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FNSI-Giornalismo dipendente
La riforma del lavoro è legge: introduzione del salario base per i lavoratori subordinati. La nuova disciplina dell'articolo 18, l'aspi, i contratti a tempo - FNSI: il nostro è un giudizio fortemente critico. Contrasteremo gli attacchi alla dignità e ai diritti dei lavoratori. Il sindacato dei giornalisti chiede con forza le norme sull’equo compenso. IN ALLEGATO IL TESTO DELLA LEGGE.  (28-06-2012)
Risposta del Sole 24 Ore a www.francoabruzzo.it e a Wall Street Italia: l’Ads ci dà 266.749 copie e siamo il terzo grande. Dichiarazione di Franco Abruzzo: “Destinataria della risposta è soltanto la Consob. E’ da chiarire il concetto di diffusione. Nel concetto di diffusione pagata rientrano, secondo l’Ads, la vendita nelle edicole e gli abbonamenti a pagamento nonché le VENDITE IN BLOCCO; gli ABBONAMENTI DA QUOTA ASSOCIATIVA e la DIFFUSIONE GRATUITA (coupons gratuiti, abbonamenti gratuiti, omaggi). Il Sole 24 Ore ha l’obbligo e il dovere di dare risposte dettagliate al mercato e, come detto, alla Consob”.  (09-06-2012)
Audizione della Fnsi alla Commissione Lavoro del Senato Ddl lavoro: licenziamenti per motivi economici? Nel settore dei media farebbero crescere solo gli abusi. Punto per punto ecco le proposte del Sindacato dei giornalisti. ''La Fnsi invita a tenere una linea di demarcazione chiara a proposito dei licenziamenti per motivi economici: nel settore dei media farebbero crescere immediatamente un abuso di questo strumento''.  (17-04-2012)
Una sentenza storica. LA CORTE DI CASSAZIONE HA DECISO: AI GIORNALISTI SPETTA LA LIBERTÀ DI CUMULO. Rigettato il ricorso dell’Inpgi contro una decisione milanese. Vince la linea sostenuta da 15 anni a questa parte da Franco Abruzzo (presidente emerito dell’Ordine dei Giornalisti della Lombardia). L’Istituto aveva impugnato una sentenza del 2007 della Corte d’Appello di Milano favorevole al giornalista Ezio Chiodini, pensionato d’anzianità. La Cassazione cita a sostegno delle sue argomentazioni anche l’articolo 19 della legge 133/2008, che ha sancito il principio della libertà di cumulo per tutti i cittadini recependo la sentenza 437/2002 della Corte costituzionale. Pubblichiamo qui sotto il testo della sentenza.  (26-01-2012)
Aumento graduale dell’età pensionabile delle donne, mantenuto il diritto a 60 anni. Inpgi: approvata la riforma all’unanimità. Risultato: assegni messi in sicurezza. Forti sgravi previdenziali per le nuove assunzioni, crescono del 3 per cento le aliquote a carico degli editori (gettito di 42 mln a regime). “La profonda ‘gobba’ previdenziale che era prevista tra il 2020 e il 2040 tende di fatto quasi a scomparire, il patrimonio dell’Istituto sarà sempre crescente e nei prossimi 50 anni non intaccheremo le riserve accantonate” annuncia soddisfatto Andrea Camporese, Presidente dell’Inpgi.  (15-07-2011)
Fnsi: assegnati gli incarichi nella Giunta esecutiva. Siddi saldo al comando.  (01-04-2011)
Una riflessione depositata agli atti del Congresso della Fnsi. Mercato, politica e giornalisti, un difficile equilibrio. La libertà necessita di giornalisti indipendenti e di una stampa indipendente. Serve (e anche in fretta) uno Statuto dell’impresa editoriale, che separi proprietà azionarie e redazioni. Chi ha interessi privati in altri settori non può possedere giornali. La presenza delle banche nel capitale delle imprese editoriali è una minaccia reale all’autonomia dei mass media. “Banchieri, giù le mani dai giornali”. “La pubblicità stia al suo posto e non sostituisca l’informazione”. Le due grandi anomalie italiane (Parlamento proprietario di tv e radio; il più grande imprenditore nazionale della tv presidente del Consiglio). La libertà di impresa non significa: a) concepire il mercato come