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NEL BOLLETTINO UFFICIALE del Ministero della Giustizia (n. 1 del 15-1-2021) pubblicato il nuovo Regolamento sulle procedure elettorali con modalità mista telematica e in presenza per il rinnovo degli organi dell’Ordine dei giornalisti. IN CODA i regolamenti di altre due professioni (geologi e dottori commercialisti).

 


Il bollettino è integralmente pubblicato in https://www.bv.ipzs.it/bv-pdf/003/MOD-BP-21-071-011_3782_1.pdf


da pag. 16 a 19 Regolamento sulle procedure elettorali con modalità mista telematica e in presenza per il rinnovo degli organi dell’Ordine dei giornalisti.


da pag. 15 a 16 Regolamento sulle elezioni con modalità telematiche dei consigli dell’Ordine nazionale e degli ordini regionali dei geologi.


da pag. 19 a 21 Regolamento per lo svolgimento da remoto delle elezioni dei Consigli degli Ordini dei dottori commercialisti e degli esperti contabili e del Collegio dei Revisori.


LIBERE PROFESSIONI


1 - Regolamento sulle procedure elettorali con modalità mista telematica e in presenza per il rinnovo degli organi dell’Ordine dei giornalisti.


Capo I – Procedura elettorale mista


Art. 1 Determinazione della modalità elettorale



  1. Le procedure elettorali per il rinnovo dei Consigli regionali dell’Ordine dei giornalisti e del Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti si svolgono con modalità telematica da remoto attraverso una piattaforma informatica elettorale affiancando la votazione in presenza di cui alla L. 69/1963, oppure sostituendola solo in situazioni straordinarie che rendono impossibile l’affluenza ai seggi.

  2. In casi straordinari, almeno sette giorni prima dell’apertura del seggio il Presidente regionale, sentiti il Consiglio regionale e il Presidente nazionale, dichiara sotto la propria responsabilità e con idonea motivazione, l’impossibilità di aprire il seggio fisico. Il Presidente regionale provvederà ad avvisare immediatamente gli iscritti via pec e attraverso il sito dell’Ordine regionale.

  3. Il voto telematico precede il voto in presenza ed è espresso attraverso una piattaforma informatica.


4.Gli avvisi di convocazione delle assemblee elettorali di cui all’art. 4 della legge 69/1963 e all’art. 16, secondo comma, del D.P.R. 115/1965 riportano anche le istruzioni per le votazioni con modalità telematica e le procedure che garantiscono la segretezza e sicurezza del voto.


Art. 2 Collegi regionali e nazionale



  1. Le elezioni dei rappresentanti dei Consigli Regionali dell’Ordine si svolgono in ciascun collegio regionale.

  2. Le elezioni dei rappresentanti del Consiglio Nazionale si svolgono in ciascuno dei venti collegi regionali e, per quanto concerne i rappresentanti delle minoranze linguistiche riconosciute, in un Collegio Unico Nazionale.


Art. 3 Elettorato attivo e passivo elezioni ordinarie



  1. Sono titolari del diritto di elettorato attivo i professionisti e i pubblicisti iscritti nell’Albo, in regola con il pagamento delle quote dovute all’Ordine.

  2. Sono esclusi i giornalisti sospesi dall’esercizio della professione.

  3. Sono titolari del diritto di elettorato passivo al Consiglio regionale e al Consiglio nazionale coloro che sono iscritti nei rispettivi elenchi regionali e che abbiano almeno 5 anni di anzianità di iscrizione.

  4. Per calcolare l’anzianità di iscrizione si fa riferimento alla data stabilita per la convocazione dell’assemblea elettorale.

  5. Per essere eletti al Consiglio nazionale bisogna inoltre essere titolari di una posizione previdenziale attiva presso l’Istituto nazionale di previdenza dei giornalisti italiani (INPGI).

  6. Possono essere eletti come componenti del Collegio dei revisori dei conti del Consiglio regionale, in ragione di 2 professionisti e un pubblicista, gli iscritti che non ricoprano o che non abbiano ricoperto negli ultimi tre anni la carica di consigliere.


Art. 4 Ulteriori condizioni per il voto telematico



  1. Per esercitare il voto in modalità telematica, la regolarizzazione del pagamento delle quote deve avvenire al più tardi dieci giorni prima rispetto alla data fissata per il voto telematico e, qualora il versamento non avvenga presso la sede dell’Ordine, l’interessato deve produrre entro il suddetto termine al Consiglio Regionale prova dell’avvenuto pagamento.


Art. 5 Elettorato attivo e passivo dei rappresentanti delle minoranze linguistiche riconosciute presso il Collegio Unico Nazionale (CUN)



  1. In sede di prima applicazione dell’art. 16 della Legge n. 69/1963, e comunque fino a quando non entrerà in vigore il regolamento previsto dallo stesso articolo, sono titolari del diritto di elettorato attivo gli iscritti in regola con il pagamento delle quote appartenenti alle minoranze linguistiche riconosciute che ne facciano richiesta entro 20 giorni antecedenti la data fissata per la prima convocazione dell’assemblea elettiva e che autocertifichino l’appartenenza ad esse ai sensi dell’articolo 46 del decreto del Presidente della Repubblica del 28 dicembre 2000, n. 445.


