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Deontologia e privacy
La deontologia del giornalista. di Franco Abruzzo già presidente dell’Ordine dei giornalisti della Lombardia dal 1989 al 2007 °°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°° INDICE 1. Premessa. Costituzione e legge professionale dei giornalisti tutelando la dignità della persona limitano il diritto di cronaca e di critica. I precetti deontologici. 2. Le carte deontologiche sono norme giuridiche obbligatorie valevoli per gli iscritti all'albo, che integrano il diritto oggettivo ai fini della configurazione dell'illecito disciplinare. 3. La commistione pubblicità/informazione “cancro” del giornalismo. 4. I Consigli dell’Ordine giudici disciplinari rispetto al Codice di procedura penale (e non soltanto rispetto al Codice della privacy). 5. Poteri di vigilanza, le regole e le sanzioni disciplinari. 6. Il procedimento disciplinare (5 gradi di giudizio nell’arco di 7 anni e 6 mesi). 7. Le deliberazioni disciplinari degli Ordini sono pubbliche e divulgabili. 8 Giurisprudenza sulla divulgabilità dei provvedimenti giudiziari e anche amministrativi/disciplinari (emessi da Ordini e Collegi professionali): 9. Sistema radiotelevisivo, cittadini-utenti, giornalisti e principi della Costituzione (nella rielaborazione della Corte costituzionale) in tema di libertà di manifestazione del pensiero. I processi mediatici. 10. CODICE IN MATERIA di rappresentazione delle vicende giudiziarie nelle trasmissioni radiotelevisive sottoscritto il 21/5/2009 11. Conclusioni. Le regole ci sono, ma i Consigli dell’Ordine agiscono in … ordine sparso.  (19-07-2009)
CODICE IN MATERIA di rappresentazione delle vicende giudiziarie nelle trasmissioni radiotelevisive sottoscritto il 21/5/2009  (16-07-2009)
DIRITTO DI CRONACA E PRIVACY DAL 1997 AL 2009: LE DECISIONI E I “CHIARIMENTI” DEL GARANTE (In coda “Privacy-massime giurisprudenziali”) ricerca di Franco Abruzzo  (28-02-2009)
ELUANA. Monito del Garante della privacy ai media: non pubblicate foto  (27-02-2009)
Il Garante ai media: non si possono pubblicare dettagli che rendono identificabile la ragazza violentata a Roma  (16-02-2009)
Cassazione penale: i nomi presenti nelle sentenze sono da oscurare soltanto quando le sentenze sono pubblicate nelle riviste giuridiche (anche telematiche). Il “Testo unico della privacy” 196/2003 dà piena libertà ai giornalisti di pubblicare le sentenze con i nomi degli imputati, ma nel rispetto delle regole deontologiche della professione: è proibito diffondere i nomi dei minori, delle persone che hanno subito violenza sessuale o che abbiano contratto l’aids, delle parti nei procedimenti in materia di “delicati” rapporti di famiglia o di stato delle persone. “Il rilascio di copia della sentenza o di altro provvedimento giurisdizionale in favore di un soggetto diverso dalla parte del relativo procedimento e non titolare di uno specifico interesse processuale non è, già, un'attività di diffusione della decisione, e non soggiace, perciò, alla disciplina di cautela prevista dall'art. 52 del Codice in materia di protezione dei dati personali”. L’art. 52 del dlgs 196/2003 “interviene soltanto a disciplinare il momento della diffusione della sentenza o del provvedinento giurisdizionale per finalità di informatica giuridica”. LA NOTIZIA. Con la sentenza 4239/2009, la quinta sezione penale della Cassazione, ha ribadito la liceità della pubblicazione di una sentenza (della Corte dei Conti) in una rivista telematica nel rispetto dell’articolo 52 del Dlgs 296/2003 sulla privacy. NOTA DI FRANCO ABRUZZO  (09-02-2009)
