Home     Scrivimi     Cercadocumenti     Chi è     Link     Login  

Cerca documenti
Cerca:
in:
     

Documenti
   Attualità
     » Carte deontologiche
   CASAGIT
   Corte di Strasburgo
   Deontologia e privacy
   Dibattiti, studi e saggi
   Diritto di cronaca
   Dispensa telematica per l’esame di giornalista
   Editoria-Web
   FNSI-Giornalismo dipendente
   Giornalismo-Giurisprudenza
   I fatti della vita
   INPGI 1 e 2
   Lavoro. Leggi e contratti
   Lettere
   Ordine giornalisti
   Premi
   Recensioni
   Riforma professione
   Scuole di Giornalismo e Università
   Sentenze
   Storia
   Tesi di laurea
   TV-Radio
   Unione europea - Professioni
  Documenti
Carte deontologiche
Importante sentenza della Cassazione in tema di art. 21 della Costituzione sul diritto di critica ad un libro. Capovolti i principi affermati dalla magistratura milanese che non aveva ravvisato nel volume un'opera o inchiesta giornalistica, ma un'opera artistico-letteraria che godeva dell'esimente della libera manifestazione del pensiero. Si tratta del libro "Falce e Carrello - Le mani sulla spesa degli italiani", edito da Marsilio.  (08/11/2016)
FNSI. Il sindacato dei giornalisti si interroga sulla sua esistenza e sul suo ruolo. Appuntamento di tutte le “anime” a Fiuggi per due giornate di lavoro e riflessione, il 10 e 11 giugno, sulla situazione del settore editoriale e per arrivare ad attuare scelte condivise in un momento difficile per la professione.  (20/05/2015)
Codice deontologico generale della professione di giornalista. a cura di Franco Abruzzo già presidente dell’Ordine dei giornalisti della Lombardia dal 1989 al 2007 INDICE: 1. Costituzione della Repubblica. 2. Dichiarazioni, Patti, Convenzioni e Carte internazionali, che parlano di libertà di espressione, opinione e stampa. 3. Consiglio d’Europa - Risoluzione dell'assemblea n. 1003 del 1° luglio 1993 relativa all'etica del giornalismo e Raccomandazione n. 1215 del 10 luglio 1993 sull'etica del giornalismo. 4. Raccomandazione R(2003)13 adottata il 10 luglio 2003 dal Comitato dei ministri del Consiglio d’Europa dal titolo: “Principi relativi alle informazioni fornite attraverso i mezzi di comunicazione in rapporto a procedimenti penali” 5. Legge 8 febbraio 1948 n. 47. Disposizioni sulla stampa. 6. L’ordinamento della professione di giornalista, Legge n. 69/1963. 7. Privacy e attività giornalistica. Il Testo unico (Dlgs 196/2003) e il Codice per l’attività giornalistica. 8. La Carta di Treviso edizione 2006. 9. Minori. Convenzione Onu del 1989 sui diritti del bambino e articoli 114 e 115 del Cpp. 10. Codice di autoregolamentazione nei rapporti tra tv e minori. 11. Contratto nazionale di lavoro giornalistico (Dpr 153/1961) e deontologia. 12. La Carta dei doveri del giornalista. 13. La “Carta dei Doveri dell'informazione economica”. In appendice: il Dlgs 24 febbraio 1998 n. 58 (Testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria). 14. Codice di autodisciplina del Sole-24 Ore. 15/A. Carta dei doveri del giornalista degli Uffici stampa pubblici (26 febbraio 2002). 15/B. Carta dei doveri del giornalista degli uffici stampa (25 marzo 2010). 16. Dlgs 6 settembre 2005 n. 206. Codice del consumo. 17. Protocollo sulla trasparenza pubblicitaria. 18. La Carta di Perugia. Informazione e malattia. 19. La Carta informazione e sondaggi. 20. Il “Codice di autoregolamentazione delle trasmissioni di commento degli avvenimenti sportivi” (”Codice media e sport”). 21. Il Decalogo di autodisciplina del giornalismo sportivo. 22. Protocollo deontologico concernente richiedenti asilo, rifugiati, vittime della tratta e migranti denominato “Carta di Roma”. 23. Decalogo di autodisciplina dei fotogiornalisti. 24. Dlgs 31 luglio 2005 n. 177. Testo unico della radiotelevisione. 25. La Carta dell’informazione e della programmazione a garanzia degli utenti e degli operatori del Servizio pubblico radiotelevisivo (dicembre 1995). 26. Le regole delle tv commerciali. 27. Codice Tv e Giustizia. Agcom: stop ai processi show in tv. I diritti inviolabili della persona pietra angolare del lavoro giornalistico. 28. Carta di Firenze. della deontologia sulla precarietà nel lavoro giornalistico approvata dal Consiglio nazionale l’8 novembre 2011 in memoria di Pierpaolo Faggiano 29. Carta di Milano. Protocollo deontologico per i giornalisti che trattano notizie concernenti carceri, persone in esecuzione penale, detenuti o ex detenuti  (03/06/2013)
Consiglio nazionale dell'Ordine dei Giornalisti: approvata la Carta di Milano (Protocollo deontologico per i giornalisti che trattano notizie concernenti carceri, persone in esecuzione penale, detenuti o ex detenuti). La violazione di queste regole integranti lo spirito dell’art. 2 della Legge 3.2.1963 n. 69 comporta l’applicazione delle norme contenute nel Titolo III della stessa legge.  (11/04/2013)
L'Ordine approva la Carta dei doveri dei giornalisti degli uffici stampa  (14/11/2011)
