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Editoria-Web
FUTURO. La CARTA STAMPATA non avrà una fine ingloriosa. Tuttavia dovrebbe risistemarsi dentro, scegliere la via del giornale parlato con la gente e non autoreferenziale, curare con la necessaria qualità grafica testi senza verbosità e velleitarismi intellettualoidi, scrivere per tutti, abbandonare l’eccesso di chiacchiere politichesi e no, riscoprire i valori del dialogo e del rispetto, fare del giornale un testimone non un protagonista. di Amanzio Possenti  (09/05/2019)
Libertà di stampa, Italia 43/a, migliora e supera gli Usa. Rapporto Rsf: Norvegia in testa, ultimi Corea Nord e Turkmenistan. Fnsi: "Non si deve abbassare la guardia".  (18/04/2019)
UNA LETTURA CONSIGLIATA AI PARLAMENTARI (CRIMI IN TESTA) - Articolo 21 della Costituzione - Pubblichiamo il testo integrale del messaggio (il primo dal suo arrivo al Quirinale) inviato alle Camere il 23 luglio 2002 dal Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi a garanzia del pluralismo e dell'imparzialità dell'informazione, mondo che, purtroppo, é oggi attraversato da una crisi gravissima e quasi strutturale senza precedenti. E' un documento di straordinaria importanza su un tema di grandissima attualità che molti deputati e senatori smemorati ignorano o fingono di dimenticare, mentre dovrebbero, invece, rileggere con attenzione e meditare soprattutto sul principio affermato dall'allora Capo dello Stato, secondo cui "Non c'è democrazia senza pluralismo e imparzialità dell'informazione". -  (13/04/2019)
Editoria: Informazione locale, tra crisi e democrazia. A convegno Anci, Fieg, Stampa Romana, Agcom e Ansa. ''Solo negli ultimi 10 anni - spiega il responsabile relazione esterne della Fieg, Arcangelo Iannace - i ricavi sono scesi del 53%, con danni a tutta la filiera e un -52% anche nella diffusione". di Daniela Giammusso/ANSA  (05/04/2019)
Editoria. "La redazione di Lettera43.it e LetteraDonna.it proclama lo stato di agitazione e consegna al Cdr un pacchetto di tre giorni di sciopero da utilizzare nel caso in cui non venisse presentato entro la data di mercoledi' 27 marzo 2019 un piano editoriale compatibile coi nuovi obiettivi di aumento del traffico e della produzione di articoli che viene richiesto al corpo giornalistico".  (22/03/2019)
EDITORIA. FESTA PER "TOSCANA OGGI" che compie 35 anni. SI PARLA DI TAGLI. MARCO TARQUINIO: "DIAMO FASTIDIO, VOGLIONO AFFIEVOLIRCI". "Ogni società dovrebbe valorizzare e non contrastare il pluralismo. Non c'entra tanto l'interesse personale, o nostro come editori di un giornale, quanto la preoccupazione che all'interno della società vengano a mancare quelle voci plurali, soprattutto locali, nate dal basso e che solo attraverso un sostegno della società stessa possono avere una possibilità di esistere". Lo spiega l'arcivescovo di Firenze, il cardinale Giuseppe Betori.  (20/03/2019)
3.3.2019 - TUTTO SULL'EDITORIA ITALIANA DAL 10/11/2015 ALL'1/3/2019 (FINANZIAMENTO PUBBLICO, DIFFUSIONE, OCCUPAZIONE, PUBBLICITÀ, PREVIDENZA, CARTA, WEB, INTERNET E RADIOTV). - ricerca di Franco Abruzzo  (03/03/2019)
VITO CRIMI: "Bisogna superare il termine di giornalisti, oggi servono professionisti dell’informazione". Confronto con CARLO VERNA e ALBERTO SINIGAGLIA al Festival del Giornalismo alimentare di Torino. GIUSEPPE SIMEONE (FI): "Crimi pensi alle testate che rischiano di chiudere e a migliaia di giornalisti a spasso".  (22/02/2019)
IL FATTO QUOTIDIANO. Galassia Gutenberg. PERCHÉ I GIORNALI STANNO SOFFRENDO. Web e non solo - Negli anni della crisi i consumi delle famiglie sono scesi, quelli per la cultura sono crollati. La conoscenza è più democratica, ma sempre meno persone la cercano nei canali tradizionali. E l' attendibilità non conta di Domenico De Masi  (09/02/2019)
GLOCAL di Ernesto Pappalardo. Nella sfida quotidiana per conquistare lettori la notiziabilità spesso prende il sopravvento sulla verifica dei fatti. IL VERO VALORE-NOTIZIA? E’ ANCORA IL GIORNALISTA. Sullo scaffale dell’offerta a prevalere nel momento della scelta consolidata e non occasionale saranno sempre di più l’affidabilità ed il rapporto di fiducia costruito con il “consumatore abituale” d’informazione.  (08/02/2019)