Capo II - Convocazione dell’assemblea


Art. 6 Termine di convocazione rispetto alla scadenza del Consiglio in carica



  1. L’assemblea per l’elezione dei membri del Consiglio deve essere convocata almeno venti giorni prima della scadenza del Consiglio in carica.

  2. L’avviso di convocazione deve essere spedito almeno quindici giorni prima a tutti gli iscritti, esclusi i sospesi dall’esercizio della professione.


Art. 7 Avviso di convocazione delle elezioni: modalità e oggetto



  1. La convocazione si effettua mediante avviso spedito dal Presidente del Consiglio regionale utilizzando il domicilio digitale.

  2. Della convocazione deve essere dato altresì avviso, entro il predetto termine, sul sito internet del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti e dei Consigli regionali.

  3. L’avviso di convocazione dell’assemblea per l’elezione del Consiglio regionale dell’Ordine e del relativo Collegio dei revisori dei conti deve contenere:


- l’indicazione dell’oggetto dell’adunanza;


- i giorni e gli orari per l’esercizio del voto telematico;


- il luogo, i giorni e le ore dell’adunanza stessa, in prima ed in seconda convocazione. La seconda convocazione è stabilita a distanza di otto giorni dalla prima;


- l’indicazione del seggio presso il quale ciascun elettore esercita il proprio diritto di voto;


- l’eventuale votazione di ballottaggio in un giorno compreso entro gli otto successivi alla prima votazione e, nell’ipotesi che questa non risulti valida, un’altra data in un giorno compreso negli otto successivi alla seconda votazione;


- per coloro che non siano in regola con il pagamento delle quote, l’avviso deve contenere l’invito a provvedere al pagamento delle quote dovute, senza ritardo e, in ogni caso, prima della chiusura delle votazioni relative alla eventuale seconda convocazione; per l’esercizio del voto telematico il richiamo all’art. 4 del presente Regolamento.


Art. 8 Costituzione dell’Ufficio elettorale centrale



  1. È costituito presso la sede del Consiglio nazionale l’Ufficio elettorale centrale con il compito di sovrintendere alle operazioni di votazione con modalità telematica da remoto.

  2. Le operazioni dell’Ufficio elettorale centrale sono pubbliche.

  3. Presso l’Ufficio elettorale centrale i Consigli Regionali rendono disponibili gli elenchi degli aventi diritto al voto per le minoranze linguistiche, fermo restando che essi non potranno partecipare alle elezioni dei rappresentanti territoriali al Consiglio nazionale.

  4. L’Ufficio elettorale centrale è composto da un notaio e quattro scrutatori nominati dal Presidente del Consiglio nazionale con determina ex art. 16 D.P.R. 115/1965.


Art. 9 Costituzione dei seggi elettorali regionali



  1. Cinque giorni prima dell’inizio delle operazioni di votazione telematica il presidente del Consiglio regionale sceglie, negli elenchi degli elettori, cinque scrutatori che siano in regola con i pagamenti delle quote e che non siano sospesi.

  2. Il più anziano per iscrizione fra i cinque scrutatori esercita le funzioni del presidente di seggio. A parità di data di iscrizione prevale l’anzianità di nascita.

  3. Il segretario dell’Ordine esercita le funzioni di segretario di seggio.

  4. Il seggio sovrintende alle operazioni telematiche, in collegamento con l’Ufficio elettorale centrale di cui all’art. 8, e quindi a quelle del voto in presenza.


Art. 10 Sostituzioni



  1. In caso di assenza, il presidente ed il segretario del seggio sono sostituiti, rispettivamente, dal più anziano degli scrutatori e da un altro Consigliere designato dal presidente del Consiglio regionale.


Art. 11 Periodo di esercizio del voto telematico



  1. Nell’avviso di convocazione sono indicati i giorni in cui è possibile esercitare il voto telematico.

  2. Il voto telematico si esercita per 10 ore, dalle 10 alle 20, in due giornate antecedenti la data della prima convocazione e quella della seconda convocazione.

  3. Il voto telematico è esercitabile con le stesse modalità anche nelle due giornate antecedenti l’eventuale ballottaggio.

  4. I voti espressi sono computati ai fini del quorum della prima assemblea.

  5. Chiusa la singola votazione telematica, il sistema esclude dall’elenco dei votanti coloro che hanno esercitato il voto telematico.



  1. Nel rispetto del principio di unicità del voto, il voto espresso in modalità telematica esclude il voto presso il seggio nella tornata elettorale di riferimento.


Art. 12 Elenchi degli aventi diritto al voto



  1. Cinque giorni prima dell’inizio delle operazioni di voto, il presidente del Consiglio regionale dispone la compilazione di distinti elenchi dei professionisti e dei pubblicisti aventi diritto al voto. Gli elenchi devono contenere per ciascun elettore cognome, nome, luogo e data di nascita, residenza, data di iscrizione nel relativo elenco dell’Albo nonché l’indicazione che il medesimo è in regola col pagamento delle quote.


