| Libro dei cronisti martiri |
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10-09-2010
• E' morto il giornalista Ivano Davoli: fu l'inventore della Dolce vita Il celebre cronista reggiano si è spento ieri a 80 anni al Santa Maria Nuova
di Pierluigi Ghiggini per www.ilgiornaledireggio.it

10-09-2010
• Ads: la diffusione di quotidiani, settimanali e mensile a maggio 2010

10-09-2010
• Editoria. Quando la crisi determina ingiustizie.
FRANK CIMINI. Trasferito da Milano a Portici e licenziato da “Il Mattino” dopo 25 anni di lavoro.
“Nel giugno 2009 viene firmato lo stato di crisi per il Mattino e l’azienda lo inserisce nell’elenco dei giornalisti in cassa integrazione, che termina il 30 giugno 2010; un mese prima gli arriva una lettera ‘sorprendente’: lei non è più il corrispondente da Milano, ma da Portici-Ercolano, un trasferimento che significa l’intera autostrada del Sole e un pezzetto della Napoli - Pompei - Salerno, per un totale di 775 chilometri”. La lettera di licenziamento firmata anche dal direttore Virman Cusenza.
di www.iustitia.it

10-09-2010
• Annalisa Monfreda nuovo direttore di Cosmopolitan

09-09-2010
• GRAZIA BATTE COLOSSI FRANCESI, UN ANNO DI SUCCESSO. PRESIDENTE MONDADORI FRANCE: “È GRANDE SODDISFAZIONE”.

09-09-2010
• GIUSTIZIA. Se dire "scrofa" è reato: quante sentenze bestiali
Nei tribunali italiani ogni giorno si discutono centinaia di cause con al centro epiteti animaleschi. Le interpretazioni dei giudici risultano però discordanti. Ecco alcuni esempi divertenti
di Nino Materi per Il Giornale 9/9/2010

09-09-2010
• “NO ’NDRANGHETA” è la manifestazione che si terrà sabato 25/9 a Reggio su proposta dal Quotidiano della Calabria dopo la bomba fatta esplodere davanti all’abitazione del Pg della città dello Stretto. Undici giornalisti minacciati nell’arco di sette mesi. L’editoriale di Matteo Cosenza e un articolo di Matteo Bartocci.

08-09-2010
• Rincorsa italiana. In autunno un'ondata di siti d'informazione
Attilio Geroni per il Sole 24 Ore 8/9/2010

08-09-2010
• Sabaudia: delibera “bavaglio” per i cronisti

07-09-2010
• Il lettore che dirige i giornali
di Vittorio Sabadin per La Stampa 7/9/2010

07-09-2010
• C’è un giudice a Berlino, e anche a Reykjavic
di Alberto Spampinato Direttore di Ossigeno per l’informazione, osservatorio della FNSI e dell’Ordine dei Giornalisti sui cronisti minacciati e le notizie oscurate con la violenza

07-09-2010
• Il Wall Street Journal: “A fine secolo rimarranno solo 10 milioni di italiani”.
IN CODA articolo di www.lavoce.info: gli immigrati stanno sopperendo alle mancate nascite dell’ultimo trentennio, garantendo dunque il rimpiazzo delle generazioni nate negli anni Cinquanta e Sessanta.

04-09-2010
• IRAN: PROCESSO A GIORNALISTA DISSIDENTE. RISCHIA LA PENA MORTE

03-09-2010
• Editoria: è allarme rosso. Scure da 200 mln, la Fieg chiede vertice con Tremonti

31-08-2010
• Pensioni: le riflessioni di Marco Perelli Ercolini

31-08-2010
• Cassazione penale: "Il fastidio arrecato con la posta elettronica non equivale al reato di molestie private".

30-08-2010
• Il caso. La Merkel blinda la libertà di stampa. Pubblicabili anche le notizie top secret.
Il governo tedesco cambia il Codice penale e sottrae i giornalisti alle pene per la rivelazione di informazioni riservate. Una decisione in controtendenza rispetto alle scelte dei governi italiano e francese.
dal nostro corrispondente ANDREA TARQUINI per Repubblica 26/8/2010

28-08-2010
• ROBERTO MARINO NUOVO DIRETTORE di “IL CENTRO"

26-08-2010
• Privacy. Per il Garante l'azienda poteva vedere le foto del dipendente perché pubblicate per una cerchia ampia di utenti
Facebook accessibile al capo
Un lavoratore licenziato per aver ripreso parti dell'impresa coperte da segreto.
di Antonello Cherchi per Il Sole 24 Ore 26/8/2010

25-08-2010
• Social network. La stima si basa su scambi di titoli nei secondary market
Valutazione di Facebook oltre 33 miliardi di dollari A queste cifre superata la capitalizzazione di eBay e Yahoo! di Il Sole 24 Ore 25/8/2010

23-08-2010
• DIBATTITO. Necessario un Testo Unico sulla stampa. Urge regolamentare l'informazione su Internet
di Piero Minuzzo per www.aostaoggi.it

21-08-2010
• EDITORIA. IL FATTO FESTEGGIA UN ANNO CON 76.000 COPIE. PADELLARO E TRAVAGLIO: “I LETTORI PREMIANO la NOSTRA INDIPENDENZA”.
Bisogna aggiungere i 12mila abbonamenti postali e i 30mila sottoscritti on line, mentre il sito - curato da Peter Gomez - riceve 150 mila visitatori unici al giorno, secondo Google analytics. Il bilancio, al 31 dicembre 2009 ha chiuso con un utile lordo di 3.200.000 euro pari a oltre due milioni di euro utile netto, dopo aver stanziato a un fondo imposte quasi 1,1 milioni di euro. A settembre arriva Vittorio Malagutti, firma dell'Espresso.

18-08-2010
• IL SOLE 24 ORE 18/8/2010. La provocazione. Il web è morto anzi, scusate, è più vivo che mai. SU WIRED - Wolff e Anderson hanno pubblicato un articolo a doppia firma sulla fine di Internet e la vittoria del capitalismo
di Luca De Biase

18-08-2010
• UNA SENTENZA, DUE CRONACHE. 1. Lo afferma una sentenza della Corte di Cassazione: “La libertà di informazione prevale sulla privacy”.
LE MOTIVAZIONI - I giudici: «Il popolo può ritenersi costituzionalmente sovrano solo in quanto sia pienamente informato».
di Donatella Stasio per “Il Sole 24 Ore” 13/7/2010

12-08-2010
• I cronisti non profit che guadagnano più di Obama.
Pro Publica fa «giornalismo nel pubblico interesse». Al direttore 600mila dollari, 300mila ai giornalisti.
di Mariuccia Chiantaretto per Il Giornale 12/7/2010

12-08-2010
• IN DIFESA DI UN PRINCIPIO LIBERALE
Indagini e dimissioni
Non è compito di media indipendenti organizzare, e condurre, campagne pro o contro uomini e partiti politici per delegittimarne il ruolo istituzionale. Dovere dei media è riferire i fatti ed esprimere giudizi verificabili nei fatti. Il resto è militanza politica. Legittima. Ma altra cosa dal giornalismo.
di Piero Ostellino per il Corriere della Sera 12/8/2010

