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Libro dei cronisti martiri
 
Libro dei cronisti martiri

I fatti della vita
31-07-2010
• Accordo integrativo
aziendale molto ricco
per i giornalisti
del Gruppo Mediaset.

Aumento medio procapite di 300 euro al mese. Ritoccati l’indennità redazionale (1.000 euro all’anno) e il rimborso spese per aggiornamento professionale maggiorato di 300 euro.


30-07-2010
• CALTAGIRONE SPA: RICAVI
SEMESTRE STABILI,
MOL SALE A 66,6 MILIONI.

Il risultato operativo, si legge in una nota, cresce da 15,3 a 17,1 milioni, mentre il risultato netto passa da un rosso di 8,1 milioni ad un dato positivo di 2,5 milioni. “Nell'editoria, nonostante la forte incertezza che continua a caratterizzare il mercato, la rigorosa politica di controllo dei costi ha già prodotto significativi risultati che si rifletteranno anche sui mesi successivi”.


30-07-2010
• FCP. PUBBLICITÀ: -2%
IL FATTURATO
DELLA STAMPA NEL
PRIMO SEMESTRE.


30-07-2010
• CIR: conti semestrali.
I RICAVI A OLTRE 2,3 MLD
(+6,4%), MOL +30,8% .
L’Espresso salva il bilancio.


30-07-2010
• CAIRO: RADDOPPIA
UTILE A 11,2 MLN
IN I SEM, +2,7%
RICAVI a 131,4 milioni


29-07-2010
• CONGRESSO DELLA FNSI
dall’11 al 14 gennaio 2011
(ma dove? e chi paga ?).
In Lombarda urne aperte
dal 26 al 29 novembre.

Potranno partecipare al voto tutti i giornalisti (professionali e collaboratori) iscritti alle Associazioni almeno 180 giorni prima della data delle elezioni. Il termine della presentazione delle liste è inderogabilmente fissato alle ore 12 di sabato 6 novembre. Franco Abruzzo: “Il Mil, Movimento Informazione e Libertà, ci sarà. Bisogna rinnovare radicalmente la Lombarda. A casa i vecchi cacicchi”.


29-07-2010
• MEDIASET: IN SEI MESI
UTILE NETTO +33%,
i RICAVI segnano +16%


29-07-2010
• Semestrale.
Mondadori
raddoppia l’utile
rispetto al 2009


28-07-2010
• RICICLAGGIO:
FINMECCANICA
DENUNCIA GIORNALI
PER FUGA NOTIZIE.


28-07-2010
• RCS: TORNA UTILE,
OBIETTIVO COSTI
RAGGIUNTO IN ANTICIPO.
SEMESTRE: RICAVI IN CRESCITA,
PRIMA VOLTA DA INIZIO CRISI.

Perdita netta di 9,8 milioni di euro, in miglioramento rispetto alla perdita di 65,1 milioni registrata nello stesso periodo del 2009.. L'editore del Corriere della Sera e della Gazzetta dello Sport ha annunciato di aver segnato nel secondo trimestre un utile di 21 milioni di euro, rispetto alle perdite per 24,4 milioni viste nello stesso periodo del 2009.


28-07-2010
• EPOLIS. CDR:
FERIE FORZATE
fino al 6 settembre.
Piano di lacrime e sangue
prevede il taglio di
51 giornalisti su 131


27-07-2010
• INTERCETTAZIONI.
Iacopino: peggiore
di questa fu la proposta
del centro sinistra


27-07-2010
• E’ scomparso a Milano
Gianluigi Falabrino
storico della pubblicità.

Dal 1992 al 1998 ha fatto parte del Consiglio dell’Ordine dei Giornalisti della Lombardia e fino al 2004 è stato viceepresidente dell'Afg Walter Tobagi.


26-07-2010
• CALABRIA ORA:
Piero Sansonetti
È il nuovo direttore

di www.affaritaliani.it


21-07-2010
• ORDINE GIORNALISTI.
COMPLETATI I QUADRI
NAZIONALI. GALLIZZI
PRESIDENTE DEI REVISORI


25-06-2010
• Università degli Studi di Macerata.
25 giugno 2010. Giornata di studio
in memoria di Franco Bartolomei
(1931-2005) giurista piceno-europeo

La dignità umana vista come
concetto e valore costituzionale,
oggi di grande attualità,
pietra angolare e cuore della
nostra Carta fondamentale,
limite interno all’esercizio del
diritto di cronaca e di critica.

“Vi sono – ha scritto Bartolomei nel saggio sulla dignità umana del 1987 - specifici istituti di diritto positivo penale che si pongono in stretta correlazione con il concetto di "dignità umana", specie oggi con l'avvento dei mass-media. È sufficiente pensare alla sola "comunicazione giudiziaria" per di più propagandata attraverso stampa e televisione: non è più in gioco la libertà-diritto d'informazione. Uno strumento di comunicazione preventiva di una possibile ipotesi di reato - poiché non vi è ancora imputazione - che voleva essere una forma istituzionalizzata di libertà-difesa e/o di garanzia come testimonianza dei margini di tolleranza effettivamente ampliati, si è trasformato in un mezzo di comunicazione di repressione ed oppressione aperta contro l'individuo, tanto più grave quanto più l'individuo è partecipe di un dato ceto sociale. E ciò senza parlare dell'uso e/o abuso degli altri provvedimenti restrittivi della libertà personale che investono l'individuo nella sua dignità umana”.
“La Costituzione ha creato un ordine di valori che trova il suo punto centrale nella personalità dell'uomo quale si attua, meglio si storicizza, nel fattuale, nelle. comunità sociali. Tale ordine di valori vede come Grundnorm la dignità umana il cui concetto viene a concretare uno di quei principi costituzionalmente superiori che vale per tutti i campi del diritto: contiene e/o esprime proposizioni precettive regolative di tutte le funzioni”.

Intervento di Franco Abruzzo
consigliere e già presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Lombardia


24-02-2010
• E’ lo storico mensile di
divulgazione scientifica.

NEWTON il 24 febbraio
torna in edicola
e viene presentato (h 17)
al Circolo della Stampa
di Milano (Corso Venezia, 16)

Veste grafica rinnovata progettata per essere, anche, un accattivante strumento di lettura e di aiuto alla comprensione degli argomenti e dei contenuti, come sempre autorevoli e affidabili. Tiratura di 130mila copie.


24-02-2010
• PAR CONDICIO.
VIGILANZA:
“MAGGIORANZA DICE
NO alle MODIFICHE
del REGOLAMENTO”.


23-02-2010
• CASO BOFFO. FELTRI
interrogato dall’Ordine
dei Giornalisti di Milano.
ANCORA NESSUNA
DECISIONE dopo
l’AUDIZIONE del direttore:.
“NON ERA SOLA, HO
CORRETTO INESATTEZZE”.


23-02-2010
• CASSAZIONE:
“SCUSABILI ERRORI
LIEVI DEI
GIORNALISTI QUANDO
SONO COINVOLTI
RAPPRESENTANTI
ISTITUZIONALI”.


23-02-2010
• NDRANGHETA:
MINACCE DI MORTE
A GIORNALISTA
BALDESSARRO


22-02-2010
• EDITORIA. CONSOLI:
PER REDTV CASSA
INTEGRAZIONE,
ma NON CHIUSURA.


22-02-2010
• INTERNET.
FACEBOOK SUPERA
GOOGLE: QUASI 3 MLD
VISITE A GENNAIO 2010


22-02-2010
• INTERNET.
GARANTE PRIVACY:
la foto del bimbo down
lede la dignità persona


20-02-2010
• Giornata del Pensionato.
Convegno: “La previdenza
della Dirigenza pubblica
e privata di oggi e di
domani”. Roma 23 febbraio
2010 - Teatro Capranica.
Interverrà il ministro Sacconi.


19-02-2010
• Accesso alla professione.
Attacco (ingiusto) all’Ordine.
Assostampa siciliana:
"Situazione intollerabile.
Necessari criteri più rigorosi".
Franco Abruzzo. “Sbaglia
chi parifica pubblicisti
e professionisti. La professione
è fatta soltanto dai 25mila
professionisti (di cui 17mila
sono redattori dipendenti
e 4mila, invece, sono pensionati)”.