Art. 13 Validità dell’assemblea in prima e in seconda convocazione



  1. L’assemblea è valida in prima convocazione quando intervenga almeno la metà degli iscritti, tenendo conto di coloro che hanno votato telematicamente.

  2. Qualora in prima convocazione la somma dei votanti professionisti e pubblicisti in modalità telematica e in presenza risulti inferiore alla metà degli elettori aventi diritto al voto, il Presidente non procede allo spoglio delle schede e dichiara non valida l’assemblea, rinviando le operazioni elettorali in seconda convocazione.

  3. Si applicano i principi di cui all’art. 12 del D.P.R. 115/1965.


Art. 14 Adempimenti elettorali in materia di CUN



  1. I Consigli regionali dell’Ordine dei giornalisti sono tenuti a trasmettere via pec al CUN, in formato aperto, entro quindici giorni antecedenti la data fissata in prima convocazione dell’assemblea elettiva, i nominativi degli iscritti che abbiano autocertificato l’appartenenza ad una minoranza linguistica riconosciuta, che siano in regola con il pagamento delle quote dovute e che non risultino sospesi dall’esercizio della professione. A fianco di ciascun nominativo dovrà essere indicato l’elenco di appartenenza, la data di prima iscrizione all’Albo e la titolarità di una posizione previdenziale attiva presso l’INPGI.

  2. Per quanto riguarda l’elenco degli aventi diritto appartenenti alle minoranze linguistiche, entro 10 giorni antecedenti la data fissata in prima convocazione dell’assemblea elettiva, il CUN provvederà a trasmettere ai Consigli regionali dell’Ordine dei giornalisti gli elenchi, suddivisi per categoria e per minoranza linguistica, degli iscritti titolari dell’elettorato passivo.


Capo III - Votazioni


Art. 15 Votazioni in modalità telematica



  1. Il voto telematico è espresso accedendo alla piattaforma informatica elettorale con una modalità protetta nelle giornate indicate negli avvisi di convocazione.

  2. Per accedere alla piattaforma telematica elettorale l’avente diritto deve:

  3. a) far parte dell’anagrafica regionale degli iscritti (Elenco Professionisti o Elenco Pubblicisti);

  4. b) accedere mediante le credenziali personali, secondo sistemi multipli di identificazione e autenticazione;

  5. c) esprimere il voto seguendo le istruzioni presenti sulla schermata.

  6. Per la votazione del CUN il votante accederà ai rispettivi elenchi formati dal Collegio Unico Nazionale.


Art. 16 Certificazione della votazione telematica



  1. Al termine di ogni giorno di voto telematico, la piattaforma restituisce la percentuale degli aventi diritto al voto, che ha già votato, e la rende pubblica sul sito di ogni Consiglio regionale.

  2. I voti espressi sono raccolti in un database criptato che garantisce la segretezza, l’integrità e l’immodificabilità dei dati.

  3. L’elenco degli iscritti aventi diritto al voto, esclusi i nominativi di quanti hanno già votato, viene inviato in modalità telematica dall’Ufficio elettorale centrale ai presidenti dei seggi elettorali regionali all’atto dell’apertura del seggio fisico.

  4. Il notaio dell’Ufficio elettorale centrale riceve dalla piattaforma in modalità sicura la password che, inserita nel sistema, può consentire ai presidenti dei seggi regionali l’accesso al database al momento dello spoglio.


Art. 17 Operazioni di verifica della validità dell’assemblea



  1. Il presidente del seggio centrale della circoscrizione ai sensi dell’art. 13, dichiarata chiusa la votazione, accerta distintamente per i professionisti ed i pubblicisti il numero dei votanti risultanti dai rispettivi elenchi, tenendo conto anche dei votanti in modalità telematica e di quelli espressi in eventuali seggi periferici.

  2. Qualora, in prima convocazione, il numero dei votanti professionisti o pubblicisti risulti inferiore alla metà degli elettori aventi diritto al voto, il presidente non procede allo spoglio delle schede, ma le chiude in un plico sigillato.

  3. Dichiara, quindi, non valida l’assemblea e rinvia le operazioni elettorali in seconda convocazione. Nel caso in cui soltanto il numero dei votanti professionisti, o quello dei pubblicisti, risulti non inferiore alla metà di coloro che in base ai rispettivi elenchi hanno diritto al voto, il presidente del seggio provvede unicamente allo spoglio delle relative schede.

  4. Per gli iscritti nell’altro elenco rinvia la votazione in seconda convocazione, dopo aver chiuso in plico sigillato le relative schede. In seconda convocazione e nella votazione per il ballottaggio il presidente del seggio accerta unicamente il numero dei votanti professionisti e pubblicisti.


Art. 18 Scrutinio



  1. Accertata la validità dell’assemblea, il presidente del seggio dà immediato inizio, con gli scrutatori, alle operazioni di scrutinio, che debbono essere svolte pubblicamente e senza interruzione.