09-08-2010
• La Corte dei Conti comunica il risultato del controllo eseguito sulla gestione finanziaria dell’Istituto per il 2009: “Le risultanze finali della Gestione sostitutiva dell’Inpgi paiono consolidare, anche con miglioramenti di non poco rilievo, i dati dell’esercizio precedente”
Secondo la Corte, vi sono ancora elementi di preoccupazione – “di cui l’Istituto è ben consapevole” – che, tuttavia, vanno ricollegati soprattutto all’andamento demografico e alla crisi del mercato editoriale. Fattori questi che non possono non avere una influenza diretta sull’equilibrio gestionale dell’Inpgi. Permangono, quindi, quegli elementi di criticità già evidenziati dall’ultimo bilancio tecnico che richiedono – secondo la Corte - “un’assidua vigilanza, indispensabile per l’adozione degli interventi correttivi che si rilevassero opportuni”, anche alla luce di quelle che saranno le risultanze del nuovo bilancio tecnico attuariale. “Vengono confermate - afferma il presidente Andrea Camporese - le preoccupazioni per le note criticità che comunque interessano un arco temporale circoscritto a venti anni”. IN CODA la Relazione sul risultato del controllo eseguito sulla gestione finanziaria dell’Istituto nazionale di previdenza dei giornalisti italiani “Giovanni Amendola” (INPGI), per l’esercizio 2009 (trasmessa alle Presidenze delle due Camere).

05-08-2010
• La provincia di Genova cerca un addetto stampa La domanda va presentata entro il 12 agosto

04-08-2010
• CAGLIARI. LOMBARDO: A BREVE CONCORSO PER UFFICIO STAMPA del Consiglio regionale.

03-08-2010
• SICILIA: ASSUNZIONE (senza concorso) di 20 GIORNALISTI. CHIESTO PROCESSO A CUFFARO. ARCHIVIATA POSIZIONE di LOMBARDO.L’accusa è ABUSO D'UFFICIO.

02-08-2010
• PUBBLICITÀ: +9,7% in giugno, EFFETTO MONDIALI CALCIO sulla TV e sulla RADIO. Variazioni appena positive per quotidiani (+0,5%), cinema (+0,3%), cards (+0,3%), mentre chiudono in calo free press (-8,2%) e periodici (-9,1%).

02-08-2010
• Troppi giornalisti nei quotidiani?
di www.lsdi.it

01-08-2010
• Rapporto sindacale sulle gestioni dello “Stato di Crisi” Mondadori, Palazzo Niemeyer, 20 luglio 2010
Alla data presente, per il CdR hanno risolto il proprio rapporto di lavoro 69 colleghi. Di cui: 30 per prepensionamento; 11 per pensionamento; 20 per esodo incentivato; 5 per altri motivi; 3 vicedirettori apicali per risoluzione del contratto (nel loro caso l’azienda contesta il conteggio).

01-08-2010
• EDITORIA. FIEG: IPOTESI delle NUOVE TARIFFE di POSTE ITALIANE SpA è minore dei mali. Resta iniquità di un intervento CHE INCIDE PESANTEMENTE sulle aziende.

31-07-2010
• Accordo integrativo aziendale molto ricco per i giornalisti del Gruppo Mediaset.
Aumento medio procapite di 300 euro al mese. Ritoccati l’indennità redazionale (1.000 euro all’anno) e il rimborso spese per aggiornamento professionale maggiorato di 300 euro.

30-07-2010
• CAIRO: RADDOPPIA UTILE A 11,2 MLN IN I SEM, +2,7% RICAVI a 131,4 milioni

30-07-2010
• CALTAGIRONE SPA: RICAVI SEMESTRE STABILI, MOL SALE A 66,6 MILIONI.
Il risultato operativo, si legge in una nota, cresce da 15,3 a 17,1 milioni, mentre il risultato netto passa da un rosso di 8,1 milioni ad un dato positivo di 2,5 milioni. “Nell'editoria, nonostante la forte incertezza che continua a caratterizzare il mercato, la rigorosa politica di controllo dei costi ha già prodotto significativi risultati che si rifletteranno anche sui mesi successivi”.

30-07-2010
• FCP. PUBBLICITÀ: -2% IL FATTURATO DELLA STAMPA NEL PRIMO SEMESTRE.

30-07-2010
• CIR: conti semestrali. I RICAVI A OLTRE 2,3 MLD (+6,4%), MOL +30,8% . L’Espresso salva il bilancio.

29-07-2010
• CONGRESSO DELLA FNSI dall’11 al 14 gennaio 2011 (ma dove? e chi paga ?). In Lombarda urne aperte dal 26 al 29 novembre.
Potranno partecipare al voto tutti i giornalisti (professionali e collaboratori) iscritti alle Associazioni almeno 180 giorni prima della data delle elezioni. Il termine della presentazione delle liste è inderogabilmente fissato alle ore 12 di sabato 6 novembre. Franco Abruzzo: “Il Mil, Movimento Informazione e Libertà, ci sarà. Bisogna rinnovare radicalmente la Lombarda. A casa i vecchi cacicchi”.

29-07-2010
• Semestrale. Mondadori raddoppia l’utile rispetto al 2009

29-07-2010
• MEDIASET: IN SEI MESI UTILE NETTO +33%, i RICAVI segnano +16%

28-07-2010
• EPOLIS. CDR: FERIE FORZATE fino al 6 settembre. Piano di lacrime e sangue prevede il taglio di 51 giornalisti su 131

28-07-2010
• RCS: TORNA UTILE, OBIETTIVO COSTI RAGGIUNTO IN ANTICIPO. SEMESTRE: RICAVI IN CRESCITA, PRIMA VOLTA DA INIZIO CRISI.
Perdita netta di 9,8 milioni di euro, in miglioramento rispetto alla perdita di 65,1 milioni registrata nello stesso periodo del 2009.. L'editore del Corriere della Sera e della Gazzetta dello Sport ha annunciato di aver segnato nel secondo trimestre un utile di 21 milioni di euro, rispetto alle perdite per 24,4 milioni viste nello stesso periodo del 2009.

28-07-2010
• Tribunale civile di Brescia: “Renato Farina risarcisca le spese della causa civile al giornalista che l’aveva definito spione e faccia di tolla”. Giorgio Frasca Polara assolto.

28-07-2010
• RICICLAGGIO: FINMECCANICA DENUNCIA GIORNALI PER FUGA NOTIZIE.

27-07-2010
• INTERCETTAZIONI. Iacopino: peggiore di questa fu la proposta del centro sinistra

27-07-2010
• E’ scomparso a Milano Gianluigi Falabrino storico della pubblicità.
Dal 1992 al 1998 ha fatto parte del Consiglio dell’Ordine dei Giornalisti della Lombardia e fino al 2004 è stato viceepresidente dell'Afg Walter Tobagi.

