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Il Sole 24 Ore 25.6.2021.
L'appello a Mattarella: «Salviamo la previdenza dei giornalisti». Oltre 2.800 professionisti hanno scritto al Presidente. Le diffide dei pensionati.


Hanno superato quota 2.800 le adesioni dei giornalisti alla lettera-appello indirizzata al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. E a questa iniziativa negli ultimi due giorni se ne è affiancata un' altra, consistente nell' invio di una diffida all' Inpgi contro la decisione di aumentare la contribuzione di un punto percentuale.


A fronte dello squilibrio dei conti dell' istituto di previdenza della categoria, lo scorso mese di dicembre, il comitato "Salviamo la previdenza dei giornalisti" ha indirizzato al presidente Mattarella un appello al fine di garantire la garanzia pubblica dello Stato sul sistema pensionistico e affinché si valuti «con la massima urgenza, con responsabilità e trasparenza, ogni soluzione equa e non punitiva in grado di continuare ad assicurare la pensione e le prestazioni previdenziali a tutti i giornalisti italiani».


L' iniziativa ha registrato adesioni crescenti e da qualche decina di firme iniziali, oggi si è superata quota 2.800 (visibili sul sito www.puntoeacapo.org), tra cui quelle di: Lucia Annunziata, Ferruccio de Bortoli, Fabio Tamburini (direttore del Sole 24 Ore), Marco Travaglio, Bruno Vespa, Vittorio Emiliani, Luigi Contu, Gianni Letta, Paolo Liguori, Massimo Martinelli, Vittorio Messori, Clemente Mimun.


Sono diverse centinaia, invece, le email di diffida inviate in un paio di giorni direttamente all' Inpgi dai singoli giornalisti contro la delibera, preannunciata e poi approvata il 23 giugno, contenente interventi per un valore di 20 milioni di euro annui tra maggiori entrate e minori uscite.


Tra le entrate, c' è un contributo straordinario pari all' 1% della retribuzione o della pensione per cinque anni, a carico dei lavoratori dipendenti attivi e dei pensionati.


Una misura che, si legge nella diffida, viene ritenuta illegittima, in quanto in contrasto con il requisito di contingenza, straordinarietà e temporaneità limitata, visto che segue un taglio triennale sulle pensioni superiori a 38mila euro lordi, e perché - recita ancora la diffida - sentenze di Cassazione hanno stabilito che il contributo di solidarietà sulle pensioni Inpgi può essere introdotto solo con una legge.


Oltre a ciò, la considerazione, non normativa ma di opportunità e di efficacia, derivante dal fatto che il prelievo aggiuntivo «apporterebbe alle casse dell' istituto un risparmio sulle uscite assolutamente marginale e ininfluente ai fini del ripianamento del crescente buco di bilancio». Per l' istituto di previdenza dei giornalisti si prospetta quindi la possibilità di un contenzioso con gli iscritti, qualora la delibera dovesse essere approvata dai ministeri vigilanti. M.Pri.





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