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Stampa

Gruppo24Ore. Comunicato Stampa.
Comunicato richiesto da Consob (ex art.
114, comma 5, D.Lgs. 58/1998 – TUF)

“Il numero puntuale di copie vendute in abbonamento è superiore a 140.000, con una riduzione di circa 8.800 copie pari al –5,9% rispetto a dicembre 2009 e di circa 18.500 copie pari al – 11,7 % rispetto a dicembre 2008”. Ribadita la fiducia in Treu e Riotta “con l’approvazione all’unanimità del Piano Industriale 2011 - 2013 deliberata dal CdA de Il Sole 24ORE S.p.A. riunitosi in data 21 gennaio 2011”. Donatella Treu nella conferenza stampa del 21 gennaio aveva detto (vedi Ansa): “La fiducia non era comunque oggetto di discussione in cda, non se ne è parlato”. Invece se ne è parlato come emerge dalla comunicazione del Gruppo24Ore alla Consob!

Milano, 26 gennaio 2011. Il Sole 24 Ore S.p.A., società editoriale attiva in particolare nel settore dell’informazione economico finanziaria e professionale, precisa quanto segue:


In merito ai dati diffusionali relativi alle copie del quotidiano, sulla base degli ultimi dati forniti dall’associazione Accertamenti Diffusione Stampa (“ADS”), fonte di riferimento per la comunicazione delle copie diffuse da parte di tutti gli operatori del settore, la diffusione media giornaliera del quotidiano Il Sole 24ORE è pari a 265.842 copie (media mobile 12 mesi, ottobre 2009 – settembre 2010).


Il medesimo dato riferito al pari periodo 2009 evidenziava un numero medio di copie giornaliere diffuse pari a 306.550 (ADS media mobile 12 mesi, ottobre 2008 – settembre 2009). Si registra pertanto un calo pari a 40.700 copie medie, pari al -13,3%, performance relativamente migliore rispetto al mercato di riferimento. Infatti, sempre in base alle diffusioni ADS, il dato omogeneamente confrontabile relativo all’intero mercato dei quotidiani a pagamento, in sofferenza strutturale ormai pluriennale, evidenzia una flessione del -14,8%.


Si evidenzia inoltre che i dati pubblicati dall’ADS, in funzione delle regole di classificazione, esplicitano alla colonna “Abbonamenti pagati” le sole copie del quotidiano distribuite in abbonamento attraverso il canale postale.


Quest’ultimo dato è da integrare con il numero di copie in abbonamento che sono distribuite attraverso il canale edicola: Il Sole 24ORE, infatti, tra i pochi nel mercato italiano, ha ormai da alcuni anni sviluppato un’ulteriore forma di abbonamento che permette al lettore di ricevere il quotidiano direttamente presso la propria edicola di riferimento.


Le copie diffuse attraverso questa tipologia di abbonamento, estremamente rilevante per il Gruppo, sono classificate ai fini ADS nella colonna “Vendita canali previsti dalle disposizioni di legge”, insieme alle normali vendite in edicola.


Includendo quindi entrambe le modalità sopradescritte, a settembre 2010 il numero puntuale di copie vendute in abbonamento è superiore a 140.000, con una riduzione di circa 8.800 copie pari al –5,9% rispetto a dicembre 2009 e di circa 18.500 copie pari al – 11,7 % rispetto a dicembre 2008.


Si precisa altresì che dai predetti calcoli sono esclusi gli abbonamenti pagati in formato elettronico poiché non conteggiati nel calcolo dell’ADS.


Gli andamenti diffusionali sopra descritti sono una delle determinanti fondamentali della componente “ricavi diffusionali/altro” dell’Area Editrice che, come riportato nel Resoconto intermedio di gestione a settembre 2010, evidenziava un valore pari a 78,8 milioni di  euro, in flessione di -11,9% rispetto al corrispondente periodo 2009 (al momento della pubblicazione dello stesso Resoconto, l’informativa diffusionale che è stata fornita era relativa ai dati ADS media mobile 12 mesi, luglio 2009 – giugno 2010, la più aggiornata ufficialmente disponibile).


* * *


In relazione a supposti avvicendamenti nella carica di Amministratore delegato del Gruppo e di Direttore del quotidiano, si precisa che la fiducia nell’operato della Dott.ssa Donatella Treu e del Dr. Gianni Riotta è stata ribadita con l’approvazione all’unanimità del Piano Industriale 2011 - 2013 deliberata dal CdA de Il Sole 24ORE S.p.A. riunitosi in data 21 gennaio 2011.