“Gli Ordini sono enti pubblici tenuti a rispettare l’articolo 97 della Costituzione: i loro comportamenti devono essere improntati alla trasparenza e alla imparzialità, che è sinonimo di uguaglianza. I Consigli dell’Ordine non possono bloccare la loro attività di giudici delle iscrizioni negli Albi e nel Registro. Se così dovessero fare, i consiglieri potrebbero essere chiamati a rispondere delle omissioni in sede penale e in sede civile (per i danni a terzi). Negli ultimi 40 anni, i Consigli dell'Ordine hanno reso giustizia a migliaia di giovani sfruttati dagli editori. Per quanto riguarda i 16 master universitari biennali in giornalismo, il mercato ne tollera appena 6. Il Consiglio nazionale farebbe bene ad usare l’accetta. E’ devastante alimentare sogni impossibili alle spalle degli allievi e delle loro famiglie, che investono inutilmente quattrini senza la certezza di un risultato apprezzabile in un tempo ragionevole”. IN CODA le differenze di sostanza e di ruolo tra giornalisti professionisti e pubblicisti (che non pososno svolgere le mansioni di redattore secondo la Cassazione civile).


18-02-2010
• Dagli Usa caso emblematico.
POCO PIU' DI 30 DOLLARI
per una FOTO di COPERTINA
DELLA RIVISTA "TIME "

L'immagine acquistata on line da una agenzia di stock che vende fotografie anche per poche decine di centesimi - L'episodio è di qualche mese fa ma è stato di nuovo denunciato in un appello lanciato ai giovani giornalisti statunitensi per invitarli a smettere di farsi sfruttare pur di vedere pubblicato il proprio lavoro - Una realtà che non può essere trascurata

di Amedeo Vergani
presidente Gsgiv dell'Alg


18-02-2010
• GIORNALISTI: MUORE
STEFANO GUATELLI
FONDATORE NEWPRESS


18-02-2010
• FRANCESCO
BRANCATI
NUOVO
PRESIDENTE
DELL'UNAMSI


18-02-2010
• GUIDO BERTOLASO.
Lettera aperta alle
donne e agli uomini
della Protezione Civile:
“Mi sento come un alluvionato”.

Sotto accusa il modo di
fare informazione con
le intercettazioni usate
dalla stampa come prova
assoluta e insuperabile.
(Ma Ordine ed Fnsi hanno qualcosa da dire?)

“Discuto, invece, come tutti coloro che si sono trovati nella situazione nella quale ora mi trovo, sul sostanziale silenzio che sembra generale consenso che copre la diffusione di carte, registrazioni, documentazione raccolta dai magistrati a fini processuali, ancora ovviamente tutta da verificare, che arriva alla stampa e ai media….. Su questo fronte si apre la seconda iniziativa giudiziaria di cui sono oggetto. Da giorni i giornali titolano non sospetti su di me, ma certezze, pubblicano intercettazioni usandole non come elementi indiziari ma come prove di colpe commesse, di fatto dando una immagine complessiva della rete dei corrotti e corruttori, di cui sarei parte, magari non proprio protagonista, ma sicuramente parte. Tutto ciò avviene mentre la magistratura sta ancora, semplicemente, indagando, per capire se ci siano elementi per trasformare i sospetti in prove…..Nei processi mediatici la verità è l’ultima cosa che interessa, si cercano emozioni, pruderie, notizie sfiziose sui difetti, le debolezze, le leggerezze, ma soprattutto si cerca e si riesce, gettando fango, di sfigurare il profilo di ogni persona investita da questa tempesta provocata ad arte. L’innocente e il colpevole diventano irriconoscibili, sotto la maschera inzaccherata, e l’accusa trionfante diventa il verdetto: “Sono tutti sporchi uguale!””.


17-02-2010
• REPORTERS SANS
FRONTIÈRES:
PREOCCUPAZIONE
PER NUOVI ATTACCHI
CONTRO I
GIORNALISTI BULGARI


17-02-2010
• Assemblea RAINEWS24
AFFIDA 5 GIORNI
DI SCIOPERO AL CDR


17-02-2010
• Mediaset: Tribunale
di Milano respinge
richieste Sky su spot


17-02-2010
• EDITORIA USA:
COPIAVA dal WSJ,
GIORNALISTA
del NYT si dimette.


17-02-2010
• PRIMATI: WIRED ITALIA
TRA LE 16 MIGLIORI
RIVISTE DEL MONDO


17-02-2010
• Giornalisti online
e freelance:
mai così colpiti

di Marco Pratellesi
per http://mediablog.corriere.it


17-02-2010
• PAR CONDICIO: non
C’E’ ACCORDO
IN VIGILANZA RAI.
ZAVOLI PRENDE TEMPO


15-02-2010
• DOCUMENTO FNSI.
“Tagli all’editoria: sale
la preoccupazione per i
giornali di partito, di
cooperative, di minoranze
linguistiche, no profit e di
idee. Si apre una grande
vertenza nazionale”.
A rischio100 testate, circa
4mila lavoratori (mille cronisti)
e il pluralismo informativo.
Pronte iniziative clamorose.

Iniziative clamorose che saranno comunicate all'ultimo momento, incontri con le più alte cariche istituzionali, un faccia a faccia entro tre giorni con il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Paolo Bonaiuti, una manifestazione a Roma: è un calendario di lotta quello messo a punto oggi in un incontro tra la Fnsi, i Comitati di Redazione delle testate di partito, cooperative, delle minoranze linguistiche, no profit e di idee, esponenti di Mediacoop, della Slc-Cgil, del Sinagi e di Articolo 21. Tutti contro il taglio dei fondi pubblici a questi giornali deciso dalla Finanziaria. La Fnsi - si legge in una nota - conta anche su un appello dei parlamentari, con la sensibilizzazione dei candidati alle imminenti elezioni regionali. Ipotizzate pagine di informazione specifica sulla carta stampata, sollecitata l'attenzione concreta del servizio pubblico, previsti spot su radio e tv locali. Forme di intervento che dovranno essere attivate già a partire dai prossimi giorni. In coincidenza cioè del passaggio del decreto milleproroghe alla Camera che dovrebbe accogliere l'emendamento bipartisan per il ripristino del diritto soggettivo delle testate a ricevere i fondi. Emendamento non accolto al Senato dove il milleproroghe è passato con un voto di fiducia. Qualora l'emendamento non fosse recepito - annuncia il fronte contro i tagli - la pressione dovrà proseguire per sfruttare ogni altro possibile testo parlamentare nel quale inserire il ripristino del diritto soggettivo. «Si apre - si legge nella nota - una grande vertenza nazionale. Non si possono cambiare le regole a partita in corso, tanto più, mentre si sta discutendo in Parlamento del nuovo regolamento per l'editoria e di stati generali di settore. Lo stop ai tagli deve essere anche un'operazione di buon senso». (Ansa, 15/2/2010)
Fini: “La Presidenza del Consiglio è in ritardo sul disboscamento delle testate. Ho avuto rassicurazioni da Tremonti per il 2010”.


13-02-2010
• Emergenza per i cronisti
in Campania e Calabria.
Casalesi: raid contro
la Capacchione.
La giornalista:
«Un fatto inspiegabile».
Blitz dei familiari del
superlatitante Iovine
alla presentazione
di un libro su Giuseppe
Setola alla libreria
Feltrinelli di Napoli.
Vicinanza di Napolitano.

Solidarietà bipartisan alla giornalista del Mattino. La reazione di Ordine, Fnsi ed Unci. Il Cdr del Mattino: «Appello al presidente Napolitano». Del Boca: “L’Ordine agirà legalmente contro chi cerca di intimidire i giornalisti”. FNSI al GOVERNO: “PIENA LUCE sulle MINACCE ai GIORNALISTI”. Le notizie da Napoli, dalla Calabria e da Udine.


13-02-2010
• LETTERA.
Polemiche giornalistiche.
E Zinola scopre che
il comunicato presente
nel sito dell’Ordine
è diverso (e corretto)
rispetto a quello originario
(del 6/2/10) contro la Fnsi!
In coda i 4 documenti
del pesantissimo scontro.

“L’Ordine ha smentito se stesso due volte; correggendo il documento e violando la promessa fatta, quella che non sarebbe più intervenuto sul tema. Lo ha fatto, senza dirlo troppo in giro, con il risultato del classico proverbio: il rattoppo è peggiore del buco”.