TUTELA DELL'IMMAGINE, PRIVACY E LAVORO GIORNALISTICO La deroga prevista dall’art. 137 del Codice della Privacy - in forza del quale non è necessario il consenso dell’interessato quando il trattamento dei dati personali avviene nell’ambito dell’esercizio della professione giornalistica e per l’esclusivo perseguimento di finalità informative - può riguardare anche chi non abbia stabilmente alcun ruolo nella formazione del messaggio giornalistico in quanto tale, purché il materiale raccolto abbia la funzione di illustrare un avvenimento nella esclusiva prospettiva della pubblicazione. di Sabrina PERON, avvocato in Milano  (21-01-2009)
Minori: il Cnlg richiama la Convenzione Onu del 1989 sui diritti del bambino (ratificata dalla legge 176/1991). La tutela affidata (anche) al Codice di procedura penale. in coda la CONVENZIONE SUI DIRITTI DELL'INFANZIA 1989  (07-01-2009)
Svizzera - Il Codice di condotta dei direttori di giornale  (07-01-2009)
Dobbiamo riflettere sul comportamento di alcuni giornalisti napoletani di fronte al collega schiaffeggiato dal comandante dei VVUU Alessandro Migliaccio: “Lo schiaffo dei colleghi e il silenzio delle Istituzioni: le disavventure di un giovane giornalista professionista”. INTERVENTO DI IACOPINO.  (21-12-2008)
Provvedimento disciplinare dell’Ordine dei Giornalisti della Lombardia: sanzione della censura per Mauro Tedeschini direttore di “Quattroruote”: violazione delle norme su pubblicità-informazione  (14-12-2008)
Media e minori: Calabrò propone Codice per i new media in attesa di norme UE di Raffaella Natale www.key4biz.it  (16-11-2008)
Garante privacy: libertà di accesso ai dati personali nei procedimenti disciplinari a carico di terzi  (01-11-2008)
Privacy e diritto di cronaca con riguardo a particolari categorie di soggetti: le persone pubbliche e i minori di FRANCESCA RAIA  (15-09-2008)
Fondazione Centro iniziativa giuridica Piero Calamandrei Università degli studi di Bari Bari 4.7.2008-Aula Aldo Moro-Facoltà di Giurisprudenza Il rapporto tra giustizia e mass media: quali regole per quali soggetti ………………… La deontologia del giornalista. relazione di Franco Abruzzo docente universitario a contratto di “Diritto dell’informazione” °°°°°°°°°°°°°°°°°°° INDICE 1. Premessa. Costituzione e legge professionale dei giornalisti tutelando la dignità della persona limitano il diritto di cronaca e di critica. I precetti deontologici. 2. Le carte deontologiche sono norme giuridiche obbligatorie valevoli per gli iscritti all'albo, che integrano il diritto oggettivo ai fini della configurazione dell'illecito disciplinare. 3. La commistione pubblicità/informazione “cancro” del giornalismo. 4. I Consigli dell’Ordine giudici disciplinari rispetto al Codice di procedura penale (e non soltanto rispetto al Codice della privacy). 5. Poteri di vigilanza, le regole e le sanzioni disciplinari. 6. Il procedimento disciplinare (5 gradi di giudizio nell’arco di 7 anni e 6 mesi). 7. Le deliberazioni disciplinari degli Ordini sono pubbliche e divulgabili. 8 Giurisprudenza sulla divulgabilità dei provvedimenti giudiziari e anche amministrativi/disciplinari ( emessi da Ordini e Collegi professionali): 9. Sistema radiotelevisivo, cittadini-utenti, giornalisti e principi della Costituzione (nella rielaborazione della Corte costituzionale) in tema di libertà di manifestazione del pensiero. I processi mediatici. 10. Conclusioni. Le regole ci sono, ma i Consigli dell’Ordine agiscono in … ordine sparso. Possibile un’organizzazione giuridica diversa della professione. 11. Appendice - AGCOM/DELIBERA N. 13/08/CSP. Atto di indirizzo sulle corrette modalità di rappresentazione dei procedimenti giudiziari nelle trasmissioni radiotelevisive. L’Autorità invita le emittenti, con il concorso dell’Ordine, a redigere un Codice di autoregolamentazione.  (04-07-2008)
