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CAMERA: MERCOLEDÌ 10 LA COMMISSIONE LAVORO SVOLGERÀ L'AUDIZIONE DEI VERTICI DELL'INPGI CON RIFERIMENTO ALL'ANDAMENTO DELLE GESTIONI PREVIDENZIALI DELL'ISTITUTO E AGLI INTERVENTI RECENTEMENTE DELIBERATI PER GARANTIRE LA SOSTENIBILITÀ DELLE MEDESIME GESTIONI NEL MEDIO-LUNGO PERIODO. L'APPUNTAMENTO SARÀ TRASMESSO IN DIRETTA WEBTV (h 14.15). Pubblichiamo un promemoria di FRANCO ABRUZZO/presidente UNPIT sugli affanni dell'Istituto: "Aumenta il numero dei pensionati e cala velocemente quello dei giornalisti attivi. E' una morsa che non consente illusioni di sopravvivenza. Il futuro dell'Inpgi è solo nell'Inps. Occorre una legge come per Inpdai, Inpdap ed Enpals. Il giornalismo professionale è un settore strategico della democrazia italiana: non può vivere senza un futuro previdenziale. I giornalisti non sono figliastri della Repubblica".


INPGI-PROMEMORIA SUI PROBLEMI E SUGLI AFFANNI DELL'ISTITUTO. PREMESSA/Franco Abruzzo (presidente di Unpit): "Il problema dell'Istituto riguarda le entrate: aumentano i giornalisti pensionati (al 18/4/2017: 7.043+2.250 superstiti+200 stipendi dei dipendenti) e diminuiscono i giornalisti attivi (ridotti a 15.541 da quasi 20mila). Gli editori puntano  ad allineare gli organici ai livelli delle vendite dei giornali e delle entrate pubblicitarie, voci in netto e costante calo.  Al 31 dicembre 2016 il rapporto era di 1 pensionato contro 1,71 attivi. Questo indice scenderà drammaticamente quest'anno e nel 2018: sono attesi 183 pensionati per effetto delle norme  di salvaguardia appena approvate dai Ministeri vigilanti e altri 241 prepensionati. Quando il rapporto sarà 1-1,30 converrà portare le chiavi della sede dell'ente ai Ministri vigilanti. Il giornalismo professionale è un settore strategico della democrazia italiana: non può vivere senza un futuro previdenziale e  senza un provvedimento del Parlamento in linea con quanto è stato fatto per Inpdai, Inpdap ed Enpals. Il futuro dell'Inpgi  è nell'Inps come gestione speciale e con i trattamenti riservati alle gestioni speciali (prelievo dell'1% sugli assegni per 5 anni).  I giornalisti sono cittadini come gli altri e non sono figliastri della Repubblica".


.INPGI - Bilancio preventivo 2017/Gestione sostitutiva Ago-Saranno smobilitati titoli finanziari pari a 150 mln per esigenze di cassa - TESTO  IN http://www.inpgi.it/sites/default/files/Bilancio%20Preventivo%202017%20AGO_26%2010%202016OK.pdf





.20.4.2017 - INPGI, approvati i bilanci consuntivi 2016 della Gestione sostitutiva dell'Inps) e della Gestione separata. Disavanzo della gestione previdenziale principale pari a 114,3 milioni; il numero dei giornalisti  attivi registra una diminuzione di ulteriori 802 unità, che porta il numero totale degli stessi sotto i 16 mila; il bilancio contabile chiude con un utile di gestione di 9,4 milioni di euro (grazie alle plusvalenze immobiliari per 81,7 mln, ndr). "I numeri nel bilancio dell'lnpgi - ha commentato la Presidente Marina Macelloni - testimoniano anche quest'anno la profondità della crisi dell'editoria".  - di Inpgi.it - TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=23159 





.20.4.2017 - INPGI, NEL BILANCIO 2016 NUOVO TONFO: 100 INCASSA E 127 PAGA. Squilibrio della gestione previdenziale: risultato negativo per 114,28 milioni con un peggioramento di 2,34 milioni rispetto a – 111,94 milioni del 2015. Le plusvalenze di carta (81,7 mln) salvano il bilancio contabile che chiude con un “avanzo di gestione” di 9,41 milioni. Le plusvalenze d carta legate alla rivalutaZione degli immobili. INCHIESTA/1 - di Gianni Dragoni/consigliere generale Inpgi - TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=23158