26-07-2010
• CALABRIA ORA: Piero Sansonetti È il nuovo direttore
di www.affaritaliani.it

21-07-2010
• Editoria. Risultato netto a 28,6 milioni di euro - La pubblicità torna a crescere: +7,6%
L'Espresso dribbla la crisi: vola l'utile
PEDALE SULLA REDDITIVITA' - Il mercato è ancora debole e la ripresa non significativa: ricavi fermi ma margine operativo lordo a +84% grazie al taglio dei costi
di Simone Filippetti per Il Sole 24 Ore 21/7/2010

21-07-2010
• ORDINE GIORNALISTI. COMPLETATI I QUADRI NAZIONALI. GALLIZZI PRESIDENTE DEI REVISORI

21-07-2010
• Bruno Vespa condannato per diffamazione

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CONTRATTO & STATI DI CRISI. PERCHE’ I CASSINTEGRATI della “PADANIA” CONTESTANO LA LOMBARDA E IL RUOLO DI GIOVANNI NEGRI E CHIEDONO CHE LA FNSI LO CENSURI PESANTEMENTE
“Giovedì 9 settembre 2010 è arrivata la prevedibile seconda sentenza che sconfessa la linea seguita dalla Lombarda nell'accettare e firmare la prima delle due tornate di cassa integrazione de La Padania senza rotazione per 14 redattori per due anni. La collega Betty Colombo (come già alcuni mesi prima il collega Mario Galloni) si è vista riconoscere il diritto ad avere i soldi di differenza retributiva. Ecco cosa succede a regalare gli stati di crisi agli editori”.
di DIMITRI BUFFA
Giovedì 9 settembre 2010 è arrivata la prevedibile seconda sentenza che sconfessa la linea seguita dalla Lombarda nell'accettare e firmare la prima delle due tornate di cassa integrazione de La Padania senza rotazione per 14 redattori per due anni. La collega Betty Colombo (come già alcuni mesi prima il collega Mario Galloni) si è vista riconoscere il diritto ad avere i soldi di differenza retributiva. Ecco cosa succede a regalare gli stati di crisi agli editori.
I cassintegrati del quotidiano “la Padania” adesso grazie a quella prima assurda decisione della Lombarda, di firmare l’accordo per una cassa integrazione senza rotazione a zero ore per 14 persone, stanno subendo una seconda cassa integrazione senza
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| Ordine giornalisti |
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Giornalismo - Giurisprudenza |
Corriere della Sera del 31 luglio 2010
Il dubbio Etica professionale e impunità di stampa.
L'etica professionale dei giornalisti dovrebbe recitare un ruolo di supplenza civile e liberale. Primo: evitando di fare da megafono solo a qualcuna delle parti in causa, compresa la magistratura; precisando che le accuse riferite sono (ancora) ipotesi tutte da provare e non il frutto di un lavoro giornalistico autonomo; indagando autonomamente come si sia pervenuti alla formulazione delle accuse e verificandone natura e attendibilità. Secondo: riferendo contemporaneamente, e con rilievo, le ragioni dell'accusato, interpellandone gli avvocati difensori e pubblicandone le controdeduzioni. Terzo: facendo capo, infine, per il giudizio di merito, al dibattimento in sede processuale. Solo così si potrebbe parlare di libertà dell'informazione. Che deve essere cosa ben diversa dall'uso delle cronache giudiziarie per fini di lotta politica, economica, sociale. IN CODA la sentenza 59/1995 della Consulta sulla pubblicazione delle intercettazioni.
di Piero Ostellino

Il giornalista che indaga autonomamente su un personaggio pubblico e, poi, pubblica la propria inchiesta sa di poter correre un rischio. Se ciò che ha scritto non è veritiero, è lesivo della rispettabilità dell'uomo pubblico, può essere chiamato in giudizio e condannato a pagare i
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AVVISO AI PRATICANTI Testo consigliato per l’esame di giornalista
FRANCO ABRUZZO, Codice dell’informazione e della comunicazione, V edizione, aprile 2006, Centro di Documentazione Giornalistica - 00186 Roma - Piazza di Pietra 26 - tel. 06/67.914.96 - 06/ 67.981.48 - Fax 06/67.974.92). Il manuale (tre volumi) è disponibile presso le librerie giuridiche oppure può essere chiesto direttamente all’editore. Il distributore è “Pecorini rappresentanze editoriali” (Foro Bonaparte n. 48, Milano, telef. 02-86460660). Rinnovata nel nome, nel formato e nella veste grafica, l’opera è diventata una collana in tre volumi: il primo raccoglie le fonti del diritto italiano, comunitario e internazionale; il secondo è dedicato alla storia del giornalismo, da Gutenberg ad oggi; il terzo è un vero e proprio “sistema” di domande e risposte, ampie e ragionate, per aiutare i giovani giornalisti a padroneggiare le tematiche della professione. La collana soddisfa curiosità ed interessi di quanti abitano il panorama mediatico e il mondo della comunicazione: giornalisti, free lance, addetti stampa, responsabili pubbliche relazioni e rapporti con il pubblico. Ormai da 20 anni l’opera si riconferma come testo di riferimento per l’esame da giornalista professionista.

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| INPGI 1 e 2 |
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Tesi di laurea sul giornalismo |
GIORNALISTI COCOCO E INPGI/2: finalmente la svolta. Entro il 2011 aliquota al 26% (come l’Inps). In prospettiva pensioni decorose.e decenti. Come per i dipendenti, rapporti diretti tra aziende e Istituto previdenziale.
Andrea Camporese (presidente dell'Istituto): “E’ uno straordinario passo in avanti nella tutela del lavoro dei collaboratori autonomi quello sancito dai Ministeri Vigilanti con l’approvazione della delibera della Gestione separata". Queste le novità più rilevanti riguardanti la nuova disciplina dei Co.Co.Co: - l'aliquota contributiva passa, dal primo gennaio 2009, dall'attuale 12% (10% a carico del lavoratore 2% a carico del committente) al 18,75% per due terzi a carico del committente; - l'aliquota crescerà gradualmente negli anni successivi fino a pareggiare quella applicata dalla Gestione Separata dell'Inps, pari al 26%, nel 2011; - differentemente da quanto previsto in precedenza l'obbligo di versamento è posto in carico all'editore; - per i collaboratori coordinati e continuativi titolari di altra posizione assicurativa (ad esempio iscritti alla Gestione principale Inpgi) o pensionati l'aliquota sale al 12,75%, sempre dal primo gennaio 2009, per pervenire al 17,11% nel 2011. L'aumento graduale delle aliquote, la copertura di maternità, paternità e malattia, la degenza ospedaliera e l'assegno al nucleo familiare, la possibilità del riscatto della laurea, la contribuzione volontaria e l'indennità di adozione o affidamento preadottivo, sono solo alcuni dei nuovi istituti che sanano un vuoto a favore di una platea di giornalisti che nella stragrande maggioranza non raggiunge redditi rilevanti. IN CODA una prima nota tecnica a firma del direttore generale della Fondazione avv. ARSENIO TORTORA.