Dlgs 196/2003 (Testo unico sulla privacy). Codice di deontologia della privacy nell'esercizio dell'attività giornalistica. Giurisprudenza. Analisi di Franco Abruzzo (7 maggio 2008)  (07-05-2008)
CASSAZIONE: SE NON VISIBILI LE MANETTE, PUBBLICABILI LE FOTO DI IMPUTATO IN STATO DI ARRESTO. Sconfitto il Garante privacy.  (20-03-2008)
PRIVACY. GARANTE A GIORNALISTI: “NO A DATI SANITARI ECCESSIVI”  (03-03-2008)
Commistione pubblicità- informazione SPECIALE ARMANI SU GRAZIA: CARLA VANNI SOSPESA PER DUE MESI. Il settimanale Grazia (n. 43 del 25 ottobre 2005) dedicò la copertina e numerosi servizi all’interno allo stilista Giorgio Armani. In copertina si poteva leggere: “SPECIALE/QUESTO NUMERO È FIRMATO GIORGIO ARMANI”. Tutto il numero è targato ARMANI dalla moda (pagg 164/188) alla cucina (pagg 242/248), dai prodotti di bellezza (pagg 193/197) ai suggerimenti turistici (pagg 256/256), dal fitness (pagg 207/208) al servizio di arredamento (pagg 227/234), dalla riunione di redazione (pagg 6/8) alla rubrica personale (pag 58). Armani è presentato come “giornalista” e come “condirettore” della rivista. La Mondadori difende il suo direttore: “Equivoco gigantesco”. Il Cn ha ridimensionato la sanzione, infliggendo la censura.  (19-02-2008)
Messaggio di Benedetto XVI per la 42° Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali La critica del Papa ai media: "Bisogna evitare che diventino megafoni del materialismo economico e del relativismo etico. C’è il rischio che vengano usati per fini ideologici e per la collocazione di prodotti di consumo mediante una pubblicità ossessiva”. “I media, nel loro insieme, non sono soltanto mezzi per la diffusione delle idee, ma possono e devono essere anche strumenti al servizio di un mondo più giusto e solidale. Non manca, purtroppo, il rischio che essi si trasformino invece in sistemi volti a sottomettere l’uomo a logiche dettate dagli interessi dominanti del momento. E’ il caso di una comunicazione usata per fini ideologici o per la collocazione di prodotti di consumo mediante una pubblicità ossessiva. Con il pretesto di rappresentare la realtà, di fatto si tende a legittimare e ad imporre modelli distorti di vita personale, familiare o sociale. Inoltre, per favorire gli ascolti, la cosiddetta audience, a volte non si esita a ricorrere alla trasgressione, alla volgarità e alla violenza. Vi è infine la possibilità che, attraverso i media, vengano proposti e sostenuti modelli di sviluppo che aumentano anziché ridurre il divario tecnologico tra i paesi ricchi e quelli poveri”. "Oggi, in modo sempre più marcato, la comunicazione sembra avere talora la pretesa non solo di rappresentare la realtà, ma di determinarla grazie al potere e alla forza di suggestione che possiede. Si costata, ad esempio, che su talune vicende i media non sono utilizzati per un corretto ruolo di informazione, ma per "creare" gli eventi stessi. Questo pericoloso mutamento della loro funzione è avvertito con preoccupazione da molti Pastori".  (25-01-2008)
IL SOLE 24 ORE del 15 gennaio 2008 Autodisciplina. La sentenza delle Sezioni unite civili sulle regole «interne» degli avvocati. Deontologia, decide la Cassazione I giudici possono intervenire sull'interpretazione dei codici - IL PESO DELLA DECISIONE: confermata la condanna ma espresso un principio applicabile a tutte le procedure in materia disciplinare. In coda il testo della sentenza  (15-01-2008)