.21.4.2017 - INPGI, FABBISOGNO DI 150 MILIONI NEL 2017. IL PATRIMONIO LIQUIDO SCENDE A 500. Quanto durerà questo patrimonio? Al ritmo di erosione attuale il patrimonio liquido si esaurirebbe prima di quattro anni. INCHIESTA/2 - di Gianni Dragoni * - TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=23176 





15.4.2017 - INPGI/1 - Il Ministero del Lavoro, dopo le riforme del 2015 e del 2016, ipotizza - con la Nota 36/1944 del 20.2.2017 -  una TERZA riforma che ha come perno l'articolo 76 della legge 388/2000: "Le forme previdenziali gestite dall'INPGI devono essere coordinate con le norme che regolano il regime delle prestazioni e dei contributi delle forme di previdenza sociale obbligatoria, sia generali che sostitutive". Si va verso la stretta sulle pensioni di anzianità: la si potrà conseguire a qualsiasi età con 42 anni e 10 mesi di contributi (gli uomini) e 41 anni e 10 mesi (le donne). L'Istituto sollecitato ad "adottare con l'urgenza necessaria ulteriori, severe e rigorose misure per consentire la stabilità delle gestioni". "I risultati di esercizio sono stati, negli ultimi anni, non del tutto negativi solo per effetto di operazioni di dismissione del patrimonio immobiliare di proprietà, esaurite le quali, però, l'andamento negativo dei saldi previdenziali difficilmente potrà essere compensato, determinando il definitivo sbilanciamento dell'Istituto". L'ente "non può invocare l'intervento riequilibratore dello Stato". Come dire: o ce la fate da soli o il commissario è dietro l'angolo. IN ALLEGATO  la Nota 36/1944 del 20.2.2017  con il parere del Mef.  - di Franco Abruzzo/presidente di Unpit - TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=23151


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Il Ministro Poletti (in dissenso con il collega Padoan) ha avallato una delibera del Cda dell'Inpgi che impone un prelievo sulle pensioni dei giornalisti dai 38mila euro in su. Un caso unico nel mondo della previdenza italiana. Franco Abruzzo (presidente Unpit): "La parola ai giudici". I giornalisti pensionati discriminati rispetto ai pensionati Inps e a quelli delle Casse (che non hanno prelievi). 





15.4.2017 - Pubblichiamo la Nota n. 36/1945 (del 20/2/2017) con la quale il ministro vigilante del Lavoro ha approvato il contributo straordinario sulle pensioni dei giornalisti dai 38mila euro in su come richiesto dal Cda dell'Inpgi (delibera n. 63/2016). Alla Nota è allegato il parere del Mef (a firma del Ragioniere generale dello Stato). La Cassazione ha bocciato il prelievo imposto per via amministrativa dalle Casse dei dottori commercialisti e dei ragionieri. Le prestazioni patrimoniali possono essere deliberate solo per legge come recita l'articolo 23 della Costituzione. Il Ragioniere generale dello Stato nella sua Nota 27.1.2017 (prot n. 15917) indirizzata al Ministero del Lavoro ha richiamato le "criticità sul prelievo" già espresse dai Ministeri vigilanti (Lavoro e Mef) con la Nota 2.2.2016 n. 36/1379 quando hanno bocciato il prelievo sulle pensioni dei giornalisti previsto dalla delibera n. 24 del 27 luglio 2015. - di Franco Abruzzo/presidente di Unpit - TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=23150


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3.5.2017 - PENSIONI: FRANCO ABRUZZO RICORRE CONTRO IL CONTRIBUTO DI SOLIDARIETA'  IMPOSTO AI GIORNALISTI PER VIA AMMINISTRATIVA (E NON PARLAMENTARE CON LEGGE COME VUOLE LA COSTITUZIONE).  IL PRESIDENTE UNPIT: "IL FUTURO DELL'INPGI È NELL'INPS, ma serve una legge come per Inpdai, Inpdap ed Enpals". - TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=23241