Roma, 9 marzo 2009. “E’ uno straordinario passo in avanti nella tutela del lavoro dei collaboratori autonomi quello sancito dai Ministeri Vigilanti con l’approvazione della delibera della Gestione Separata dell’Inpgi. In sostanza cambia l’intero impianto delle norme di tutela previdenziale e solidaristica a favore dei giornalisti iscritti, un risultato frutto di una proficua e importante collaborazione tra Fnsi, Fieg
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INFORMAZIONE ALLA DERIVA.
A qualcuno le notizie piacciono
morbide (soft news) solo perché
costano meno delle “hard news”
in un’epoca in cui "una verità
mediatica" si contrappone
senza regole alla realtà
"sostanziale o processuale".
In questi anni uno dei cambiamenti più notevoli nel giornalismo è stata la proliferazione smisurata delle "soft news", le notizie morbide, di intrattenimento, che costano poco, non causano rogne e piacciono a molti lettori. Stanno conquistando spazio ovunque, soppiantando le hard news, le notizie che trattano i fatti più importanti, le questioni di maggiori rilevanza politica e sociale, le notizie e le inchieste che rispondono alle cinque domande canoniche": chi, come, dove, quando e perché. Le notizie morbide spadroneggiano su internet, occupano sempre più spazio sui quotidiani, ultimamente sgomitano anche sui telegiornali. In Italia i fenomeni giornalistici più preoccupanti dell'ultimo decennio sono questa invasione di campo della fiction nel mondo dell'informazione, il prevalere delle opinioni sui fatti, e l'oscuramento di tematiche e di notizie di grande rilevanza sociale: lotte sindacali, campagne sociali a favore degli esclusi, la mafia e i suoi affari sporchi che si sviluppano nella zona grigia, al confine fra lecito e illecito. Temi oscurati da scelte "a monte" o da pressioni indebite e, nei casi più gravi, dall'uso della violenza nei confronti dei giornalisti, un fenomeno testimoniato dai numerosissimi casi di cronisti minacciati o sotto scorta di cui si occupa l'osservatorio Ossigeno della Fnsi e dell'Ordine dei Giornalisti.
di ALBERTO SPAMPINATO per Left

Una vasta percentuale della popolazione mondiale, ha fatto notare lo scrittore spagnolo Javier Marias, acuto e non rassegnato osservatore delle recenti, profonde e non sempre progressive trasformazioni del mondo dell'informazione, "non è in grado di distinguere la verità dalla menzogna. Per essere più precisi, questi cittadini non riescono a distinguere la realtà dalla finzione", dalla sua falsa rappresentazione fornita dalla televisione e dai giornali. A proposito dello sciame inarrestabile di reazioni, commenti
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| Storia del giornalismo |
L’IDEA DELLA POLITICA CHE MANCA ALL’ITALIA.
NOSTALGIA DI CAVOUR
di Ernesto Galli della Loggia per il Corriere della Sera 10/8/2010.

Sarebbe per primo Cavour -di cui oggi ricorre il duecentesimo anniversario della nascita — a non gradire di essere ricordato con elogi di maniera, con inutili apologie. A suo merito parlano a sufficienza i nudi fatti- naturalmente per chi pensa che sia un
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| FNSI-Giornalismo dipendente |
Manifesto in 31 punti. E’ nato il MIL (Movimento “Informazione e Libertà”).
Il 10 giugno si è svolta la riunione fondativa al Circolo della stampa di Milano degli amici e dei simpatizzanti della nuova formazione sindacale e professionale. L'annuncio di Franco ABRUZZO e di Gianni DE FELICE.
Centralità della deontologia – Giornalisti solo per via universitaria – Conferma del praticantato d’ufficio soprattutto per i pubblicisti che vivono di giornalismo - “Banchieri, giù le mani dai giornali” - “La pubblicità stia al suo posto e non sostituisca l’informazione” -“Si pubblica tutto ciò che non è temporaneamente vietato dal Gip, salvaguardando la dignità della persona e la verità sostanziale dei fatti” - Dobbiamo tornare a fare inchieste, che facciano male a qualcuno - Garantire ai redattori addetti al desk, come prevede il Cnlg, il diritto alla firma almeno settimanalmente - Tabella di compensi relativi agli articoli, ai servizi giornalistici e fotogiornalistici depositata presso le Camere di commercio e che valga come uso o consuetudine - Attuazione dell’articolo 45 (“Aggiornamento culturale e professionale”) del Cnlg con il gettito assicurato dall’articolo 116 della legge 388/2000 oggi incamerato dall’Inpgi in mancanza di un’intesa Fnsi/Fieg: è una priorità la costituzione del “Fondo nazionale paritetico interprofessionale per la formazione continua dei giornalisti” - Creazione della figura del “MEDIATORE” all’interno dei Consigli dell’Ordine prevista dal dlgs 28/2010 per risolvere in via “amichevole” le vertenze civili (status professionale, deontologia, tariffe, lavoro autonomo, diffamazione a mezzo stampa, abusivismo, rettifiche e periodici tecnici) - Ritorno all’Inpgi pubblico?
di FRANCO ABRUZZO presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Lombardia dal 15/5/1989 al 7/6/2007

Mai come in questo momento bisogna ribadire, con la Corte costituzionale, che l’Ordine dei Giornalisti è legittimo; A) perché “lascia integro il diritto di tutti di esprimere il proprio pensiero attraverso il giornale”; B) perché l’Albo è obbligatorio soltanto per coloro che “manifestano
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| Carte deontologiche |
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Riforma professione |
Codice deontologico generale della professione di giornalista
a cura di Franco Abruzzo già presidente dell’Ordine dei giornalisti della Lombardia dal 1989 al 2007
INDICE: 1. Costituzione della Repubblica. 2. Dichiarazioni, Patti, Convenzioni e Carte internazionali, che parlano di libertà di espressione, opinione e stampa. 3. Consiglio d’Europa - Risoluzione dell'assemblea n. 1003 del 1° luglio 1993 relativa all'etica del giornalismo e Raccomandazione n. 1215 del 10 luglio 1993 sull'etica del giornalismo. 4. Raccomandazione R(2003)13 adottata il 10 luglio 2003 dal Comitato dei ministri del Consiglio d’Europa dal titolo: “Principi relativi alle informazioni fornite attraverso i mezzi di comunicazione in rapporto a procedimenti penali” 5. Legge 8 febbraio 1948 n. 47. Disposizioni sulla stampa. 6. L’ordinamento della professione di giornalista, Legge n. 69/1963. 7. Privacy e attività giornalistica. Il Testo unico (Dlgs 196/2003) e il Codice per l’attività giornalistica. 8. La Carta di Treviso edizione 2006. 9. Minori: Convenzione Onu del 1989 sui diritti del bambino e articoli 114 e 115 del Cpp. 10. Codice di autoregolamentazione nei rapporti tra tv e minori. 11. Contratto nazionale di lavoro giornalistico (Dpr 153/1961) e deontologia. 12. La Carta dei doveri del giornalista. 13. La “Carta dei Doveri dell'informazione economica”. In appendice: il dlgs 24 febbraio 1998 n. 58 (Testo unico delle disposizioni in materia di intermediazioni finaziarie). 14. Codice di autodisciplina del Sole-24 Ore. 15. Carta dei doveri del giornalista degli Uffici stampa pubblici. 16. Dlgs 6 settembre 2005 n. 206. Codice del consumo. 17. Protocollo sulla trasparenza pubblicitaria. 18. La Carta di Perugia. Informazione e malattia. 19. La Carta informazione e sondaggi. 20. Il “Codice di autoregolamentazione delle trasmissioni di commento degli avvenimenti sportivi” (”Codice media e sport”). 21. Il Decalogo di autodisciplina del giornalismo sportivo. 22. Protocollo deontologico concernente richiedenti asilo, rifugiati, vittime della tratta e migranti denominato “Carta di Roma”. 23. Dlgs. 31 luglio 2005 n. 177. Testo unico della radiotelevisione. 24. La Carta dell’informazione e della programmazione a garanzia degli utenti e degli operatori del Servizio pubblico radiotelevisivo (dicembre 1995). 25. Le regole delle tv commerciali.