IL SOLE 24 ORE del 14 gennaio 2008 Privacy. Il caso di una persona intervistata senza sapere di essere ripresa In tv mette la faccia solo chi dà il consenso  (14-01-2008)
Identità personale e identità digitale: nuove regole per tutelare la personalità individuale dalle insidie del web Il forte legame tra identità personale e tecniche informatiche di individuazione del soggetto costituiscono i punti fermi di un moderno sistema di tutela civilistica della personalità.  (05-01-2008)
www.diritto.it del 6/12/2007 Visconti Gianfranco La disciplina della pubblicita’ ingannevole e di quella comparativa: il decreto legislativo n° 145 del 2007  (06-12-2007)
Rivista “Il diritto dell’informazione e dell’informatica” n. 4/5 del 2007 (pagg. 871-894). FRANCO ABRUZZO: "La commistione informazione/pubblicità nella giurisprudenza ordinaria e disciplinare vista attraverso le sentenze dei tribunali".  (01-12-2007)
DEONTOLOGIA/MASSIMARIO DELLA GIURISPRUDENZA PROFESSIONALE (ricerca di Franco Abruzzo- 2 febbraio 2006)  (14-09-2007)
Il direttore è…responsabile dell’illecito disciplinare commesso dal non iscritto  (12-09-2007)
laRepubblica dell’11 settembre 2007. Nuove norme Pubblicità ingannevole, on line la lista nera  (11-09-2007)
Commistione pubblicità e informazione. Giuseppe Altamore, candidato al Consiglio nazionale dell’Ordine, esprime pienamente la posizione del cartello che si riconosce nel Movimento “Giornalisti per la Costituzione” guidato da Franco Abruzzo, Marco Volpati, Cosma Damiano Nigro e Franz Foti. Il ruolo dei giornali oggi? E’ indirizzare allo shopping! Informazione piegata alla logica della società dei consumi. “Allertare i Cdr che, con il loro silenzio, spesso finiscono per essere complici del sistema messo in piedi dagli editori”.  (15-05-2007)
Pubblicità lecita solo se trasparente e riconoscibile!  (26-04-2007)
PRIVACY - GARANTE: INGIUSTE SANZIONI PENALI PER GIORNALISTI. Archiviato l'avviso per Belpietro  (20-04-2007)
Sentenza disciplinare. Recuperata la delibera dell’Ordine di Milano: radiato un pubblicista (direttore di Marketpress) dal Tribunale di Milano La sentenza in allegato  (12-04-2007)
Ma era dimissionario dal 1° marzo. Renato Farina radiato dall'Ordine  (29-03-2007)
VALLETTOPOLI. Franco Abruzzo: “Chiederò al Consiglio dell’Ordine di archiviare l’avviso disciplinare nei riguardi di Maurizio Belpietro. Silvio Sircana, chiedendo la pubblicazione delle immagini scattate nella notte del 14 settembre 2006, ha autorizzato il trattamento di dati personali. Anche la fotografia è un dato personale”.  (24-03-2007)
IL GIORNO/Il RESTO DEL CARLINO/LA NAZIONE del 22 marzo 2007-pagina 3. Il presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Lombardia FRANCO ABRUZZO: “Va tutelata la dignità di tutti, modelle o politici che siano”  (22-03-2007)
Sul modello di quella toscana. NASCE A MILANO LA CARTA DEONTOLOGICA SULL’INFORMAZIONE BIO-MEDICA. Durante il convegno ‘Scienza e Media’, tenutosi oggi, il presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Lombardia e il Gruppo 2003 annunciano una carta deontologica sull’informazione bio-medica.  (08-02-2007)
“Famiglia e minori” (mensile di documentazione giuridica di “Guida al Diritto-Il Sole 24 Ore”) n. 1/2007 - DOSSIER Minori & Media: la nuova “Carta di Treviso”. L’analisi delle regole deontologiche dei giornalisti approvate dal Garante della privacy -- OPERATORI DEll'INFORMAZIONE: IL DIRITO DI CRONACA FA SPAZIO ALLA RISERVATEZZA -- La tutela della personalità del minore si estende, tenuto conto della qualità della notizia e delle sue componenti, ai fatti che non siano specificamente reati.  (23-01-2007)
