitana del Viaggio della Legalità della Cgil. – TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=16818 



.8.2.2015-.PREVIDENZA. DENUNCIA PUBBLICA.  Tv e giornali, conduttori e cronisti hanno creato una realtà virtuale in cui la parte dei “cattivi” da punire spetta di diritto ai percettori delle cosiddette “pensioni d’oro”. Tutti dimenticano allegramente che il metodo contributivo esalta chi ha stipendi robusti e massacra coloro che percepiscono stipendi sotto i 50mila euro lordi all’anno. Boeri non è il “giustiziere” che applica le sue regole teoriche, ma un alto funzionario pubblico sottoposto alle leggi votate dal Parlamento. Qualcuno spieghi alla “sorella d’Italia” Giorgia Meloni che la Corte costituzionale deve far rispettare i grandi principi della Repubblica, uguaglianza in primis: cittadini pensionati e cittadini attivi devono contribuire alle spese pubbliche pagando le stesse tasse a parità di reddito. E i giovani stiano attenti ai “diritti acquisiti”: se questo assunto salta, il loro futuro di anziani sarà appeso al vento. Da oggi UNPIT farà controinformazione sulle falsità e sulle bugie dei politici e dei giornalisti “propagandisti” che lavorano per il re di Prussia e che nulla scrivono  sui tagli bocciati (a Montecitorio) alle indennità degli ex deputati. IN CODA articoli di Valentina Conte e Bruno Benelli + una ampia documentazione sull’argomento.  -di FRANCO ABRUZZO/presidente UNPIT – TESTO IN TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=16859 



.15.2.2015 - .LETTERA AL PRESIDENTE INPS. “I pensionati anche nel 2014 hanno fornito allo Stato i soldi per pagare le anticipazioni che ha versato all'Inps per tappare i buchi di varie gestioni previdenziali (21 miliardi), e inoltre hanno contribuito con 24 miliardi al derelitto bilancio pubblico. Per cui, prima di bastonarli come si usa da tanti proporre, bisognerebbe considerare la loro reale posizione economica, e soprattutto usare in modo corretto e completo i dati del sistema previdenziale”. - di LUCIANO GALLINO-La Repubblica 13.2.2015 -TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=16881 



.16.2.2015-.TUTTI I NUMERI SULLE (e delle)  PENSIONI. In  2 pagine sono riassunti i concetti salienti che tutti dovrebbero conoscere per sfatare dicerie e "leggende metropolitane" sul sistema pensionistico italiano. Emerge la reale situazione dei pensionati e del loro importante ruolo di "ammortizzatore sociale" nel nostro paese sopratutto in un periodo di crisi come questo.  - di Grillo parlante – TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=16892 



.17.2.2015 - .Il «contributo di solidarietà» (legge 147/2013) sulle pensioni torna alla Corte costituzionale. La nuova sforbiciata si presenta come «definitiva», perché le somme trattenute dagli enti previdenziali non sono ovviamente recuperabili, e assume secondo la Corte dei conti del Veneto (l’ordinanza di 39 pagine è qui sotto) l'aspetto di un «prelievo tributario». In quanto tale, il contributo di solidarietà rischierebbe di fare a pugni con il principio secondo cui le richieste fiscali devono essere commisurate alla «capacità contributiva» (articolo 53 della Costituzione) dei cittadini, che sono «eguali davanti alla legge» (articolo 3):gli stessi principi che hanno spinto in passato la Corte costituzionale a cancellare sia i tagli agli stipendi dei "manager" pubblici, sia la prima stretta sulle pensioni. – IN CODA la sentenza 116/2013 della Corte costituzionale che ha cancellato il prelievo del 2011. - di Gianni Trovati-Il Sole 24 Ore 17.2.2015 - TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=16905 



.22.2.2015 - .PENSIONI E DIRITTI ACQUISITI. Un sottosegretario di Stato, magistrato, promette di aprire un tavolo sull’argomento, ignorando che sul tema dovranno pronunciasi presto le sezioni unite civili della Cassazione e che la sezione lavoro della Cassazione ha ripetutamente escluso la possibilità di incidere sui diritti acquisiti. Lo Stato non può violare il patto stipulato con i cittadini. Gli attuali pensionati dovevano essere avvertiti 40-50 anni fa che poi gli istituti previdenziali avrebbero cambiato le regole. Lo Stato ha già tradito gli impegni sulla perequazione annuale. E’ il momento di dire basta ai provvedimenti ideologici e discriminatori. - di Franco Abruzzo/presidente Unpit – TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=16953 e in http://www.unpit.it/post.php?id=131 



.8.3.2015 -.Il 10 marzo la Corte Costituzionale, presieduta da Alessandro Criscuolo, deciderà se le pensioni superiori a 3 volte il trattamento minimo INPS dovranno essere - o no - riadeguate all'effettivo costo della vita. Si tratta di una questione di grande interesse per milioni di cittadini perché la mancata perequazione porterebbe via via alla lenta, ma graduale ed inesorabile erosione dei vitalizi stessi, cioè più tempo passa e più la pensione perde valore. Il blocco è in contrasto con gli articoli 2, 3, 23, 36, 38, 53 e 117 della Costituzione nonché con gli articoli 6, 21, 25, 33 e 34 della Convenzione europea per la salvaguardia dei Diritti dell’Uomo e delle libertà fondamentali.  - (Analisi di Spi/Cgil: “Con il sistema della legge di stabilità 2014 si verifica un impoverimento progressivo e programmato degli assegni che hanno un importo superiore a 3 volte il trattamento minimo”). IN CODA TRE ARTICOLI CORRELATI. - di Pierluigi Franz – TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=17093 



.22.3.2015-."Inps a porte aperte" è un'ennesima provocazione nei confronti di un popolo di pensionati onesti con i quali si fa terrorismo psicologico. Faro sulle  leggi  "vergogne nazionali" che si chiamano "Legge Mosca n. 252/1974" e "Legge Treu n. 564/1996. Professor Boeri e Ministro Poletti, secondo voi è più scandaloso un lavoratore dipendente che ha versato soldi suoi per 40 anni secondo le regole imposte dall'Inps (o dall’Inpgi) che - grazie ad un ricalcolo fantasioso - dovrà magari vedersi la pensione decurtata del 10-20% oppure un politico/sindacalista che - grazie a leggi truffa - percepisce oggi una pensione "rubata" alla comunità a fronte della quale non ha versato assolutamente nulla? - di Guglielmo Gandino – TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=17254 



.28.3.2015 -.Governo e Parlamento non possono ignorare la costituzione e sospendere i diritti acquisiti. - STATO ALL’ATTACCO, PENSIONATI IN TRINCEA. FRANCO ABRUZZO (Presidente UNPIT): “BOERI E POLETTI SBAGLIANO!” - di Giambattista Pepi –La Sicilia 29.3.2015 – TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=17310 



.28.3.2015 -.STUDIO SPI/CGIL - Tagliola su 5,5 milioni di pensionati: - 9,7mld euro in 4 anni. Perdita pro-capite di 1.779 euro per effetto del blocco della perequazione  negli anni 2012 e 2013 e dei nuovi meccanismi di rivalutazione. Con l’inflazione annua al 2%, come da obiettivo della Bce, ai pensionati sarebbero sottratti ulteriori 3,6 miliardi di euro. (MA BOERI COSA PRETENDE DI PIU'?) - IN CODA LA TABELLA RIASSUNTIVA. – TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=17314 



.29.3.2015-.Franco Abruzzo: “Con l’Unpit sto difendendo le pensioni di oggi e quelle di domani, ma soprattutto le pensioni costruite con 35/40 anni di versamenti d’oro. E denuncio la rapina di 10  miliardi perpetrata ai danni di 5,5 milioni di anziani per effetto della mancata perequazione negli ultimi 4 anni. I politici riflettano  prima di seguire i piani eversivi del presidente dell’Inps. E ricordo agli amministratori delle casse professionali che non possono ridurre  gli assegni per via amministrativa. Sarebbe un crimine”. – TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=17319 



.30.3.2015 - .RIFORMA PENSIONI. IL GOVERNO RENZI SCONFESSA BOERI, IL PD ATTACCA LA FIOM E DAMIANO ATTACCA LANDINI. TUTTE LE NOVITÀ. – TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=17328 



.31.3.2015 -.La fiscalità sulle pensioni. I pensionati italiani, fra mancate indicizzazioni e carico fiscale indecente per un paese civile, sono già “tosati” oggi ben oltre il lecito! Il confronto con Francia e Germania. - di Guglielmo Gandino. – TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=17339 



.6.4.2015 -.INPS & DINTORNI - “Ognuno finisce per trovare la sua Waterloo”. Sconfitta totale  vicina per  Tito Boeri bocciato prima da Matteo Renzi e poi espressamente dal suo consigliere economico Yoram Gutgeld: “Ricalcolo contributivo? Si è deciso politicamente di non farlo. Le pensioni alte sono già in qualche modo tassate". Un detto napoletano per il presidente dell’Inps: Se vuoi andare alla malora sei già arrivato”. E poi, letti i suoi annunci di guerra sul recupero dei contributi,  si dedichi soprattutto alla Sicilia dove  sono 285mila i lavoratori in nero con una evasione da 4 miliardi (esattamente la cifra che pensa di mettere in cascina con l’operazione sugli assegni presunti “ricchi”). Frattanto il docente bocconiano, con i suoi progetti brutali e violenti, ha seminato il panico tra i pensionati del ceto medio. Ora basta. In nome di Dio, se ne vada, torni in fretta alla Bocconi.  - di FRANCO ABRUZZO-presidente Unpit / TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=17386 



.7.4.2015 -. PREVIDENZA. CESARE DAMIANO: “INACCETTABILE UN TAGLIO ALLE PENSIONI LIQUIDATE CON IL SISTEMA RETRIBUTIVO”. ANCHE ENRICO MORANDO DÀ UNA BOTTA A TITO BOERI, CHE DICHIARA: "NON SAREMO NOI A FARE LA RIFORMA DELLE PENSIONI, MA IL NOSTRO COMPITO È QUELLO DI PRESENTARE PROPOSTE". FRANCO ABRUZZO (PRESIDENTE DI UNPIT): “LA CAMPAGNA MEDIATICA DI BOERI HA PROVOCATO DANNI ALLA SALUTE DEI PENSIONATI ANZIANI. IL PROF BOCCONIANO LA SMETTA DI SEMINARE TERRORE E PANICO. IL GOVERNO HA GIÀ BOCCIATO IL SUO PROGETTO DI TAGLI. SI RASSEGNI. SE NE TORNI IN UNIVERSITA’. TANTO E’ UN PERDENTE DI LUSSO”. – TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=17398 



.12.4.2015 - .INPGI. MONITO AL CDA PERCHE’ PROCEDA  A UNA ATTENTA RILETTURA DELLA NORMATIVA IN VISTA DI UNA POSSIBILE IMMINENTE RIFORMA DELLE PENSIONI E DEL VARO DI PRELIEVI DI SOLIDARIETA’ SUGLI ASSEGNI IN ESSERE. Come é sempre avvenuto in passato, si possono aumentare i contributi a carico delle aziende e dei giornalisti in attività, e si possono modificare le prestazioni riducendole. Ma senza alcun effetto retroattivo dice la CASSAZIONE CIVILE: “I diritti acquistati e gli importi pensionistici già maturati non possono in nessun caso essere messi in discussione. Le Casse non possono ricorrere ai prelievi di solidarietà, istituto che esula totalmente dalla loro sfera di autonomia decisionale”. - C’è chi vorrebbe, in tema di pensioni e di ammortizzatori sociali, allineare l’Inpgi all’Inps. Ma a quel punto cesserebbero le ragioni dell’esistenza dell’Istituto. Le difficoltà dell’ente  sono collegate anche alle pensioni di anzianità, che si possono conquistare a  57 anni età con 35 anni di contributi, ma con un abbattimento permanente dal 5 al 20 per cento. Queste pensioni (incentivate dagli editori su vasta scala) hanno messo e mettono oggi in crisi i conti della Fondazione. La legge Fornero non si applica alle Casse privatizzate nel 1994: per quanto tempo ancora? - LUNEDI’ 13 aprile 2015 Edmondo Rho scrive via facebook a Franco Abruzzo e confessa: "Il cda INPGI sta preparando una seria manovra per riequilibrare i conti". -  di FRANCO ABRUZZO (presidente UNPIT) – TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=17454 