Il testo in allegato
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Intervista a Italia Oggi del 28 luglio 2010
Maria Grazia Siliquini: “La riforma delle professioni si farà entro il 2012”.

Riforma delle professioni entro il 2012, Questo è l'obiettivo dichiarato dall'onorevole Maria Grazia Siliquini (Pdl) al Fonua sulla riforma del sistema ordinistico organizzato dal Cogepapi (Coordinamento geometri, periti agrari e periti industriali) lo scorso 22 luglio a Palazzo San Mancuso. Ora il prossimo appuntamento è a settembre perché da lì, dopo due anni di lavori e un anno di audizioni «si ripartirà con le idee chiare e con un clima in Commissione Giustizia della Camera sereno, positivo e costruttivo per approdare ad una buona riforma» così l'Onorevole Siliquini ha affermato alla platea dei professionisti, Nessunn contraddizione inoltre, ma sintonia per la visione comune di intenti, rispetto al documento condiviso e presentato dai rappresentanti di tutte le professioni al Ministro Alfano lo scorso 21 luglio. I due documenti dunque finiranno o per confluire in un testo unico, oppure il governo porterà a termine un disegno di legge di principi, garantendo poi dci decreti attuativi cui demandare le specificità di ogni professione. Sostegno al testo di riforma e ai professionisti riuniti anche da parte dall'onorevole Pierluigi Mnntini (Ude) che ha affermato «il clima è cambiato, la politica mi sembra pronta ad accogliere le istanza dei professionisti, solo che ora sono proprio loro che devono scendere in campo superando i particolarismi». Tutti i relatori, compreso l'onorevole Ignazio Messina (Idv), si sono espressi favorevolmente sull'unificazione delle tre professioni tecniche organizzatrici del Forum e sull'abolizione della sezione B degli albi. Conclude il presidente del Consiglio nazionale Geometri Fausto Savoldi «il clima è cambiato, è finalmente diverso. Ora dobbiamo andare avanti. Noi non chiediamo di fare tutto, ma vogliamo difendere quello che sappiamo fare con preparazione, formazione e qualità, quello che serve al cittadino comune». In proposito abbiamo intervistato Maria Grazia Siliquini intervenire sulle competenze. Una dei punti di partenza è l'aver definito cosa si intende per professione intellettuale, quella cioè che sussiste salo in presenza di laurea, tirocinio, esame di stato, iscrizione all'albo professionale, distinguendo l'attività professionale da quella dell'impresa. Il tutto in linea con gli artt. 33 e 35 della carta costituzionale, Gli altri punti qualificanti sono strumenti di sostegno economico per i professionisti, come un modello di società ad bue, tirocinio serio effettivo e retribuito, principio
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| Deontologia e privacy |
La deontologia del giornalista. di Franco Abruzzo già presidente dell’Ordine dei giornalisti della Lombardia dal 1989 al 2007 °°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°° INDICE 1. Premessa. Costituzione e legge professionale dei giornalisti tutelando la dignità della persona limitano il diritto di cronaca e di critica. I precetti deontologici. 2. Le carte deontologiche sono norme giuridiche obbligatorie valevoli per gli iscritti all'albo, che integrano il diritto oggettivo ai fini della configurazione dell'illecito disciplinare. 3. La commistione pubblicità/informazione “cancro” del giornalismo. 4. I Consigli dell’Ordine giudici disciplinari rispetto al Codice di procedura penale (e non soltanto rispetto al Codice della privacy). 5. Poteri di vigilanza, le regole e le sanzioni disciplinari. 6. Il procedimento disciplinare (5 gradi di giudizio nell’arco di 7 anni e 6 mesi). 7. Le deliberazioni disciplinari degli Ordini sono pubbliche e divulgabili. 8 Giurisprudenza sulla divulgabilità dei provvedimenti giudiziari e anche amministrativi/disciplinari (emessi da Ordini e Collegi professionali): 9. Sistema radiotelevisivo, cittadini-utenti, giornalisti e principi della Costituzione (nella rielaborazione della Corte costituzionale) in tema di libertà di manifestazione del pensiero. I processi mediatici. 10. CODICE IN MATERIA di rappresentazione delle vicende giudiziarie nelle trasmissioni radiotelevisive sottoscritto il 21/5/2009 11. Conclusioni. Le regole ci sono, ma i Consigli dell’Ordine agiscono in … ordine sparso.

Testo in allegato
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| Dibattiti, studi e saggi |
GIORNALISTI
E DIRITTO
DI CRONACA.
Cp, Cpp, Legge 47/1948 sulla stampa, D.lgs. 8 giugno 2001 n. 231 sulla disciplina della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche così come modificati dal “ddl Alfano” sulle intercettazioni. IN CODA "ddl Alfano" in sintesi.

CODICE DI PROCEDURA PENALE (le novità sono in nero)
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| Corte di Strasburgo |
IL SOLE 24 ORE
del 23 febbraio 2009.
Diritti dell'uomo. Strasburgo
condanna la Finlandia.
La libertà di stampa
vince sulla privacy.
Compito del giornalista:
Corte europea e giudici
nazionali non possono
verificare se è necessario
o meno pubblicare
una foto o una notizia
di MARINA CASTELLANETA

La libertà di stampa prima di tutto, perché non è solo in gioco la libertà di espressione del giornalista, ma anche quella della collettività di ricevere informazioni. Con
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| Lavoro. Leggi e contratti |
Legge 7 agosto 1990 n. 241. Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi.

Testo in allegato (aggiornato al 30/6/2009)
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| CASAGIT |
CASAGIT. Il bilancio consuntivo del 2009 è positivo: l’attivo è di 2.676.636 euro.
Una buona notizia che permette alla Cassa di tornare ad alimentare il Fondo di Garanzia che supera quota 11 milioni e trecentomila euro. Ma la strada da percorrere per mettere in sicurezza il futuro della Cassa Autonoma di Assistenza Integrativa dei Giornalisti Italiani resta ancora lunga. Nel 2009 la Casagit ha assistito oltre 43 mila iscritti erogando prestazioni per quasi 74 milioni di euro. Per il Presidente Daniele Cerrato "c'è soddisfazione ma occorre più che mai lavorare per stabilizzare i conti dell'ente per almeno un decennio. Le indicazioni dell'Attuario ci dicono che il futuro deve essere guardato con estrema prudenza”.