  2. I voti espressi presso il seggio elettorale vanno sommati a quelli presenti sulla piattaforma telematica.

  3. Il presidente del seggio proclama i risultati e dichiara eletti coloro i quali abbiano riportato la maggioranza di cui all’art. 6 della L. 69/1963.


Art. 19 Ballottaggio



  1. Allorché non è raggiunta la maggioranza assoluta dei voti da tutti o da alcuno dei candidati si procede a convocare, con le stesse modalità delle precedenti convocazioni, un’ulteriore votazione e, entro otto giorni, un’assemblea successiva per la votazione di ballottaggio tra i candidati che hanno riportato il numero maggiore di voti, in numero doppio di quelli ancora da eleggere.


Art. 20 Proclamazione degli eletti



  1. Il presidente del seggio centrale della circoscrizione proclama eletti, nell’ordine delle rispettive graduatorie, sei professionisti e tre pubblicisti per il Consiglio e due professionisti ed un pubblicista per il Collegio dei revisori dei conti, che abbiano conseguito la maggioranza assoluta dei voti.

  2. Procede inoltre alla proclamazione del/dei professionista/i eletto/i e alla proclamazione con riserva del giornalista pubblicista eletto al Consiglio nazionale.


Art. 21 Comunicazioni



  1. Il presidente dell’assemblea della sede dell’Ordine, immediatamente dopo l’avvenuta proclamazione del risultato delle elezioni, comunica al Ministero della giustizia ed al Consiglio nazionale i nominativi degli eletti e provvede alla pubblicazione con riserva delle graduatorie e dei nomi degli eletti mediante affissione nella sede del Consiglio regionale.


Art. 22 Norma transitoria e finale



  1. Il presente Regolamento si applica dalla data di disponibilità del sistema informatico.

  2. Nel caso in cui le elezioni si svolgano nei mesi di gennaio e febbraio sono ammessi alla votazione telematica i giornalisti in regola con il pagamento delle quote il giorno della convocazione delle elezioni.


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2 - Regolamento sulle elezioni con modalità telematiche dei consigli dell’Ordine nazionale e degli ordini regionali dei geologi.


 Art. 1 Oggetto



  1. Il presente regolamento stabilisce le modalità di espressione del voto telematico da remoto per le elezioni del Consiglio Nazionale dei Geologi e dei Consigli degli Ordini Regionali dei Geologi.


Art. 2 Piattaforma informatica



  1. La gestione tecnica della piattaforma informatica per lo svolgimento delle operazioni di voto telematiche è affidata ad unoperatore di mercato specializzato ed indipendente rispetto all’Ordine, da selezionare all’esito di procedura indetta nel rispetto delle vigenti disposizioni normative applicabili a tale ente.



  1. L’operatore economico selezionato procede alla designazione di una persona fisica quale referente e responsabile tecnico della gestione della piattaforma per la specifica elezione telematica.



  1. Il sistema informatico fornito dall’operatore economico selezionato possiede almeno le seguenti caratteristiche:

  2. a) contiene, per la gestione come sotto indicato, l’elenco degli aventi diritto al voto e l’elenco dei candidati per l’elezione telematica, compilati e consegnati dall’Ordine nei termini e con i dati previsti dalla normativa regolante le elezioni;



  1. b) prevede una procedura che imponga l’uso di almeno tre password diverse e tra loro obbligatoriamente combinate per l’accesso al sistema di voto telematico, che vengono consegnate, contestualmente all’inizio delle operazioni di voto, dall’operatore economico che gestisce il sistema informatico: la prima al presidente del seggio elettorale; la seconda al segretario del seggio elettorale; e la terza al referente tecnico designato ai sensi del precedente comma 2;



  1. c) consente l’attivazione e la disattivazione del voto telematico nei giorni e negli orari stabiliti per la votazione esclusivamente mediante l’utilizzo delle tre password di cui sopra;



  1. d) impone il riconoscimento e l’abilitazione dell’elettore al voto tramite specifiche funzioni che devono garantire: la verifica dell’identità dell’elettore mediante utilizzo combinato di codice fiscale e di password trasmessa dal referente tecnico designato ai sensi del precedente comma 2 a mezzo posta elettronica certificata oppure mediante utilizzo di SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) oppure mediante utilizzo di CNS (Carta Nazionale dei Servizi) oppure mediante utilizzo di sistemi equiparabili a questi ultimi; l’accertamento della presenza dell’avente diritto al voto nell’elenco di cui alla precedente lettera a); il controllo che il votante non abbia precedentemente espresso il voto; la rilevazione dell’esercizio del voto da parte dell’elettore;



  1. e) prevede la consegna di una scheda per l’espressione del voto, che, dopo la esplicita conferma del voto espresso, deve essere conteggiata per l’elezione e per il rilascio di apposita ricevuta al votante a mezzo posta elettronica certificata;

  2. f) impone che il voto sia espresso una sola volta dall’avente diritto entro la definitiva chiusura delle votazioni;