.15.4.2015 - .MONTECITORIO. QUESTION TIME. Il ministro del Lavoro Giuliano  Poletti annuncia: “IL Governo non toccherà le pensioni oltre i 2mila euro. Il tema è già stato affrontato e risolto in questo senso". Smentito Tito Boeri: “Preziose le indicazioni dell’Inps ma decide il Governo”. Il 52,2% delle pensioni sono a carico dello Stato. MA INTANTO È FUOCO AMICO SUI GIORNALISTI. L’INPGI SI INVENTA POTERI PARLAMENTARI E STUDIA COME TAGLIARE GLI ASSEGNI DEI GIORNALISTI AL POSTO DI CANCELLARE  (COME IMPONE LA “LEGGE FORNERO”) LE PENSIONI DI ANZIANITÀ, CHE HANNO MANDATO A PICCO IL BILANCIO DELL’ENTE,  E DI CHIEDERE AL GOVERNO DI ACCOLLARSI GLI AMMORTIZZATORI SOCIALI (CIGS, CONTRATTI DI SOLIDARIETÀ, INDENNITÀ DI DISOCCUPAZIONE, PAGAMENTO DEL TFR IN CASO DI FALLIMENTO DELLE CASE EDITRICI), CHE PER I LAVORATORI NON GIORNALISTI GRAVANO SULLA FISCALITÀ GENERALE. – TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=17471 



.15.4.2015 - .Pensioni, nel 2015 spesa a 206 miliardi e nel 2014 a 206,7 mld. Dal bilancio sul sistema (che comprende anche l’INPGI)  emerge una spesa 2013 a 214,5 miliardi. – TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=17475 



.15.4.2015 - .È FUOCO AMICO SUI GIORNALISTI. L’INPGI SI INVENTA POTERI PARLAMENTARI E STUDIA COME IMPORRE PRELIEVI DI SOLIDARIETA’ SUGLI ASSEGNI DEI CRONISTI IN ATTIVITA’ E IN PENSIONE AL POSTO DI CANCELLARE (COME VUOLE LA LEGGE FORNERO) LE PENSIONI DI ANZIANITÀ, CHE HANNO MANDATO A PICCO IL BILANCIO DELL’ENTE,  E DI CHIEDERE AL GOVERNO DI ACCOLLARSI GLI AMMORTIZZATORI SOCIALI (CIGS, CONTRATTI DI SOLIDARIETÀ, INDENNITÀ DI DISOCCUPAZIONE, PAGAMENTO DEL TFR IN CASO DI FALLIMENTO DELLE CASE EDITRICI). Come é sempre avvenuto in passato, si possono aumentare i contributi a carico delle aziende e dei giornalisti in attività, e si possono modificare le prestazioni riducendole. Ma senza alcun effetto retroattivo dice la CASSAZIONE CIVILE: “I diritti acquistati e gli importi pensionistici già maturati non possono in nessun caso essere messi in discussione. Le Casse non possono ricorrere ai prelievi di solidarietà, istituto che esula totalmente dalla loro sfera di autonomia decisionale”. Eppure meno di tre anni fa, il 20 novembre 2012,  il Ministero del Lavoro ha comunicato all’Inpgi l’approvazione del Bilancio tecnico attuariale  che dava all’Istituto una vita tranquilla per 50 anni. Previsioni sbagliate e gonfiate? - di FRANCO ABRUZZO (presidente UNPIT) – TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=17470 



.16.4.2015 - .Conti pubblici: per le «pensioni sopra 2.000 euro, niente tagli». Il ministro del Lavoro Poletti assicura: «Il governo non li farà né con la spending né con interventi sulla previdenza». Lo studio presentato da Alberto Brambilla alla Camera: “Il tasso di rendimento delle pensioni col retributivo calava notevolmente oltre la soglia di 44 mila euro di reddito e che queste pensioni sono già state penalizzate con ripetuti interventi di blocco della indicizzazione ai prezzi e con l’imposizione di contributi di solidarietà. Inoltre, sottolinea il rapporto, le pensioni che incorporano in proporzione la parte maggiore di importo non corrispondente a quanto versato non sono le cosiddette pensioni d’oro ma quelle integrate al minimo, quelle frutto di prepensionamenti, erogate da fondi speciali e le baby pensioni del pubblico impiego. Basti pensare che ben 8,5 milioni di pensionati (il 52,2% del totale) ricevono prestazioni «totalmente o parzialmente a carico della fiscalità generale”. - di Enrico Marro/www.corriere.it/16.4.2015 - TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=17477



FRANCO ABRUZZO: “CARI COLLEGHI GIORNALISTI, OCCUPATEVI DELL’INPGI. LEGGETE QUI SOTTO!”. - .18.4.2015 - .Bilancio 2015 del sistema Previdenziale (illustrato il 15 aprile alla Camera). Andamenti finanziari e demografici delle pensioni e dell’assistenza a cura del Comitato Tecnico Scientifico di “Itinerari Previdenziali” (diretto da Alberto Brambilla). Un documento che i cittadini-pensionati Inps e i cittadini pensionati Inpgi devono conoscere. IN CODA il documento integrale. Da questa analisi affiorano la situazione “leggermente squilibrata” (poi precipitata nel 2014 e nel 2015) della gestione principale dell’Inpgi (16.576 iscritti,7.964 pensionati, pensione media euro 53.573,0) e la “povertà” (30.271 iscritti, 1.275 pensionati, assegni medi di 1.023,5 euro all’anno) della gestione separata dello stesso Inpgi. A fine 2013, l’Inpgi/1 pagava 7.964 pensioni così suddivise:  3.030 di vecchiaia; 1.632 di anzianità;  964 ai prepensionati (di cui  576 a  carico dello Stato); 169 di invalidità; 2.169 ai superstiti. Franco Abruzzo: “Appare ineludibile il problema dell’Inpgi, che potrebbe confluire nell’Inps come Fondo Giornalisti al pari degli altri Fondi speciali. E’ necessario un esame della situazione finanziaria e patrimoniale della Fondazione alla luce della crisi che ha comportato negli ultimi 5 anni uno squilibrio (nei conti) di 450 milioni”.  – TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=17500


18.4.2015 - FRANCO ABRUZZO A RAFFAELE LORUSSO: “LA FNSI CONTRATTI CON IL GOVERNO L’ASSORBIMENTO DELL’INPGI NELL’INPS COME FONDO SPECIALE. LA CRISI, TAGLIANDO I POSTI, HA CONDANNATO L’ISTITUTO. NON SI RISOLVONO I PROBLEMI MASSACRANDO PENSIONATI E ATTIVI. NON CI STIAMO”. - .18.4.2015 - .CRISI DELL’EDITORIA, PREVIDENZA E NUOVA OCCUPAZIONE. RAFFAELE LORUSSO (segretario generale della Fnsi) parla della crisi dell’Inpgi: “La disponibilità economica del Governo per i prepensionamenti di fatto è esaurita. I soldi pubblici impegnati fino al 2019 con una  lista di attesa di 224 giornalisti. Avremmo bisogno di 60 milioni di euro più un terzo pagato dagli editori. Si è arrivati ad uno squilibrio consistente (tra entrate e uscite) della nostra Cassa di previdenza: 90 milioni di euro in meno”. E poi Lorusso minaccia i pensionati: “Bisogna aprire il circuito contrattuale, e portarci dentro più gente possibile. Grazie ad un patto intergenerazionale fra chi è in pensione, chi lavora e chi spera di entrare a lavorare''. FRANCO ABRUZZO (UNPIT): “Il patto intergenerazionale non può significare mettere le mani nelle tasche dei pensionati con prelievi, vietati dalla legge e dai giudicati costituzionali. Le pensioni superiori a 91mila euro lordi sono già tassate dalla legge 147/2013 (con prelievi del 6-12-18%) e i soldi vanno all’Inpgi. “I diritti acquistati e gli importi pensionistici già maturati - dice la Cassazione - non possono in nessun caso essere messi in discussione. Le Casse non possono ricorrere ai prelievi di solidarietà, istituto che esula totalmente dalla loro sfera di autonomia decisionale”. – TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=17507


 


.19.4.2015 - DUE DOCUMENTI DI GRANDE INTERESSE PUBBLICATI INTEGRALMENTE. CAMERA DEI DEPUTATI, question time, 15 aprile. Pensioni e progetto Boeri di tagliare gli assegni sopra i 2mila euro. L’interrogazione ampia e articolata di RENATO BRUNETTA illustrata da GIOVANNI MOTTOLA: “Si vorrebbe quasi far passare per giustizia sociale il togliere i soldi a gente che ha pagato per quarant'anni i contributi per darli a quelli che i contributi non li hanno mai pagati. Non credo che sia questa la giustizia sociale”. La replica risolutiva e netta del ministro del Lavoro GIULIANO POLETTI: “Per quanto concerne la riduzione delle pensioni superiori ai 2 mila euro, che è stata qui citata come una delle opzioni, credo di poter dire in modo molto chiaro che il Governo ha espresso chiaramente l'intenzione di non voler procedere in questa direzione, né all'interno della spending review, né per quello che riguarda un eventuale intervento sul tema generale della previdenza. In questo campo, sappiamo che vi sono molte discussioni e sono state avanzate molto proposte, ma credo che, per quello che riguarda il Governo, questo tema sia un tema già affrontato e risolto in questo senso”. Boeri è out. – TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=17512


 


.20.4.2015-.Romano Bartoloni (presidente del ‘Gruppo romano giornalisti pensionati’) accusa i consiglieri d’amministrazione dell’Inpgi di voler imitare Tito Boeri: “Sono entrati nell’ordine delle idee di una sforbiciata  ai tetti degli assegni previdenziali dei giornalisti”. Ma può il cdA dell’Istituto agire contro la Cassazione e i giudicati costituzionali e chiedere l’avallo del  Governo a un provvedimento  (simile a  quello del presidente dell’Inps) censurato e stroncato alla radice appena il 15 aprile dal ministro Poletti con un intervento alla Camera? - DI ROMANO BARTOLONI – TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=17525


 


.20.4.2015-.PREVIDENZA: UNAGRACO ESPRIME PREOCCUPAZIONE PER LA CASSA RAGIONIERI (COINVOLTA COME INPGI ED ENPAM NELLO SCANDALO SOPAF). “IL BILANCIO CHE SARÀ APPROVATO AL PROSSIMO COMITATO DEI DELEGATI, FISSATO PER IL 23 E 24 APRILE 2015, RIFLETTE LA SUA DRAMMATICITÀ. IL FONDO  IMMOBILIARE DENOMINATO 'SCOIATTOLO', NEL QUALE SI È FATTO CONFLUIRE  L'INTERO PATRIMONIO RESIDENZIALE DELL’ENTE E VALUTATO OLTRE 500 MILIONI DI EURO, ATTUALMENTE DOVREBBE ESSERE SVALUTATO ALMENO DEL 50%, CON VENDITE PARI A SOLI 20 MILIONI DI EURO". IN CODA POSIZIONI E DICHIARAZIONI DEL TANDEM CAMPORESE-PAGLIUCA.DESTINI INCROCIATI. – TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=17518


 


.21.4.2015 - .INPGI. PENSIONI. Lettera di MICHELE BELLINETTI a FRANCO ABRUZZO: “L’Inpgi è entrato in crisi perché  l’intero sistema giornalistico è in crisi. Due sono stati gli elementi scatenanti: l’avvento delle tecnologie e il mutamento politico del confronto ideologico. Il primo ha cancellato il mestiere, il secondo ha imposto nuovi valori. A fronte di tale rivoluzione gli editori non hanno saputo reagire proponendo tempestivamente il rinnovamento degli apparati e degli obiettivi mentre i giornalisti sono rimasti al palo di una logica defunta”. Oggi bisognerebbe convocare gli stati generali della categoria. - di Michelangelo Bellinetti/per 10 anni presidente dell’Ordine dei Giornalisti del Veneto – TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=17530


 


.21.4.2015 -.Allarme  rosso per l’Inpgi. Rischia di finire all’Inps - di Sergio Menicucci-L’Opinione/21.4.2015.- TESTO IN


http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=17531


 


.21.4.2015 - .Possibile vincere l’economia illegale con due misure: l’ABOLIZIONE DEL CONTANTE CARTACEO E i PAGAMENTI SOLO ELETTRONICI DAI 5 EURO IN SU. Resterebbe solo il contante metallico per i pagamenti più modesti (caffè, giornali, piccole elemosine, ecc.). - di Gianfranco Avella/Procuratore Generale aggiunto on. della Corte di Cassazione – TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=17529


 


.22.4.2015 - .PREVIDENZA. LELLO DI GIOIA: “NO ALLA SVENDITA DEL  PATRIMONIO IMMOBILIARE  DELLE CASSE”. COSÌ IL PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE PARLAMENTARE DI CONTROLLO SULL'ATTIVITÀ DEGLI ENTI PREVIDENZIALI AL FORUM DELLA CASSA RAGIONIERI.- TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=17557


 


25.4.2015 - INPGI/ANDREA CAMPORESE - REALTÀ, RESPONSABILITÀ, FUTURO: LE SFIDE DELL’INPGI SONO SFIDE DELLA PROFESSIONE.