un pollaio dove le volpi (=gli editori) possono fare quel che vogliono; b) stravolgere il lavoro intellettuale del giornalista rendendolo precario; c) distruggere, sul modello americano, il sindacato unitario dei giornalisti frazionandolo e trasformandolo in tanti sindacatini aziendali (come vuol fare la Fiat di Marchionne), dissociando il lavoro dal lavoratore. IN CODA: a) Ferruccio De Bortoli: “Difficile rapporto con le proprietà”; b) Il programma del MIL (Movimento Informazione e Libertà) in 13 punti. analisi di FRANCO ABRUZZO consigliere dell’Ordine dei giornalisti della Lombardia e dell’Associazione lombarda dei Giornalisti; portavoce del MIL (Movimento Informazione e Libertà).  (12-01-2011)
Ordine Giornalisti Lombardia. Il Contratto nazionale di lavoro giornalistico (Cnlg 2009-2013) commentato articolo per articolo dagli avvocati Maurizio Borali e Stefano Chiusolo  (31-12-2010)
Comunicazioni di dati relativi alle posizioni previdenziali dei giornalisti GARANTE DELLA PRIVACY: “In assenza di espresse norme di legge o di regolamento, all'INPGI non è consentito autonomamente di portare a conoscenza delle imprese editrici i dati relativi alla posizione pensionistica dei propri iscritti (anche se ciò corrisponde a quanto espressamente previsto dalla contrattazione collettiva), occorrendo un preventivo consenso dei giornalisti interessati”.  (17-12-2010)
Le trattative condotte da “Quarto Potere” stretto alleato di “Stampa democratica”. MONDADORI, bilanci in attivo, ma i prepensionamenti sono scattati ugualmente con l’adozione da parte del Cdr di procedure “segrete” e a scatola chiusa. Il CdR ed Edmondo Rho dovrebbero spiegare le loro condotte al popolo dei giornalisti lombardi. Lo faranno? Non è mai troppo tardi.  (24-11-2010)
GUIDA del giornalista. Contratti e accordi stipulati dalla Fnsi con Fieg, Uspi e AerAntiCorallo. Le istruzioni Inpgi ai cococo.  (23-11-2010)
Movimento Informazione e Libertà. (MIL). FRANCO ABRUZZO fondatore e portavoce (fabruzzo39@yahoo.it, cell. 3461454018 –tel/fax 022484456). Tutto sulla campagna elettorale: programma, candidati (IN ALLEGATO), biografie, le 4 liste per eleggere i 30 consiglieri del sindacato regionale e i 65 delegati al Congresso della Fnsi. MIL: una sigla sindacale nuove per difendere i diritti antichi dei giornalisti dopo la lunga stagione opaca e cupa vissuta in Fnsi e in Alg. E’ possibile cambiare! Con il Mil!  (14-11-2010)
Manifesto in 31 punti. E’ nato il MIL (Movimento “Informazione e Libertà”). Assemblea il 14 ottobre 2010 (h. 20.30 – Circolo della Stampa di Milano) degli amici e dei simpatizzanti del Movimento per decidere sulla partecipazione alle elezioni sindacali del 26/27/28/29 novembre. Centralità della deontologia – Giornalisti solo per via universitaria – Conferma del praticantato d’ufficio soprattutto per i pubblicisti che vivono di giornalismo - “Banchieri, giù le mani dai giornali” - “La pubblicità stia al suo posto e non sostituisca l’informazione” -“Si pubblica tutto ciò che non è temporaneamente vietato dal Gip, salvaguardando la dignità della persona e la verità sostanziale dei fatti” - Dobbiamo tornare a fare inchieste, che facciano male a qualcuno - Garantire ai redattori addetti al desk, come prevede il Cnlg, il diritto alla firma almeno settimanalmente - Tabella di compensi relativi agli articoli, ai servizi giornalistici e fotogiornalistici depositata presso le Camere di commercio e che valga come uso o consuetudine - Attuazione dell’articolo 45 (“Aggiornamento culturale e professionale”) del Cnlg con il gettito assicurato dall’articolo 116 della legge 388/2000 oggi incamerato dall’Inpgi in mancanza di un’intesa Fnsi/Fieg: è una priorità la costituzione del “Fondo nazionale paritetico interprofessionale per la formazione continua dei giornalisti” - Creazione della figura del “MEDIATORE” all’interno dei Consigli dell’Ordine prevista dal dlgs 28/2010 per risolvere in via “amichevole” le vertenze civili (status professionale, deontologia, tariffe, lavoro autonomo, diffamazione a mezzo stampa, abusivismo, rettifiche e periodici tecnici) - Ritorno all’Inpgi pubblico? di FRANCO ABRUZZO presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Lombardia dal 15/5/1989 al 7/6/2007  (10-06-2010)