12-02-2010
• Annunciati i risultati
del prestigioso premio
internazionale
di fotogiornalismo.
WORLD PRESS PHOTO:
E' DI UN ITALIANO
LA "FOTO DELL'ANNO"
A nostri connazionali altri nove dei 63 riconoscimenti in palio - E' un record di eccellenza nonostante la gravissima crisi che in Italia affligge da anni questo specifico settore del giornalismo

di Amedeo Vergani
presidente Gsgiv dell'Alg


12-02-2010
• INTERNET. MEDIASET:
Il Tribunale di Roma
respinge il reclamo di
Youtube. Condannava
l'azienda web a rimuovere
dai server tutti i contenuti
illecitamente caricati.

“Il riferimento specifico - spiega l'azienda di ColognoMonzese - è agli spezzoni di Grande Fratello ampiamente in testa nelle classifiche dei video più cliccati. Questa nuova ordinanza si inserisce nella causa iniziata nel luglio 2008 da Mediaset contro Youtube e rafforza ulteriormente il principio della tutela del diritto d'autore e della proprietà intellettuale”. YOUTUBE: “TECNOLOGIA GIA' IDENTIFICA i DIRITTI MEDIASET”.


12-02-2010
• ENZO IACOPINO.
TG1: trasformare
gli stagisti in redattori
è anche una
violazione disciplinare


12-02-2010
• Appello al Parlamento:
è urgente la riforma
della legge sull’Ordine


11-02-2010
• INTIMIDAZIONE
A GIORNALISTA
DI UDINE: CdR
di “E POLIS”
esprime solidarietà.


11-02-2010
• ADDIO A NICOLA TETI,
L'EDITORE COMUNISTA
DEL «CALENDARIO
DEL POPOLO». AVEVA
DIVULGATO IN ITALIA
LA «STORIA UNIVERSALE»
DELL'ACCADEMIA
DELLE SCIENZE DELL'URSS.
Pubblicista, era nato in Calabria.


11-02-2010
• MAURITANIA:
GIORNALISTA
INDIPENDENTE
IN CARCERE.
USA ESPRIMONO
PREOCCUPAZIONE


10-02-2010
• RCS: ricavi a 2.206 mln
in calo del 17% sul 2008
attribuibile alla crisi
del mercato pubblicitario


10-02-2010
• 'Ndrangheta: da Rosarno
allarme sulla situazione
dei giornalisti calabresi.
Interrogazione parlamentare:
"In Calabria atti gravi"


10-02-2010
• Sky Italia lascia Frt.
Murdoch sbatte
la porta al club
delle tv uitaluiane

di Federico De Rosa
per "il Corriere della
Sera" del 10/2/2009


10-02-2010
• CASSAZIONE FISSA
I PALETTI per le INCHIESTE
GIORNALISTICHE
DI MALA GIUSTIZIA.
SÌ AI BLITZ PER CREARE
NOTIZIE PURCHÈ
SIANO “MORDI E FUGGI”.

Prosciolti giornalista e fotografo di Pavia. L'inchiesta giornalistica non è stata censurata perché la rimozione dei faldoni di una causa civile è stata assolutamente «momentanea» e non c'è stata alcuna «sottrazione». Non si può arrivare, però, al paradosso per cui diverrebbe legittima «anche la commissione di reati strumentali alla dimostrazione di un assunto, come, ad esempio, la consumazione di rapine volte a saggiare l'adeguatezza dei sistemi di sicurezza o della reazione della polizia».


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In primo piano
INTERCETTAZIONI:
DOPO DUE ANNI
di SCONTRI il ddl slitta.
Il confronto RIPRENDERA'
a SETTEMBRE, MA NON
è escluso il binario morto.

Si farà solo la discussione generale del provvedimento. Tanto per incardinare il testo in Aula.


di Anna Laura Bussa-ANSA


Roma, 29 luglio 2010.  Dopo due anni di scontri, decine di audizioni tra Camera e Senato, sedute notturne (alcune terminate anche alle 4 del mattino), scioperi, manifestazioni e migliaia di pagine di emendamenti e sub-emendamenti, il ddl Intercettazioni rischia di tornare nel cassetto. La maggioranza, a prescindere da un inizio di discussione generale (in totale 7 ore domani a Montecitorio) preferisce non parlarne più fino a settembre. Niente voto sulle questioni pregiudiziali sollevate dall'opposizione. Niente voto neanche da parte di un ramo del Parlamento. Il momento politico, si osserva, non è …

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Ordine giornalisti Giornalismo - Giurisprudenza
Tar Lombardia.
L’Ordine può
agire in giudizio
per difendere
gli interessi
dei professionisti

Milano, 20 gennaio 2010. Ordini professionali sempre più portavoce degli “interessi della categoria”. Infatti sono legittimati ad impugnare in sede giurisdizionale gli atti lesivi non solo della sfera giuridica dell'ente come soggetto di diritto, ma anche degli interessi di categoria dei professionisti appartenenti all'ordine. Lo ha ribadito il Tar della Lombardia che, con …

  AVVISO AI PRATICANTI
Testo consigliato per
l’esame di giornalista

FRANCO ABRUZZO, Codice dell’informazione e della comunicazione, V edizione, aprile 2006, Centro di Documentazione Giornalistica - 00186 Roma - Piazza di Pietra 26 - tel. 06/67.914.96 - 06/ 67.981.48 - Fax 06/67.974.92). Il manuale (tre volumi) è disponibile presso le librerie giuridiche oppure può essere chiesto direttamente all’editore. Il distributore è “Pecorini rappresentanze editoriali” (Foro Bonaparte n. 48, Milano, telef. 02-86460660).
Rinnovata nel nome, nel formato e nella veste grafica, l’opera è diventata una collana in tre volumi: il primo raccoglie le fonti del diritto italiano, comunitario e internazionale; il secondo è dedicato alla storia del giornalismo, da Gutenberg ad oggi; il terzo è un vero e proprio “sistema” di domande e risposte, ampie e ragionate, per aiutare i giovani giornalisti a padroneggiare le tematiche della professione. La collana soddisfa curiosità ed interessi di quanti abitano il panorama mediatico e il mondo della comunicazione: giornalisti, free lance, addetti stampa, responsabili pubbliche relazioni e rapporti con il pubblico. Ormai da 20 anni l’opera si riconferma come testo di riferimento per l’esame da giornalista professionista.

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INPGI 1 e 2 Tesi di laurea sul giornalismo
GIORNALISTI COCOCO
E INPGI/2: finalmente
la svolta. Entro il 2011
aliquota al 26% (come
l’Inps). In prospettiva
pensioni decorose.e decenti.
Come per i dipendenti,
rapporti diretti tra aziende
e Istituto previdenziale.

Andrea Camporese (presidente dell'Istituto): “E’ uno straordinario passo in avanti nella tutela del lavoro dei collaboratori autonomi quello sancito dai Ministeri Vigilanti con l’approvazione della delibera della Gestione separata". Queste le novità più rilevanti riguardanti la nuova disciplina dei Co.Co.Co: - l'aliquota contributiva passa, dal primo gennaio 2009, dall'attuale 12% (10% a carico del lavoratore 2% a carico del committente) al 18,75% per due terzi a carico del committente; - l'aliquota crescerà gradualmente negli anni successivi fino a pareggiare quella applicata dalla Gestione Separata dell'Inps, pari al 26%, nel 2011; - differentemente da quanto previsto in precedenza l'obbligo di versamento è posto in carico all'editore; - per i collaboratori coordinati e continuativi titolari di altra posizione assicurativa (ad esempio iscritti alla Gestione principale Inpgi) o pensionati l'aliquota sale al 12,75%, sempre dal primo gennaio 2009, per pervenire al 17,11% nel 2011. L'aumento graduale delle aliquote, la copertura di maternità, paternità e malattia, la degenza ospedaliera e l'assegno al nucleo familiare, la possibilità del riscatto della laurea, la contribuzione volontaria e l'indennità di adozione o affidamento preadottivo, sono solo alcuni dei nuovi istituti che sanano un vuoto a favore di una platea di giornalisti che nella stragrande maggioranza non raggiunge redditi rilevanti. IN CODA una prima nota tecnica a firma del direttore generale della Fondazione avv. ARSENIO TORTORA.