  3. g) consente l’accesso al sistema da parte del seggio elettorale esclusivamente per la verifica del numero dei votanti per accertare il raggiungimento dei quorum di voto per le singole convocazioni, ma non per l’estrapolazione di risultati parziali, fino al momento in cui non venga effettuata la chiusura definitiva di tutte le votazioni;

  4. h) prevede che, al termine delle fasi di voto, sempre mediante l’utilizzo combinato delle password di cui alla precedente lettera b), sia eseguita la chiusura definitiva del sistema per garantire le attività previste dal comma 7 dell’art. 3, impedendo qualsiasi ulteriore accesso almeno per i 180 giorni successivi alla proclamazione dei risultati, salvo che intervengano espressi provvedimenti amministrativi e/o giudiziali aventi ad oggetto l’impugnazione delle elezioni;

  5. i) rispetta le disposizioni legislative e regolamentari e le specifiche tecniche tempo per tempo applicabili, con particolare riferimento ai profili della tutela dei dati personali degli aventi diritto al voto e della segretezza del voto, assicurando la dissociazione tra il votante e la sua espressione di voto, la conservazione riservata dei dati personali acquisiti dal software in modalità disgiunte ed inaccessibili, la garanzia di integrità dei dati, la criptazione dei dati ed il backup di sicurezza di tutte le operazioni;

  6. l) consente la decodificazione dei dati criptati esclusivamente al termine delle votazioni mediante apposito tool consegnato al presidente del seggio elettorale dal referente tecnico designato ai sensi del precedente comma 2;

  7. m) garantisce che il voto possa essere espresso su più sistemi operativi e su varie tipologie di device.


Art. 3 Operazioni di voto



  1. Le operazioni di voto in via telematica si svolgono esclusivamente nei giorni e negli orari indicati nell’avviso di convocazione di cui all’art. 3, commi 3 e 4, del DPR 8.7.2005 n. 169. Pertanto, il voto può essere espresso solo nel periodo ivi indicato.



  1. Il voto è personale, non essendo ammesso il voto per delega.

  2. Il voto è espresso dall’avente diritto da qualsiasi postazione informatica fissa o mobile avente un collegamento alla rete internet. È onere del votante avvalersi di dispositivi tecnicamente idonei per la connessione con la piattaforma informatica di voto, senza che l’inadeguatezza dei medesimi dispositivi possa in alcun modo inficiare la procedura di espressione del voto.



  1. Previo riconoscimento dell’elettore e previo accertamento della titolarità del diritto di elettorato attivo da parte del sistema telematico di voto secondo le modalità indicate all’art. 2, comma 3, lett. d), l’avente diritto al voto accede alla piattaforma informatica.



  1. L’avente diritto esprime, in massima libertà ed in maniera univoca, il voto sulla scheda elettorale elaborata dal sistema informatico per la compilazione automatica e, dopo personale conferma del voto espresso, inserisce la medesima nell’urna telematica, che consente l’inserimento anche di schede bianche.



  1. Il sistema di voto telematico rilascia, esclusivamente al votante, una ricevuta di avvenuta espressione del voto a mezzo posta elettronica certificata.

  2. Al termine di ciascuna giornata di voto telematico e di ciascuna tornata di voto, il sistema di voto provvede al salvataggio criptato dei dati, con modalità che ne assicurino la segretezza e la non consultabilità da parte di alcuno, rendendo disponibile al segretario del seggio elettorale apposito report per la verbalizzazione recante esclusivamente i dati necessari alla verifica del raggiungimento del quorum.


Art. 4 Scrutinio e verbalizzazione



  1. Al termine delle operazioni di voto telematiche e dichiaratane la conclusione, il presidente del seggio elettorale procede allo scrutinio delle schede con la collaborazione del segretario del seggio elettorale e del referente tecnico di cui al comma 2 dell’art. 2.



  1. L’avvio degli scrutini avviene con la decodificazione dei dati criptati da parte dal presidente di seggio al termine delle votazioni mediante apposita chiave di decriptazione consegnata dal referente tecnico designato ai sensi dell’art. 3 comma 2.



  1. Di tutte le operazioni relative allo svolgimento delle votazioni e all’espletamento dello scrutinio in attuazione del presente regolamento viene redatto, a cura del segretario del seggio elettorale, verbale sulla base del backup di sicurezza delle richiamate operazioni reso disponibile dal sistema informatico. Tale verbale viene sottoscritto dal presidente di quest’ultimo e dal segretario stesso.


Art. 5 Norme di rinvio, norme transitorie, finali ed entrata in vigore



  1. Restano ferme tutte le disposizioni vigenti in materia di elezioni del Consiglio Nazionale dei Geologi e dei Consigli degli Ordini Regionali dei Geologi di cui alla Legge 25.7.1966, n. 616 e al DPR 8.7.2005 n. 169, ivi incluse quelle in materia di insediamento degli organi eletti, con la conseguenza che i riferimenti ivi contenuti si intendono applicabili alle modalità di espressione del voto da remoto, tanto ed in quanto siano con esso compatibili e non vi sia espressa deroga nel presente regolamento.



