Home     Scrivimi     Cercadocumenti     Chi è     Link     Login  

Cerca documenti
Cerca:
in:
     

Documenti
Attualità
Carte deontologiche
CASAGIT
Corte di Strasburgo
Deontologia e privacy
Dibattiti, studi e saggi
Diritto di cronaca
Dispensa telematica per l’esame di giornalista
Editoria-Web
FNSI-Giornalismo dipendente
Giornalismo-Giurisprudenza
I fatti della vita
INPGI 1 e 2
Lavoro. Leggi e contratti
Lettere
Ordine giornalisti
Premi
Recensioni
Riforma professione
  » Scuole di Giornalismo e Università
Sentenze
Storia
Tesi di laurea
TV-Radio
Unione europea - Professioni
  Scuole di Giornalismo e Università
Stampa

Indagine napoletana.
Scuole di giornalismo:
fabbriche di illusioni?

Secondo un sondaggio compiuto dal Coordinamento Giornalisti Precari della Campania sugli iscritti alle scuole di giornalismo della regione, oltre il 60% degli interpellati hanno spiegato di essersi iscritti a una scuola per “l’impossibilità di ottenere il praticantato in un’altra forma”. Una percentuale ancora maggiore non hanno nemmeno il tesserino da pubblicista. Il 30% degli interpellati guadagnano meno di 500 euro mensili

di www.lsdi.it

Napoli, 18 dicembre  2010. Oltre il 60% degli aspiranti giornalisti che hanno frequentato le scuole di giornalismo in Campania lo hanno fatto per “l’impossibilità di ottenere il praticantato in un’altra forma”. E’ uno dei dati di un sondaggio sull’argomento compiuto dal Coordinamento Giornalisti Precari della Campania nell’ ambito di un dossier  presentato ieri a Napoli. Dal sondaggio – racconta Ciro Pelegrino su Cronisti.info – emerge il profilo di un giovane sui 30 anni, precario e insoddisfatto, che ritiene le scuole di giornalismo ‘’ una fabbrica di illusioni’’.


‘’Una percentuale ancora maggiore degli intervistati – spiega il CGPC -, dichiara di non possedere neppure il tesserino da pubblicista. Quando poi si passa alla situazione lavorativa ed economica, la depressione sfiora i livelli di allarme: il 42% ha un contratto a progetto o occasionale, il 25% è disoccupato, poco più del 16% ha un contratto a tempo determinato, e solo il 5,5% ha un contratto a tempo indeterminato.


In quanto al guadagno, ‘’anche qui – osserva il CGPC -, le cifre parlano chiaro: oltre il 30% guadagna sotto i 500 euro mensili, un altro 30% tra i 500 ed i 1.000; oltre il 22% non percepisce invece alcun compenso, mentre appena l’11% guadagna tra i 1.000 ed i 1.600 euro mensili ed il 2,7% percento supera quota 1.600 euro’’.


I giudizi tra gli studenti – prosegue il Coordinamento – sono più negativi che positivi: quasi tutti non consiglierebbero ad un amico di iscriversi, anche visto il costo tutt’altro che irrisorio delle scuole: tra i 10mila ed i 15mila euro’’.


Nel corso della presentazione del Dossier, il Coordinamento ha annunciato la firma di una convenzione con il Comune di Napoli per la gestione di un bene confiscato nel centro storico della città, che diventerà ‘’la Casa dei giornalisti’’.


testo in http://www.lsdi.it/2010/12/18/scuole-di-giornalismo/





Editore/proprietario/direttore: Francesco Abruzzo - via XXIV Maggio 1 - 20099 Sesto San Giovanni (MI) - telefono-fax 022484456 - cell. 3461454018
---------------------------------
Decreto legge n. 63/2012 convertito con la legge 103/2012. Art. 3-bis (Semplificazioni per periodici web di piccole dimensioni): 1. Le testate periodiche realizzate unicamente su supporto informatico e diffuse unicamente per via telematica ovvero on line, i cui editori non abbiano fatto domanda di provvidenze, contributi o agevolazioni pubbliche e che conseguano ricavi annui da attività editoriale non superiori a 100.000 euro, non sono soggette agli obblighi stabiliti dall'articolo 5 della legge 8 febbraio 1948, n. 47, dall'articolo 1 della legge 5 agosto 1981, n. 416, e successive modificazioni, e dall'articolo 16 della legge 7 marzo 2001, n. 62, e ad esse non si applicano le disposizioni di cui alla delibera dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni n. 666/08/CONS del 26 novembre 2008, e successive modificazioni. 2. Ai fini del comma 1 per ricavi annui da attività editoriale si intendono i ricavi derivanti da abbonamenti e vendita in qualsiasi forma, ivi compresa l'offerta di singoli contenuti a pagamento, da pubblicità e sponsorizzazioni, da contratti e convenzioni con soggetti pubblici e privati.
---------------------------------
Provider-distributore: Aruba.it SpA (www.aruba.it) - piazza Garibaldi 8 / 52010 Soci (AR) - Anno XV Copyright � 2003

Realizzazione ANT di Piccinno John Malcolm - antconsultant@gmail.com