Classifica dell’informazione online a dicembre su dati comScore. Podio per Citynews, TgCom24 e Repubblica.  (01/02/2019)
Classifica informazione online a novembre secondo Audiweb. La new entry Upday di Axel Springer fa il botto.  (19/01/2019)
Chi sono (e quanto prendono) i giornali destinatari dei contributi diretti. di Uspi  (11/01/2019)
EDITORIA. CRIMI. "LA RIFORMA SARÀ GRADUALE E COINVOLGERÀ GLI ADDETTI AI LAVORI".  (19/10/2018)
Di Maio: "Vogliamo ridurre ancora i contributi ai giornali". "Il finanziamento pubblico ai giornali già è stato ridotto ma vogliamo ridurlo il più possibile e investire nei progetti giovani, però senza creare dipendenza. Cioè se dei giovani stanno facendo una start up sul giornalismo gli diamo i fondi per incoraggiare il progetto, per andare a regime, stabilizzarsi sul mercato e poi fargli prendere il largo". di notiziario uspi  (07/09/2018)
Appello Fieg-Enpa, il Parlamento Ue approvi la riforma del copyright. Lettera aperta, la tutela dell eaziende necessaria alla libertà e alla democrazia  (06/09/2018)
FERMATE LE MACCHINE - La tecnologia limiterà la libertà di pensiero. (La Verità, 3 agosto 2018) - Pubblichiamo un manoscritto inedito di Enzo Lo Giudice, avvocato simbolo del garantismo negli anni di Mani Pulite, morto nel 2014. In questa sua analisi profetica anticipava il rischio dell' innovazione come strumento di controllo delle idee e delle persone. di Enzo Lo Giudice  (03/08/2018)
Editoria, la Fnsi al sottosegretario Crimi: «Pronti a ragionare sui problemi, no agli slogan». «Se l'idea è quella di accanirsi contro piccole realtà editoriali, siamo di fronte a un'inutile esibizione muscolare. Se invece vuole aprire il confronto su tutte le criticità del settore, a partire dai temi del lavoro regolare e del contrasto al precariato, noi ci siamo», dice il segretario generale Raffaele Lorusso.  (13/06/2018)
Presentazione del volume a cura di Ruben Razzante. “L’Informazione che vorrei. La Rete, le sfide attuali, le priorità future” (ed. FrancoAngeli, 2018). Milano, lunedì 21 maggio, ore 18 in Assolombarda (Via Pantano, 9).  (09/05/2018)
Puglia, approvata la legge regionale di sostegno all'informazione. Soddisfatti sindacato e Ordine regionali. Previste, fra le altre cose, agevolazioni per assunzioni, stabilizzazioni, formazione e qualificazione del personale giornalistico e non. L'accesso ai benefici sarà vincolato a criteri rigorosi in materia di rispetto dei contratti di lavoro e regolarità dei pagamenti e dei versamenti dei contributi agli enti di categoria.  (28/01/2018)
Ammortizzatori sociali. Dal 1° gennaio. Nell'editoria la Cigs apre la strada a esodo e prepensionamenti. (Pubblichiamo il decreto interministeriale e la circolare 21/2017 del Ministero del Lavoro sul punto). di Antonino Cannioto e di Giuseppe Maccarone/ilsole24ore  (04/01/2018)
2017: annus horribilis dei giornali, anche di quelli online.. di trumanews  (30/12/2017)
R&S. Testate economiche in ripresa. Editoria, sorpasso dei ricavi diffusionali sulla pubblicità di Antonella Oiveri/ilsole24ore  (20/12/2017)
Solo il 35% degli italiani legge un quotidiano. I lettori stanno traslocando sempre più in internet, dove però a più della metà degli utenti è capitato di dare credito a notizie false circolate nel web. Le cosiddette fake news. E’ quanto si legge nel 51/o rapporto del Censis che interpreta i più significativi fenomeni socio-economici del Paese nella fase congiunturale che stiamo attraversando.-  (17/12/2017)
STAMPA, ODG E FNSI INCONTRANO GENTILONI: “PARLAMENTO CONTRARIO A CANCELLARE CARCERE PER I GIORNALISTI”. DISPONIBILITÀ DEL PREMIER SUL PRECARIATO, SARANNO VALUTATI INTERVENTI NORMATIVI ANCHE SULLE QUERELE/BAVAGLIO. di Manolo Lanaro/fattoquotidiano e di ansa  (06/12/2017)
È meglio che i giornali si preparino a un futuro in cui i ricavi della carta stampata saranno pari a zero. Così il ceo del ‘New York Times’ che ipotizza l’uscita in edicola solo la domenica. di primaonine  (16/11/2017)