Roma, 9 marzo 2009. “E’ uno straordinario passo in avanti nella tutela del lavoro dei collaboratori autonomi quello sancito dai Ministeri Vigilanti con l’approvazione della delibera della Gestione Separata dell’Inpgi. In sostanza cambia l’intero impianto delle norme di tutela previdenziale e solidaristica a favore dei giornalisti iscritti, un risultato frutto di una proficua  e importante collaborazione tra Fnsi, Fieg …

  INFORMAZIONE ALLA DERIVA. A qualcuno le notizie piacciono morbide (soft news) solo perché costano meno delle “hard news” in un’epoca in cui "una verità mediatica" si contrappone senza regole alla realtà "sostanziale o processuale". In questi anni uno dei cambiamenti più notevoli nel giornalismo è stata la proliferazione smisurata delle "soft news", le notizie morbide, di intrattenimento, che costano poco, non causano rogne e piacciono a molti lettori. Stanno conquistando spazio ovunque, soppiantando le hard news, le notizie che trattano i fatti più importanti, le questioni di maggiori rilevanza politica e sociale, le notizie e le inchieste che rispondono alle cinque domande canoniche": chi, come, dove, quando e perché. Le notizie morbide spadroneggiano su internet, occupano sempre più spazio sui quotidiani, ultimamente sgomitano anche sui telegiornali. In Italia i fenomeni giornalistici più preoccupanti dell'ultimo decennio sono questa invasione di campo della fiction nel mondo dell'informazione, il prevalere delle opinioni sui fatti, e l'oscuramento di tematiche e di notizie di grande rilevanza sociale: lotte sindacali, campagne sociali a favore degli esclusi, la mafia e i suoi affari sporchi che si sviluppano nella zona grigia, al confine fra lecito e illecito. Temi oscurati da scelte "a monte" o da pressioni indebite e, nei casi più gravi, dall'uso della violenza nei confronti dei giornalisti, un fenomeno testimoniato dai numerosissimi casi di cronisti minacciati o sotto scorta di cui si occupa l'osservatorio Ossigeno della Fnsi e dell'Ordine dei Giornalisti. di ALBERTO SPAMPINATO per Left

Una vasta percentuale della popolazione mondiale, ha fatto notare lo scrittore spagnolo Javier Marias, acuto e non rassegnato osservatore delle recenti, profonde e non sempre progressive trasformazioni del mondo dell'informazione, "non è in grado di distinguere la verità dalla menzogna. Per essere più precisi, questi cittadini non riescono a distinguere la realtà dalla finzione", dalla sua falsa rappresentazione fornita dalla televisione e dai giornali. A proposito dello sciame inarrestabile di reazioni, commenti …

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Storia del giornalismo
L’Unita 5 gennaio 2010.
MEDIA&SOCIETÀ
Quel che resta
del «Giorno».
La bella storia
d’un quotidiano.

1956 Nasce la testata voluta da Enrico Mattei: sarà la fucina del gotha del nostro giornalismo. Un libro di Vittorio Emiliani sulla sua vicenda, dal direttore partigiano Pietra al berlusconismo.

In libreria la profezia di Pulitzer: «Una stampa mercenaria rende tale il suo pubblico». Datata 1904, sembra scritta oggi. Con la scorta di Emiliani rivisitiamo, invece, una pagina bella del nostro giornalismo.


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Unione europea - Professioni Editoria - Web
La professione (italiana)
di giornalista
è pienamente riconosciuta
dall’Unione europea.

In coda il decreto sulle misure compensative per i giornalisti stranieri, che vogliono esercitare la professione in Italia. Dovranno studiare 11 materie

analisi di Franco Abruzzo

Testo in allegato
  Il Sole 24 Ore12/1/2009
M&A. Lo ha confessato ieri
Gerald Levin, allora alla
guida del colosso dei media

«Aol-Time Warner
deal peggiore del secolo».
Dieci anni fa la catastrofica
fusione da 350 miliardi.

di Marco Valsania

NEW TORK. È passata alla storia come l'operazione peggiore del secolo, se non di tutti i tempi. A confessarlo, allo scoccare del decimo anniversario domenica scorsa, è stato uno degli stessi protagonisti della fusione tra Aol e Time Warner: Gerald Levin, allora alla guida del colosso dei vecchi media. «Mi scuso profondamente – ha detto in un'intervista alla Cnbc – per tutto il dolore e le perdite causate».


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FNSI-Giornalismo dipendente
Manifesto in 31 punti.
E’ nato il MIL (Movimento
“Informazione e Libertà”).

Il 10 giugno si è svolta la riunione fondativa al Circolo della stampa di Milano degli amici e dei simpatizzanti della nuova formazione sindacale e professionale. L'annuncio di Franco ABRUZZO e di Gianni DE FELICE.

Centralità della deontologia – Giornalisti solo per via universitaria – Conferma del praticantato d’ufficio soprattutto per i pubblicisti che vivono di giornalismo - “Banchieri, giù le mani dai giornali” - “La pubblicità stia al suo posto e non sostituisca l’informazione” -“Si pubblica tutto ciò che non è temporaneamente vietato dal Gip, salvaguardando la dignità della persona e la verità sostanziale dei fatti” - Dobbiamo tornare a fare inchieste, che facciano male a qualcuno - Garantire ai redattori addetti al desk, come prevede il Cnlg, il diritto alla firma almeno settimanalmente - Tabella di compensi relativi agli articoli, ai servizi giornalistici e fotogiornalistici depositata presso le Camere di commercio e che valga come uso o consuetudine - Attuazione dell’articolo 45 (“Aggiornamento culturale e professionale”) del Cnlg con il gettito assicurato dall’articolo 116 della legge 388/2000 oggi incamerato dall’Inpgi in mancanza di un’intesa Fnsi/Fieg: è una priorità la costituzione del “Fondo nazionale paritetico interprofessionale per la formazione continua dei giornalisti” - Creazione della figura del “MEDIATORE” all’interno dei Consigli dell’Ordine prevista dal dlgs 28/2010 per risolvere in via “amichevole” le vertenze civili (status professionale, deontologia, tariffe, lavoro autonomo, diffamazione a mezzo stampa, abusivismo, rettifiche e periodici tecnici) - Ritorno all’Inpgi pubblico?

di FRANCO ABRUZZO
presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Lombardia dal 15/5/1989 al 7/6/2007

Mai come in questo momento bisogna ribadire, con la Corte costituzionale, che l’Ordine dei Giornalisti è legittimo; A) perché “lascia integro il diritto di tutti di esprimere il proprio pensiero attraverso il giornale”; B) perché l’Albo è obbligatorio soltanto per coloro che “manifestano …

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TV-Radio Diritto di cronaca
Quanto pagano i titolari
di concessioni
radiotelevisive,
pubbliche e private
(art. 27, c. 9, l. 488/1999).

Legge 23 dicembre 1999, n. 488 (1). Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato. (Legge finanziaria 2000) .


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  GIORNALISMO/
PROCEDIMENTO
PENALE/PRIVACY
di Vittorio Lo Fiego, avvocato in Milano

Sommario
1. Premessa.
2. La pubblicità degli atti, dei documenti e delle notizie di un procedimento penale.
3. L’accesso del giornalista agli atti, ai documenti e alle notizie riguardanti un procedimento penale.
4. La tutela della privacy.
5. Le conseguenze per l’illecita acquisizione e pubblicazione degli atti, dei documenti e delle notizie di un procedimento penale.
6. Conclusioni.

Testo in allegato
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Sentenze Premi
IL SOLE 24 ORE 13/5/2009
Diritti dell'uomo. Tutela
per la libertà d'espressione.
Giornalisti mai in carcere

Per la Corte europea, il carcere, previsto nei casi di diffamazione negli ordinamenti interni, ha un effetto deterrente sulla libertà del giornalista di informare, con effetti negativi sulla collettività che ha, a sua volta, il diritto di ricevere informazioni.

di Marina Castellaneta


No al carcere per i giornalisti perché le pene detentive non sono compatibili con la libertà di espressione garantita dalla Convenzione europea dei diritti dell'uomo. Anche quando, nella prassi, il …

  Bandito dai cronisti
della Lombardia.

“Premio Guido Vergani –
Cronista dell’anno 2010″

Le segnalazioni, complete di generalità del candidato e del presentatore, testata e motivazione della candidatura, devono essere inviate entro il 31 agosto 2010 alla Segreteria del Premio.