ULTIMA POLEMICA. Diciamo le cose come stanno. Franco Abruzzo risponde a Giovanni Negri: “La mia coerenza è nota ai colleghi, sempre da una sola parte, dalla parte dei giornalisti, sacrificando l’interesse personale. La rottura provocata da te che mi consideri il passato”. INCIUCI - “Hai parlato anche di una registrazione. Mi auguro che sia quella della telefonata con Fedocci che già da ora sei autorizzato a rendere pubblica. Vedremo, così, chi mente pubblicamente a noi e agli elettori. Ripeto: rendi pubblica la telefonata fatta a Fedocci, poi saranno i colleghi a giudicare se menti per malafede o se menti per paura delle conseguenze”. IN CODA la lettera di Giovanni Negri. di FRANCO ABRUZZO  (07-06-2010)
RUSCONI / HACHETTE Le fiduciarie di “Gioia” rendono noto il verbale d’accordo del 23/10/2009 e si scopre che l'azienda è disponibile a concedere un incentivo extra a chi va in pensione. L’accusa a due Cdr: “Avete nascosto il documento”. In coda il testo del verbale. Domanda: procedimento disciplinare per i giornalisti membri dei due Cdr? Chi ha usufruito dell’incentivo extra? Si apre una questione morale - (anche in Mondadori per via del CdR che tace sugli esuberi incentivati) - nel corpo del sindacato, che non può appropriarsi dell’Ordine giudice dei comportamenti degli iscritti. Assemblea di redazione in Rusconi/Hachette fissata in un primo tempo per il 14/5, quando i giornalisti di "Gente" sono in Cigs (poi la data è stata spostata al 17/5, quando è emersa la gaffe). Stampa democratica e Quarto Potere devono fare una profonda autocritica per quanto accade in Mondadori e Rusconi/Hachette: non possono chiudere gli occhi e far finta di nulla. di Francesco M. De Bonis  (13-05-2010)
Fieg-Fnsi. Contratto nazionale di lavoro giornalistico 2009-2013. IN CODA: il nuovo Contratto illustrato punto per punto dalla Federazione della Stampa con i nuovi minimi di stipendio 2009-2011 e l’indennità di contingenza.  (14-02-2010)
Abbiamo il testo del nuovo Contratto Fnsi/Fieg 2009/2013. Nota polemica di Marcello Zinola contro l’Ordine. IN CODA 4 lettere.  (08-02-2010)
I minimi di stipendio del Cnlg 2009/2013  (07-02-2010)
Battere la solitudine!” Iniziativa firmata da Paolo Chiarelli e Fulvio Bruschetti Progetto dell’Alg chiede all’Inpgi l’acquisto di miniappartamenti per pensionati “single” o per coppie di anziani. “In Lombardia, a fine 2009, i pensionati erano 1576 di cui 869 maschi e 707 femmine. Gli ex contrattualizzati (art. 1) 1.124 di cui 850 solo a Milano, mentre i vedovi/e erano 452, di cui 49 maschi e 403 femmine. Di fronte a questi numeri, basterebbe un 10 per cento di colleghi bisognosi di una casa accogliente e ad affitto equo e solidale per dar vita al primo nucleo di 8-10 mini appartamenti. Attraverso questo progetto, i giornalisti ospiti, a fronte di un esborso mensile di poco più di 1.500 euro (comprendenti l’affitto e il costo dei servizi garantiti da una Società specializzata in questo settore), avrebbero un’assistenza continua che va dalla fornitura dei pasti, ai cambi della biancheria e alle pulizie degli alloggi e degli spazi comuni, inclusa la gestione del tempo libero”. TESTO IN ALLEGATO  (28-01-2010)