“Famiglia e minori” (mensile di documentazione giuridica di “Guida al Diritto-Il Sole 24 Ore”) n. 1/2007 - DOSSIER Minori & Media: la nuova “Carta di Treviso”. L’analisi delle regole deontologiche dei giornalisti approvate dal Garante della privacy -- OPERATORI DEll'INFORMAZIONE: IL DIRITO DI CRONACA FA SPAZIO ALLA RISERVATEZZA -- La tutela della personalità del minore si estende, tenuto conto della qualità della notizia e delle sue componenti, ai fatti che non siano specificamente reati.  (23-01-2007)
I dati personali della Principessa Diana: censurati il direttore e un inviato di "Chi"  (15-01-2007)
Garante privacy: notizie su adozioni solo con ok genitori  (18-12-2006)
L’intera delibera è in allegato Rapporti distorti con il Sismi: Luca Fazzo sospeso per 12 mesi (ridotta a 6 mesi in appello).  (12-12-2006)
Davide Mattellini (ex direttore della “Voce di Mantova”) sospeso per due mesi. Ha scritto articoli di chiaro carattere antisemita. La delibera dell’Ordine di Milano si può leggere in coda e in www.odg.mi.it  (05-12-2006)
Delibera disciplinare dell’Ordine di Milano ANCHE PERSONE ONESTE COINVOLTE IN “MOGGIOPOLI”. Assolto Antonello Capone “cronista integro, scrupoloso e rigoroso”. In coda il testo della delibera.  (04-12-2006)
Video choc girato ai danni di un giovane disabile. Una direttiva comunitaria potrebbe salvare Google  (26-11-2006)
Franco Abruzzo spiega il senso della “operazione Azimut”. Bisogna cambiare strategia contro gli editori: stop agli scioperi e puntare tutte le energie sul rispetto rigoroso e ragionevole delle regole deontologiche fissate per legge e riassunte in sette essenziali punti. Anche l’apertura di vertenze aziendali è una arma che può integrare la fase2.///////////// In coda/Abruzzo ai direttori: “Basta marchette e viaggi-merenda!”. Ma tre case automobilistiche ci provano ancora. Il Codice di autodisciplina del “Sole-24 Ore” modello per il giornalismo economico italiano.  (18-11-2006)
Dlgs 206/2005. Pubblicità ingannevole e comparativa. Giurisprudenza.  (18-11-2006)
Commistione pubblicità-informazione: censurato il direttore della "Gazzetta dello Sport"  (13-11-2006)
Vicenda Farina: il ricorso del Pg presentato con 2 giorni di ritardo? Definitiva la delibera di sospensione a 12 mesi?  (01-11-2006)
Giornalisti e Sismi. Renato Farina sospeso per 12 mesi. Il Pg impugna e chiede la radiazione  (30-10-2006)
Il Consiglio dell’Ordine della Lombardia censura Paolo Mieli e Maurizio Belpietro: vietato pubblicare intercettazioni con particolari sessuali personali e con i nomi delle vallette protette da Sottile. L’intera delibera in allegato.  (23-10-2006)
Foto di Hevan (bambino mai nato): il Consiglio dell’Ordine della Lombardia censura Luigi Bacialli e assolve Belpietro, Farina, Ferrara, Mieli e Sallusti. L’intera delibera in allegato.  (23-10-2006)
Foto del "bambino mai nato": censurato il direttore del quotidiano "Il Gazzettino"  (16-10-2006)
Fare un giornale presuppone l'esistenza di una redazione: le responsabilità del direttore  (16-10-2006)
"Vallettopoli" (Potenza) giugno 2006 (telefonate che violano la privacy): censurati i direttori del "Corriere" e del "Giornale"  (16-10-2006)
GIORNALISTI – Legge, parere del Ministero della Giustizia e Corte suprema di Cassazione. L’esercizio dell’azione disciplinare è subordinato all’accertamento dei fatti in sede penale.  (14-10-2006)
Delibera dell’Ordine di Milano. “Sistema Moggi” e giornalisti “amici”: Tony Damascelli sospeso per 4 mesi dall’Albo. In allegato l’intero testo del provvedimento  (10-10-2006)
Il Consiglio sospende Renato Farina dall'Albo per 12 mesi  (29-09-2006)