Milano, 21 febbraio 2010. Il Gruppo Cronisti Lombardi bandisce il “Premio Guido Vergani - Cronista dell’anno 2010″ allo scopo di sottolineare il ruolo e la funzione che il cronista svolge nel lavoro quotidiano a contatto diretto delle istituzioni e dei cittadini, e per dare un concreto riconoscimento a coloro che si …

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Carte deontologiche Riforma professione
Codice deontologico generale
della professione di giornalista

a cura di Franco Abruzzo
già presidente dell’Ordine dei giornalisti della Lombardia dal 1989 al 2007

INDICE:
1. Costituzione della Repubblica.
2. Dichiarazioni, Patti, Convenzioni e Carte internazionali, che parlano di libertà di espressione, opinione e stampa.
3. Consiglio d’Europa - Risoluzione dell'assemblea n. 1003 del 1° luglio 1993 relativa all'etica del giornalismo e Raccomandazione n. 1215 del 10 luglio 1993 sull'etica del giornalismo.
4. Raccomandazione R(2003)13 adottata il 10 luglio 2003 dal Comitato dei ministri del Consiglio d’Europa dal titolo: “Principi relativi alle informazioni fornite attraverso i mezzi di comunicazione in rapporto a procedimenti penali”
5. Legge 8 febbraio 1948 n. 47. Disposizioni sulla stampa.
6. L’ordinamento della professione di giornalista, Legge n. 69/1963.
7. Privacy e attività giornalistica. Il Testo unico (Dlgs 196/2003) e il Codice per l’attività giornalistica.
8. La Carta di Treviso edizione 2006.
9. Minori: Convenzione Onu del 1989 sui diritti del bambino e articoli 114 e 115 del Cpp.
10. Codice di autoregolamentazione nei rapporti tra tv e minori.
11. Contratto nazionale di lavoro giornalistico (Dpr 153/1961) e deontologia.
12. La Carta dei doveri del giornalista.
13. La “Carta dei Doveri dell'informazione economica”. In appendice: il dlgs 24 febbraio 1998 n. 58 (Testo unico delle disposizioni in materia di intermediazioni finaziarie).
14. Codice di autodisciplina del Sole-24 Ore.
15. Carta dei doveri del giornalista degli Uffici stampa pubblici.
16. Dlgs 6 settembre 2005 n. 206. Codice del consumo.
17. Protocollo sulla trasparenza pubblicitaria.
18. La Carta di Perugia. Informazione e malattia.
19. La Carta informazione e sondaggi.
20. Il “Codice di autoregolamentazione delle trasmissioni di commento degli avvenimenti sportivi” (”Codice media e sport”).
21. Il Decalogo di autodisciplina del giornalismo sportivo.
22. Protocollo deontologico concernente richiedenti asilo, rifugiati, vittime della tratta e migranti denominato “Carta di Roma”.
23. Dlgs. 31 luglio 2005 n. 177. Testo unico della radiotelevisione.
24. La Carta dell’informazione e della programmazione a garanzia degli utenti e degli operatori del Servizio pubblico radiotelevisivo (dicembre 1995).
25. Le regole delle tv commerciali.

Il testo in allegato
  Intervista a Italia Oggi
del 28 luglio 2010

Maria Grazia Siliquini:
“La riforma delle
professioni
si farà entro il 2012”.


Riforma delle professioni entro il 2012, Questo è l'obiettivo dichiarato dall'onorevole Maria Grazia Siliquini (Pdl) al Fonua sulla riforma del sistema ordinistico organizzato dal Cogepapi (Coordinamento geometri, periti agrari e periti industriali) lo scorso 22 luglio a Palazzo San Mancuso. Ora il prossimo appuntamento è a settembre perché da lì, dopo due anni di lavori e un anno di audizioni «si ripartirà con le idee chiare e con un clima in Commissione Giustizia della Camera sereno, positivo e costruttivo per approdare ad una buona riforma» così l'Onorevole Siliquini ha affermato alla platea dei professionisti, Nessunn contraddizione inoltre, ma sintonia per la visione comune di intenti, rispetto al documento condiviso e presentato dai rappresentanti di tutte le professioni al Ministro Alfano lo scorso 21 luglio. I due documenti dunque finiranno o per confluire in un testo unico, oppure il governo porterà a termine un disegno di legge di principi, garantendo poi dci decreti attuativi cui demandare le specificità di ogni professione. Sostegno al testo di riforma e ai professionisti riuniti anche da parte dall'onorevole Pierluigi Mnntini (Ude) che ha affermato «il clima è cambiato, la politica mi sembra pronta ad accogliere le istanza dei professionisti, solo che ora sono proprio loro che devono scendere in campo superando i particolarismi». Tutti i relatori, compreso l'onorevole Ignazio Messina (Idv), si sono espressi favorevolmente sull'unificazione delle tre professioni tecniche organizzatrici del Forum e sull'abolizione della sezione B degli albi. Conclude il presidente del Consiglio nazionale Geometri Fausto Savoldi «il clima è cambiato, è finalmente diverso. Ora dobbiamo andare avanti. Noi non chiediamo di fare tutto, ma vogliamo difendere quello che sappiamo fare con preparazione, formazione e qualità, quello che serve al cittadino comune». In proposito abbiamo intervistato Maria Grazia Siliquini intervenire sulle competenze. Una dei punti di partenza è l'aver definito cosa si intende per professione intellettuale, quella cioè che sussiste salo in presenza di laurea, tirocinio, esame di stato, iscrizione all'albo professionale, distinguendo l'attività professionale da quella dell'impresa. Il tutto in linea con gli artt. 33 e 35 della carta costituzionale, Gli altri punti qualificanti sono strumenti di sostegno economico per i professionisti, come un modello di società ad bue, tirocinio serio effettivo e retribuito, principio …

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Deontologia e privacy
La deontologia del giornalista.
di Franco Abruzzo
già presidente dell’Ordine dei giornalisti della Lombardia dal 1989 al 2007
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INDICE
1. Premessa. Costituzione e legge professionale dei giornalisti tutelando la dignità della persona limitano il diritto di cronaca e di critica. I precetti deontologici.
2. Le carte deontologiche sono norme giuridiche obbligatorie valevoli per gli iscritti all'albo, che integrano il diritto oggettivo ai fini della configurazione dell'illecito disciplinare.
3. La commistione pubblicità/informazione “cancro” del giornalismo.
4. I Consigli dell’Ordine giudici disciplinari rispetto al Codice di procedura penale (e non soltanto rispetto al Codice della privacy).
5. Poteri di vigilanza, le regole e le sanzioni disciplinari.
6. Il procedimento disciplinare (5 gradi di giudizio nell’arco di 7 anni e 6 mesi).
7. Le deliberazioni disciplinari degli Ordini sono pubbliche e divulgabili.
8 Giurisprudenza sulla divulgabilità dei provvedimenti giudiziari e anche amministrativi/disciplinari (emessi da Ordini e Collegi professionali):
9. Sistema radiotelevisivo, cittadini-utenti, giornalisti e principi della Costituzione (nella rielaborazione della Corte costituzionale) in tema di libertà di manifestazione del pensiero. I processi mediatici.
10. CODICE IN MATERIA di rappresentazione delle vicende giudiziarie nelle trasmissioni radiotelevisive sottoscritto il 21/5/2009
11. Conclusioni. Le regole ci sono, ma i Consigli dell’Ordine agiscono in … ordine sparso.

Testo in allegato
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Dibattiti, studi e saggi
GIORNALISTI E DIRITTO DI CRONACA. Cp, Cpp, Legge 47/1948 sulla stampa, D.lgs. 8 giugno 2001 n. 231 sulla disciplina della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche così come modificati dal “ddl Alfano” sulle intercettazioni. IN CODA "ddl Alfano" in sintesi.

CODICE DI PROCEDURA PENALE (le novità sono in nero)


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Corte di Strasburgo
IL SOLE 24 ORE del 23 febbraio 2009. Diritti dell'uomo. Strasburgo condanna la Finlandia. La libertà di stampa vince sulla privacy. Compito del giornalista: Corte europea e giudici nazionali non possono verificare se è necessario o meno pubblicare una foto o una notizia di MARINA CASTELLANETA

La libertà di stampa prima di tutto, perché non è solo in gioco la libertà di espressione del giornalista, ma anche quella della collettività di ricevere informazioni. Con …

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Lavoro. Leggi e contratti
Legge 7 agosto 1990 n. 241. Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi.

Testo in allegato (aggiornato al 30/6/2009) …
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CASAGIT
CASAGIT. Il bilancio
consuntivo del 2009
è positivo: l’attivo è
di 2.676.636 euro.