.“L’Istituto vede una crescita, pesante e preoccupante, del passivo determinato dal rapporto tra contributi versati e prestazioni pagate che dura da cinque anni e sfocia in un 2014 con oltre 80 milioni di disavanzo…..”.


.“I conti andranno rimessi in sesto, con la partecipazione delle Parti Sociali come prevede la norma e il buon senso, mantenendo equità, anche tra generazioni, migliori trattamenti rispetto al pubblico, specificità preziose, elementi di salvaguardia”. 


.“L’Inpgi non vive uno stato di dissesto finanziario, la riserva non è stata intaccata (circa 2,3 miliardi di euro per la gestione principale) nonostante sette anni di crisi profondissima del mercato editoriale che ha portato alla perdita di migliaia di posti di lavoro, alla crescita esponenziale di pensionati e prepensionati, alla inevitabile crescita del costo per ammortizzatori sociali. Quindi il tema di un eventuale passaggio all’Inps è fantascienza”. (NOTA CRITICA DI FRANCO ABRUZZO IN APERTURA). – TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=17580


26.4.2015 - .INPGI, GIORNALISTI GIOVANI, GIORNALISTI NON PIU’ GIOVANI, RISPETTO DEI PATTI E FUTURO. ECCO CIO’ CHE ANDREA CAMPORESE NON DICE. TUTTI RIFLETTANO SULLA NOTA CRITICA DI FRANCO ABRUZZO. E RIFLETTANO SULLE PROPOSTE DI PUNTOEACAPO. LA CRITICA E’ UN DIRITTO E ANCHE UN DOVERE. “Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un'attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società” (art. 4 Cost.). – TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=17582


.26.4.2015-.EDITORIA, IL 28 SI APRE IL TAVOLO CON IL GOVERNO. LE PROPOSTE DI PUNTOEACAPO PER SUPERARE LA CRISI. Nel frattempo, l'Inpgi si appresta a varare una riforma delle prestazioni che potrebbe far male ad attivi e a pensionati se non venissero accolti i principi sacrosanti della solidarietà e dell’equità, oltre che delle sentenze della Corte costituzionale e della Cassazione. - di Carlo Chianura- Portavoce di Puntoeacapo - http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=17581


26.4.2015 - .«Pensioni, misure solo per dare e non per togliere». Palazzo Chigi frena: studiamo varie proposte ma non ci saranno tagli delle cosiddette pensioni d’oro. (IN CODA tre sentenze della Cassazione civile). - di Enrico Marro/Corriere della Sera 24.4.2016 – TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=17583


.28.4.2015-. PENSIONI. Tito Boeri plaude alla Cassa commercialisti  che nega i “diritti acquisiti”, ma non sa che la Cassazione ha cancellato quella deliberazione. I   giornalisti  di  “Ansa professioni” rilanciano le dichiarazioni non documentate  del presidente dell’Inps con un titolo che ignora l’orientamento negativo della Cassazione pur citato correttamente  nel corpo dell’articolo.  (IN CODA le sentenze della Corte suprema). – TESTO IN  http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=17598


.28.4.2015-. Tito Boeri abbia più rispetto per i pensionati italiani - Le norme punitive in vigore  hanno già  fatto sì che un assegno erogato nell’anno 2000 -  che dovrebbe avere una rivalutazione monetaria ad oggi del 31% - nel 2015 sia inferiore alla pensione inizialmente liquidata. Al Presidente dell’Inps vorrei porre questa domanda: “Possibile che nessuno dei suoi collaboratori Le abbia mai fatto presente che le pensioni in 15 anni hanno perso mediamente il 25% e che, a causa delle manipolazioni dell’indice di perequazione automatica, perderanno altrettanto nei prossimi 10-15 anni?”. - di Guglielmo Gandino – TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=17601


.29.4.2015-. “INPGI. LE LIMATURE E LE RIFORME STRUTTURALI  DI EDMONDO”. Eppure Edmondo è la stessa persona che il 24 maggio 2014 ha affermato: “Le pensioni dei giornalisti sono al sicuro”. Da allora cosa è accaduto tanto da dovere oggi correre ai ripari anche in fretta? - Intervento di EDMONDO RHO (Cda dell’Inpgi,  indennità di 25.876 euro lordi annui in aggiunta allo stipendio di inviato di “Panorama”) al Consiglio nazionale della Fnsi: “Un giornalista che oggi va in pensione con la retribuzione media di categoria ottiene una pensione di 17.000 euro lordi annui superiore a quella che avrebbe dall’Inps. E chi va in disoccupazione ottiene per due anni un’indennità fino a 21.000 euro più alta rispetto a quella che avrebbe nel sistema pubblico. Solo per i contratti di solidarietà, l’Istituto di previdenza dei giornalisti ha speso l’anno scorso oltre 16 milioni di euro”. Le pensioni in essere non possono essere colpite per via amministrativa (sentenzia la Cassazione). Franco Abruzzo: “Prima di tagliare le pensioni future è il caso di adeguare  il livello degli ammortizzatori sociali a quelli dell’Inps e del Jobs Act. I giornalisti non sono cittadini di serie A. La riforma in preparazione dell’Istituto dovrà colpire anche i lussi corporativi e le indennità dei membri del CdA, che spesso integrano ricchi stipendi. Rho contraddicendosi annuncia ‘limature’ e anche ‘riforme strutturali’ all’insegna dello slogan: ‘i sacrifici devono essere equi e rigorosi’. In verità parla come la Meloni e vuole colpire i ‘privilegi dei pochi’ ossia dei pensionati “ricchi” che hanno lavorato 35-40  anni versando contributi "d'oro", ma non fa nulla contro i privilegiati della ‘legge Mosca’ e gli ex-parlamentari giornalisti che godono di doppia pensione”. TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=17616


.30.5.2015 - PREVIDENZA. INCOSTITUZIONALE IL BLOCCO DELLA PEREQUAZIONE. La Corte costituzionale con la sentenza 70/2015 riconosce per gli anni 2012-2013 la rivalutazione dell'assegno anche a chi percepisce una pensione superiore a tre volte il minimo Inps. Cancellata la norma del Governo Monti. Lo Stato dovrà sborsare 4,8 mld. Bagno di sangue per l'Inpgi che dovrà versare almeno 6 mln di euro (di cui 2 ritorneranno all'erario sotto forma di tassazione). Bastonato Boeri: se la Patria è in pericolo devono concorrere tutti i cittadini (attivi e pensionati). “Risultano intaccati i diritti fondamentali connessi al rapporto previdenziale, fondati su inequivocabili parametri costituzionali: la proporzionalità del trattamento di quiescenza, inteso quale retribuzione differita e l’adeguatezza. Quest’ultimo è da intendersi quale espressione certa, anche se non esplicita, del principio di solidarietà di cui all’art. 2 Cost. e al contempo attuazione del principio di eguaglianza sostanziale di cui all’art. 3, secondo comma, Cost.. La norma censurata è, pertanto, costituzionalmente illegittima nei termini esposti”. FRANCO ABRUZZO (UNPIT): “I pensionati italiani conoscono la straordinaria coerenza della nostra Consulta nella difesa dei grandi valori della Repubblica. La sentenza è una risposta netta e perentoria a chi predica l'odio contro i cittadini che hanno lavorato per 35-40 anni versando contributi d'oro. Noi pensionati non ci sentiamo soli, abbiamo dalla nostra parte la Costituzione e il Giudice che la fa rispettare anche al Parlamento e al Governo”. IN CODA LA SENTENZA. - TESTO INhttp://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=17626


1.5.2015 -. Per la Corte dei Conti del Veneto e della Campania é incostituzionale il taglio delle pensioni superiori ai 91 mila 250 euro lordi l'anno. La pronuncia della Consulta è attesa per novembre-dicembre 2015: la legge 147/2013 (Governo Letta) è una violazione provocatoria del giudicato costituzionale rappresentato dalla sentenza 116/2013 che aveva cancellato il prelievo Berlusconi/Tremonti dell'agosto 2013. Quella sentenza memorabile ristabilì il principio secondo il quale le tasse non possono ricadere su una parte dei cittadini (i pensionati). Se la Patria ha bisogno di quattrini devono concorrere tutti: cittadini attivi e cittadini pensionati. Il principio dell'Uguaglianza (art 3 Cost) non ammette discriminazioni. A parità di redditi deve corrispondere la parità di prelievi fiscali. FRANCO ABRUZZO (UNPIT): gNoi pensionati difendiamo gli assegni costruiti con il lavoro e chiediamo il rispetto della nostra dignità di cittadini e di persone secondo il dettato dell'articolo 2 della Costituzione, Non siamo il bankomat del Governo e del Parlamento. Stiamo difendendo anche il futuro dei giovani, che sono i pensionati di domani. -  IL TESTO è in http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=17627


2.5.2015 -  PENSIONI/perequazione 2012-2013. - Gli effetti della sentenza 70/2015 DELLA CORTE COSTITUZIONALE. La simulazione dell'Ordine dei dottori commercialisti di Napoli. Assegni bassi, scattano oltre mille euro di arretrati. Oltre 4.650 euro al lordo delle tasse per coloro che possono beneficiare di un reddito pensionistico annuo di 100.000 euro. Ma quasi la metà del rimborso, il 43%, rientrerà nelle casse dello Stato sotto forma di tassazione Irpef. - - TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=17630


2.5.2015 - Pensioni e Corte costituzionale:  giornali e dibattiti televisivi approssimativi e superficiali. E intanto si grida a un nuovo buco nei conti pubblici di 5 miliardi di euro, senza considerare che i buchi possono essere colmati  in tanti  modi (vi ricordate della spending-review, mai partita?, o della lotta all'evasione fiscale che procede lenta?) e non mettendo gli uni verso gli altri infrangendo le più elementari regole costituzionali. - Di EZIO CHIODINI – TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=17631


 


 




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2013-2014



Milano 25.11.2013 – Nasce il Movimento “UNIONE NAZIONALE PENSIONATI PER L'ITALIA - UNP@it”. Presidente Franco ABRUZZO. NASCE CON L'OBIETTIVO DI RIUNIRE QUANTI PIU' POSSIBILE PENSIONATI DI OGGI E DI DOMANI CON LA CONVINZIONE CHE SOLO COSI' I PENSIONATI POTRANNO INFLUIRE SULLE SCELTE POLITICHE PER RIMETTERE IN MOTO L'ITALIA E MANDARE IN PARLAMENTO GENTE DISPOSTA A DIFENDERE, IN MANIERA RAGIONEVOLE, CON I PENSIONATI, ANCHE GLI ATTIVI E I GIOVANI. I Membri Fondatori sono poche decine di persone: Medici, Avvocati, Magistrati, Dirigenti, Giornalisti, Ufficiali delle Forze Armate …ma vogliono e possono crescere sino a diventare un interlocutore importante. Lo slogan è: “I NONNI NON DIMENTICANO FIGLI E NIPOTI”. LA BATTAGLIA PER LA PEREQUAZIONE E’ AL PRIMO PUNTO. I SOLDI SI TROVANO DIFENDENDO LA LEGALITA' E COLPENDO EVASORI E MAFIE. IN ALLEGATO LO STATUTO. IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=13086 



MANIFESTO. I PENSIONATI INSORGONO contro il GOVERNO LETTA E LA RIFORMA FORNERO a tutela anche di chi andrà in quiescenza nel futuro vicino o lontano. A Milano fondato IL MOVIMENTO “UNIONE NAZIONALE PENSIONATI PER L'ITALIA” – “Movimento dei Pensionati di Oggi e di Domani”. NESSUNA DIFESA PER CHI HA OTTENUTO MAXI ASSEGNI DAL MONDO POLITICO. Franco Abruzzo e Alessandro Seracini: “Il  Movimento, sia chiaro,  sostiene soltanto le pensioni costruite con il lavoro, non quelle elargite dalle Camere ai boiardi di Stato. Bisogna difendere il diritto alla perequazione annuale e alla Giustizia sociale (presente, con gli articoli 36 e 38, nella nostra Costituzione)”. – IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=13061