EDITORIA. Lo stato di crisi (articoli 35 e 37 della legge 416/1981). Il ministro del Lavoro Maurizio Sacconi spiega con decreto le procedure semplificate per la concessione della Cigs (Cassa integrazione speciale) anticamera dei prepensionamenti. Parificate alle grandi aziende quelle con meno di 15 dipendenti. Per ciascuna unità produttiva i trattamenti straordinari di integrazione salariale possono avere una durata complessiva superiore a trentasei mesi nell'arco di un quinquennio. "La situazione di crisi può essere valutata anche in base al calo delle vendite o alla contrazione degli investimenti pubblicitari o alla diminuzione dell'attività produttiva. Ll'avvenuta contrazione degli indicatori può essere valutata anche per gli effetti che si verificheranno per l'impresa nel periodo immediatamente successivo all'istanza. Deve essere presentato, da parte dell'impresa, un piano di risanamento con l'indicazione delle iniziative intraprese o da intraprendere idonee al superamento della crisi. Deve essere predisposto un piano di gestione delle eventuali eccedenze di personale. Ciascuna domanda di concessione del trattamento straordinario di integrazione salariale straordinaria è riferita ad un periodo massimo di dodici mesi. E’ previsto un prolungamento di sei mesi e poi di altri sei mesi subordinato all’esito degli accertamenti svolti dal Servizio ispettivo delle competenti Direzioni provinciali del lavoro sulla regolare attuazione del programma di ristrutturazione, riorganizzazione o conversione aziendale. Il programma deve essere indirizzato ad interventi specifici, che prevedano investimenti coerenti con lo stato di crisi anche prospettica in cui versa l'azienda e idonei agli interventi che si intendono realizzare, anche con riferimento, per le aziende editoriali, agli interventi volti a favorire la riorganizzazione dell'assetto redazionale; deve individuarsi il rapporto tra le sospensioni e gli interventi programmati, specie per le modalità di attuazione e i tempi di realizzazione; deve essere esplicitato il piano delle sospensioni e della gestione delle eventuali eccedenze; possono essere indicati, altresì, adeguati interventi di formazione volta a favorire la realizzazione del programma presentato; devono essere indicate le modalità di copertura finanziaria degli investimenti". SEGUE IL TESTO DEL DECRETO.  (18-12-2009)
Protocollo firmato da Maurizio Sacconi e Paolo Bonaiuti. RATIFICATA A PALAZZO CHIGI L’IPOTESI DI ACCORDO DI RINNOVO DEL CONTRATTO NAZIONALE DI LAVORO GIORNALISTICO 26 MARZO 2009. A seguito della ratifica, confermata la piena operatività della rinnovata disciplina collettiva secondo i termini e le decorrenze indicati nel testo. Il Governo – nel ribadire la volontà di realizzare gli Stati Generali dell’Editoria - prende atto con soddisfazione della conclusione positiva delle trattative tra FNSI e FIEG che hanno consentito la firma di rinnovo del CCNL giornalistico e si impegna ad avviare tempestivamente un apposito tavolo di confronto con le parti sociali sulla base delle richieste concordemente avanzate da FIEG e FNSI. Sarà finanziato il Fondo per la “mobilità e la riqualificazione professionale dei giornalisti”. Previsto un intervento per la stabilizzazione (per almeno due anni) di 667 collaboratori coordinati e continuativi iscritti alla gestione separata. Serviranno almeno tre interventi legislativi per attuare le istanze Fnsi/Fieg con la indicazione dei mezzi di copertura. Chiesti dalla Fnsi (con dichiarazione a verbale condivisa dal Governo) gli ammortizzatori sociali anche per i collaboratori autonomi, che perdono il lavoro. IN CODA IL TESTO INTEGRALE DEL PROTOCOLLO e IL TESTO DEL NUOVO CONTRATTO 2009/2013.  (09-05-2009)
Contratto 2009-2013: una ipotesi d’accordo lunga 20 pagine fittissime. I due paragrafi - il protocollo sugli ammortizzatori e il protocollo sulla parte normativa – sono la prova evidente della complessità della trattativa. IN CODA la tabella con i nuovi minimi contrattuali per il periodo 2009-2011 e lo schema dell'indennità di contingenza. Pubblichiamo anche una tabella con i nuovi minimi che incorporano l'indennità di contingenza.  (29-03-2009)