FAKE NEWS. MAURIZIO COSTA (FIEG): "L'INFORMAZIONE DI QUALITA' E' IL VERO ARGINE".  (31/10/2017)
Il problema: i giganti di Internet e dei social network offrono gratis articoli dei giornali e i incassano i profitti della pubblicità. - "Tassate Google per le notizie" - La richiesta di Murdoch e del gruppo tedesco Springer, l' Europarlamento ne discute di PAOLO MASTROLILLI/lastampa  (31/07/2017)
La parabola in chiaroscuro dell’industria giornalistica. «Il crepuscolo dei media», il libro di Vittorio Meloni per Laterza che cerca di intuire le nuove direzioni dell'informazione. di Diana Daneluz/ilmanifesto  (13/07/2017)
Inseriti dalla Commissione Bilancio in manovra i fondi aggiuntivi per i prepensionamenti dei giornalisti di imprese editoriali in crisi. La norma autorizza la spesa di 6 milioni per il 2017, di 10 milioni per il 2018, di 11 milioni per il 2019, 12 milioni per il 2020, e 6 milioni per il 2021.  (30/05/2017)
CASSAZIONE: "Sì alla divulgazione, anche in forma integrale sui siti internet delle telefonate se c'è l’interesse pubblico a conoscerne il contenuto e se la telefonata in sé rappresenta una notizia. Inoltre lo stop alla diffusione da parte del garante della privacy non fa scattare in automatico il risarcimento per diffamazione". Vince il quotidiano l’Adige.  (25/05/2017)
LEGGE 26 ottobre 2016, n. 198. Istituzione del Fondo per il pluralismo e l'innovazione dell'informazione e deleghe al Governo per la ridefinizione della disciplina del sostegno pubblico per il settore dell'editoria e dell'emittenza radiofonica e televisiva locale, della disciplina di profili pensionistici dei giornalisti e della composizione e delle competenze del Consiglio nazionale dell'Ordine dei giornalisti. Procedura per l'affidamento in concessione del servizio pubblico radiofonico, televisivo e multimediale. (16G00211) -In vigore dal 15/11/2016  (11/03/2017)
Dopo il Consiglio d’Europa l’Italia propone una legge per regolamentare il web. I senatori Adele Gambaro, Riccardo Mazzoni, Sergio Divina e Francesco Maria Giro hanno presentato un disegno di legge per salvarci dalla bufale o fake news. Ma è proprio necessaria una nuova legge o basta applicare al mondo della Rete quelle che esistono già per tutti i media? (IN CODA il ddl sulle bufale e sulle fake news su internet/articolo di Marina Crisafi/studiocataldi) by Maria Pia Rossignaud/media2000  (17/02/2017)
Oscurati 50 domini web, corrispondenti alla quasi totalità delle testate nazionali e locali italiane; siti che rendevano disponibile gratuitamente e integralmente un vastissimo e aggiornato catalogo digitale di giornali quotidiani e periodici, nazionali ed esteri. APPREZZAMENTO FIEG PER L’AZIONE DELLA GUARDIA DI FINANZA A TUTELA DEL DIRITTO D'AUTORE ONLINE.  (31/01/2017)
Facebook punta sui contenuti di qualità e rafforza la lotta contro le fake news con il suo ‘Journalism Project’. Tra le iniziative collaborazioni con gli editori per sviluppare nuovi formati e indicazioni agli utenti su come riconoscere le ‘bufale’  (12/01/2017)
L'informazione non è un divertissement - I nodi sono venuti al pettine. E la questione fake news è solo la punta dell'iceberg. Facebook e Google rischiano grosso. E ora puntano sui giornalisti per fare ordine e garantire la sostenibilità del business. di Mila Fiordalisi/corrierecomunicazione  (08/01/2017)
FACEBOOK DICHIARA (FINALMENTE) GUERRA ALLE BUFALE. DA OGGI SARÀ POSSIBILE SEGNALARE LE NOTIZIE FALSE E UN TEAM APPOSITO LE VERIFICHERÀ. IL FONDATORE MARK ZUCKERBERG: «NON SIAMO SOLO UNA COMPAGNIA TECNOLOGICA, DOBBIAMO ASSUMERCI LE NOSTRE RESPONSABILITÀ». - DI BRUNO RUFFILLI/LASTAMPA  (15/12/2016)
Quasi 30 milioni di italiani connessi a ottobre. Cresce il tempo speso navigando da mobile, scelto soprattutto dalle donne. Motori di ricerca, portali generalisti e pagine dedicate a servizi online i siti più consultati. I dati Audiweb. di primaonline  (13/12/2016)