Milano – Nasce il Movimento “UNIONE NAZIONALE PENSIONATI PER L'ITALIA - UNP@it”. Presidente Franco ABRUZZO. NASCE CON L'OBIETTIVO DI RIUNIRE QUANTI PIU' POSSIBILE  PENSIONATI DI OGGI E DI DOMANI CON LA CONVINZIONE CHE SOLO COSI' I PENSIONATI POTRANNO INFLUIRE SULLE SCELTE POLITICHE PER RIMETTERE IN MOTO L'ITALIA  E MANDARE IN PARLAMENTO GENTE DISPOSTA A DIFENDERE, IN MANIERA REGIONEVOLE, CON I PENSIONATI, ANCHE GLI ATTIVI E I GIOVANI. I Membri Fondatori sono poche decine di persone: Medici, Avvocati, Magistrati, Dirigenti, Giornalisti, Ufficiali delle Forze Armate …ma vogliono e possono crescere sino a diventare un interlocutore importante. Lo slogan è: “I NONNI NON DIMENTICANO FIGLI E NIPOTI”. LA BATTAGLIA PER LA PEREQUAZIONE E’ AL PRIMO PUNTO. I SOLDI SI TROVANO DIFENDENDO LA LEGALITA' E  COLPENDO EVASORI E MAFIE. (IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=13086)



27.11.2013 - FRANCO ABRUZZO: “NON un voto ai partiti che attuano scelte  odiose contro i pensionati del ceto medio. I pensionati voteranno per i pensionati!” – IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=13337 



28.11.2013 - LEGGE DI STABILITA’ 2014 - LE REGOLE PER LA PREVIDENZA. Pensioni, che cosa cambia. Dalla rivalutazione al contributo di solidarietà: cinque punti per capire. Torna l’adeguamento al costo della vita per le pensioni oltre 1400 euro mensili ma in forma limitata e non oltre i 2900 euro lordi. /di Enrico Marro – www.corriere.it – 28/1172013/ IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=13348 



“Pensioni d’oro, salve solo quelle dei politici”.  Il Governo Letta/Alfano sfida la Corte Costituzionale e configura un conflitto fra poteri dello Stato in nome di una demagogia estrema che costerà molti voti. Molti che votarono Pci e poi Pd oggi aspettano il ritorno di Berlusconi. / di Salvatore Cannavò sul Fatto Quotidiano (28/11/2013) – IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=13355



6.6.2013 - Corte costituzionale, sentenza  116/2013 (Presidente GALLO - Redattore TESAURO): illegittimi i prelievi del 5, 10 e 15% sulle pensioni (pubbliche  e private) superiori a 90mila, 150mila e 200mila euro.  Le norme dei Governi Berlusconi e Monti violano il principio dell’uguaglianza e della progressività del sistema tributario. La sentenza (pubblicata qui sotto) è un  monito al Governo Letta. Le norme censurate giudicate “un intervento impositivo irragionevole e discriminatorio ai danni di una sola categoria di cittadini. L’intervento riguarda, infatti, i soli pensionati, senza garantire il rispetto dei principi fondamentali di uguaglianza a parità di reddito, attraverso una irragionevole limitazione della platea dei soggetti passivi, divenuta peraltro ancora più evidente, in conseguenza della dichiarazione di illegittimità costituzionale dell’analogo prelievo ai danni dei dipendenti pubblici (sentenza n. 223 del 2012). Interessati 930 giornalisti professionisti pensionati INPGI.  - In http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=12224 



6 GIUGNO 2013: La Corte costituzionale taglia i tagli alle pensioni sopra i 90mila euro, “un intervento impositivo irragionevole e discriminatorio ai danni di una sola categoria di cittadini (i pensionati)”. Le polemiche, la voglia di “tornare a Salò” con una legge retroattiva che modifichi i vecchi calcoli degli assegni, le lettere di Franco Abruzzo e Pierluigi Franz a Ferruccio de Bortoli dopo un articolo del prof. Michele Ainis. I soldi ci sono e sono quelli dei ladri (=evasori) e dei mafiosi: la denuncia documentata di  Elio Veltri. Si fa strada l’idea di tassare cittadini pensionati e cittadini attivi a parità di redditi. Ma avanza anche il progetto di un “Movimento politico dei cittadini pensionati di oggi e di domani”. – IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=12436





PERCHE’ LA CONSULTA HA BOCCIATO IL TAGLIO DELLE PENSIONI (IMPROPRIAMENTE DEFINITE “D’ORO” DA ALCUNI ORGANI DI STAMPA DISINFORMATI) SUPERIORI AI 90 MILA EURO LORDI L’ANNO, INTRODOTTO NELL’ESTATE 2011 DAL GOVERNO BERLUSCONI E POI CONFERMATO DAL GOVERNO MONTI. "Un intervento impositivo irragionevole e discriminatorio ai danni di una sola categoria di cittadini" con violazione del principio dell’uguaglianza a parità di reddito, attraverso un’irragionevole limitazione della platea dei soggetti passivi, e della progressività del sistema tributario". Ma é corretto commentare a vanvera sulla stampa una sentenza della Corte Costituzionale senza neppure averne letto l’articolata e ben argomentata motivazione, redatta dal professor Giuseppe Tesauro, ma aprendo bocca e dando fiato alle proprie tesi di comodo arrampicandosi sugli specchi? - Nota di Pierluigi Roesler Franz - Presidente del Gruppo Romano Giornalisti Pensionati presso l'Associazione Stampa Romana - IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=12251



LO STATO PUO’ RECUPERARE I QUATTRINI UTILI AL RILANCIO DELL’OCCUPAZIONE E DELLO SVILUPPO COLPENDO LE MAFIE. Le casse della criminalità con miliardi di euro, le casse dello Stato semivuote. Al punto in cui siamo e dopo quanto è stato detto dei paradisi fiscali e valutari dai partecipanti alla recente riunione del  G8, dobbiamo chiederci perché partiti e movimenti politici, Governo e Parlamento restano silenti e non affrontano il problema dell'economia sommersa e criminale. Ma ancora più grave è il silenzio degli organi di informazione. Il ministro dell’Economia fa fatica a trovare alcuni miliardi  di euro per le esigenze più urgenti. Perché non  si provvede a ridurre i tempi delle confische in modo da mettere a disposizione dell’erario centinaia di miliardi in soldi, azioni, beni mobili, immobili e aziende? di Elio Veltri – IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=12478 



8.8.2014 - CONTROCORRENTE. - PENSIONI. Demagogia e populismo agitano il Parlamento. Giorgia Meloni attacca irrazionalmente la Corte costituzionale e vuole bastonare soltanto i pensionati, lasciando indenni dai prelievi fiscali di solidarietà i lavoratori attivi, i boiardi pubblici e privati e i parlamentari. Qualcuno dovrebbe spiegare alla giovane e passionale parlamentare: a) che l'uguaglianza di trattamento è un valore costituzionale fondamentale tra cittadini in quiescenza e cittadini in attività; b) che LO STATO PUO’ RECUPERARE I QUATTRINI UTILI AL RILANCIO DELL’OCCUPAZIONE E DELLO SVILUPPO COLPENDO LE MAFIE E I LADRI (=EVASORI). Frattanto avanza a Milano il progetto di un “Movimento politico dei cittadini pensionati di oggi e di domani”. I pensionati diffidano della politica e si organizzaano per non diventare un esercito di straccioni. IN ALLEGATO LA DOCUMENTAZIONE./nota di Franco Abruzzo IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=12644 



PENSIONI. La legge Mosca (n. 252/1974): una truffa semidimenticata. Il danno provocato all'erario da 37.500 privilegiati ha superato i 25mila miliardi di lire (12 mld di euro). Commento di Franco Abruzzo: "La magistratura confischi subito  tutti i beni dell'ex Pci/Pds/Pd, dell'ex Dc e dell'ex Psi; di Cisl, Ull e Cgil, degli enti e partiti minori per evitare che  OGGI LETTA METTA LE MANI NELLE TASCHE DEGLI ITALIANI" . Il nome di Giovanni Mosca rimane legato, piaccia o no, alla legge grazie alla quale decine di migliaia tra funzionari ex Pci, portaborse ex Dc e socialisti, e, immancabilmente, sindacalisti Cgil-Cisl e Uil,hanno potuto beneficiare - spesso abusivamente - di pensioni agevolate, e di godere dell'incredibile privilegio di riscattarsi a basso costo non solo gli anni trascorsi nel partito o nel sindacato, ma persino quelli passati sui banchi di scuola, purché si rientrasse nelle suddette categorie. /di Giorgio Bianco IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=12660 



24.5.2013 - PENSIONI, i calcoli segreti sulla previdenza. La questione è che il “ricco” sistema retributivo garantisce – o meglio, garantiva, essendo stato definitivamente abolito – il 2% della retribuzione media decennale solamente fino a un reddito massimo di 43.000 euro/anno; da questa cifra in poi, il fattore percentuale diminuiva fino allo 0,9% a 81.500 euro/annui per poi rimanere tale. In parole povere ciò significa che un lavoratore con retribuzione superiore a 60.000 – 70.000 euro annui che fosse andato in pensione a 60 anni con 40 di anzianità lavorativa e con una aspettativa di vita di 80 anni, aveva poche probabilità di ricevere indietro i contributi versati e rivalutati, nonostante il sistema retributivo venisse propagandato come “ricco”. - di Michele Carugi/www.ilfattoquotidiano.it – TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=16498 



Bankitalia: Un Paese ricco (con 300 mld di nero), Anzi ricchissimo, ma Diversamente ricco perché la metà più povera della famiglie italiane detiene il 9,4% della ricchezza totale, mentre il 10% più ricco detiene il 45,9% della ricchezza complessiva. Lo Stato colabrodo non riesce a incassare 737 miliardi di tasse accertate. -di Elio Veltri IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=12797 



Anche due professoroni della Bocconi pensano che per aiutare i giovani bisogna tagliare le pensioni. E si chiedono “Quanto può restituire il pensionato d’oro?“. Tito Boeri e Tommaso Nannicini non dicono nulla sullo Stato che non riesce a incassare 737 miliardi di tasse accertate e  sulla lotta ai patrimoni dei mafiosi e degli evasori. Questi sono i veri obiettivi che consentono di far cassa soprattutto con l'arma della confisca. - di Franco Abruzzo IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=12821 



PREVIDENZA. Via Solferino si schiera contro le decisioni del Governo di congelare gli assegni superiori a 2mila euro netti. “CHI HA LAVORATO E VERSATO, I PRIVILEGI SONO ALTRI. LASCIATE STARE I PENSIONATI, è arrivato il momento di cercare altrove le risorse necessarie”. La riforma Fornero consentirà di risparmiare qualcosa come 93 miliardi di euro. Prima c’erano stati Amato, Dini, Maroni, Prodi: le riforme previdenziali sono state probabilmente gli interventi che più hanno consentito di tenere l’Italia a galla. E in qualche modo i pensionandi, e i pensionati, hanno il merito di aver fatto i sacrifici necessari per aiutare i conti pubblici. /di Massimo Fracaro e Nicola Saldutti-Corriere della Sera, 9 ottobre 2013/ – IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=12884 



PENSIONATI: LA PEREQUAZIONE VA RIPRISTINATA PER TUTTI. PORRE FINE AL TAGLIEGGIAMENTO DELLA CATEGORIA. di Giorgio Benvenuto in www.moderatiriformisti.it – IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=12930 



PENSIONI. Il congelamento e la beffa delle detrazioni//di Enrico Marro, Corriere della Sera// IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=13007 



ANALISI ORIGINALE E NUOVA. MITI DA SFATARE. Continuo accanimento contro le pensioni aggravato oggi dal blocco triennale della rivalutazione del costo della vita. Con l’assegno in lire trasformato in assegno in euro, i pensionati hanno subito negli ultimi 10 anni una perdita del potere di acquisto del 50%. Il cambio reale tra euro e lira ormai è stabilizzato anche a livello psicologico a un euro uguale mille lire. I giovani lavoratori che dal 2002 hanno cominciato a versare i contributi previdenziali in euro andranno in pensione con un assegno uguale se non addirittura superiore - in termini di potere d'acquisto - a quello dei "ricchi" pensionati di oggi. Conviene introdurre una patrimoniale flat del 10% che colpirebbe tutti i risparmi finanziari (dunque anche quelli degli evasori)? //di Roberto Bagnoli-Corriere della Sera// IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=13064 



Papa Francesco: se il popolo non ascolta i nonni, il popolo muore. – IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=13066 