I minimi di stipendio contrattuali vanno incrementati della indennità di contingenza secondo questo schema:  (28-03-2009)
Contratti: riforma ma senza la Cgil, Accordo in 19 punti. Aumenti legati a un nuovo indice previsionale costruito sulla base dell'indice dei prezzi al consumo armonizzato in ambito europeo per l'Italia, depurato dalla dinamica dei prezzi dei beni energetici importati. Conferma di due livelli contrattuali (il contratto collettivo nazionale di lavoro di categoria e la contrattazione di secondo livello come definita dalle specifiche intese).  (26-01-2009)
Il Quotidiano della Calabria del 28.12.2008 L’intervista. A colloquio con Antonio Catricalà presidente dell’Antitrust IL GUARDIANO DEI CONSUMATORI Quant’è grave in Italia il fenomeno della commistione informazione/pubblicità nei giornali e nelle televisioni? “ E’ un fenomeno che stiamo monitorando con attenzione, soprattutto per quanto riguarda la pubblicità occulta in tv. Abbiamo inviato di recente una richiesta di informazioni ai vertici di Rai, Mediaset, La 7 e Sky per capire che tipo di prevenzione facciano per evitare sponsorizzazioni mascherate di gioielli, vestiti o altri prodotti di marca. Quando c’è un contratto tra rete televisiva e produttore è evidente che esiste una responsabilità diretta della rete che diventa dunque sanzionabile in base alla normativa a tutela del consumatore. Talvolta i legami sono meno palesi. Speriamo che la nostra iniziativa abbia come effetto quello di porre il problema sul tavolo dei responsabili dei programmi: la pubblicità, se non si vogliono ingannare i telespettatori, deve essere sempre chiaramente riconoscibile”. DI ROMANO PITARO  (29-12-2008)
BERLUSCONI ai GIORNALISTI: “A gennaio tavolo con FIEG E FNSI per chiudere il contratto”. Il finanziamento degli istituti della legge 416/1981 (cassaintegrazione e prepensionamenti) dovrebbero passare sul conto della fiscalità generale. L’Inpgi svolgerebbe le funzioni di “ente erogatore”. Probabile l’allargamento dei benefici a periodici, tv, radio e web. Siddi: “Bene il Governo ma vada oltre… Andremo a Palazzo Chigi e già nella prima parte di gennaio riprenderemo il confronto negoziale con la Fieg, che in questi giorni va avanti a livello tecnico”. Gallizzi: “Decisivo l’intervento del premier”.  (20-12-2008)
Trattativa tra Fnsi e Fieg. Il corpo redazionale di "Repubblica" compatto lancia un monito alla Fnsi: "Il contratto non va scardinato”  (10-12-2008)
NESSUNO SCONTO SUGLI SCATTI, NO AI GIORNALISTI SPEDITI COME UN PACCO POSTALE CON IL MULTITESTATA SELVAGGIA, MA SI’ ALLA MULTIMEDIALITA’ REGOLATA. LA CRISI SI COMBATTE SFIDANDO IL PROGRESSO, NON TALGLIANDO LA BUSTA PAGA. di Andrea Montanari, cdr di Repubblica www.affaritaliani.it Contratto dei giornalisti/ Le redazioni di Repubblica, del Corriere della Sera e del Messaggero: attenzione alla flessibilità, potrebbe trasformarsi in licenziabilità.  (09-12-2008)
CONTRATTO. Ecco la posizione di Quarto Potere Scritto da Quarto Potere  (08-12-2008)
DIRITTO DI CRITICA °°°°° In difesa dei dissidenti e di tutte le minoranze presenti nel sindacato. DI FRANCO ABRUZZO  (06-12-2008)
CONTRATTO. La Fnsi e la Fieg hanno sfiorato la rottura nell’incontro del 20. “Differenze sostanziali” e profonda divergenza su diversi passaggi decisivi (licenziabilità, contratti a termine e multitestata), che rendono veramente problematico l’accordo. Il clima resta tesissimo. Nessuna trattativa ancora sugli aumenti contrattuali. Il 27 e il 28 novembre il prossimo round negoziale. La giunta della Fnsi ha deciso oggi di confermare per mercoledì 10 dicembre la riunione della Commissione Contratto e per il giorno dopo, giovedì 11 dicembre, di convocare la Consulta dei Comitati e Fiduciari di redazione. Siddi: "la Fieg non si arrocchi".  (25-11-2008)