Roma, 22 aprile 2010. Il Consiglio di Amministrazione ha
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| Dispensa telematica per l’esame di giornalista |
31-12-2010
• La Costituzione della Repubblica italiana del 1° gennaio 1948 (aggiornata al 2 ottobre 2007)

30-12-2010
• Il regolamento di esecuzione della legge sulla professione di giornalista (Dpr 115/1965)

30-12-2010
• La legge sulla professione di giornalista (n. 69/1963)

30-12-2010
• La legge 47/1948 sulla stampa

29-12-2010
• Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo (10 dicembre 1948).
Il 10 dicembre 1948 l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite proclamava la Dichiarazione universale dei diritti umani. Per la prima volta nella storia dell’umanità, era stato prodotto un documento che riguardava tutte le persone del mondo, senza distinzioni. Per la prima volta veniva scritto che esistono diritti di cui ogni essere umano deve poter godere per la sola ragione di essere al mondo. Eppure la Dichiarazione è ancora disattesa, perché ancora troppo sconosciuta.

29-12-2010
• Fieg-Fnsi. Contratto nazionale di lavoro giornalistico 2009-2013.
IN CODA: il nuovo Contratto illustrato punto per punto dalla Federazione della Stampa con i nuovi minimi di stipendio 2009-2011 e l’indennità di contingenza.

28-12-2010
• La Convenzione europea dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali. (Roma il 4 novembre 1950 – legge n. 848 del 4 agosto 1955)

27-12-2010
• Trattato di Lisbona che modifica il Trattato sull'Unione europea e il Trattato che istituisce la Comunità europea.

27-12-2010
• Corso sul Contratto nazionale di lavoro giornalistico 2009-2013 – La normativa spiegata punto per punto – Materiali raccolti da Franco Abruzzo.

26-12-2010
• Giornalisti professionisti, contratto, norme, lavoro e giurisprudenza ricerca di Franco Abruzzo (docente universitario a contratto di “Diritto dell’Informazione”)

26-12-2010
• In coda i percorsi della laurea triennale in “Scienze della Comunicazione” e della laurea magistrale in “Giornalismo”
Finalmente la svolta attesa da decenni: la laurea magistrale in giornalismo è nella riforma universitaria “Mussi”. Per ora rimane in piedi il vecchio praticantato redazionale con assunzione. I nuovi provvedimenti saranno operativi dall’anno accademico 2008/2009.
Nota tecnica di Franco Abruzzo docente universitario a contratto di “Diritto dell’Informazione”

26-12-2010
• Ricerca di Franco Abruzzo aggiornata con le sentenze 348/2007, 349/2007 e 39/2008 della Corte costituzionale.
SEGRETO PROFESSIONALE E PERQUISIZIONI.
Con le sentenze Goodwin, Roemen e Tillack, la Corte di Strasburgo ha imposto l’alt alle perquisizioni nelle redazioni e nelle abitazioni dei cronisti a tutela delle fonti dei giornalisti. “Gli Stati contraenti sono vincolati ad uniformarsi alle interpretazioni che la Corte di Strasburgo dà delle norme della Cedu”: le sentenze 348/07, 349/07 e 39/2008 della Corte costituzionale sono una svolta ineludibile ed epocale! Pm e giudici obbligati ad adeguarsi immediatamente e senza indugi all'indirizzo espresso da Strasburgo.

26-12-2010
• I PRATICANTI GIORNALISTI NELLA LEGGE E NELLA GIURISPRUDENZA.
ricerca di Franco Abruzzo docente universitario a contratto di “Diritto dell’Informazione”

26-12-2010
• Storia del giornalismo: i fatti accaduti nel 2009 (a cura di Franco Abruzzo).

25-12-2010
• Il direttore responsabile nel contratto giornalistico, nelle leggi e nella giurisprudenza. Responsabilità civili in solido con l’editore e gli articolisti. Responsabilità deontologiche e “qualità dell’informazione”.
di Franco Abruzzo docente universitario a contratto di “Diritto dell’Informazione”.

25-12-2010
• La questione della registrazione delle testate giornalistiche esaminata anche sotto il profilo storico. La terza legge sull’editoria (n. 62/2001) “letta” alla luce della delibera n. 236/2001 dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni; dell’articolo 31 (punto a) della legge n. 39/2002; dell’articolo 7 (comma 3) del Dlgs n. 70/2003; dell’allegato N (“lavoro nei giornali elettronici”) del Contratto nazionale di lavoro giornalistico 2001-2005 e della legge professionale dei giornalisti n. 69/1963
Testate on-line, la registrazione presso i tribunali obbligatoria quando l’editore chiede finanziamenti pubblici, prevede di conseguire ricavi, rispetta una regolare periodicità e impiega giornalisti. Nel Roc soltanto gli editori. Blog: tutti da registrare? Si può sostenere legittimamente e ragionevolmente che sono da registrare nei tribunali (con un direttore responsabile) tutte le libere manifestazioni del pensiero rivolte al pubblico e strutturate come “giornale” (sia esso di carta, radiofonico, televisivo, oppure utilizzante ”ogni altro mezzo di diffusione” che oggi è internet). Una sentenza milanese va in questa direzione:“Alla luce della complessiva normativa in tema di pubblicazioni diffuse sulla rete Internet, risulta ormai acquisito all’ordinamento giuridico il principio della totale assimilazione della pubblicazione cartacea a quella diffusa in via elettronica, secondo quanto stabilito esplicitamente dall’articolo 1 della legge 62/2001. Tale definizione incide e amplia quella contenuta nel Rdlg 561/1946 secondo cui non si può procedere al sequestro delle edizioni dei giornali, di pubblicazioni o stampati – contemplati nell’Editto della stampa 26 marzo 1848 n. 695 – se non in virtù di una sentenza irrevocabile” (Tribunale di Milano, II sezione civile, sentenza 10-16 maggio 2002 n. 6127 in Guida al Diritto n. 47 del 7 dicembre 2002). analisi di Franco Abruzzo docente universitario a contratto di “Diritto dell’informazione”. INDICE 1. Premessa storica. L’Italia dalla Monarchia alla Repubblica: dal “permesso” di stampare alla libertà di registrare le testate presso i tribunali. 2. La lettura incrociata di nuove e vecchie norme. 3. Nel Roc gli editori che prevedono ricavi dalla loro attività e finanziamenti statali. 4. Due tipi di prodotto editoriale (senza o con periodicità regolare). 5. I vincoli della legge n. 47/1948 sulla stampa. Il direttore responsabile e la registrazione della testata. 6. La legge 223/1990 ( o "legge Mammì") modello per i giornali della rete. 7. L’informazione “spontanea”. 8. La questione dell’articolo 21 della Costituzione risolto con la sentenza n. 2/1971 della Corte costituzionale. 9. La legge professionale dei giornalisti e la registrazione delle testate giornalistiche. Il ruolo del direttore responsabile 10. Conclusioni sulla registrazione delle testate ondine. Nessuno si può “sottrarre ad una disciplina che è stata riconosciuta costituzionalmente valida per ogni tipo di giornale” (sentenza n. 2/1971 della Corte costituzionale). 11. La questione legata ai blog. Registrazione in Tribunale? No, se si utilizza il blog semplicemente come strumento di comunicazione ove tutti indistintamente possono esprimere le proprie opinioni sui più svariati argomenti. Sì, se si usa il blog come strumento tramite il quale fare informazione. Il blogger che diffama rischia la condanna sia in sede penale sia in sede civile. Appendice (norme di riferimento). Giurisprudenza

25-12-2010
• Storia del Giornalismo: i fatti accaduti nel 2008 (a cura di Franco Abruzzo).