La Fieg tentata (a parole) dall'uscita dall'Inpgi perchè i contributi pagati per i giornalisti sono pari a quelli pagati per i dipendenti non giornalisti all'Inps. Ma non è vero. Eppure per decenni gli editori hanno pagato 7-8 punti in meno di contributi in contrasto con i vincoli della "legge Rubinacci" (n. 1564/1951): questa legge stabilisce che i contributi dovuti dai datori di lavoro (e le prestazioni erogate dall'Ente) non possono essere inferiori a quelli stabiliti per le corrispondenti forme di assicurazione obbligatorie (Inps). E' assodato che gli editori hanno violato la legge Rubinacci con la complicità dei dirigenti Fnsi e Inpgi, ma anche dei ministeri vigilanti (Tesoro e Lavoro) e della Corte dei Conti. L'Inpgi ora non dovrebbe essere risarcita dallo Stato? Si calcola che in 65 anni (dal 1951 a tutt'oggi) l'Inpgi sia stato depauperato di almeno un miliardo di euro per il minore incasso di contributi. di Francesco M. de Bonis/inviato  (24/09/2016)
Editoria: riforma a settembre, ma per i giornalisti ci sono altri problemi. Colloquio con Franco Abruzzo. di Andrea Esposito/editoria.tv  (12/08/2016)
Un futuro con due soli quotidiani nazionali. Quale futuro per i quotidiani dopo la fusione “Stampa”/“Repubblica”. Ma ci sarà ancora un futuro? di Aldo Forbice/Avanti  (03/04/2016)
Contrordine compagni: le Sezioni Unite estendono le garanzie costituzionali previste per il sequestro degli stampati alle testate on-line registrate (Nota Cass., Sez. Un., 29 gennaio 2015 -dep. 17 luglio 2015- n. 31022, Pres. Santacroce, Rel. Milo, Ric. Fazzo e altro) di Carlo Melzi d'Eril, avvocato in Milano www.penalecontemporaneo.it/  (14/03/2016)
Opinioni/Articolo 21 - Maxi-concentrazioni di testate quotidiane. Troppo poche le reazioni di Vittorio Emiliani  (09/03/2016)
Il 22 approda in aula alla Camera la proposta di legge sul nuovo fondo unico per l'editoria. Il testo delega il governo alla razionalizzazione del Consiglio nazionale dell'Ordine dei giornalisti, relativamente alle competenze in materia di formazione, al procedimento disciplinare, alla riduzione del numero dei componenti fino ad un massimo di 36; alla ridefinizione, nella direzione di un progressivo allineamento con la disciplina generale, dei requisiti di anzianità per il ricorso agli ammortizzatori sociali e ai prepensionamenti per i giornalisti; alla revisione della procedura per il riconoscimento degli stati di crisi delle imprese editoriali ai fini dell'accesso ai prepensionamenti. Gli stanziamenti per i prepensionamenti entrano a far parte del fondo. di Michele Cassano/ANSA  (21/02/2016)
EDITORIA: SARA' 'LA FINE DEI GIORNALI'? ASPENIA RIPROPONE IL DIBATTITO.  (10/01/2016)
Online, i contenuti gratuiti hanno fallito e i click non pagano, dice il direttore del Corriere della Sera, Luciano Fontana: serve informazione di qualità e il coraggio di fare un sito chiuso e a pagamento. E su Calabresi a ‘Repubblica’: sarà grande competizione. di Francesca Del Vecchio-primaonline  (10/12/2015)
EDITORIA: PER I GIORNALI FUTURO DA CROSS-OVER TRA TERRITORIO E WEB. Convegno del Gruppo Riffeser - Barberis, domanda infinita, la questione è il business model.  (21/10/2015)
POSTE, DA AGCOM DISCO VERDE AL PIANO CAIO. Da ottobre prossimo ed entro febbraio 2017 un quarto dei cittadini italiani riceverà la posta a giorni alterni. E per spedirla, toccherà mettere in conto alcuni rincari. Il voto contrario di Preto: "Dubbi che la decisione risponda al dettato normativo europeo sul servizio universale". L'allarme Fieg per l'impatto sulla distribuzione dei giornali: "A rischio l'accesso all'informazione da parte dei cittadini".  (26/06/2015)
EDITORIA. AGCOM: NORME FLESSIBILI PER UN QUADRO MUTATO. INDAGINE SULL’INFORMAZIONE, IL WEB NON GARANTISCE LA SOSTENIBILITÀ. DI MICHELE CASSANO/ANSA  (16/06/2015)
La diffusione con Facebook fa i conti con l’aggravante (il giudice è il tribunale poiché la fattispecie di reato in astratto configurabile è la diffamazione aggravata da un mezzo di pubblicità). di Carlo Melzi d'Eril - Il Sole 24 Ore/11.6.2015  (14/06/2015)




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