  1. Il presente regolamento entra in vigore dalla data di pubblicazione nella pagina “Disposizioni generali / Regolamenti” della sezione “Amministrazione Trasparente” del sito istituzionale del Consiglio Nazionale dei Geologi, di cui sarà data contestuale comunicazione agli Ordini Regionali dei Geologi a mezzo posta elettronica certificata.


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3 - Regolamento per lo svolgimento da remoto delle elezioni dei Consigli degli Ordini dei dottori commercialisti e degli esperti contabili e del Collegio dei Revisori.


Capo I - Disposizioni generali


Art. 1 Assemblea elettorale



  1. Il presente Regolamento disciplina, ai sensi dell’art. 31 del d.l. 28 ottobre 2020, n. 137, le modalità di espressione del voto da remoto e di svolgimento dell’Assemblea elettorale per le Elezioni dei Consigli degli Ordini dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili e del Collegio dei Revisori o Revisore unico.


Art. 2 Modalità di svolgimento



  1. I Consigli degli Ordini, per lo svolgimento delle elezioni ai sensi dell’articolo 1 del presente Regolamento, possono utilizzare la piattaforma informatica indicata dal Consiglio Nazionale. In tal caso i costi del servizio di votazione elettronica sono a carico del Consiglio Nazionale.



  1. La piattaforma informatica indicata dal Consiglio Nazionale e quelle individuate autonomamente dagli Ordini territoriali garantiscono il regolare svolgimento delle elezioni e il rispetto del presente Regolamento e delle altre disposizioni applicabili al procedimento elettorale.



  1. Il Consiglio dell’Ordine comunica al Consiglio Nazionale la piattaforma individuata e gli standard di qualità assicurati.


Art. 3 -Il voto: princìpi generali



  1. Il voto è personale ed eguale, libero e segreto.

  2. L’elettore è tenuto all’osservanza dei principi di cui al comma 1.



  1. L’elettore non può cedere o comunicare a terzi le credenziali di accesso alla piattaforma informatica.

  2. Con l’accesso alla piattaforma informatica l’elettore, sotto la sua personale responsabilità, attesta che l’esercizio del diritto di voto avviene in condizioni di assoluta riservatezza e in assenza di terze persone fisicamente presenti o collegate telefonicamente o con qualunque altro strumento di comunicazione.



  1. La violazione delle disposizioni dei commi precedenti comporta illecito disciplinare ai sensi del codice deontologico e dell’art. 49 del d.lgs. n. 139 del 2005.


Capo II - Delle operazioni preliminari alla votazione


Art. 4 Convocazione dell’Assemblea elettorale



  1. Ai sensi dell’articolo 20, comma 1, del d.lgs. n. 139 del 2005, il Presidente del Consiglio dell’Ordine convoca gli iscritti titolari del diritto di elettorato attivo almeno trenta giorni prima della data fissata per le elezioni.



  1. La convocazione comunica:

  2. a) il luogo di svolgimento dell’Assemblea;

  3. b) il giorno e l’ora di apertura dell’Assemblea e il contestuale inizio delle operazioni di voto;

  4. c) i giorni e gli orari di svolgimento dell’Assemblea e delle contestuali operazioni di voto;



  1. d) il numero dei seggi componenti il Consiglio rispettivamente afferenti alle Sezioni A “Commercialisti” e B “Esperti contabili”, calcolato secondo i criteri di cui all’articolo 9, comma 1, del d.lgs. n. 139 del 2005;



  1. e) lo scopo dell’adunanza, limitato all’elezione del Consiglio dell’Ordine territoriale e del Collegio dei Revisori o del Revisore unico;

  2. f) lo svolgimento delle elezioni in modalità da remoto e,ove previste, secondo altre modalità;



  1. g) le indicazioni concernenti i principi generali per l’esercizio del diritto di voto in modalità da remoto;

  2. h) l’ora prevista per il termine delle operazioni di voto. Per luogo dell’adunanza si intende il luogo nel quale ha sede il seggio elettorale.


Art. 5 Composizione del seggio elettorale



  1. Il seggio elettorale è composto da Presidente, Segretario, due scrutatori e due componenti supplenti. I componenti sono tratti fra gli iscritti all’Albo da almeno tre anni che siano titolari del diritto di elettorato attivo. Non possono far parte del seggio i candidati in una delle liste concorrenti.



  1. Al fine di costituire il seggio e fatto salvo quanto stabilito al comma 4 del presente articolo:



  1. a) il Presidente dell’Ordine invia a mezzo PEC a tutti gli iscritti in possesso dei requisiti di cui al comma 1 almeno trenta giorni prima della data fissata per le elezioni una richiesta di disponibilità a far parte del seggio elettorale;



  1. b) gli interessati comunicano la loro disponibilità, sempre a mezzo PEC, nei cinque giorni successivi;



  1. c) il Consiglio dell’Ordine provvede all’individuazione dei componenti del seggio mediante estrazione a sorte tra gli iscritti che hanno comunicato la loro disponibilità nei cinque giorni successivi alla scadenza del termine di cui alla lett. b) del presente comma;



  1. d) fatto salvo quanto disposto al successivo comma 4, il componente con maggiore anzianità di iscrizione è nominato Presidente del seggio; il componente con minore anzianità è nominato Segretario;



  1. e) i nomi dei componenti del seggio sono immediatamente comunicati al Consiglio Nazionale;



  1. f) qualora gli iscritti che hanno comunicato la loro disponibilità siano in numero insufficiente si procede a estrazione a sorte tra tutti gli iscritti in possesso dei requisiti di cui al comma 1.