25-12-2010
• Ue, firmata la "Carta dei diritti fondamentali". Il testo in allegato.

25-12-2010
• LE FONTI GIURIDICHE DEL GIORNALISMO. La professione giornalistica nell’ordinamento giuridico italiano e dell’Unione europea (L’incipit è nella legge n. 406 del 9 luglio 1908: l’articolo 4 cita per la prima volta i giornalisti professionisti). La professione giornalistica (italiana) riconosciuta a livello comunitario con i Dlgs n. 277/2003 e n. 319/1994. Ricerca di Franco Abruzzo

25-12-2010
• Codice deontologico generale della professione di giornalista
a cura di Franco Abruzzo docente universitario a contratto di “Diritto dell’Informazione”

25-12-2010
• L'ORDINAMENTO DELLA PROFESSIONE DI GIORNALISTA
1. La storia della professione giornalistica e delle istituzioni ad essa connesse. 2. L'ordinamento professionale. 3. I soggetti dell'ordinamento. 4. Struttura organizzativa generale. Le attribuzioni dei Consigli regionali 5. Poteri connessi con lo "status" di giornalista. 6. La tenuta, la revisione e altre competenze. 7. L'Albo. 8. Giornalisti stranieri in Italia e cittadini stranieri che intendono diventare giornalisti in Italia. 9. Il Consiglio nazionale. 10. La deontologia 11. I poteri di vigilanza. 12. Il procedimento disciplinare 13. La vigilanza del Ministero della Giustizia. 14. Le scuole di giornalismo. La laurea in giornalismo (Dm 9 luglio 2007).
a cura di Franco Abruzzo docente universitario a contratto di Diritto dell’informazione

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11-09-2010
• CONCORSO RAI. Restano ancora gravi anomalie nel bando pubblico di assunzione di giornalisti professionisti con contratto a tempo determinato nelle 19 sedi regionali. Nota di Pierluigi Roesler Franz*
L’ASSOCIAZIONE UTENTI DEI SERVIZI RADIOTELEVISIVI–ONLUS ha chiesto il 7 settembre scorso, alla Rai e al Ministero delle Finanze, “l’immediato blocco del concorso e la necessità di ridisegnare il bando in modo da consentire, come per legge, l’accesso alla selezione a tutti i giornalisti professionisti iscritti all’albo essendo i criteri individuati per le selezioni non solo profondamente restrittivi, ma anche anticostituzionali e contrari ai principi del Trattato dell’unione Europea sotto diversi aspetti”. IN CODA nota di Puntoeacapo.

10-09-2010
• Lettera a Franco Abruzzo. “Caro rimpianto presidente…”. Quando Ordine e Sindacato dimenticano di essere al servizio dei colleghi. L’ampia disponibilità di Adriano Provera.

10-09-2010
• SELEZIONE DI GIORNALISTI. Incontro Usigrai-Rai dopo la richiesta della Asr: le domande dei candidati varranno esclusivamente per la regione di residenza. Possibile una apposita selezione per il Lazio. Saranno esaminati in fretta i nodi costituzionali del bando.

10-09-2010
• FNSI: IL 15 A ROMA L’INCONTRO CON EDITORE di EPOLIS. Nasce un “Osservatorio” per garantire un futuro ai 131 redattori della testata.
“Gli organismi di categoria sono impegnati ad assicurare la massima solidarietà ai colleghi, anche mettendo in moto tutti gli strumenti di tutela disponibili e gli atti idonei di protezione sociale”.

09-09-2010
• INFORMAZIONE. SERVENTI LONGHI:_ IN ITALIA E’ A RISCHIO. TARIFFE POSTALI ALLE STELLE: CHIUDERANNO MIGLIAIA di RIVISTE

09-09-2010
• EPOLIS: AVVIATO lo SGOMBERO PER SFRATTO della SEDE do CAGLIARI. DEBITI PER 83 MILIONI.
SU VERTENZA SI MOBILITANO ASSOSTAMPA, FNSI,PARTITI,FORZE SOCIALI. I71 dipendenti (131 sono giornalisti) rischiano il posto di lavoro.

09-09-2010
• LUTTO A REPUBBLICA. Addio a Guido Passalacqua grande cronista fra Br e Lega.
Il soprannome, piuttosto azzeccato e da lui gradito Decano, glielo aveva trovato Umberto Bossi e, per i colleghi, da quel momento, Guido Passalacqua era stato il Decano e basta.

08-09-2010
• LA RAI SELEZIONA GIORNALISTI PROFESSIONISTI PER LE SEDI REGIONALI: l’Asr contro la discriminazione dei cronisti, che abitano nel Lazio. Chiesto intervento dell’Usigrai. Appello del Codacons a Tremonti.

08-09-2010
• RCS: DEBUTTA ELKANN, SOCI ATTENTI alla VITA dell’AZIENDA. Nessuna NOVITÀ sul PATTO O SU ROTELLI. Nel PIANO 2011-2013 razionalizzazioni
Possibili eventuali dismissioni di alcune testate periodiche (e non dell'intera Rcs Periodici, come era stato ipotizzato in alcuni scenari nei mesi scorsi).

08-09-2010
• EPOLIS: RICHIESTA di SGOMBERO della sede della redazione di Cagliari. 200 posti. di lavoro a rischio (131 sono di giornalisti) Da tre mesi senza stipendio.

08-09-2010
• IRAQ: UCCISO A MOSSUL SECONDO GIORNALISTA TV IN 24 ORE

07-09-2010
• Editoria: Lega Nord ultima possibilità per il free press Epolis (che non è in edicola)

07-09-2010
• La stampa libera non è mai infame.
“Fini ha usato un’iperbole tragicamente infelice che mostra in tutto il suo distacco dalla realtà e lo scarso senso dell’istituzione che rappresenta. Quella parola, "infami", è un sasso che rotea furiosamente in aria in cerca di un bersaglio da far cadere. Lo afferro al volo. Non lo rilancio, lo poso per terra e cerco di spiegare a Fini, ammesso che voglia comprendere, che cosa è la libera stampa in Occidente”.
di Mario Sechi direttore de “Il Tempo” 7/9/2010

07-09-2010
• IRAQ/AFGHANISTAN: BAGHDAD COME KABUL, UCCISO GIORNALISTA. RSF: IN CONFLITTO IRACHENO BILANCIO PIÙ PESANTE DAL 1945

06-09-2010
• AFGHANISTAN: DECAPITATO VOLTO NOTO DEL GIORNALISMO TV. ERA CRITICO CON KARZAI. 500 I SOLDATI DELLA NATO UCCISI NEL 2010.