Delibere dell’Ordine dei Giornalisti di Milano. Foto di un cittadino in manette: dopo Paolo Mieli, sanzionati anche Maurizio Belpietro e Pierluigi Fadda.///// //////L’Ordine di Milano prende le distanze dall’Antitrust e dall’Agcom, Assolti Carlo Rossella e Cristina Parodi: “Non è pubblicità ingannevole comunicare che è nato un nuovo periodico”  (26-09-2006)
Immagine di un cittadino in manette: censurato il direttore de "Il Giorno".  (25-09-2006)
Le follie forcaiole del vertice della Fnsi. “Chi viola le regole deontologiche va cacciato subito dall’Albo”. Ma il diritto di difesa esiste ancora!  (20-09-2006)
Immagine di un cittadino in manette: censurato il direttore del "Giornale"  (18-09-2006)
Cassazione sui minori: la tutela della loro privacy assolutamente preminente  (08-09-2006)
Delibera dell'Ordine dei Giornalisti della Lombardia Cinzia Felicetti non si esibirà in futuro come “attrice pubblicitaria” su Cosmopolitan. Procedimento disciplinare archiviato  (22-07-2006)
Delibera dell'Ordine dei Giornalisti della Lombardia. Cinzia Felicetti non si esibirà in futuro come “attrice pubblicitaria” su Cosmopolitan. Procedimento disciplinare archiviato  (22-07-2006)
Delibera dell’Ordine dei Giornalisti della Lombardia. Franca Sozzani si dimette dal Cda delle Edizioni Condé Nast SpA. Procedimento disciplinare archiviato  (21-07-2006)
Delibera dell’Ordine dei Giornalisti della Lombardia Franca Sozzani si dimette dal Cda delle Edizioni Coin dé Nast SpA. Procedimento disciplinare archiviato  (21-07-2006)
Delibera disciplinare dell’Ordine dei giornalisti della Lombardia. Foto di un detenuto in manette sul “Corriere della Sera”: inflitta la censura a Paolo Mieli. “La censura, da infliggersi nei casi di abusi o mancanze di grave entità, consiste nel biasimo formale per la trasgressione accertata”.  (12-07-2006)
Immagine di un cittadino in manette: censurato il direttore del "Corriere della Sera"  (10-07-2006)
Relazione 2005 (con uno sguardo al 2006) del Garante della privacy (Roma, 7 luglio 2006). Francesco Pizzetti: Non è buon giornalismo, e comunque non è mai lecito, ledere la dignità delle persone per mero "gossip", utile ad aumentare le vendite o a solleticare forme di "voyerismo".///// In allegato il testo della relazione  (09-07-2006)
Indagine Abu Omar. Abruzzo a Minale: “All’Ordine le carte su Farina e Antonelli”  (06-07-2006)
Ordine di Milano/Delibera disciplinare Commistione pubblicità-informazione: sanzionata con l’avvertimento Valeria Corbetta (direttore di Flair)  (20-06-2006)
Privacy: sentenze della Cassazione nella disponibilità dei giornalisti, ma è proibito pubblicare i nomi dei minori e delle persone violentate, delle parti nei procedimenti in materia di “delicati” rapporti di famiglia o di stato delle persone. Anonimato per gli imputati limitato alle riviste di informatica giuridica.//// TESTO IN ALLEGATO  (04-04-2006)
Comunicato stampa – In coda l’intera delibera 17 luglio 2000 e in allegato la sentenza della Cassazione 31 marzo 2006 (n. 7607). ....................... "PANORAMA" - Deliberazione del Consiglio dell’Ordine dei Giornalisti della Lombardia sulla pubblicazione delle generalità di un aviere, vittima di violenze in caserma Due mesi di sospensione a Marcella Andreoli. Censura al direttore Roberto Briglia  (31-03-2006)
Dlgs 206/2005. Pubblicità ingannevole e comparativa. Giurisprudenza.  (24-03-2006)
Commistione informazione/pubblicità.Come il Consiglio dell’Ordine della Lombardia tutela (sostenuto dalle sentenze dei giudici milanesi) l’interesse generale, che coincide con lo svolgimento corretto e autonomo della professione giornalistica. Ricerca di Franco Abruzzo  (25-01-2006)