  1. La partecipazione al seggio costituisce dovere deontologico e la sua violazione costituisce illecito disciplinare ai sensi del codice deontologico e dell’art. 49 del d.lgs. n. 139 del 2005.



  1. Il Presidente e il Segretario dell’Ordine, qualora non candidati alle elezioni, sono di diritto componenti del seggio e assumono rispettivamente la funzione di Presidente e di Segretario del seggio.



  1. Il seggio elettorale si costituisce presso la sede del Consiglio dell’Ordine entro le ore 11.00 del quinto giorno antecedente la data di convocazione delle elezioni.



  1. A tutte le operazioni del seggio elettorale possono partecipare due rappresentanti per ogni lista ammessa alla competizione elettorale. I nomi dei rappresentanti di ciascuna lista sono comunicati all’Ordine a mezzo PEC inviata dal candidato Presidente.



  1. A tutte le operazioni del seggio elettorale assiste un tecnico informatico indicato dal Consiglio dell’Ordine, non iscritto all’albo dei dottori commercialisti e degli esperti contabili, con funzioni di assistenza per la risoluzione di problemi informatici che dovessero porsi in relazione all’utilizzo dei dispositivi elettronici e della piattaforma informatica di cui all’articolo 2 del presente Regolamento.


Capo III - Voto da remoto


Art. 6 Il voto da remoto: princìpi generali



  1. La piattaforma informatica indicata dal Consiglio Nazionale o individuata dall’Ordine territoriale per l’espressione di voto da remoto garantisce:



  1. a) la personalità, eguaglianza, libertà e segretezza del voto;

  2. b) che, a ogni livello di competenza e operatività informatica, non sia possibile collegare il voto all’elettore che lo ha espresso;

  3. c) la certezza dell’identità dei partecipanti, accertata tramite le credenziali previamente inviate, anche al fine della verifica del numero legale dell’Assemblea;



  1. d) che, in considerazione di quanto disposto dall’articolo 21, comma 9, del d.lgs. n. 139 del 2005, i nominativi dei candidati compaiano nell’ordine indicato nella lista di appartenenza;



  1. e) che il voto, una volta espresso, non sia ripetibile, né modificabile, né revocabile;

  2. f) la possibilità di non esprimere alcuna preferenza di lista o candidato (scheda bianca) e la possibilità di esprimere un voto invalido (scheda nulla);



  1. g) l’aggiornamento in tempo reale dell’elenco di chi ha già esercitato il diritto di voto, sia da remoto che per corrispondenza, onde evitare duplicazioni del voto;



  1. h) che i voti da remoto siano conservati in apposito supporto;

  2. i) che la piattaforma informatica effettui lo scrutinio dei voti in modo anonimo e accerti e fornisca nel minor tempo possibile il risultato provvisorio delle elezioni da remoto;



  1. j) fermo restando quanto previsto alla precedente lett. b), che la piattaforma consenta di accedere alle singole schede votate al fine del controllo successivo;



  1. k) la funzionalità ininterrotta del sistema per tutto il periodo necessario allo svolgimento delle elezioni, allo scrutinio e alle operazioni connesse;



  1. l) che non sia più consentito votare dal momento in cui il Presidente del seggio dichiara chiuse le operazioni di voto;



  1. m) la massima semplicità di utilizzo della procedura da parte degli elettori e dei componenti del seggio.

  2. La società che fornisce la piattaforma informatica rende noti i criteri utilizzati per assicurare le garanzie imposte dal comma 1 del presente articolo.


Art. 7 Invio delle credenziali



  1. Tutti i titolari dell’elettorato attivo ricevono all’indirizzo di posta elettronica certificata comunicato all’Ordine di appartenenza le credenziali per accedere alla piattaforma informatica al fine di esercitare il diritto di voto. Tutti i titolari dell’elettorato attivo forniscono all’Ordine di appartenenza o alla società che ha fornito l’uso della piattaforma informatica il proprio numero di telefono mobile al fine dell’invio dell’OTP necessario per accedere al voto elettronico. Tale dato è trattato nel rispetto del Regolamento UE 2016/679 e della normativa nazionale in materia di riservatezza dei dati personali ed è utilizzato dall’Ordine e dalla società che fornisce l’uso della piattaforma informatica esclusivamente per l’accesso alle operazioni di voto elettronico.