06-09-2010
• Rodolfo De Benedetti: “I giornali hanno ancora un futuro”

06-09-2010
• La Rcs ha allo studio la cessione di proprietà immobiliari e della divisione periodici per far cassa

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08-09-2010
• Quando la veste privata "nasconde" una sostanza di profilo pubblicistico.
Sorpresa: i dipendenti amministrativi della Università Iulm hanno lo stato giuridico del personale non docente delle Università statali. E’ scritto nei dpr 1490/1968 e 770/1985: “La disciplina dei rapporti con il personale non docente deve prevedere uno stato giuridico ed un trattamento economico non inferiori rispetto a quelli del personale non docente delle Università e degli istituti superiori statali, che svolga le stesse mansioni e funzioni”. (In coda i testi dei dpr 1490/1968 e 770/1985).

22-02-2010
• Lettera di Enzo Iacopino. SCUOLE E MASTER DI GIORNALISMO: UN QUADRO AL SERVIZIO DELLA VERITA’. I centri di formazione erano 21 nel 2006, oggi sono 17. Gli allievi si sono ridotti da 654 a 451.

31-12-2009
• LE 21 SCUOLE RICONOSCIUTE DALL'ORDINE NAZIONALE DEI GIORNALISTI (dati al 31 dicembre 2007)

08-11-2009
• La prestigiosa scuola non c’è più. INDAGINE CONOSCITIVA (aggiornata all'8/11/2009) SUGLI EX ALLIEVI DELL'IFG “CARLO DE MARTINO”. Franco Abruzzo rivolge un appello affinché chi può e chi sa contribuisca a dare corpo all’organico dell’Istituto, che ha cessato di vivere il 31/10/2009 dopo 32 anni di attività. E’ importante salvarne la memoria attraverso la carriera dei 683 allievi. (scrivete a fabruzzo39@yahoo.it). In allegato il "censimento" provvisorio forte anche di tutti gli ex-allievi divisi biennio per biennio dal 1977 al 2009.
L’Ifg De Martino si conferma una “fabbrica di occupati” (nonostante il flop delle assunzioni degli ultimi due bienni 2005/2009).

06-09-2009
• La7. Antonello Piroso: “Walter Tobagi. Giornalista”

07-07-2009
• Via alla Scuola di Giornalismo “Walter Tobagi” dell’Università statale di Milano: le iscrizioni al master entro il 7 agosto. Fosco il quadro occupazionale.

13-06-2009
• Mesta cerimonia in via Filzi. Dopo 32 anni di vita. “IFG Carlo de Martino”: e stavolta è proprio finita...
“Quando l'anno prossimo vi diranno che l'Ifg c'è ancora, che è stata spostata, incorporata o chissà cos'altro, non credeteci: l'Istituto per la Formazione al Giornalismo "Carlo De Martino" non è un marchio o una sede con le pareti di un'inquietante colore giallo. L'Ifg sono le persone che potevate trovare da lunedì a venerdì a lavorare in via Filzi. E quelle non sono mai state in vendita”.

15-05-2009
• Scuole di giornalismo del Nord Italia: gli stage estivi non decollano.

14-05-2009
• Scuola di giornalismo “Walter Tobagi” dell’Università Statale di Milano: bando di concorso per vice direttore (collaborazione autonoma durata biennale, impiego part-time per 5 mattine settimanali, retribuzione lorda annua di 20mila euro)

05-03-2009
• IFG “CARLO DE MARTINO”: la convenzione tra l’Ordine lombardo e l’Università statale è scritta, ma il Consiglio è spaccato sull’entità del contributo preteso dall’Ateneo (200mila euro), mentre la crisi dei mass media dal 2003 ad oggi ha mandato in frantumi il “sogno” di tanti giovani diventati professionisti. Gli assunti sono pochissimi, mentre i precari formano un reggimento. Possono le scuole dell’Ordine sfornare solo precari? O è meglio ridurle da 18 a 6 (tre a Milano e tre a Roma), negando il praticantato alle altre 12? E’ urgente una decisione drastica.
L’Ordine deve rispondere a una domanda che viene dal basso: gli euro versati dagli iscritti, come quota annuale, possono essere spesi per coloro che diventeranno giornalisti o devono essere spesi per coloro che sono già giornalisti e che sono senza lavoro? All’Ordine anche il sindacato chiede di finanziare corsi sofisticati di aggiornamento professionale che possano dare una speranza a chi oggi è disoccupato.

18-02-2009
• ORDINE. IACOPINO: “Le nostre scuole sono specializzate e di qualità.
«Alcune scuole come lo Iulm, quella di Perugia e di Salerno - ha detto Iacopino - sono istituti di cui andare orgogliosi. Purtroppo non sono tutte così».

16-02-2009
• UNIVERSITÀ IULM. Inaugurazione a.a. 08/09: la relazione del Rettore Giovanni Pugliesi mette sotto accusa baronie, nepotismi e familismi nelle università. Fra le richieste, “l’effettiva parificazione tra sistema universitario statale e non statale” attraverso la valutazione incentivante, parametro per la distribuzione delle risorse basata sui risultati scientifici degli atenei.

23-11-2008
• Mondo giornalistico in crisi da Roma a Milano: nel vortice finiscono non solo Fnsi, Inpgi e Casagit ma anche l’Ifg De Martino, Circolo della stampa di Milano, l’Ordine della Lombardia, l’Afg W. Tobagi. In un comunicato e due lettere il futuro della scuola un tempo fiore all’occhiello della Giunta della Regione Lombardia.
Carlo Maria Lomartire al presidente dell’Ordine della Lombardia: “E’ l’Afg ad aver bisogno di indicazioni, informazioni, linee di indirizzo e sostegno concreto e impegno operativo dal suo “azionista di maggioranza”. Il quale, se vuole adeguatamente svolgere questo ruolo, è in grado di avere tutte le informazioni realmente disponibili, non fantasie e ipotesi, attraverso il Consiglio di presidenza. Sulla base di queste informazioni è ovviamente l’Ordine quale “azionista di maggioranza” che deve decidere, in definitiva, se è interessato e se crede ancora alla sopravvivenza della Scuola, adottando di conseguenza i provvedimenti necessari”.

05-11-2008
• Tutti i numeri dell’IFG “Carlo De Martino” dal 1977 ad oggi.

28-09-2008
• La scuola di giornalismo di Milano verso l’epilogo °°°°°° La Regione Lombardia ha venduto la sede dell’Ifg “Carlo De Martino”. Un brutto colpo: può determinare la fine di una storia durata 31 anni, molto prestigiosa, resa forte dalla formazione di ben 650 professionisti (tra i quali 50 direttori).
Dichiarazione di Carlo Maria Lomartire
Nota di Franco Abruzzo

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