.Strasburgo. “In caso di difficoltà finanziarie, che impediscono per di più il rispetto di obblighi internazionali, uno Stato può imporre alcuni tagli alle pensioni di una determinata categoria di persone”. E’ il principio stabilito dalla Corte europea dei diritti dell’uomo con decisione dell’8 ottobre (DA CONCEICAO MATEUS AND SANTOS JANUARIO v. PORTUGAL).   E’ una soluzione, almeno per certi aspetti, di segno opposto rispetto alle conclusioni della Corte costituzionale italiana (sentenza 116/2013). La decisione della Corte di Strasburgo non è  di immediata efficacia nel nostro Paese, perché dovrà superare lo scrutinio di costituzionalità. Questo sindacato spetta alla nostra Corte costituzionale che, come detto,  sul punto la pensa diversamente. Il Governo italiano deve recuperare i mezzi  economici dalla lotta alle mafie e agli evasori, fenomeni sconosciuti  tra i 28 Paesi della Unione europea. In coda l’articolo di www.marinacastellaneta.it. – IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=13152  



COMUNICATO ALLA STAMPA. - PENSIONI - Offensiva del Governo Letta/Alfano e del Pd.  FRANCO ABRUZZO (presidente del “Movimento nazionale pensionati per l’Italia”): “Lo sport nazionale è quello di colpire i pensionati,  che hanno costruito il loro reddito con il lavoro, mentre il Governo Letta/Alfano e il Pd afflitto da populismo e demagogia nulla dicono sullo Stato che riesce a incassare  solo 69 miliardi dei 737 miliardi di tasse accertate e notificate. Serve una politica “MANETTARA” contro evasori, mafiosi e percettori di redditi clandestini,  che  succhiano ogni anno 500  miliardi di euro ai cittadini onesti. Gli espropri proletari sono una brutta pagina della cronaca italiana”. Il blocco della perequazione va in  Corte costituzionale. – IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=13198 



.10.11.2013. SVOLTA. Il Tribunale civile di Palermo accoglie il ricorso promosso da Federmanager contro il blocco della perequazione automatica delle pensioni ordinando la immediata trasmissione degli atti alla Corte Costituzionale. La decisione non prima di 6/8 mesi. In coda un’analisi di Pierluigi Franz. -  IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=13200 



Pubblichiamo il testo completo della sentenza con la quale la sezione Lavoro del Tribunale di Palermo ha rimesso alla Corte Costituzionale l'esame della questione di legittimità costituzionale delle norme volute dal Governo Monti nella parte in cui hanno decretato il blocco della perequazione automatica delle pensioni superiori a tre volte il trattamento minimo Inps per il biennio 2012/2013. Le norme (fissate nel dl 201/2011) violano sei articoli (2,3,23,36,38 e 53) della Carta fondamentale. Franco Abruzzo: “Questa sentenza è un monito al Governo Letta/Alfano che sta per imboccare la via perdente del prelievo sulle pensioni già bocciato dalla Consulta con la sentenza 116/2013 e del diniego per tre anni della perequazione delle pensioni superiori ai 3mila euro lordi (1800 netti) al mese”. – IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=13203 



Un pensionato medio italiano paga 4mila euro di fisco, un tedesco 39. Pesa anche la mancanza dei trattamenti impositivi agevolati che sono riconosciuti  nella quasi generalità dei paesi comunitari. – IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=13269 



Il vocabolario delle pensioni è in http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=13268 



24.11.2013 - Giornalisti nella bufera: nel periodo 2009-2013 l’Inpgi ha perso duemila iscritti attivi (600 nell’ultimo anno) e non è finita. Crisi sempre più drammatica. La rivalutazione degli immobili salva per ora il bilancio. Il  mancato adeguamento delle pensioni agli indici Istat  fa risparmiare all’ente 11 milioni di euro  nell’ultimo biennio. Pesano contratti di solidarietà e Cigs. “Se le assunzioni non riprendono, il futuro dell’Istituto  è nero. Bisogna vincolare i contributi statali all’assorbimento di reporter senza lavoro”. /di Franco Abruzzo/ IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=13311 



25.11. 2013. Cari direttori, leggo le cronache sulle pensioni. I vostri redattori dimenticano che la Corte costituzionale ha cancellato il prelievo sulle pensioni con la sentenza n. 116/2013 e che presto la stessa Corte si dovrà pronunciare sulle  leggi del Governo Monti che negano la perequazione Istat sugli assegni in essere. Chiedetevi perché i giornali perdono copie ogni giorno. La spiegazione è una sola: sono lontani dalle attese della gente. E’ così difficile ricordare al Governo e  al Parlamento le decisioni della Consulta e gli obblighi costituzionali? Franco Abruzzo-Presidente “Unione nazionale pensionati per l’Italia”. – IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=13318 



OCSE: A ITALIANI E DANESI il RECORD dell’ETÀ PENSIONABILE PIÙ ALTA. – IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=13324 



Tagli e generazioni - Basta chiamarli pensionati d’oro - di Massimo Fracaro e Nicola Saldutti, www.corriere.it, 28/11/2013 – IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=13354 



Interventi & Repliche (Corriere della Sera dell’1/12/2013). Perplessità di  un pensionato «d'oro». Non c'è una disparità di trattamento tra chi percepisce una pensione, peraltro malrivalutata, e chi è in costanza di rapporto di lavoro? Gli stipendi d’oro non si toccano? IN CODA tutto il dibattito su legge di stabilità 2014 e sistema pensionistico. – IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=13385 



2/12/2013 - (Le “pensioni d’oro” e) IL GATTO DI TRILUSSA. - /di FURIO PASQUALUCCI - Presidente on. della Corte dei Conti – IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=13389



Quel taglio rozzo alle pensioni d’oro - //di Tito Boeri - www.repubblica.it//IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=13409 



ALTRI MONDI. GAZZETTA DELLO SPORT. Attualità. Il fatto del giorno. Le notizia che contano. I nuovi tagli del 2014. Ma perché ci rimettono sempre i pensionati? - //di Giorgio Dell'Arti -http://altrimondi.gazzetta.it - 1/12/2013// IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=13412 



PENSIONI - LA SOLIDARIETÀ DIMEZZATA DEL VICEMINISTRO DISTRATTO - //di Alberto Statera -www.repubblica.it -2.12.2013// IN  http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=13411 



6.12.2013 - Spaventosa incultura giuridica nel Parlamento. Rinnegato il principio  costituzionale del diritto al lavoro (che vale anche per i cittadini pensionati in una Repubblica fondata sul lavoro). Il Pd, smentendo ancora una volta e prendendo a schiaffi Costituzione e Corte costituzionale, condanna i pensionati all’inedia e/o al lavoro nero (e anche a pagare tasse più cospicue a parità di reddito rispetto ai cittadini attivi). Nell’emendamento alla legge di stabilità 2014, firmato da Maria Anna Madia (Pd), si legge: “I vitalizi di importo complessivo superiore a sei volte il trattamento minimo dell'Istituto nazionale della previdenza sociale (INPS) non sono cumulabili con i redditi da lavoro autonomo, dipendente, o libero professionale”. - //di Franco Abruzzo–presidente dell’Unp@it// IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=13449 



7.12.2013 - Pensioni d’oro. Casse previdenziali più ricche. Il contributo di solidarietà, dovuto dai pensionati d’oro iscritti a una Cassa previdenziale, rimane nelle casse dell’ente stesso (Così le casse, in caso di nuova sentenza demolitoria della Corte costituzionale, potranno restituire il maltorto subito  ai loro iscritti). - //di www.fiscal-focus.info// IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=13454 



7.12.2013 - Legge di stabilità 2014. Stefano Fassina: “Difficili altri interventi sulle pensioni alte tali da  richiedere calcoli complessi che consentano di risalire alla contribuzione effettuata anche diversi decenni addietro. Così non è possibile colpire i veri privilegi”. – IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=13452  



7.12.2013 - Tutti i pensionati, giornalisti compresi, non potranno più lavorare? - //Nota di Pierluigi Franz// IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=13456  



8.12.2013 - Opinioni e analisi. Pensioni d'oro tra equità e demagogia: da nuovi metodi di ricalcolo al contributo di solidarietà. Da telefonici alle alte cariche istituzionali - Rodotà incluso - I Paperoni delle pensioni sono tanti e gridano vendetta ma un conto è fare una sacrosanta battaglia per l'equità e un altro conto è imboccare la deriva della demagogia creando nuove ingiustizie - Dal discutibile contributo di solidarietà a nuovi metodi di ricalcolo dei trattamenti - i Giuliano Cazzola - www.firstonline.info/ex parlamentare ed esperto di previdenza - IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=13458 



9.12.2013 - A rischio i vitalizi erogati dalle Gestioni Separate per chi ha già una pensione leggermente inferiore ai 90 mila euro lordi l'anno.-//Nota di Pierluigi Franz// IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=13460 



9.12.2013 - “La Fnsi alzi la voce in difesa dei redditi dei giornalisti pensionati”: documento del Comitato Esecutivo dell’Ungp agli organi dirigenti del Sindacato. – IN   http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=13459 



10.12.2013 -Riforma pensioni: Matteo Renzi nuovo segretario del Pd pronto al ricalcolo e a modifiche. Ma per i più deboli. Il giorno dopo l'elezione a segretario nazionale del Partito Democratico, il sindaco di Firenze apre alla possibilità di tagliare le pensioni più alte. IN CODA articolo di Marco Volpati: “Morte ai pensionati!”. - //di Marcello Tansini - www.webmasterpoint.org// - IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=13471  



11.12.2013 - Il premier Letta e la sua battaglia per l’abolizione dei vitalizi dei parlamentari. Ovvero quando tra il dire e il fare c'é di mezzo il mare... - //Nota di Pierluigi Franz// - IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=13477  



12.12.2013 - Nuova sentenza. La Corte costituzionale ribadisce indirettamente i principi di incostituzionalità dei tagli delle pensioni attraverso la definizione del concetto di tributo (che, come tale, è universale). “La giurisprudenza di questa Corte ha costantemente precisato che gli elementi indefettibili della fattispecie tributaria sono tre: la disciplina legale deve essere diretta, in via prevalente, a procurare una (definitiva) decurtazione patrimoniale a carico del soggetto passivo; la decurtazione non deve integrare una modifica di un rapporto sinallagmatico (che produce obblighi, ndr); le risorse, connesse ad un presupposto economicamente rilevante e derivanti dalla suddetta decurtazione, debbono essere destinate a sovvenire pubbliche spese. Un tributo consiste in un «prelievo coattivo che è finalizzato al concorso alle pubbliche spese ed è posto a carico di un soggetto passivo in base ad uno specifico indice di capacità contributiva»; indice che deve esprimere l’idoneità di tale soggetto all’obbligazione tributaria”. TRADUZIONE: il prelievo previsto dalla legge di stabilità 2014 sulle pensioni superiori a 90mila euro ha natura tributaria per la sua destinazione a “pubbliche spese” e non può ricadere su una parte dei cittadini (i pensionati), mentre i cittadini lavoratori a parità di reddito ne sono esenti. Pubblichiamo la sentenza. – IN  http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=13494  



14.12.2013 - Quando i deputati predicano bene e razzolano male.... gli interrogativi che si pone il cittadino leggendo una serie di incredibili emendamenti in materia pensionistica al disegno di legge di stabilità per il 2014 del governo Letta-Alfano, presentati da deputati di vari gruppi alla Commissione Bilancio della Camera. Come si fa a cambiare le carte in tavola con effetto retroattivo? Come si fa a proporre norme peggiorative che per di più cancellano di colpo principi giuridici consolidati da decenni, come quelli relativi ai diritti acquisiti? Come si fa a mettere sotto i piedi tutta una serie di sentenze della Corte Costituzionale? Come si fa a dimenticare che la pensione é una retribuzione differita pagata dal dipendente durante la sua attività lavorativa con accredito dei relativi contributi previdenziali? Come si fa a prendersela sempre e unicamente con i pensionati, cioé la classe più debole per essere affondata anche se é quella che paga puntualmente le tasse? E' davvero questo un modo saggio di ben governare in un Paese come l'Italia una volta considerata la "patria del diritto"? - //Nota di Pierluigi Franz// IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=13506



24.12.2013 - Legge di stabilità 2014 approvata il 23 dicembre dal Senato. Le regole sulle pensioni. Il contributo di solidarietà, sugli assegni superiori a 90.000 euro lordi annui,  viene fissato in una quota pari al: • 6% per la parte compresa fra 14 e 20 volte il minimo (90.168-128.811 euro lordi annui); • 12% per la parte compresa fra 20 e 30 volte il minimo (128.811-193.217 euro lordi annui); • 18% per la parte che va oltre 30 volte il minimo (14.863 euro lordi al mese): le somme trattenute dagli enti previdenziali sono destinate agli esodati. 303mila euro il tetto invalicabile sommando pensione e redditi. La nuova legge in tema di perequazione e di prelievo sugli assegni ignora Costituzione e sentenze della Consulta. Napolitano firmerà?   IN CODA il testo della legge e la tabella delle novità elaborate da Altalex. IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=13565