  1. Le credenziali sono inviate almeno quattro giorni prima delle elezioni.



  1. Alla scadenza del termine indicato al comma precedente l’iscritto avente diritto al voto verifica di aver ricevuto correttamente le credenziali. Nel caso di mancata ricezione lo comunica immediatamente e in tempo utile per l’invio di nuove credenziali al Consiglio dell’Ordine. Il Consiglio dell’Ordine comunica prontamente alla piattaforma informatica i nominativi degli iscritti che non hanno ricevuto correttamente le credenziali. La piattaforma informatica provvede a un nuovo invio.


Art. 8 Modalità di voto da remoto



  1. Al giorno e all’ora convenuti per l’apertura dell’Assemblea e il contestuale inizio delle operazioni di voto il Presidente del seggio dichiara aperta la votazione comunicandolo contestualmente alla piattaforma informatica, che consente agli aventi diritto l’espressione del voto da remoto.

  2. L’elettore accede alla piattaforma informatica indicata nell’avviso di convocazione con le credenziali previamente ricevute a mezzo PEC tramite qualsiasi dispositivo connesso alla rete internet (personal computer, tablet, smartphone o strumenti similari).

  3. Dopo essere stato identificato, l’elettore è autorizzato a votare. L’elettore e la piattaforma informatica, ciascuno nei limiti della loro responsabilità, garantiscono la segretezza del voto. La sessione di voto ha per ciascun elettore la durata massima di sette minuti. Decorso tale termine senza che si sia conclusa l’operazione di voto la piattaforma informatica l’annulla e l’elettore può esprimere il proprio voto solo ripetendo la procedura indicata ai precedenti commi del presente articolo.

  4. Al video del terminale dell’elettore compare per prima la scheda elettorale virtuale per l’elezione del Consiglio dell’Ordine. La scheda contiene l’indicazione delle liste ammesse al voto con i relativi candidati. Le schede elettorali sono elaborate nel rispetto del modello allegato al presente Regolamento.



  1. Dopo che l’elettore ha espresso il proprio voto il sistema gli richiede di confermare la conclusione dell’operazione o di annullarla. In questo secondo caso il sistema consente all’elettore di esprimere nuovamente il suo voto o di chiudere definitivamente l’operazione. L’operazione è automaticamente annullata entro sessanta secondi se l’elettore non ne conferma la conclusione né ne dispone l’annullamento.

  2. Una volta conclusa l’operazione di voto per il Consiglio dell’Ordine, al video del terminale dell’elettore compare la scheda per la votazione del Collegio dei Revisori o del Revisore unico. Le relative operazioni di voto sono disciplinate dal precedente comma del presente articolo.



  1. L’acquisizione della scheda votata da parte del sistema non ne garantisce la validità.

  2. L’elettore che ha annullato tutte le operazioni di voto non è computato tra i votanti.


Capo IV - Operazioni di scrutinio


Art. 9Operazioni di scrutinio



  1. Allo scadere del termine previsto per la conclusione delle operazioni di voto, il Presidente le dichiara concluse, dandone contestualmente comunicazione alla piattaforma informatica, che impedisce ogni ulteriore operazione di voto.



  1. Il Presidente verifica la validità dell’Assemblea ai sensi dell’art. 21, comma 2, del d.lgs. n. 139 del 2005. In caso di mancato raggiungimento del numero minimo di votanti, si applica l’art. 21, comma 3, del d.lgs. n. 139 del 2005.

  2. Accertata la validità dell’Assemblea, si procede allo scrutinio delle schede.

  3. La piattaforma informatica procede allo scrutinio dei voti espressi da remoto applicando la disciplina di riferimento e in particolare l’articolo 21, commi 7, 8 e 9, del d.lgs. n. 139 del 2005. Al video del terminale del Presidente compare il risultato dello scrutinio, sia con riferimento ai voti di lista che alle preferenze ottenute da ciascun candidato.

  4. Al termine dello spoglio delle schede elettroniche si procede allo spoglio delle schede eventualmente votate con altra modalità.



  1. Al termine delle operazioni di scrutinio il Presidente del seggio procede alla proclamazione provvisoria degli eletti ai sensi dell’art. 21, comma 15, del d.lgs. n. 139 del 2005 e dichiara chiusa l’Assemblea.



  1. Entro i successivi quindici giorni il seggio elettorale provvede al controllo delle schede elettorali votate da remoto. All’esito di tale controllo procede alla proclamazione definitiva degli eletti ai sensi dell’art. 21, comma 15, del d.lgs. n. 139 del 2005.



  1. Di tutte le operazioni del seggio elettorale si redige processo verbale. Responsabile della sua redazione è il Segretario del seggio. Il Verbale è sottoscritto dal Presidente e dal Segretario del seggio.


Art. 10 Pubblicità delle operazioni di scrutinio



  1. La pubblicità delle operazioni di scrutinio, di cui all’articolo 21, comma 13, del d.lgs. n. 139 del 2005 è garantita dalle previsioni di cui articolo 5, comma 6 del presente Regolamento.

  2. La pubblicità delle operazioni di scrutinio si considera assicurata anche qualora l’Ordine abbia previsto un idoneo collegamento da remoto di tutti gli iscritti che lo richiedano.


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