CNLG E DIRITTO DI CRONACA. “Lombarda”, sul contratto tutti contro tutti, un gran casino. E la maggioranza bulgara (29 voti su 30) attorno a Negri non c’è più. GLI EDITORI VOGLIONO 1.000 PREPENSIONAMENTI, LA DISDETTA DI TUTTI I CONTRATTI INTEGRATIVI, MANO LIBERA SULLA LICENZIABILITA’ DEI “CAPI” E SUL TRASFERIMENTO DA UNA TESTATA A UN’ALTRA: questo è L’ANNUNCIO DEL VICE SEGRETARIO DELLA FNSI GUIDO BESANA OGGI AL DIRETTIVO DELL’ALG, CHE SI E’ SPACCATO SUL COMUNICATO SULLA TRATTATIVA. IL PRESIDENTE GIOVANNI NEGRI IN MINORANZA SULLA SUA RICHIESTA DI FAR VOTARE ALL’EVENTUALE REFERENDUM SOLO GLI ISCRITTI AL SINDACATO. TUTTO RINVIATO SU CASAGIT E CIRCOLO DELLA STAMPA. .......................................................... I complimenti di Andrea Montanari e Massimo Cherubini alla cronaca della seduta firmata Francesco M. De Bonis: "Ha rispettato pienamente la verità sostanziale dei fatti". ............................................................ Franco Abruzzo risponde a Franco Siddi e a Guido Besana  (24-11-2008)
Il rinnovo del contratto con la Fieg ha uno scoglio difficilmente superabile. Franco Siddi prigioniero di un odg approvato al Congresso 2007 di Castellaneta: “Gli scatti sono il nostro Piave”. Lo stallo delle trattative gira sugli automatismi contrattuali: chi libererà Franco Siddi dalle catene di Castellaneta? Sarà necessario un nuovo Congresso?  (15-09-2008)
UFFICI STAMPA NELLA P.A.: dopo il “decreto Tremonti” 112/2008 cittadinanza piena soltanto per i giornalisti professionisti assunti “con contratti di lavoro autonomo, di natura occasionale o coordinata e continuativa”. Per i professionisti iscritti agli Albi “si prescinde dal requisito della comprovata specializzazione universitaria, ferma restando la necessità di accertare la maturata esperienza nel settore”. L'UTILIZZO DEI COLLABORATORI COME LAVORATORI SUBORDINATI E’ CAUSA DI RESPONSABILITA’ AMMINISTRATIVA PER IL DIRIGENTE CHE HA STIPULATO I CONTRATTI. Nel mirino uffici stampa e redazioni della Pubblica amministrazione (di cui gli Ordini professionali fanno parte). di Franco Abruzzo docente universitario a contratto di “Diritto dell’Informazione” INDICE 1. Urp, portavoce e uffici stampa nella P.A.. 2. L’articolo 9 della legge 7 giugno 2000 n. 150 (Disciplina delle attività di informazione e di comunicazione delle pubbliche amministrazioni) inquadra sul piano normativa l’Ufficio stampa. 3. Ufficio stampa: analisi dell’articolo 9 della legge n. 150/2000 e del suo Regolamento (Dpr 442/2001) nonché dell’articolo 7 (nuovo comma 6) del dlgs 165/2001. Soltanto giornalisti professionisti assunti come collaboratori e in via “temporanea”.  (01-09-2008)
Numero 38 (aprile 2008) del “Giornale di Socrate al Caffè” GIORNALISTI AL BIVIO. Lo scontro con gli Editori per il contratto di lavoro le “caste”, il mega-establishment e le incognite della flessibilità. Oggi chi è il giornalista? Un’appendice del computer. Questa è la realtà dei grandi giornali nazionali, a sentire ciò che si racconta. Non dei piccoli quotidiani di provincia, però, che hanno mantenuto un certo spirito del giornalismo originario, anche se stanno cambiando pelle. Il lettore, dicono i sociologi, è di due tipi fondamentali: quello che “non legge” e quello che “legge”. Il lettore del secondo tipo, che in Italia, secondo statistiche conta su 2-3 milioni di persone, vorrà sempre di più giornali specializzati negli esteri, nella politica nazionale e internazionale, nella società, nel costume, nel clima, nello spettacolo.  (29-04-2008)
