Home     Scrivimi     Cercadocumenti     Chi è     Link     Login  

Cerca documenti
Cerca:
in:
     

Documenti
Attualità
Carte deontologiche
CASAGIT
Corte di Strasburgo
Deontologia e privacy
Dibattiti, studi e saggi
Diritto di cronaca
Dispensa telematica per l’esame di giornalista
Editoria-Web
FNSI-Giornalismo dipendente
Giornalismo-Giurisprudenza
I fatti della vita
INPGI 1 e 2
Lavoro. Leggi e contratti
Lettere
  » Ordine giornalisti
Premi
Recensioni
Riforma professione
Scuole di Giornalismo e Università
Sentenze
Storia
Tesi di laurea
TV-Radio
Unione europea - Professioni
  Ordine giornalisti
Stampa

FRANCO ABRUZZO: “Caro Battista, prima di parlare documentati: l’Ordine di Mussolini non è mai nato. Dal 1928 al 1943 l’Albo è stato gestito dal Sindacato fascista dei giornalisti e poi dal 1944 al 1965 dal Governo tramite la “Commissione unica per la tenuta dell’Albo". "PERCHE' DIFENDO LE RAGIONI DELL'ORDINE. Senza l'Ordine rimarranno soltanto gli ordini degli editori con i giornalisti ridotti a impiegati copia-e-incolla del computer".

Milano, 22 giugno 2017.  Pierluigi Battista scrive oggi sul Corriere della Sera che l'Ordine dei Giornalisti  è "nato in epoca fascista". Bisogna smetterla, una volta per sempre, di confondere l’ordinamento repubblicano della professione di giornalista con quello fascista. L’articolo 7 della legge 2307/1925 – che prefigurava la nascita di un Ordine dei Giornalisti – non è stato mai attuato dal regime, perché intervenne la legge 563/1926 sull’organizzazione sindacale di tutte le professioni. A questa disciplina giuridica fondamentale si adeguò necessariamente il  Regio decreto 384/1928, che determinò la nascita dell’Albo (non dell’Ordine) dei giornalisti, Albo gestito da un comitato di 5 giornalisti operante all’interno dei sindacati regionali fascisti dei giornalisti. L’Ordine dei Giornalisti è nato nel 1963 su iniziativa di due eminenti personalità  della democrazia repubblicana, Aldo Moro e Guido Gonella. Durante il regime fascista toccava al sindacato il ruolo che oggi è dell’Ordine! Dal 1944 al 1965 l’Albo è stato gestito dal potere esecutivo tramite la “Commissione unica per la tenuta dell’Albo”. E’ grave che Battista, come  Grillo, ignori che l’articolo 7 della legge 2307/1925 non è stato mai attuato e che l’Ordine di Mussolini non è mai nato. Conclusione: riforma dell’Ordine sì, abrogazione no! (Franco Abruzzo)


§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§


Perché dico sì all'Ordine. Ecco le ragioni dell’Ordine. Senza l'Ordine rimarranno soltanto gli ordini degli editori con i giornalisti ridotti a impiegati copia-e-incolla del computer. (IN CODA le mie analisi e le mie ricerche sul giornalismo).  -
di Franco Abruzzo/consigliere dell’Ordine dei Giornalisti della Lombardia (di cui è stato presidente dal 1989 al 2007).  - TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?did=23129





§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§





L'autore del messaggio: FRANCESCO ("FRANCO")  ABRUZZO, giornalista professionista dal 3/2/1963, già in forza a IL GIORNO e a IL SOLE 24 ORE,  presidente dell’Unpit (Unione nazionale pensionati per l’Italia - www.unpit.it ), sindaco dell'Inpgi,  consigliere dell’Ordine dei Giornalisti della Lombardia (di cui è stato presidente dal 1989 al 2007), portavoce del MIL (Movimento Informazione e Libertà), già consigliere dell’Associazione lombarda dei Giornalisti e già docente universitario a contratto di Diritto dell’Informazione e Storia del Giornalismo.  - cell 3461454018, redazione telef/fax 022484456, skype: fabruzzo39, mail: fabruzzo39@yahoo.it  fabruzzo39@gmail.com - (il “CHI E’” è all’indirizzo http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=5 ).





§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§





 






Editore/proprietario/direttore: Francesco Abruzzo - via XXIV Maggio 1 - 20099 Sesto San Giovanni (MI) - telefono-fax 022484456 - cell. 3461454018
Provider-distributore: Aruba.it SpA (www.aruba.it) - piazza Garibaldi 8 / 52010 Soci (AR) - Anno XV Copyright � 2003

Realizzazione ANT di Piccinno John Malcolm - antconsultant@gmail.com