Una buona notizia che permette alla Cassa di tornare ad alimentare il Fondo di Garanzia che supera quota 11 milioni e trecentomila euro. Ma la strada da percorrere per mettere in sicurezza il futuro della Cassa Autonoma di Assistenza Integrativa dei Giornalisti Italiani resta ancora lunga. Nel 2009 la Casagit ha assistito oltre 43 mila iscritti erogando prestazioni per quasi 74 milioni di euro. Per il Presidente Daniele Cerrato "c'è soddisfazione ma occorre più che mai lavorare per stabilizzare i conti dell'ente per almeno un decennio. Le indicazioni dell'Attuario ci dicono che il futuro deve essere guardato con estrema prudenza”.

Roma, 22 aprile 2010. Il Consiglio di Amministrazione ha …

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Dispensa telematica per l’esame di giornalista
31-12-2010
• La Costituzione della Repubblica
italiana del 1° gennaio 1948
(aggiornata al 2 ottobre 2007)


30-12-2010
• Il regolamento di esecuzione
della legge sulla professione
di giornalista (Dpr 115/1965)


30-12-2010
• La legge sulla professione
di giornalista (n. 69/1963)


30-12-2010
• La legge 47/1948 sulla stampa

29-12-2010
• Dichiarazione universale
dei diritti dell'uomo
(10 dicembre 1948).

Il 10 dicembre 1948 l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite proclamava la Dichiarazione universale dei diritti umani. Per la prima volta nella storia dell’umanità, era stato prodotto un documento che riguardava tutte le persone del mondo, senza distinzioni. Per la prima volta veniva scritto che esistono diritti di cui ogni essere umano deve poter godere per la sola ragione di essere al mondo. Eppure la Dichiarazione è ancora disattesa, perché ancora troppo sconosciuta.


29-12-2010
• Fieg-Fnsi.
Contratto
nazionale
di lavoro
giornalistico
2009-2013.

IN CODA: il nuovo Contratto
illustrato punto per punto dalla
Federazione della Stampa
con i nuovi minimi di stipendio 2009-2011
e l’indennità di contingenza.


28-12-2010
• La Convenzione europea
dei diritti dell’uomo
e delle libertà fondamentali.
(Roma il 4 novembre 1950 –
legge n. 848 del 4 agosto 1955)


27-12-2010
• Trattato di Lisbona che
modifica il Trattato
sull'Unione europea e
il Trattato che istituisce
la Comunità europea.


27-12-2010
• Corso sul Contratto nazionale di
lavoro giornalistico 2009-2013 –
La normativa spiegata punto per punto –
Materiali raccolti da Franco Abruzzo.


26-12-2010
• Giornalisti professionisti,
contratto, norme,
lavoro e giurisprudenza

ricerca di Franco Abruzzo
(docente universitario a contratto di “Diritto dell’Informazione”)


26-12-2010
• In coda i percorsi della laurea
triennale in “Scienze della
Comunicazione” e della laurea
magistrale in “Giornalismo”

Finalmente la svolta attesa
da decenni: la laurea magistrale
in giornalismo è nella riforma
universitaria “Mussi”.
Per ora rimane in piedi il
vecchio praticantato
redazionale con assunzione.
I nuovi provvedimenti
saranno operativi dall’anno
accademico 2008/2009.

Nota tecnica di Franco Abruzzo
docente universitario a contratto di “Diritto dell’Informazione”


26-12-2010
• Ricerca di Franco Abruzzo aggiornata con le sentenze 348/2007, 349/2007 e 39/2008 della Corte costituzionale.

SEGRETO PROFESSIONALE
E PERQUISIZIONI.

Con le sentenze Goodwin, Roemen
e Tillack, la Corte di Strasburgo
ha imposto l’alt alle perquisizioni
nelle redazioni e nelle abitazioni
dei cronisti a tutela delle fonti
dei giornalisti. “Gli Stati contraenti
sono vincolati ad uniformarsi
alle interpretazioni che la Corte di
Strasburgo dà delle norme della Cedu”:
le sentenze 348/07, 349/07 e 39/2008
della Corte costituzionale sono
una svolta ineludibile ed epocale!
Pm e giudici obbligati ad adeguarsi
immediatamente e senza indugi
all'indirizzo espresso da Strasburgo.


26-12-2010
• I PRATICANTI GIORNALISTI
NELLA LEGGE
E NELLA GIURISPRUDENZA.

ricerca di Franco Abruzzo
docente universitario a contratto
di “Diritto dell’Informazione”


26-12-2010
• Storia del giornalismo:
i fatti accaduti nel 2009
(a cura di Franco Abruzzo).


25-12-2010
• Il direttore responsabile nel
contratto giornalistico, nelle
leggi e nella giurisprudenza.
Responsabilità civili in solido
con l’editore e gli articolisti.
Responsabilità deontologiche
e “qualità dell’informazione”.

di Franco Abruzzo
docente universitario
a contratto di
“Diritto dell’Informazione”.


25-12-2010
• Testate on-line, la registrazione
presso i tribunali obbligatoria
quando l’editore chiede
finanziamenti pubblici,
prevede di conseguire ricavi,
rispetta una regolare periodicità
e impiega giornalisti.
Nel Roc soltanto gli editori.
Blog: tutti da registrare?


25-12-2010
• Storia del Giornalismo:
i fatti accaduti nel 2008
(a cura di Franco Abruzzo).


25-12-2010
• Ue, firmata la "Carta
dei diritti fondamentali".
Il testo in allegato.


25-12-2010
• LE FONTI GIURIDICHE
DEL GIORNALISMO.
La professione giornalistica
nell’ordinamento giuridico
italiano e dell’Unione europea
(L’incipit è nella legge n. 406
del 9 luglio 1908: l’articolo 4
cita per la prima volta
i giornalisti professionisti).
La professione giornalistica (italiana)
riconosciuta a livello comunitario
con i Dlgs n. 277/2003 e n. 319/1994.
Ricerca di Franco Abruzzo


25-12-2010
• Codice deontologico generale
della professione di giornalista

a cura di Franco Abruzzo
docente universitario a contratto di “Diritto dell’Informazione”


25-12-2010
• L'ORDINAMENTO DELLA PROFESSIONE DI GIORNALISTA

1. La storia della professione giornalistica e delle istituzioni ad essa connesse.
2. L'ordinamento professionale.
3. I soggetti dell'ordinamento.
4. Struttura organizzativa generale. Le attribuzioni dei Consigli regionali
5. Poteri connessi con lo "status" di giornalista.
6. La tenuta, la revisione e altre competenze.
7. L'Albo.
8. Giornalisti stranieri in Italia e cittadini stranieri che intendono diventare giornalisti in Italia.
9. Il Consiglio nazionale.
10. La deontologia
11. I poteri di vigilanza.
12. Il procedimento disciplinare
13. La vigilanza del Ministero della Giustizia.
14. Le scuole di giornalismo. La laurea in giornalismo (Dm 9 luglio 2007).

a cura di Franco Abruzzo
docente universitario a contratto di Diritto dell’informazione


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Walter Tobagi giornalista
Parte I-II-III Le immagini

Attualità
30-07-2010
• Il Tribunale di Milano
bolla come illegittima
la Cigs alla “Padania”
(avallata dal sindacato).

Nel caso specifico manca “il nesso causale tra la necessità di tagliare l’organico e la sospensione completa ed ininterrotta della prestazione lavorativa di Mario Gallone (caporedattore più anziano con l’incarico di coordinare le pagine di Politica, Economia ed Esteri). A questo punto una domanda sorge spontanea: il sindacato c’era o dormiva?Il sindacato lombardo dice di avere stipulato 60 accordi nella gestione del nuovo contratto: è lecito chiedere che questi accordi vengano resi pubblici? (IN CODA la sentenza in PDF)


29-07-2010
• Calderone–Camporese:
Casse e Ordini uniti
per un nuovo welfare
per i professionisti


29-07-2010
• La manovra finanziaria è legge.
Camporese: “Resta
netta contrarietà ai vincoli
immobiliari. Positiva
convocazione dei Ministri
Tremonti, Sacconi e Matteoli”.