Pensioni, compie 40 anni il decreto che fece nascere le babypensioni (e che ci costa ancora oggi lo 0,4% di Pil, ossia 7,5 mld). /di Marco lo Conte, www.ilsole24ore.com – 27/12/2013/ IN  http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=13570 



PENSIONI - Come i governi truccano le carte. - /di Marco Volpati, www.affaritaliani.it 27.12.2013/ IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=13583  



Nelle Casse private «rafforzate» le delibere sui tagli alle pensioni. Norma retroattiva Sono legittime le decisioni finalizzate all’equilibrio di lungo periodo che tengono conto del pro rata, /di Claudio Pinna, Il Sole 24 Ore 24/12/2013/ IN  http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=13576  



Intervista di ItaliaOggi (7/1/2014) -  PENSIONI, tutti vogliono tagliarle. Salvo Forza Italia. Lo dice FRANCO ABRUZZO già presidente dell’Ordine lombardo  dei Giornalisti. “Difendo tutte le pensioni costruite col lavoro, versando contributi d’oro”. “Non difendo certo gli assegni fra 21 e 91mila euro al mese, 509 persone, dei boiardi di Stato e non solo. Non quelle date ai dirigenti e quadri di partito da una legge voluta, ai tempi, dal vicesegretario del Psi, Giovanni Mosca. Non difendo le pensioni baby introdotte da Mariano Rumor, di cui abbiamo ricordato il quarantennale, e che pesano per 7,5 miliardi all’anno nei conti dell'Inps. Non sto dalla parte degli assegni per gli ex-parlamentari, che costano ai contribuenti 13 milioni di euro al mese”. “Sono un innamorato della nostra bella Costituzione, per cui non mi sottraggo all'obbligo dell'articolo 2 (che contempla i doveri di solidarietà  economica per ogni cittadino, ndr) e pagherò, ma chiedo il rispetto del principio-cardine dell’uguaglianza economica compresa nell'articolo 3. Paghiamo tutti: pensionati e cittadini attivi. Le tasse devono essere universali, cioè colpire tutti a parità di reddito”. di GOFFREDO PISTELLI – IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=13629 



Lettera a Franco Abruzzo: “Sono un ex Direttore INPS. Dopo 43 anni di servizio effettivo e 4 di oneroso riscatto laurea, sono pensionato (d'oro?). Leggo allibito (e purtroppo quotidianamente) le tante corbellerie che vengono scritte a riguardo della liquidazione delle pensioni! Non tutti sanno che la maggior parte delle pensioni minime (e non solo quelle) sono frutto di una "fictio" che ha consentito erogazioni populistiche e demagogiche che stanno portando il sistema allo sfascio. Basti  solo pensare alla contribuzione figurativa  (finta) della cassa integrazione e non solo! Nel 1952 è bastata la contribuzione di una sola settimana per liquidare negli anni 70 una pensione di vecchiaia (ed a goderne è forse un padre di questi nuovi paladini)”. 



.8.1.2014 -.PENSIONI COSIDDETTE D’ORO. Dibattito a Montecitorio: “La Camera impegna il Governo  a monitorare gli effetti e l'efficacia delle misure introdotte con la legge di stabilità; a valutare, agli esiti di questo monitoraggio, l'adozione di interventi normativi che, nel rispetto dei principi indicati dalla Corte costituzionale, sempre in un'ottica di solidarietà interna al sistema pensionistico, siano tesi a realizzare una maggiore equità per ciò che concerne le cosiddette «pensioni d'oro» e correggano per queste ultime eventuali distorsioni e privilegi derivanti dall'applicazione dei sistemi di computo retributivo e contributivo nella determinazione del trattamento pensionistico”. Questo è il cuore dalla mozione approvata, con 310 voti, dalla maggioranza (Pd, Nuovo centro destra e Scelta civica) al termine del dibattito sulle cosiddette pensioni d'oro.  La mozione appare prudente quando afferma: “Appare utile che il Governo proceda nell'esame della delicata materia, prestando comunque la massima attenzione alla giurisprudenza della Corte costituzionale”. FRANCO ABRUZZO: “La mozione approvata recupera il rispetto per le sentenze della Corte costituzionale come ho auspicato a nome dell’Unp@it. Gli enti previdenziali non hanno le ‘carte’ e non è possibile ricalcolare le vecchie pensioni retributive con il metodo contributivo afferma Stefano Fassina, ex viceministro all’Economia, mentre secondo Sel “non è vero che un sistema retributivo, come quello adottato fino al 1995, sia necessariamente più generoso del sistema contributivo”; anzi il contributivo “penalizza i poveri”. “In favore degli esodati è certamente opportuno ed equo destinare una parte delle risorse derivanti dall'applicazione di misure di solidarietà a carico dei percettori di importi pensionistici ingiustificatamente elevati”. Bocciate le mozioni di M5S, Sel, Fdi e Lega. Forza Italia si è astenuta. - IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=13643  



.8 gennaio 2014 -  Camera dei deputati. Dibattito sulle mozioni relative alle “pensioni d’oro”. Intervento di  Giampaolo Galli (Pd, ex direttore generale di Confindustria): “E’ vero che il ricalcolo con il nuovo sistema contributivo darebbe luogo a valori generalmente più bassi di quelli del sistema retributivo. Ma a coloro che propongono questo ricalcolo mi permetto di suggerire una riflessione: facciamo attenzione, perché lo squilibrio è molto elevato per le pensioni medie e medio-basse, diciamo fra 1.500 e 3-4.000 euro, ma si riduce fino tipicamente ad azzerarsi per le pensioni più alte, perché il vecchio sistema retributivo conteneva in sé un forte meccanismo di solidarietà. Per cui il ricalcolo che è stato proposto rischia in pratica di avere effetti fortemente regressivi dal punto di vista della distribuzione del reddito. La sentenza 116/2013 della Consulta non dice affatto che non si deve fare solidarietà. Al contrario: quella sentenza dice che la solidarietà dev’essere a carico di tutti i redditi, quale che ne sia l’origine, pensione, rendite immobiliari, lavoro e così via. Quella sentenza indica la via maestra da seguire per sviluppare davvero la solidarietà a favore delle persone e dei gruppi sociali più deboli”. IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=13647 



10.1.2014 - L’INPGI annuncia che torna nel 2014 il contributo di solidarietà sulle pensioni superiori a 91.250 euro. (Il contributo è destinato agli esodati in base ai commi 486/191 dell’articolo 1  della legge 147/2013 e in base alla mozione Gnecchi approvata dalla Camera l’8 gennaio 2014. Ma l’Inpgi non ha esodati. E allora che accadrà?  E’, comunque, un prelievo illegittimo perché grava solo sui pensionati e quindi crea una discriminazione rispetto ai cittadini lavoratori, che percepiscono lo stesso reddito. La legge 147 sul punto viola un giudicato costituzionale rappresentato dalla  sentenza 116/2013). In basso una nota di Franco Abruzzo. IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=13665 



13.1.2014 - Pensioni d’oro o di nickel? A conti fatti, se il ricalcolo si facesse con il contributivo, scopriremmo che le pensioni basse, fino ai 1000 euro, sono spesso sovradimensionate, mentre quelle più alte, per esempio di 4000 al mese, dovrebbero addirittura alzarsi. Chi dice che i giovani avranno pensioni da fame, o nessuna pensione, non dice il vero. Ma soprattutto dimentica che la chiave di tutto è il lavoro di oggi - poco, intermittente, mal retribuito - non le pensioni di ieri. -di Marco Volpati – www.affaritaliani.it/-TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=13677 



14.1.2014 - PENSIONI. Incalzata da Franco Abruzzo (Unp@it) Giorgia Meloni (FdI) chiede il TETTO A 5MILA EURO (LORDI) ANCHE PER I VITALIZI DEI PARLAMENTARI con il ricalcolo secondo il metodo contributivo. D’Alema, Fini, Veltroni con centinaia di ex deputati e senatori tremano all’idea di essere ridotti in povertà nella vecchiaia (5mila euro lordi=3.100 euro netti). Franco Abruzzo: “Giorgia Meloni ora deve dire agli italiani se ha rinunciato o no ai contributi figurativi dell’Inpgi che potrebbero garantirle la seconda pensione come giornalista. Bisogna eliminare dallo Statuto dei Lavoratori i contributi figurativi per i parlamentari e i consiglieri regionali a carico di Inps e Casse professionali. Non basta il vitalizio?. Deve vincere il principio di una testa una pensione o un vitalizio)”. Matteo Renzi: “Sulle pensioni d'oro a breve ci sarà una posizione unitaria del Pd, che indicherà una soluzione che sia tecnicamente percorribile". -di Francesco M. de Bonis- testo in http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=13684 



.14.01.2014 -. Pensioni: l’equità possibile. Niente scuse: è possibile chiedere un contributo di equità basato sulla differenza tra pensioni percepite e contributi versati, limitatamente a chi percepisce pensioni di importo elevato. Si incasserebbero più di quattro miliardi di euro, riducendo privilegi concessi in modo poco trasparente. -  di Tito Boeri, Fabrizio Patriarca e Stefano Patriarca – TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/results.asp?SEARCH=.14.01.2014+-.+Pensioni%3A+&TID= 



23.1.2014 - PREVIDENZA - Sette argomentazioni per dire no al progetto Meloni sulle pensioni d’oro. – di Giampaolo Galli, deputato Pd (già direttore generale Confindustria) – testo in http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=13763 



30.1.2014 - COMUNICATO STAMPA. Conferenza stampa al Circolo della Stampa di Milano - Una legge modello Usa denominata “Manette agli evasori’” è la richiesta dell’Unione nazionale pensionati per l’Italia (Unp@it). Franco Abruzzo: “Governo e Parlamento devono dare la caccia, non ai pensionati, ma agli evasori, ai big del sommerso e ai patrimoni delle 4 mafie: un mondo che vale 1000 (mille) miliardi di euro. Chiediamo, con il rispetto dei giudicati costituzionali, la perequazione piena per tutte le pensioni, la cancellazione degli assegni elargiti senza base contributiva ai boiardi di stato (da 21 a 91mila euro al mese), la tutela gratuita della salute degli anziani e un piano serio per il lavoro giovanile. I pensionati oggi formano un grande ammortizzatore sociale (del valore di 6 miliardi all’anno) per figli e nipoti disoccupati”. Testo in http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=13843 



12.2.2014 - ASSOCIAZIONE ITALIANA DEI COSTITUZIONALISTI (OSSERVATORIO 1/2014). Il rinnovo del contributo di solidarietà sulle pensioni: una più che probabile violazione del giudicato costituzionale  - di Stefano Maria Cicconetti (Professore Emerito di Diritto costituzionale - Università degli Studi Roma Tre). – IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=13943 



17.2.2014 - PREVIDENZA. RENZI: “Sulle pensioni è stato già approvato dal Parlamento un contributo di solidarietà. La Corte Costituzionale poi è stata molto chiara: non si può intervenire in modo discriminante. Comunque le pensioni staranno al di fuori di questo taglio generale. Si punta all'allargamento e all'universalizzazione degli ammortizzatori sociali e in particolare dell'assegno di disoccupazione. Questa è l'ipotesi su cui stiamo lavorando al momento. Sul resto vedremo”. - TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=14003  



4.3.2014 - LETTERA al Giornale. Giorgia Meloni risponde a Franco Abruzzo intervistato da Stefano Lorenzetto e ancora una volta confonde (volutamente?) l’importo lordo della pensione con il netto (10 volte il trattamento minimo è meno di 5000 euro lordi e non netti). La risposta è il discorso (in coda) di Cesare Damiano alla Camera (5 febbraio 2014). L’8 gennaio la Camera aveva già bocciato il progetto Meloni presentato come ordine del giorno. Franco Abruzzo: “La Meloni ha perso e non sa rassegnarsi. Blatera per dire che è politicamente viva con i suoi pochi e miseri voti (1,5%)”. Cesare Damiano: ““Quando si dice che la proposta Meloni si può sempre emendare mi domando: ma l'architettura di questa proposta contiene errori così grossolani che noi dovremmo lasciare soltanto la buccia; dovremmo svuotare il melone e mettere un altro contenuto. Come si fa, in modo così superficiale, a passare dalla definizione della soglia, 5 mila euro, prima lordi e poi netti? Sono due concetti profondamente diversi”. - di Giorgia Meloni* - testo in http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=14108 



6.3.2014 - PENSIONI - Manager torinese contro Giorgia Meloni: “E’ possibile confondere netto con lordo? Sono scandalizzato da tanto pressapochismo deliberato! Bene fa Franco Abruzzo a combattere senza tregua queste indecenze!”. Testo in http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=14126 