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7.5.2017 - INPGI/ Pensioni (e contributi di solidarietà) tra Parlamento, Ministeri vigilanti (Economia e Lavoro), Corte costituzionale, Cassazione, sezioni Lavoro dei Tribunali e Corte dei Conti. Giurisprudenza minima ragionata dal 2002 in poi. - RICERCA DI FRANCO ABRUZZO/presidente di Unpit - TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=23191


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21.2.2017 - INPGI/I Ministeri vigilanti approvano la riforma, il passaggio al  sistema di calcolo contributivo  e il provvedimento che introduce per via amministrativa e per tre anni il contributo di solidarietà sulle pensioni superiori ai 38mila euro. FRANCO ABRUZZO (PRESIDENTE DI UNPIT): "I vertici dell'Istituto festeggiano, ma c'è poco da festeggiare da parte di chi ha 30-40-50 anni. L'assegno si allontana, mentre la situazione finanziaria dell'ente resta fortemente critica tra aumento del numero dei pensionati e calo dei redattori che versano i contributi. Una forbice che stritola la Fondazione. Quest'anno dovranno essere smobilitati titoli per 150 milioni per fronteggiare le esigenze di cassa, mentre la dismissione degli immobili è ferma. Il quadro era e resta fosco. Senza pensione giornalisti e giornaliste che, a seguito della cessazione del rapporto di lavoro, sono stati ammessi alla prosecuzione volontaria della contribuzione oppure dipendenti da aziende in stato crisi ovvero disoccupati per cessazione del  rapporto di lavoro da aziende in crisi. Inpgi come l'Inps in tema di adeguamento dell'età pensionabile alla speranza di vita. Solo le pensioni Inps sono garantite dallo Stato".  In allegato la riforma punto per punto spiegata da Mimma Iorio (dg dell'ente). - TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=22731 





2.5.2017 - TAGLIO DELLE PRESTAZIONI EROGATE DAGLI ENTI PREVIDENZIALI PRIVATIZZATI. IMPORTANTE ORDINANZA DELLA CASSAZIONE CIVILE (N. 7568 DEL 23/03/2017). DICHIARATA L'ILLEGITTIMITÀ DEL PRELIEVO SUL TRATTAMENTO PENSIONISTICO, OPERATO PER VIA AMMINISTRATIVA DALLA CASSA NAZIONALE DL PREVIDENZA ED ASSISTENZA A FAVORE DEI RAGIONIERI E PERITI COMMERCIALI. UN MONITO PER L'INPGI: IL MINISTERO DEL LAVORO DOVREBBE ORA RIESAMINARE IN AUTOTUTELA E CONSEGUENTEMENTE PROCEDERE ALL'ANNULLAMENTO D'UFFICIO DEL CONTRIBUTO STRAORDINARIO SUGLI ASSEGNI DEI GIORNALISTI IMPOSTO CON LA NOTA 36/1945 del 20/2/2017 (che ha recepito la delibera Inpgi 63/2016). - Lo Stato di diritto nell'Italia unita. Legge 2248/1865-Tabella E/Articolo 4: "L'atto amministrativo non potrà essere revocato o modificato se non sovra ricorso alle competenti autorità amministrative, le quali si conformeranno al giudicato dei Tribunali in quanto riguarda il caso deciso".  - TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=23231 





12.4.2017 - L'INPGI HA NEGATO L'ACCESSO, MA LA DIREZIONE PREVIDENZA DEL MINISTERO DEL LAVORO HA MESSO A DISPOSIZIONE DEL PRESIDENTE DELL'UNPIT, FRANCO ABRUZZO, LE NOTE NN. 36/1944 E 36/1945 (compresi i pareri correlati del Ministero dell'Economia)  CON LE QUALI IL 20 FEBRAIO SONO STATE APPROVATE IN PARTE O IN TUTTO LE DELIBERE nn. 62 E 63/2016 DELL'ISTITUTO SULLA RIFORMA REGOLAMENTARE E SUL PRELIEVO A CARICO DEI GIORNALISTI PENSIONATI. LE NOTE (con gli allegati) VENGONO SUBITO MESSE A DISPOSIZIONE DEI PENSIONATI PERCHÉ SE NE AVVALGANO IN SEDE GIUDIZIARIA EX  ARTT. 23 E  24 DELLA COSTITUZIONE. - TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=23133 