29-07-2010
• STUDIO DELL’INPGI
PRIME RIFLESSIONI
sui POSSIBILI EFFETTI
IN MATERIA previdenziale
del dl 78/2010 (art. 12) che
sarà convertito oggi in legge


28-07-2010
• VALE ANCHE PER L'INPGI 2.
CORTE COSTITUZIONALE:
NO A INDENNITA' MATERNITA'
AD UN AVVOCATO
LIBERO PROFESSIONISTA.


28-07-2010
• INTERCETTAZION.
BERLUSCONI RECRIMINA
MA PENSA A RITIRO.
GOVERNO SALDO,
FAREMO RIFORME.
NON CI SARANNO
CAMBI di MAGGIORANZA


26-07-2010
• INTERCETTAZIONI.
il TESTO CAMBIA:
pubblicabili se rilevanti,
PROROGHE DI 15 GIORNI.
CADE PRIVILEGIO
per i PARLAMENTARI
ASCOLTATI. RIDOTTE
Le SANZIONI agli EDITORI.
Possibilità di collocare
ricetrasmittenti anche
in automobili o in uffici.

Anche per i blog rimarrà l'obbligo di rettifica entro 48 ore. L'emendamento che puntava a sopprimere la norma è stato bocciato. Tra le novità introdotte nel testo ci sono anche le sanzioni ridotte per gli editori (la massima è di 300mila euro anziché di 450mila) che dovranno rispondere solo della pubblicazione di intercettazioni «irrilevanti»: quelle estranee alle indagini o che riguardano terze persone. Si riduce poi la pena per le registrazioni fraudolente, il cosiddetto comma D'Addario (dal nome della escort che registrò a insaputa del premier un colloquio privato con lui): la pena è «fino a 6 anni» anzichè da «sei mesi a quattro anni».


26-07-2010
• DIBATTITO.
Mercato, politica
e giornalisti,
difficile equilibrio.

La libertà necessita di giornalisti indipendenti e di una stampa indipendente. Serve (e anche in fretta) uno Statuto dell’impresa editoriale, che separi proprietà azionarie e redazioni. Chi ha interessi privati in altri settori non può possedere giornali. La presenza delle banche nel capitale delle imprese editoriali è una minaccia reale all’autonomia dei mass media. “Banchieri, giù le mani dai giornali”. “La pubblicità stia al suo posto e non sostituisca l’informazione”. Le due grandi anomalie italiane (Parlamento proprietario di tv e radio; il più grande imprenditore nazionale della tv presidente del Consiglio). IN CODA/DE BORTOLI: “DIFFICILE RAPPORTO CON LE PROPRIETÀ”.

analisi di Franco Abruzzo
già presidente dell’Ordine dei giornalisti della Lombardia dal 15/5/1989 al 7/6/2007.


23-07-2010
• EDITORIA. RCS.
CDR PERIODICI
AD AZIENDA:
BASTA SILENZI
La "Lombarda" tace.

IL NUOVO POTERE
DI MASSIMO PINI.


29-06-2010
• UNIVERSITÀ DELLA CALABRIA.
Newsletter della Facoltà di
ScienzePolitiche.COMUNIC@L
Il parere di Franco Abruzzo
in merito al diritto
dell’informazione
e al diritto alla privacy:
“La dignità della persona
prevale sul diritto di cronaca”.

“Nel nostro ordinamento non c’è la libertà di scrivere tutto quello che si vuole. Il tanto citato art. 21 pone in effetti un limite che è contenuto nel comma 6: “sono vietate le pubblicazioni a stampa di spettacoli e tutte le altre manifestazioni contrarie al buon costume, la legge stabilisce provvedimenti adeguati a prevenire e a reprimere le violazioni”. Il buon costume coincide, come ha scritto la Consulta nella sentenza 293/2000, con la dignità della persona”.

di Mariagiulia Votta


14-06-2010
• STAMPA DEMOCRATICA:
componente sindacale oggi
dominata dagli stalinisti
e dalla Santa Inquisizione.
Eppure era nata con Tobagi
in difesa delle minoranze
e aveva un progetto sulla
professione giornalistica.
Slogan e parole vuote: avviata
verso la sconfitta definitiva
dopo la batosta delle elezioni
dell’Ordine della Lombardia.

In coda il documento di Stampa democratica 14/6 e la cronaca della riunione di Stampa democratica che l’11 giugno ha “processato” con stile sovietico Franco Abruzzo, costringendolo ad allontanarsi dalla componente che ha fondato con Walter Tobagi e Massimo Fini. Questo documento, nella stesura originale letta l’11 giugno nella riunione di Stampa democratica, pubblicata in facebook e dedicata alla messa in stato di accusa di Franco Abruzzo, conteneva un peana per Giovanni Negri, attuale presidente uscente della Lombarda, Marco Volpati ha suggerito prudentemente di togliere ogni riferimento a Negri. Come si fa a tessere l’elogio del comandante sconfitto? Dopo Caporetto Cadorna è stato “avvicendato” con Diaz per non dire destituito. E Negri può rimanere ancora al suo posto? Gli amici di Stampa democratica amano comunicati roboanti, come quello di oggi che correttamente pubblichiamo, ma non affrontano i problemi, le ragioni della sconfitta e della crisi.

di FRANCESCO M DE BONIS


11-06-2010
• Stampa Democratica ha preso atto della dichiarazione di Franco Abruzzo di voler lasciare la corrente. Cronaca sintetica (per temi) della riunione 11/6/2010 di Stampa Democratica vista e raccontata da Franco Abruzzo: “Per ora prendo atto del clima ostile verso la mia persona e della requisitoria di Achille Lega. Le nostre strade si separano. Avete ancora una decina di giorni per tendermi la mano in maniera fraterna. Poi la parola passerà agli elettori e sarà troppo tardi”.

31-05-2010
• Milano. Ballottaggio 30/31 maggio.
Giovanni Negri non fa votare
Franco Abruzzo (eletto consigliere,
ma senza esercito) e riconsegna
l’Ordine a Letizia Gonzales
nonché 29 consiglieri nazionali
alla formazione sinistra/destra.
Gianni De Felice è il 30° consigliere
nazionale lombardo. Franco Abruzzo:
“Il voto dice che oggi sono io
il leader di Stampa democratica”.
C’è un solo sconfitto, Giovanni Negri,
mentre Abruzzo è la vera sorpresa delle elezioni.

La vicenda nasconde patti scellerati che riguardano gli assetti futuri del sindacato che in ottobre va al voto? Si sussurra di un accordo a livello di “cupola” romana, che assegnerebbe l’Ordine lombardo alla sinistra alleata del Movimento di destra dei Gallizzi, mentre il sindacato resterebbe a Stampa democratica (a sua volta alleata della sinistra nei vertici di Fnsi, Inpgi e Casagit). E’ così? Marco Volpati e Daniela Stigliano non sono stati eletti (riportando rispettivamente 194 e 191 voti) e sono lontani da Gianni De Felice, l’altro leader della LCI che ha raccolto 443 voti. La sconfitta di Volpati e Stigliano è clamorosa. Franco Abruzzo è il vincitore morale delle votazioni. Solo contro tutti con una squadra formata in tre giorni (tra il 27 e il 30 aprile). Questo è anche un dato politico di prima grandezza: il presidente emerito dell’Ordine di Milano trova consenso tra tanta gente (ex praticanti d’ufficio, ex allievi dell’Ifg, pensionati, redattori in servizio). Abruzzo ha annunciato che scenderà in campo nelle votazioni del sindacato previste nell’ottobre prossimo. E’ un segnale che la battaglia è appena agli inizi. Se ne vedranno delle belle. Parola di calabrese-calvinista determinatissimo. In Quarto potere frattanto è avviata la riflessione: “Non abbiamo capito che Abruzzo non era un problema interno di Stampa Democratica, ma che è un soggetto politico autonomo dalla forte personalità e dal sicuro carisma. Dovevamo allearci con lui e non con Negri”. IN CODA TUTTI I RISULTATI.


21-05-2010
• Intercettazioni.

La normativa negli
altri Paesi
(Francia, Gb,
Germania e Usa).

In Germania la durata massima degli ascolti è di tre mesi e può essere prorogata soltanto per altri tre mesi, purché sussistano i presupposti. In Francia la durata non può essere superiore a quattro mesi, ma può essere prorogata, se sussistono le stesse condizioni, per un ulteriore eguale periodo. In Gb la durata ha una validità iniziale di tre mesi, prorogabili di ulteriori tre mesi se si tratta di intercettazioni per crimini gravi e fino a sei mesi se invece si tratta di sicurezza nazionale o benessere economico. In Spagna l'autorizzazione dura un periodo di tre mesi, prorogabile per uguali periodi di tempo, sempre mediante risoluzione motivata del giudice, per "le persone per le quali vi siano indizi di responsabilità penale, così come per le comunicazioni delle quali esse si servano per la realizzazione dei loro scopi criminali".