GIORNALISTI. Il CONSIGLIO nazionale dell’Ordine approva la CARTA DI FIRENZE (che ha forza normativa). Tutela più forte per i precari. Gli iscritti all'Ordine con ruoli di coordinamento nelle testate non potranno utilizzare colleghi le cui condizioni lavorative prevedano compensi inadeguati o far finta di non vedere che un giornalista pensionato sia di nuovo impiegato come autonomo per fare il lavoro che faceva prima. In caso di violazione di queste regole, dal 1° gennaio 2012 scatterà l'avvio di un procedimento disciplinare. Le “Carte” deontologiche, SENTENZIA LA CASSAZIONE, sono “norme giuridiche obbligatorie valevoli per gli iscritti all’Albo ma che integrano il diritto oggettivo ai fini della configurazione dell’illecito disciplinare”.  (09/11/2011)
Codice Tv e Giustizia. Agcom: stop ai processi show in tv. I diritti inviolabili della persona pietra angolare del lavoro giornalistico. Ordine dei giornalisti, Fnsi, Rai, Mediaset ed emittenti radio tv hanno firmato il CODICE DI AUTOREGOLAMENTAZIONE in materia di rappresentazione di vicende giudiziarie nelle trasmissioni radiotelevisive. Il Codice trova fondamento nei diritti - garantiti dalla Costituzione - di libertà di espressione del pensiero da un lato e di rispetto dei diritti della persona dall’altro, riconoscendo la necessità di piena esplicazione del diritto di cronaca degli operatori dell’informazione e, nello stesso tempo, l’inderogabile dovere di rispettare nell’esercizio di tale funzione informativa, i diritti alla dignità, all’onorabilità e alla riservatezza delle persone. L'informazione sulle vicende giudiziarie in corso dovrà rispettare i diritti inviolabili della persona, rendere chiare le differenze fra cronaca e commento, fra indagato, imputato e condannato, fra accusa e difesa, e adottare modalità che consentano un'adeguata comprensione. Sarà l'Authority a irrogare le sanzioni nei confronti delle emittenti radiotelevisive, che a loro volta potranno rivalersi sui presunti responsabili (registi, programmisti registi, autori testi, presentatori, conduttori, showman, ecc.) che fino ad oggi la passavano franca. In caso di trasgressione da parte dei giornalisti le eventuali sanzioni resteranno, invece, affidate esclusivamente al giudizio dell'Ordine regionale territorialmente competente.  (21/05/2009)
30 marzo 2009 – Approvato dal Consiglio nazionale il Decalogo di autodisciplina del giornalismo sportivo  (06/04/2009)
Giornalismo turistico e di viaggi: il Codice di comportamento dell' Ordine della Lombardia. NO del Codacons: legittima l'informazione sponsorizzata!  (17/02/2009)
La “Carta dei doveri dell'informazione economica” non impedisce ai cronisti di raccontare quel che accade nelle aziende quotate in borsa rispettando la “verità sostanziale dei fatti” e la dignità delle persone (ovviamente non devono possedere azioni delle società di cui scrivono). In appendice: il testo della “la “Carta dei doveri dell’informazione economica” e il Dlgs 24 febbraio 1998 n. 58 (Testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria) limitato alle parti che inquadrano l’abuso di informazioni privilegiate e la manipolazione del mercato. Materiali raccolti da Franco Abruzzo  (15/02/2009)
La pubblicazione dell’immagine altrui non può ledere la reputazione o il decoro della persona ritrattata. L’art. 97 della legge 633/1941 (sul diritto d'autore) stabilisce, che "non occorre il consenso della persona ritratta quando la riproduzione dell'immagine ... è collegata a fatti o avvenimenti, cerimonie di interesse pubblico o svoltisi in pubblico". La medesima norma tuttavia vieta comunque la pubblicazione dell'immagine ripresa in occasione pubblica, allorché essa "rechi pregiudizio all'onore e alla reputazione ed anche al decoro della persona ritrattata". Dunque, nel caso in cui la riproduzione di un’immagine relativa a fatti o avvenimenti di interesse pubblico o svoltisi in pubblico, avvenga senza il consenso del titolare occorre verificare se detta pubblicazione non abbia comunque recato pregiudizio all’onore od alla reputazione altrui. di Sabrina PERON, avvocato in Milano  (21/01/2009)
Privacy e Giornalismo. Paolo Bonolis dovrà essere risarcito per un articolo pubblicato su un noto settimanale (Cassazione 16145/08) Illecito diffondere i dati sulla salute dei vip  (09/07/2008)
In: www.privacy.it/cerac20030710.html Raccomandazione R(2003)13 adottata il 10 luglio 2003 dal Comitato dei ministri del Consiglio d’Europa dal titolo: “Principi relativi alle informazioni fornite attraverso i mezzi di comunicazione in rapporto a procedimenti penali”  (10/07/2003)




Editore/proprietario/direttore: Francesco Abruzzo - via XXIV Maggio 1 - 20099 Sesto San Giovanni (MI) - telefono-fax 022484456 - cell. 3461454018
Provider-distributore: Aruba.it SpA (www.aruba.it) - piazza Garibaldi 8 / 52010 Soci (AR) - Anno XV Copyright � 2003

Realizzazione ANT di Piccinno John Malcolm - antconsultant@gmail.com