.18.1.2017 - PREVIDENZA & GIORNALISTI. L'Inpgi, ente pubblico dal 1951 al 1994, deve tornare ente pubblico. La sua collocazione tra le casse privatizzate è in contrasto con un  giudicato costituzionale (sentenza 214/1972 della Consulta) tutelato dall'articolo 136 della Carta fondamentale: “Insussistente l'analogia fra la cassa di previdenza dei giornalisti e quelle degli avvocati, dei dottori commercialisti, dei ragionieri e dei geometri".  Esiste il diritto alla pensione (art 38 Cost), ma non al quantum dice la giurisprudenza. Così i giornalisti in caso di default rischiano di ricevere l'assegno sociale (501,89 euro lordi al mese x 13). Da fine settembre 2016 si attende la decisione dei ministri Padoan e Poletti sulla riforma della Fondazione, una riforma che restringe le prestazioni generose del passato. Il disastro vaticinato dall'attuario nel 2004, ma le prime misure sono state adottate soltanto nel 2015. In questo arco lungo di tempo dov'era la vigilanza del Governo? E nello stesso tempo la Corte dei conti controllava i bilanci e inascoltata predicava alla Luna. Così oggi l'Istituto è sull'orlo del commissariamento. -  di FRANCO ABRUZZO/presidente  di Unpit (Unione nazionale pensionati per l'Italia)  -  TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=22496 





.6.3.2017 - Risposta fornita per conto del Governo dal Sottosegretario al Lavoro Massimo Cassano all’interrogazione sull’INPGI presentata dai deputati del Sel Airaudo e Scotto: "Non sembrano sussistere, allo stato attuale, i presupposti per la nomina di un commissario straordinario prescritti dal decreto legislativo n. 509 del 1994".  (Non una parola sulle entrate previdenziali che peggiorano di mese in mese, ndr).  -  TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=22827 





5.3.2017 - CUMULO PENSIONISTICO GRATUITO. MARIALUISA GNECCHI (Pd) E GIORGIO PAGLIARI (Pd) INTERROGANO IL MINISTRO DEL LAVORO. L’Inps e le Casse dei professionisti, a cominciare dall’Inpgi, danno interpretazioni riduttive della nuova norma, dicono che va applicata “sulla base dei requisiti più restrittivi previsti dalle gestioni che concorrono al cumulo” (l’Inps), ovvero “secondo le regole della legge Fornero” (l’Inpgi) che prevedono 42 anni e 10 mesi di contributi per le pensioni anticipate (ex anzianità) e non secondo le regole più vantaggiose delle Casse privatizzate (ad esempio, 38 anni di contributi e 62 di età dal 2017 per i giornalisti). IN CODA il testo dell'interrogazione presentata al Senato.   - di www.parmadaily.it - TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=22823


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L'autore del messaggio: FRANCESCO ("FRANCO")  ABRUZZO, giornalista professionista dal 3/2/1963, già in forza a IL GIORNO e a IL SOLE 24 ORE,  presidente dell’Unpit (Unione nazionale pensionati per l’Italia - www.unpit.it ), sindaco dell'Inpgi,  consigliere dell’Ordine dei Giornalisti della Lombardia (di cui è stato presidente dal 1989 al 2007), portavoce del MIL (Movimento Informazione e Libertà), già consigliere dell’Associazione lombarda dei Giornalisti e già docente universitario a contratto di Diritto dell’Informazione e Storia del Giornalismo.  - cell 3461454018, redazione telef/fax 022484456, skype: fabruzzo39, mail: fabruzzo39@yahoo.it  fabruzzo39@gmail.com - (il “CHI E’” è in www.francoabruzzo.it all’indirizzo http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=5 ).





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