24-02-2010
• MILLEPROROGHE.
INTESA SUI FONDI
per l’EDITORIA:
OGGI OK della CAMERA.
RIPRISTINATO PER il 2009
il DIRITTO SOGGETTIVO.

Stanziamenti PARI A 2008 MA il CONTRIBUTO è DIMEZZATO PER i QUOTIDIANI ALL'ESTERO. 50 milioni nel 2010 per il rimborso delle agevolazioni tariffarie postali del settore. FNSI: "NO A PASTICCI ai danni di altri settori vitali per il pluralismo dell'informazione".


24-02-2010
• Campagna di adesione!
Associazione Lombarda
dei Giornalisti (0263751).
E’ il tuo sindacato.
Una grande squadra
sempre in campo
per difendere i tuoi diritti.


24-02-2010
• INTERCETTAZIONI.
DEL BOCA: “TORNA
LO SPAURACCHIO
DEL BAVAGLIO” .

Lettera di Francesco De Vito a Lorenzo del Boca: “L’Ordine dei giornalisti, insieme alla Fnsi e all’Unione cronisti, deve farsi promotore di iniziative finalizzate a evitare che il ddl Alfano divenga legge dello Stato nel testo già licenziato dalla Camera”.


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Scuole di Giornalismo e Università
22-02-2010
• Lettera di Enzo Iacopino.
SCUOLE E MASTER
DI GIORNALISMO:
UN QUADRO AL SERVIZIO
DELLA VERITA’.
I centri di formazione
erano 21 nel 2006,
oggi sono 17. Gli allievi si
sono ridotti da 654 a 451.


31-12-2009
• LE 21 SCUOLE
RICONOSCIUTE
DALL'ORDINE
NAZIONALE
DEI GIORNALISTI
(dati al 31 dicembre 2007)


08-11-2009
• La prestigiosa scuola non c’è più.
INDAGINE CONOSCITIVA
(aggiornata all'8/11/2009)
SUGLI EX ALLIEVI DELL'IFG
“CARLO DE MARTINO”.
Franco Abruzzo rivolge un appello
affinché chi può e chi sa contribuisca
a dare corpo all’organico dell’Istituto,
che ha cessato di vivere il 31/10/2009
dopo 32 anni di attività.
E’ importante salvarne la memoria
attraverso la carriera dei 683 allievi.
(scrivete a fabruzzo39@yahoo.it).
In allegato il "censimento" provvisorio
forte anche di tutti gli ex-allievi divisi
biennio per biennio dal 1977 al 2009.

L’Ifg De Martino si conferma una “fabbrica di occupati” (nonostante il flop delle assunzioni degli ultimi due bienni 2005/2009).


06-09-2009
• La7. Antonello Piroso:
“Walter Tobagi. Giornalista”


07-07-2009
• Via alla Scuola di Giornalismo
“Walter Tobagi” dell’Università
statale di Milano: le iscrizioni
al master entro il 7 agosto.
Fosco il quadro occupazionale.


13-06-2009
• Mesta cerimonia in via Filzi.
Dopo 32 anni di vita.
“IFG Carlo de Martino”:
e stavolta è proprio finita...

“Quando l'anno prossimo vi diranno che l'Ifg c'è ancora, che è stata spostata, incorporata o chissà cos'altro, non credeteci: l'Istituto per la Formazione al Giornalismo "Carlo De Martino" non è un marchio o una sede con le pareti di un'inquietante colore giallo. L'Ifg sono le persone che potevate trovare da lunedì a venerdì a lavorare in via Filzi. E quelle non sono mai state in vendita”.


15-05-2009
• Scuole di giornalismo
del Nord Italia: gli stage
estivi non decollano.


14-05-2009
• Scuola di giornalismo “Walter
Tobagi” dell’Università
Statale di Milano: bando di
concorso per vice direttore
(collaborazione autonoma
durata biennale, impiego
part-time per 5 mattine
settimanali, retribuzione
lorda annua di 20mila euro)


05-03-2009
• IFG “CARLO DE MARTINO”:
la convenzione tra l’Ordine
lombardo e l’Università statale
è scritta, ma il Consiglio è spaccato
sull’entità del contributo preteso
dall’Ateneo (200mila euro),
mentre la crisi dei mass media
dal 2003 ad oggi ha mandato in
frantumi il “sogno” di tanti giovani
diventati professionisti. Gli assunti
sono pochissimi, mentre i precari
formano un reggimento. Possono
le scuole dell’Ordine sfornare solo
precari? O è meglio ridurle da 18 a
6 (tre a Milano e tre a Roma), negando
il praticantato alle altre 12?
E’ urgente una decisione drastica.

L’Ordine deve rispondere a una domanda che viene dal basso: gli euro versati dagli iscritti, come quota annuale, possono essere spesi per coloro che diventeranno giornalisti o devono essere spesi per coloro che sono già giornalisti e che sono senza lavoro? All’Ordine anche il sindacato chiede di finanziare corsi sofisticati di aggiornamento professionale che possano dare una speranza a chi oggi è disoccupato.


18-02-2009
• ORDINE. IACOPINO:
“Le nostre scuole sono
specializzate e di qualità.

«Alcune scuole come lo Iulm, quella di Perugia e di Salerno - ha detto Iacopino - sono istituti di cui andare orgogliosi. Purtroppo non sono tutte così».


16-02-2009
• UNIVERSITÀ IULM.
Inaugurazione a.a. 08/09:
la relazione del Rettore
Giovanni Pugliesi
mette sotto accusa
baronie, nepotismi e
familismi nelle università.
Fra le richieste,
“l’effettiva parificazione
tra sistema universitario
statale e non statale”
attraverso la valutazione
incentivante, parametro per
la distribuzione delle risorse
basata sui risultati
scientifici degli atenei.


23-11-2008
• Mondo giornalistico in crisi
da Roma a Milano: nel vortice
finiscono non solo Fnsi, Inpgi
e Casagit ma anche l’Ifg
De Martino, Circolo della stampa
di Milano, l’Ordine della
Lombardia, l’Afg W. Tobagi.
In un comunicato e due lettere
il futuro della scuola un tempo
fiore all’occhiello della Giunta
della Regione Lombardia.

Carlo Maria Lomartire al presidente dell’Ordine della Lombardia: “E’ l’Afg ad aver bisogno di indicazioni, informazioni, linee di indirizzo e sostegno concreto e impegno operativo dal suo “azionista di maggioranza”. Il quale, se vuole adeguatamente svolgere questo ruolo, è in grado di avere tutte le informazioni realmente disponibili, non fantasie e ipotesi, attraverso il Consiglio di presidenza. Sulla base di queste informazioni è ovviamente l’Ordine quale “azionista di maggioranza” che deve decidere, in definitiva, se è interessato e se crede ancora alla sopravvivenza della Scuola, adottando di conseguenza i provvedimenti necessari”.


05-11-2008
• Tutti i numeri dell’IFG
“Carlo De Martino”
dal 1977 ad oggi.


28-09-2008
• La scuola di giornalismo
di Milano verso l’epilogo
°°°°°°
La Regione Lombardia
ha venduto la sede dell’Ifg
“Carlo De Martino”.
Un brutto colpo: può
determinare la fine di una
storia durata 31 anni,
molto prestigiosa, resa
forte dalla formazione
di ben 650 professionisti
(tra i quali 50 direttori).

Dichiarazione di
Carlo Maria Lomartire

Nota di Franco Abruzzo


16-05-2008
• Carlo M. Lomartire
presidente dell’Afg
“Walter Tobagi”


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Recensioni
23-02-2010
• Salvo Palazzolo
“I pezzi mancanti,
viaggio nei misteri
della mafia”.
(Editori Laterza
pp. 304, 16 euro).
Le domande senza risposta dei cronisti uccisi da Cosa nostra. La storia di 24 prove trafugate e di 25 talpe istituzionali ancora senza nome. L’inchiesta sulle domande senza risposta e i pezzi mancanti prosegue su Internet, sul blog www.ipezzimancanti.it


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