.l’Unità 27.3.14 - Il tiro al piccione sui pensionati - di Bruno Gravagnuolo – TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=14303 



.Pensione ridotta per «solidarietà». Questo prelievo è una confisca, la generosità, invece, si esercita liberamente. //di Piero Ostellino, Corriere della Sera  del 22/3/2014//-TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=14244 



.Corriere della Sera 29.3.2014. Il dubbio di Piero Ostellino/I diritti da difendere per non essere travolti. – TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=14302 



.Welfare e previdenza. Quanti falsi moralisti sulla pelle dei pensionati. La pensione è ricchezza accumulata. Non confondere previdenza e assistenza. / di Piero Ostellino - www.corriere.it 1.4.2014/ - TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=14319 



.“Riforma Fornero, una grandinata”, Giuliano Cazzola su Italia Oggi (10.4.2014): “In soli due anni la mancata perequazione ha scippato 8,2 miliardi di euro  ai pensionati”. – TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=14420 



.PREVIDENZA. RENZI: “Sulle pensioni è stato già approvato dal Parlamento un contributo di solidarietà. La Corte Costituzionale poi è stata molto chiara: non si può intervenire in modo discriminante. Comunque le pensioni staranno al di fuori di questo taglio generale. Si punta all'allargamento e all'universalizzazione degli ammortizzatori sociali e in particolare dell'assegno di disoccupazione. Questa è l'ipotesi su cui stiamo lavorando al momento. Sul resto vedremo”. - TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=14003 



1.6.2014 - Breve storia della perequazione automatica delle pensioni. /a cura di Mino Schianchi, Consigliere di Giunta UNPIT/ - TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=14827 



23.6.2014 - .Evasione. Sono 620 i miliardi  che il  Fisco non riscuote da un decennio (Sergio Rizzo, Corriere della Sera, 23 giugno 2014, pagine 1). Franco Abruzzo (presidente Unpit): “Eppure i Governi Monti e Letta  e settori del Parlamento hanno  dato la caccia ai PENSIONATI, lasciando sostanzialmente in pace evasori, mafiosi e big del sommerso (un mondo che vale 700/900 miliardi all’anno). Vergogna! IL GOVERNO RENZI dia i mezzi adeguati all’Agenzia delle Entrate per recuperare almeno questi 620 miliardi!”. – TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=15004 



29.6.2014 -.I pensionati italiani sono i più tartassati d'Europa. Dal 2008 ad oggi il loro potere d'acquisto ha perso oltre 1.400 euro (1.419 euro). Lo afferma il presidente della Confesercenti Marco Venturi calcolando ''oltre 118 euro in meno al mese sottratti ai consumi e ai bilanci delle famiglie. Che sempre più spesso sono sostenuti dai pensionati, diventati durante la crisi pilastri del welfare familiare". – TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=15054 



25.7.2014 - .Fisco, Equitalia: “Ci sono 475 miliardi di crediti da recuperare”. Ma 121 “inesigibili”. Dopo l'interrogazione di Sel in commissione Finanze sulle somme che i contribuenti italiani devono al fisco, il Ministero dell'Economia ha svelato i dati di Equitalia. La maggior parte dei crediti, 113 miliardi, fa capo a cittadini della Lombardia. Quest'anno recuperati finora 3,7 miliardi, ma l'anno prossimo secondo il governo dovranno essere 15. IN CODA articolo di Il Sole 24 Ore. (Franco Abruzzo-presidente Unpit: “Sarà difficile per il Governo chiedere nuovi sacrifici ai pensionati”).- di Redazione Il Fatto Quotidiano/ - TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=15254 



25.7.2014 -.Seconda sentenza che solleva la questione di fronte alla Consulta. IL BLOCCO DELLA PEREQUAZIONE DELLE PENSIONI per gli anni 2012 e 2013 INCOSTITUZIONALE anche per la Corte dei Conti della Liguria: violerebbe i principi di uguaglianza, di proporzionalità ed adeguatezza della retribuzione anche differita, nonché della garanzia previdenziale, della capacità contributiva e del concorso di tutti i cittadini alle spese pubbliche. La sentenza dei giudici delle leggi é attesa per la primavera prossima. Pubblichiamo il testo. - di Pierluigi Franz/ - TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=16072



5.8.2014 - PENSIONI più alte con gli stessi contributi: è possibile! - Il Consiglio di Stato accoglie il ricorso degli agrotecnici: “Il criterio di rivalutazione dei contributi pensionistici, definito dalla legge n.335/1995, deve intendersi come quello minimo (che deve essere sempre riconosciuto), mentre le Casse di previdenza “virtuose” e con i conti in ordine possono riconoscere rivalutazioni maggiori così “… consentendo di erogare trattamenti pensionistici più alti”. Con questa sentenza, viene definitivamente scardinato il principio, difeso fino all’ultimo dal Ministero del Lavoro, per cui la previdenza dei professionisti doveva essere, sempre e comunque, “tutta uguale”. Pubblichiamo il documento analitico del Collegio agrotecnici e in coda il testo della sentenza. – TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=15327



13. 8. 2014 - Previdenza. La Cassazione interviene con la sentenza 17892/2014 sul caso dei ragionieri e dà indicazioni che possono essere valide per tutte le gestioni - CASSE, TAGLI SOLO PER IL FUTURO. NEPPURE IL RICHIAMO ALL'INTERESSE GENERALE PUÒ GIUSTIFICARE INTERVENTI RETROATTIVI. GLI ERMELLINI SALVANO I DIRITTI ACQUISITI - La legge di Stabilità 2014 non è di interpretazione autentica e non sana gli «strappi» al pro rata precedenti al 2007. Le Casse dei professionisti non possono tagliare le pensioni attese senza rispettare il principio del "pro rata", ovvero senza considerare quanto maturato fino a quel momento. - di Maria Carla De Cesari - Il Sole 24 Ore 13.8.2014 – TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=15453



.L’IPOTESI DI TAGLIARE LE PENSIONI PIÙ ALTE- Il contratto tradito - di Piero Ostellino/Corriere della Sera 19 agosto 2014 – Testo in http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=15364



21.8.2014 - IN ARCHIVIO L'ATTACCO ALLE PENSIONI. MATTEO RENZI: “Chiacchiere da calciomercato. Chi oggi parla di manovre e di pensioni parla di cose che non sono all'ordine del giorno. La via maestra per recuperare risorse per il 2015 è, e resta, quella della revisione della spesa". Certo appare un intervento sugli sconti fiscali: "E' una delle opzioni sul tavolo" perché non si può più "immaginare che detrazioni sui mutui, per le spese veterinarie o le palestre" vadano a tutti "a prescindere dal reddito". IL Governo frena. - TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=15375



21.8.2014 - Pensioni & tagli (solo minacciati). UNO STUDIO SMENTITO DA MATTEO RENZI. I prelievi sono già in atto dal 1° gennaio 2014 e saranno in parte anche deducibili. Restano in vigore i provvedimenti-vergogna: la furbata della perequazione “addirittura” di ben 9 euro netti al mese per il 2014! Ma la Consulta punirà tale manovra. L’imbroglio del taglio sui vitalizi di ex deputati ed ex senatori. I politici credono davvero che i pensionati siano una categoria così remissiva che può essere continuamente tartassata a differenza di altri contribuenti a parità di reddito o, peggio, di tanti evasori che non pagano le tasse? -di Pierluigi Roesler Franz/www.blitzquotidiano.it - TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=15376



.PENSIONI. Graziano Delrio: “Escludo categoricamente interventi. Decide Renzi” - Roma, 22 agosto 2014 - Prelievi sulle pensioni più alte? ''A Palazzo Chigi non abbiamo nessuna proposta in questo senso. E siccome decide Palazzo Chigi, cioè Renzi, escludo in maniera categorica che ci saranno interventi sulle pensioni. Quanto all'ipotesi di un prelievo sui patrimoni, benchè quest'estate il sole non si sia fatto vedere troppo, qualcuno deve aver preso un colpo di calore. Gli 80 euro resteranno''. Lo afferma il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Graziano Delrio, in un'intervista al quotidiano 'la Repubblica'. ''La filosofia di questo governo non è mettere nuove tasse - aggiunge Delrio -, semmai rimettere qualcosa nelle tasche degli italiani''. (ASCA).



.GRAZIANO DELRIO: «Combattere la corruzione e l'evasione fiscale è la più grande spending review che possiamo fare». 'Fare in modo che tutti paghino le tasse, il giusto, ma tutti'. - REGGIO EMILIA, 22 AGOSTO 2014. «Combattere la corruzione e l'evasione fiscale è la più grande spending review che possiamo fare». Lo ha detto stasera il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Graziano Delrio alla Festa dell'Unità di Reggio Emilia. «Combattere il lavoro nero, l'evasione e fare in modo che tutti paghino le tasse, il giusto, ma tutti. Questo vogliamo fare». «Per risollevare l'economia italiana abbiamo anche bisogno che l'Europa faccia quanto promesso: un piano di investimenti comune» ha sottolineato. «Il Paese deve cambiare e cambia se anche la comunità chiede di farlo. Non bastano le leggi per cambiare». (ANSA). - In http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=15377



23.8.2014 - Lettere al Sole 24 Ore - Con il «contributo» chiesto ai pensionati non si persegue l'equità. La risposta di Salvatore Carrubba - Per Cesare Damiano (Pd) «mettere in allarme 15 milioni di pensionati che hanno soltanto la colpa di essere andati in pensione con il calcolo retributivo è una follia». Anche per Renato Brunetta (Fi) è «follia solo parlarne, provoca incertezza». Di «infortunio estivo» parla Maurizio Sacconi (Ncd) che giudica «discutibile il prelievo già esistente». - TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=15378



23.8.2014 - PRESIDENTE RENZI, SE VUOL DARE UNA SFORBICIATA ALLA SPESA PUBBLICA, PERCHE' NON CANCELLA SUBITO LA DOPPIA PENSIONE PER GLI EX PARLAMENTARI, CORREGGENDO LA DISTORTA INTERPRETAZIONE DELL'ART. 31 DELLO STATUTO DEI LAVORATORI, NORMA SEMISCONOSCIUTA CHE IN 44 ANNI E' COSTATA AGLI ITALIANI ALMENO 5 MILIARDI DI EURO? ECCO UNA MIA PROPOSTA DI LEGGE PER RISOLVERE UNA VOLTA PER SEMPRE IL PROBLEMA IN MODO EQUILIBRATO. - di Pierluigi Roesler Franz/Presidente del Gruppo Romano Giornalisti Pensionati presso l'Associazione Stampa Romana – TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=1



25.8.2014. -PENSIONI. DOSSIER di RENATO BRUNETTA: SUL TEMA GOVERNO IN CONFUSIONE. LE RAGIONI DEL RETRIBUTIVO. Per il politico di Forza Italia, se si accettasse la tesi del ricalcolo delle pensioni attraverso il passaggio dal retributivo al contributivo "ad essere principalmente colpiti non sarebbero i ricchi, ma i poveracci”. Testo in  http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=15384



27.8.2014 - .PENSIONI – Affermazioni incredibili senza una critica da parte della stampa. Il quadro viene completato oggi dal Corriere della Sera, che attribuisce al ministro dell'Economia, Pier Carlo Padoan, il proposito di “mettere in discussione anche diritti acquisiti o presunti”. Una affermazione mostruosa che rinnega principi costituzionali e anche giudicati costituzionali elaborati dalla Consulta. Oscar Farinetti, invece, propone di mettere il tetto dei 3mila euro netti a tutte le pensioni per recuperare 22 miliardi. Padoan e Farinetti parlano a pochi giorni di distanza dalla pubblicazione di una sentenza della Cassazione (il commento di Maria Carla De Cesari è in coda) secondo la quale sono “salvi i diritti acquisiti sulle pensioni e i tagli riguardano solo il futuro, mentre sono illegittimi gli interventi retroattivi”. Renzi e Delrio smentiscono Poletti, ma i quotidiani non se ne accorgono e continuano a martellare sui tagli alle pensioni. Nessuno raccoglie la dichiarazione di Delrio per il quale, in linea con le tesi UNPIT, «combattere la corruzione, il lavoro nero e l'evasione fiscale è la più grande spending review che possiamo fare». Evasori, mafiosi, corruttori e big del sommerso fanno paura agli editori e ai giornalisti? Il giornalismo non è informazione critica? - di FRANCO ABRUZZO – presidente Unpit (www.unpit.it) /- TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=15395