I doveri del giornalista connessi all’esercizio del diritto di cronaca e di critica Indice 1. Premessa. Il rispetto della dignità della persona umana fondamento della nostra Costituzione. L’interesse dello Stato all'integrità morale della persona. Il concetto (giuridico) di giornalismo. 2. I padri costituenti e i limiti del diritto di cronaca nella legge sulla stampa del 1948. 3. Diritto di cronaca, diritto dei cittadini all’informazione e Corte costituzionale. 4. La professione giornalistica, come quella degli avvocati e dei medici, è nella Costituzione. 5. Il “decalogo” della Cassazione sui limiti del diritto di cronaca. 6. Il diritto di cronaca (e di critica) ancorato a “notizie vere”. 7. Diffamazione e responsabilità civile di editore, direttore e articolista. 8. Quando scatta l’interdizione della professione. 9. Il ruolo moderno dell’Ordine posto a tutela degli interessi della collettività. 10) Diffamazione, quotidiani e tribunale competente: da Monza una sentenza che declassa il giudice del luogo dove il giornale viene stampato 11. Diffamazione online: Cassazione ribalta le regole. Competente il tribunale in cui risiede il presunto danneggiato. ricerca di Franco Abruzzo*  (24-01-2006)
Lettera (n. 47/06/SG di Prot - Roma, 17 gennaio 2006) del primo presidente della Corte suprema Cassazione ai presidenti titolari delle Sezioni civili e penali, al direttore dell’Ufficio del Massimario e al direttore del Ced sulla “Tutela della privacy ed oscuramento dei dati identificativi delle sentenze”. Privacy: sentenze della Cassazione nella disponibilità dei giornalisti, ma è proibito pubblicare i nomi dei minori e delle persone violentate, delle parti nei procedimenti in materia di “delicati” rapporti di famiglia o di stato delle persone. Anonimato per gli imputati limitato alle riviste di informatica giuridica. “La possibilità di rendere in forma anonima i dati personali contenuti in una sentenza si ha quindi soltanto al momento della sua riproduzione in qualsiasi forma per finalità di informazione giuridica su riviste giuridiche, supporti elettronici o mediante reti di comunicazione elettronica”. “Non sembra pertanto possibile redigere il testo del provvedimento con le iniziali anziché con le complete generalità”. Rilanciata la relazione 5 luglio 2005 dell’Ufficio del Massimario della Corte suprema: “Il Codice della privacy prevede uno statuto particolare per l’attività giornalistica, che rifugge dalla previsione di regole rigide e minuziose e che affida in prima battuta il bilanciamento tra i diritti e le libertà allo stesso giornalista il quale, in base ad una propria valutazione (che può essere sindacata), acquisisce, seleziona e pubblica i dati utili ad informare la collettività su fatti di rilevanza generale e d’interesse pubblico, esprimendosi nella cornice della normativa vigente e nel rispetto del proprio codice di deontologia”.  (17-01-2006)
Radiati perché hanno leso l’onore della professione Promettendo una trasmissione tv a due sindaci veneti (in allegato la delibera 17 marzo 2003 dell'Ordine dei Giornalisti lombardi)  (20-10-2005)
Nel Codice del Consumo le regole sulla pubblicità ingannevole e comparativa. Dlgs 6 settembre 2005 n. 206. Codice del consumo, a norma dell'articolo 7 della legge 29 luglio 2003, n. 229. (Pubblicato nella Gazz. Uff. 8 ottobre 2005, n. 235, S.O. ).  (06-09-2005)
IL RUOLO DEI MEDIA? INDIRIZZARE ALLO SHOPPING  (28-08-2005)