(in http://www.gruppo24ore.ilsole24ore.com/content/ComunicatiStampa_Details.aspx?lang=IT&nPage=1&nAttachment=1&nCategory=0&nSubCategory=0&nComunicato=1&csType=0)


Per ulteriori informazioni: Ufficio Stampa Gruppo 24 ORE:


Ginevra Cozzi - Tel. 02/3022.4945 - Cell. 335/1350144 –


PMS: Fabio Marando – Tel. 02/48000250 – Cell. 329/4605000


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SOLE 24 ORE. TREU: FIDUCIA A RIOTTA NON ERA TEMA IN CDA


Milano, 21 gennaio 2011.  Il consiglio di amministrazione del Sole 24 Ore non aveva  “all'ordine del giorno la fiducia” al direttore Gianni Riotta. Lo ha detto l'amministratore delegato del gruppo di via Monterosa Donatella Treu.    La fiducia, ha ricordato Treu, «è stata recentemente ribadita», «non era comunque oggetto di discussione in cda, non se ne è parlato». (ANSA)


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IL SOLE 24 ORE 22 gennaio 2011


Editoria. Le linee guida: sviluppo dell'azienda e focus su tecnologie e innovazione


Gruppo 24 Ore, nel piano investimenti per 50 milioni


Treu: l'obiettivo è il ritorno agli utili entro il triennio


 MILANO. Iniziative per lo sviluppo dell'azienda e forte intervento sul fronte dei costi. Le direttrici del piano industriale 2011-2013 del Gruppo 24 Ore, illustrate ieri dall'amministratore delegato, Donatella Treu, hanno l'obiettivo di riportare il gruppo a livelli di redditività pre crisi. «Il piano approvato oggi all'unanimità dal consiglio di amministrazione - ha dichiarato la Treu - è di forte discontinuità rispetto al passato innanzi tutto per quel che riguarda i risultati economici. L'obiettivo è quello di riportare il gruppo ai livelli del 2008».


Obiettivi economici. Nel dettaglio il Gruppo 24 Ore punterà su una stabilizzazione dei ricavi con una modifica del mix delle componenti, che porterà a fine periodo a un peso della componente digitale del 30 per cento. «La continuità del fatturato - ha spiegato l'a.d. del gruppo - ci permetterà di ritornare a un valore di Ebitda simile a quello del 2008», quando il gruppo chiuse l'esercizio con un margine operativo lordo di 49,3 milioni e un utile di 16,1 milioni. E il gruppo tornerà all'utile «durante il piano triennale» ha aggiunto la Treu, sottolineando poi: «l'azienda si impegna affinché la velocità sia accelerata al massimo».


Nel periodo, inoltre, sono previsti investimenti per 50 milioni di euro con un focus particolare sulla tecnologia e per spingere sull'innovazione sarà inoltre creata una task force di professionalità diversa a seconda degli ambiti di lavoro. Il flusso di cassa netto nel triennio sarà comunque positivo, nonostante gli investimenti, e la posizione finanziaria netta – ha spiegato la Treu - «sarà superiore a quella attuale», che al settembre scorso era pari a 88 milioni.


Riguardo a eventuali dismissioni, l'a.d. ha dichiarato: «un'azienda deve essere aperta a valutare le opportunità che il mercato offre. Al momento non sono state decise dismissioni», né tantomeno è stata presa in considerazione l'ipotesi di creare una newco sul modello Fiat. Mentre sul fronte dei tagli ai costi del personale ha ricordato che «è in atto un piano di pre-pensionamenti che riguarda sia il corpo poligrafico che l'area quotidiani». A chi le chiedeva se al termine dello stato di crisi (marzo 2012) potranno esserci nuovi piani di questo tipo ha risposto: «Ci siederemo con le delegazioni sindacali, apriremo un tavolo e presenteremo le nostre proposte necessarie a conseguire gli obiettivi di piano».


Strategia industriale. Il piano 2011-2013 del gruppo prevede «un'ulteriore forte razionalizzazione dei processi e dell'organizzazione le cui principali linee d'azione, anche con il contributo di un riordino del portafoglio prodotti nelle varie aree di attività e l'avvio di numerosi investimenti tecnologici, dovranno consentire una significativa riduzione dei costi operativi», si legge nella nota. In occasione della conferenza stampa l'a.d. ha, inoltre, precisato: «cambierà il modo di concepire il gruppo con una maggiore integrazione delle diverse componenti pur nel rispetto delle specificità». La Treu ha specificato che è previsto «un accentramento delle funzioni chiave per divisioni come il personale, l'It, il legale e l'amministrazione».


Sul fronte del rilancio il management intende andare nella direzione di una forte spinta allo sviluppo dell'online. Allo stesso tempo, però, l'a.d. si è detta certa che «la carta stampata ha un futuro anche se giocherà un ruolo differente». Sulla diffusione del quotidiano, Gianni Vallardi, direttore generale area quotidiano e system, ha precisato: «La media mobile a settembre 2010 indicava Il Sole 24 Ore a 265mila copie, in calo di circa 40mila copie in un periodo che ha visto cali importanti dei maggiori giornali nazionali anche per il fenomeno di razionalizzazione delle copie. All'interno di questa diffusione gli abbonamenti sono superiori alle 140mila copie, in parte veicolati per posta e in parte distribuiti in edicola. Il calo in questi ultimi anni c'è stato ma è stato contenuto e comunque gli abbonamenti restano un asset fondamentale su cui operare in termini di sviluppo».  Mo.D.



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Tutte le vicende de “Il Sole 24 Ore” in questi titoli


in http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=6128


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