28.8.2014 - Poletti: “Nessun intervento sulle pensioni più alte nella Legge di Stabilità. Il mio era solo un discorso di equità". Franco Abruzzo (UNPIT): “L'equità di Poletti significa tagliare le pensioni a chi, in 40 anni di lavoro e responsabilità,ha costruito per sé un assegno dignitoso versando contributi d'oro. L'assistenza si fa con la fiscalità generale senza depredare una parte di cittadini. Poletti non conosce i principi e i giudicati costituzionali”. - TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=15400



28.8.2014 - .PENSIONI - Ministri in carica come Padoan mostrano di non conoscere l'abc del sistema giuridico. I diritti acquisiti sono inviolabili e intangibili. E anche i cronisti in attività dovrebbero piantarla di mostrarsi servili verso il potere senza dire o controbattere nulla. - di Giuseppe Valenti-magistrato/ - TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=15397



9. 9. 2014 - "Il primo piano che Cottarelli presentò voleva tassare le pensioni sopra i 2mila euro e gli ho detto di no: non è che dai i soldi a quelli che prendono meno di 1.500 euro e li vai a prendere a chi prende 2mila. La Pensione d'oro non è quella da 2-3mila euro al mese, poi è chiaro che se c'è la pensione da 90mila euro al mese, intervieni". E' quanto ha detto il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, nel corso della registrazione della puntata di Porta a porta che andrà in onda questa sera. "Il governo Letta - ha aggiunto Renzi - è intervenuto sulle pensioni più alte, io credo che suscitare il panico nel mondo pensionistico per 100 milioni sarebbe un grave errore". – In http://www.pensionioggi.it/notizie/previdenza/pensioni-renzi-gli-assegni-da-2-3mila-euro-non-si-toccano-1789



10.9.2014 - PREVIDENZA. CONFLITTO GENERAZIONALE. CASSE PRIVATIZZATE: SERVE TAVOLO CON IL GOVERNO. Il presidente Adepp Andrea Camporese: "Un approfondimento è opportuno, affrontando questioni che riguardano la sostenibilità tecnico-attuariale, l'andamento dell'economia reale e quindi del flusso contributivo, l'andamento demografico, il peso dei diritti acquisiti. Il fine –sottolinea - deve essere quello di trovare un nuovo punto di equilibrio tra tutte queste componenti". L’idea-pazza di Alberto Brambilla: “I giovani professionisti facciano causa alla Cassazione che, con la sentenza n. 17892/2014, tutela i privilegi di chi ha pensioni generose a discapito delle future generazioni”. Luigi Pagliuca: “Con la sentenza della Suprema Corte ai giovani pensioni da fame. Piuttosto porto le chiavi ai ministeri vigilanti”. IN CODA la sentenza degli ermellini. – TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=15482



12.9.2014 - .Luigi Pagliuca vuole espropriare i pensionati “ricchi” degli altri Istituti e delle altre Casse per far sopravvivere la Cassa ragionieri, che è giuridicamente morta non avendo più alle spalle il vecchio Collegio che dal 2008 è stato cancellato dalla legge che ha istituito l’Ordine dei dottori commercialisti e dei periti contabili (che hanno una propria cassa). Il dlgs 509/1994 parla chiaro al riguardo. Pagliuca con il cappello in mano chieda,  come ha fatto nel 1995 l’Inpdai, al Governo e al Parlamento l’assorbimento nell’Inps (o nella Cassa dei dottori commercialisti) e scompaia dalla scena. Può sopravvivere una Cassa che ha un esiguo numero di iscritti giovani? Nel frattempo la Cassa avvocati si è posto il problema  se eliminare o meno 50mila iscritti che guadagnano meno di 10mila euro lordi all’anno. Anche l’Inpgi vive una stagione difficile (in 4 anni ha perso l’11% degli occupati)   legata al calo drammatico della pubblicità e delle vendite dei giornali. La crisi purtroppo aggrava le prospettive di tutte le casse professionali (tranne Enpam e notariato). E’ il momento di prendere decisioni coraggiose e dure. -di Franco Abruzzo-presidente Unpit (wwww.unpit.it) - TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=15500 



30.9.2014 - .PADOAN: “OGNI ANNO EVASI 91 MILIARDI, SONO il 7% del PIL. Una cifra che deve essere aggredita con una lotta spietata. I proventi devono essere impiegati, insieme alla revisione degli sconti fiscali, per tagliare ulteriormente le tasse ai contribuenti che si comportano correttamente”.- TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=15634 



2.10.2014. -.BLOCCO DELLA PEREQUAZIONE DELLE PENSIONI: é incostituzionale secondo due ordinanze della Corte dei Conti dell'Emilia-Romagna. Ritenuti violati i principi di uguaglianza, di proporzionalità ed adeguatezza della retribuzione anche differita, della garanzia previdenziale, della capacità contributiva e del concorso di tutti i cittadini alle spese pubbliche, sanciti dagli articoli 3, 36, 38, 53, nonché dall'art. 117, primo comma, della Carta repubblicana per violazione di obblighi internazionali derivanti dalla CEDU-Convenzione europea dei diritti dell'Uomo (art. 6, diritto dell'individuo alla libertà e alla sicurezza; art. 21, diritto di non discriminazione, che include anche quella fondata sul «patrimonio»; art. 25, diritto degli anziani, di condurre una vita dignitosa e indipendente; art. 33, diritto alla protezione della famiglia sul piano giuridico, economico e sociale; art. 34, diritto di accesso alle prestazioni di sicurezza sociale e ai servizi sociali). Analoghe ordinanze in precedenza dal Tribunale civile di Palermo e dalla Corte dei Conti della Liguria. IN ALLEGATO LE DUE ORDINANZE. - di Pierluigi Roesler Franz-Presidente del Gruppo Romano Giornalisti Pensionati. - TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=15648 



8.10.2014 - .PENSIONI INPGI. La strana manovra di Andrea Camporese che ha partecipato all’attacco alla sentenza della Cassazione che ha  bocciato i tagli alle pensioni come auspica il presidente della Cassa Ragionieri sodale di Camporese nell’Adepp. Camporese ha detto: "Un approfondimento è opportuno, affrontando questioni che riguardano la sostenibilità tecnico-attuariale, l'andamento dell'economia reale e quindi del flusso contributivo, l'andamento demografico, il peso dei diritti acquisiti. Il fine deve essere quello di trovare un nuovo punto di equilibrio tra tutte queste componenti". Che significano queste parole? Camporese parli chiaro e dica che, se il futuro dell’Inpgi è a rischio, la confluenza nell’Inps è l’unica soluzione prima che sia troppo tardi. Quest’anno il bilancio previdenziale dell’Istituto chiuderà con un meno 100 milioni. (La REPLICA di Paolo Serventi Longhi vicepresidente dell’Inpgi:  nessun taglio agli assegni, ma il presidente Andrea Camporese è “preoccupato per le conseguenze della crisi economica”. Silenzio sui conti dell’Istituto). - di FRANCO ABRUZZO/presidente Unpit – Testo in http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=15718 



13.10.2014 - .Il monito del Fmi e l'insostenibile peso delle pensioni. Nel 2012 le entrate da contributi si sono fermate a 208 miliardi, mentre le uscite per le prestazioni sono state di 295 miliardi. Le invalidità civili da sole costano allo Stato oltre 17 miliardi. L'assistenza costa da sola 72 miliardi. L'ex Inpdap da sola perde ogni anno, da tempi lontani, quasi 9 miliardi. Rispetto alle pensioni dei lavoratori privati, la media dei trattamenti pubblici è più alta di un 40%. - di Fabio Pavesi/www.ilsole24ore.com 21.9.2014- TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=15754



16.10.2014 - .Pensioni. Renzi aspetta la Corte costituzionale per tagliarle o lasciarle in pace  -      di Franco Abruzzo-presidente Unpit / - TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=15785 



.5.11.2015 -.Pensioni, Costituzione e grillini. La sentenza 116/2013 della Consulta non letta (e meditata) dal M5S. Qualcuno spieghi a Grillo che stipendi e pensioni vanno tassati allo stesso modo, altrimenti si viola il principio dell’uguaglianza tra i cittadini contribuenti. Qualcuno spieghi allo stesso Grillo che il metodo contributivo massacra soltanto le pensioni ancorate a stipendi medio-bassi. - Nota di Franco Abruzzo/presidente Unpi (www.unpit.it) - TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=15994 



.13.11.2014 - . Sono quattro le sentenze che sollevano la questione di fronte alla Consulta. IL BLOCCO DELLA PEREQUAZIONE DELLE PENSIONI per gli anni 2012 e 2013 INCOSTITUZIONALE anche per la Corte dei Conti della Liguria: violerebbe i principi di uguaglianza, di proporzionalità ed adeguatezza della retribuzione anche differita, nonché della garanzia previdenziale, della capacità contributiva e del concorso di tutti i cittadini alle spese pubbliche. La sentenza dei giudici delle leggi é attesa per la primavera prossima. Pubblichiamo il testo. - di Pierluigi Franz/ - TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=16072 



14.11.2014. Cassazione: professionisti e Casse, tutele attenuate dal 2007. Un round a favore delle Casse previdenziali professionali nella guerra legale sulle misure che sono state prese negli anni per garantire l'equilibrio delle Casse nel tempo. La Cassazione ha riconosciuto la validità delle delibere che sono state prese negli anni scorsi per le pensioni liquidate a partire dal 2007. - di Marco Peruzzi- TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=16087 



.2.12.2014 - .La certificazione dell’evasione fiscale ovvero l’impietosa denuncia della Corte dei Conti. (l’evasione ammonta a 136 miliardi, mentre  Equitalia ha accumulato un “credito” di 600 miliardi di imposte non versate). Franco Abruzzo (Unpit): “Giù le mani dai pensionati!”. - di Arcangelo D’Ambrosio – segretario Dirstat - TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=16241 



.6.12.2014 - .Perequazione delle pensioni nel 2015. Con il sistema della legge di stabilità 2014 si verifica un impoverimento progressivo e programmato degli assegni che hanno un importo superiore a 3 volte il trattamento minimo. - Analisi di Spi/Cgil – TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=16297 



.6.12.2014 - .PENSIONI. Rilevazioni ISTAT - Assegni più snelli fino a tremila euro rispetto a chi era già in quiescenza nel 2012. Il 41% dei pensionati sotto i mille euro al mese. Il 25% degli italiani ne percepisce due. - di www.corriere.it/5.12.2014 - TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=16296 



.12.12.2014 - .Casse, stop al prelievo di solidarietà. Illegittimo il contributo di solidarietà imposto ai pensionati della Cassa dottori commercialisti per il periodo 2009/2013. Un regolamento non può incidere  sui diritti acquisiti e tagliare i  trattamenti in essere. - di Maria Carla De Cesari/www.ilsole24ore.com -12.12.2014 - TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=16359 



.13.12.2014 - PREVIDENZA. Casse vincolate ai diritti acquisiti. La  Cassazione, per la seconda volta in due giorni, nega il contributo di solidarietà sulle pensioni in essere. Il taglio dell’assegno non può passare da un atto amministrativo. IN CODA un commento dell’avv. Anna Campilii). - di Maria Carla De Cesari-www.ilsole24ore.com-13.12.2014 - TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=16370 



.13.12.2014 - .Camera, pensioni d’oro: il taglio lo deciderà la Corte Costituzionale. – TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=16366 



.13.12.2014 - .Vitalizi e Regioni, l'esercito dei 3mila ex consiglieri non tollera i tagli. E la questione può arrivare alla Consulta. – TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=16367



.15.12.2014 - .Il banchiere Ettore Gotti Tedeschi su Libero. Tetto delle pensioni: più danni che benefici e l’esecutivo rischia l’ennesimo autogol. “Intervenire sulle pensioni è ingiusto e anticostituzionale”. – TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=16380 



.29.12.2014 - .PENSIONI e PENSIONATI. Nessuno svela che l’aliquota di rendimento del 2 percento scende a scalini allo 0,90. Chi ha pensioni basse spesso ha lavorato in nero. - a cura di Marco Perelli Ercolini-vicepresidente vicario Feder.S.P.eV. – TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=16496 



.30.12.2014 - .Evasione, dal 2007 al 2010 non sono stati pagati 231 miliardi di euro di Iva - L'Agenzia delle Entrate ha analizzato da che cosa dipende la differenza tra l'ammontare delle imposte dovute e quelle effettivamente incassate. Il 77% dell'imponibile evaso è legato ai consumi finali delle famiglie, contro il 23% riconducibile alle imprese. Franco Abruzzo (presidente Unpit): “Di fronte a questo disastro appare provocatoria e irresponsabile ogni azione governativa contro i pensionati diretta a far cassa”. – TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=16502





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