Corte suprema di Cassazione (Ufficio del Massimario) e tutela della privacy: “Il Codice prevede uno statuto particolare per l’attività giornalistica” PERSONA FISICA E DIRITTI DELLA PERSONALITA’ – CODICE IN MATERIA DI PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI – PRIVACY E PROCESSO – ANONIMIZZAZIONE DEI DATI IDENTIFICATIVI DEGLI INTERESSATI. Sommario: 1.– La questione: pubblicità della sentenza e tutela della privacy. 2.– Sguardo retrospettivo: la disciplina anteriore al Codice di protezione dei dati personali. 3.– In generale, i trattamenti per ragioni di giustizia nel dlgs 30 giugno 2003 n. 196. 4.– L’anonimizzazione dei dati identificativi degli interessati nel Codice sulla privacy. 5.– Modalità e ambito di protezione dei dati sensibili. In particolare, i rapporti con la libertà di stampa.  (05-07-2005)
Camera minorile di Milano. Milano, 15 giugno 2005. Convegno “La tutela dell’interesse del minore: deontologie a confronto”, Diritto di cronaca e tutela del minore, relazione di Franco Abruzzo-presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Lombardia e docente di Diritto dell’informazione all’Università degli studi di Milano Bicocca e all’Università Iulm di Milano  (15-06-2005)
Ricerca giurisprudenziale (di Franco Abruzzo). Immagini raccapriccianti e impressionanti, reato letto attraverso le sentenze dei giudici.  (01-05-2005)
Abuso di informazioni privilegiate e manipolazione del mercato: stretta sui giornalisti con una direttiva Ue che ha modificato la “legge Draghi”  (18-04-2005)
Privacy e giornalismo. Il documento del Garante per la protezione dei dati personali (commento pubblicato in www.altalex.com del 23/9/2004).  (23-09-2004)
Commistione informazione/pubblicità Come il Consiglio dell’Ordine della Lombardia tutela (sostenuto dalle sentenze dei giudici milanesi) l’interesse generale, che coincide con lo svolgimento corretto e autonomo della professione giornalistica.  (20-06-2004)
Garante della privacy-Bollettino del n. 50/6 maggio 2004. Privacy e giornalismo. Alcuni chiarimenti in risposta a quesiti dell’Ordine dei giornalisti.  (06-05-2004)
Abruzzo: “Pubblicare foto raccapriccianti non è diritto di cronaca e costituisce reato. Questo principio vale per tutti i media”.  (15-04-2004)
Lettera del presidente dell’OgL ai direttori dei giornali. “Queste le regole deontologiche sulla commistione pubblicità/informazione”  (28-01-2004)
Commistione informazione-pubblicità al Corriere della Sera: sanzionato caporedattore. L’Ordine di Milano citerà in giudizio l’editore per i danni all’immagine della professione giornalistica.  (21-01-2004)
Giornalista “attrice pubblicitaria”: sanzionata Claudia Peroni  (08-01-2004)
Il Codice 2003 della privacy in vigore dal 1° gennaio 2004 (il testo è in allegato)  (04-01-2004)
Troppe le notizie inventate e i giudici ci condannano al risarcimento dei danni!  (24-11-2003)
Censurato il direttore di Fox Uomo  (21-11-2003)
Abruzzo scrive ai direttori dei giornali: ”Attenti al nuovo Testo unico sulla privacy”  (18-11-2003)
Monito per i falsi profeti di un giornalismo senza regole “Il rispetto della persona e della dignità umana è il limite interno all’esercizio del diritto di cronaca”. F.to Cassazione penale (sez. III, sentenza 23356/01)  (24-09-2001)
Foto raccapriccianti, Vittorio Feltri radiato (delibera 20 novembre 2000 in allegato). In appello la sanzione ridotta: censura  (20-11-2000)
Privacy: i giornalisti non vanno in galera di Franco Abruzzo  (20-06-1998)
Audizione di Mirella Pallotti. Nella seduta del 1° luglio 1996, il Consiglio dell’Ordine dei giornalisti (presidente Franco Abruzzo) della Lombardia ha ascoltato la deposizione di Mirella Pallotti, che qui di seguito viene integralmente riportata:  (01-07-1996)




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