Da www.diritto.it/ Legge 188/2007 in vigore dal 5 marzo 2008: stop alle dimissioni in bianco Dal 5 marzo scorso, il lavoratore che intende interrompere il rapporto di lavoro è obbligato a rassegnare le proprie dimissioni su un apposito modulo. Ai sensi della nuova legge (la n. 188 del 17 ottobre 2007), le dimissioni presentate al datore di lavoro in forma diversa sono infatti nulle, con la conseguenza che il rapporto di lavoro continua, dal punto di vista legale, come se il lavoratore non avesse mai manifestato l’intenzione di recedere dal contratto di lavoro. Il modulo ha un’efficacia limitata nel tempo. Il modulo è, al momento, disponibile (gratuitamente) solamente sul sito internet del Ministero del Lavoro (www.lavoro.gov.it). Si tratta di un modulo informatico valido su tutto il territorio nazionale.  (27-03-2008)
FNSI SUI REDDITI DEI GIORNALISTI: “URGONO CORREZIONI DI ROTTA E CONTRATTI”  (12-03-2008)
Dibattito: il contratto a tempo determinato e mansioni equivalenti  (04-03-2008)
IL RIFIUTO DEL LAVORATORE A PRESTARE MANSIONI INFERIORI E' LEGITTIMO (dice la Cassazione) Pubblichiamo l’interessante e recentissima sentenza della Corte di Cassazione 12 febbraio 2008, n, 3304, in tema di legittimità del rifiuto del lavoratore a prestare mansioni inferiori.  (04-03-2008)
SIDDI-DONATI: RIPRESI I CONTATTI SUL CONTRATTO. Giornalisti: tre anni senza intesa. A chi giova? Alberto Donati (Fieg) sostiene che "il fatto che il contratto, uno strumento fondamentale, debba essere rinnovato credo che sia nell'interesse dei giornalisti e degli editori. E' vero sono ripresi alcuni contatti in queste ultime settimane - conferma - per vedere se ci sono le condizioni per tornare al tavolo. Mi sembra che stiano procedendo quanto meno con impegno. Vedremo nei prossimi giorni se questo impegno profuso da ambo le parti ci potrà portare di nuovo al tavolo e quindi avviare una contrattazione classica".  (29-02-2008)
Uffici Stampa - Contrattazione ANCHE LA MAGISTRATURA DEL LAVORO CI DA RAGIONE. CHE COSA ASPETTA L'ARAN A CONVOCARE LA FNSI? Ipotesi di contratto tipo Profili professionali: siglata ipotesi di accordo quadro tra alcune confederazioni sindacali ed Fnsi che sarà sottoposto all'Aran nel prossimo incontro  (11-02-2008)
"Unità della categoria e gestione condivisa della Fnsi" Il testo dell’accordo tra Autonomia e Solidarietà-Giornalisti Uniti, Associazioni per un Sindacato di Servizio, Stampa Democratica e Quarto Potere  (08-02-2008)
La sentenza 189/2007 della Consulta ha abrogato le norme della Regione Sicilia ma non incide sulle altre istituzioni pubbliche: illegittimi gli interventi tesi a colpire i diritti dei giornalisti occupati negli uffici stampa della Pubblica amministrazione.  (04-01-2008)
Dlgs 30 marzo 2001 n. 165. Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche.  (01-01-2008)
CONGRESSO FNSI E UFFICI STAMPA. RESPINTA DALLA MAGGIORANZA DI SINISTRA LA MOZIONE D’ERRICO-CURRA’-MAGISTRONI. E' prevalsa la logica dei "padrini" del Sindacato arroccati a difesa delle poltrone. Gli operatori degli Uffici stampa chiedono il contratto Fnsi, non il “contratto Aran”. In coda la mozione della maggioranza sugli Uffici stampa  (30-11-2007)
La normativa nazionale non può contraddire quella comunitaria Sì agli scatti di anzianità ai precari (Corte di giustizia europea 13.9.2007)  (02-11-2007)
LA NUOVA DISCIPLINA DELLE DIMISSIONI (L. 17/10/2007 N. 188) di MARIO FEZZI  (17-10-2007)
IO DONNA/Sciopero a oltranza per impedire l'uscita del periodico a partire dal numero 39.  (21-09-2007)
Editoria: undici cassintegrati a “La Padania”. “E’ pulizia etnica”  (20-09-2007)
Dibattito sul congresso Fnsi Lettera aperta a Stampa Democratica (e non solo…) Il futuro della categoria chiede gente nuova, giovani colleghi credibili che abbiano il coraggio di cambiare veramente….. DI SERGIO STIMOLO  (20-09-2007)




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