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L'INPGI perde una causa di lavoro con la RAI. L'ente previdenziale non incasserà nulla dei 556 mila euro per contributi e sanzioni civili relativi all'attività lavorativa giornalistica svolta da Milena Gabanelli e altri 11 collaboratori ed accertata dagli ispettori dell'INPGI. Lo ha stabilito la Cassazione.

29.10.2020 - Ancora una volta la magistratura ha respinto una richiesta dell'INPGI per ottenere dalla RAI il pagamento di 556 mila euro per contributi previdenziali e sanzioni civili relativi all'attività lavorativa giornalistica svolta da 12 collaboratori, tra i quali Milena Gabanelli, e accertata dagli ispettori dell'ente. Per la sezione lavoro della Suprema Corte la RAI non dovrà pagare nulla, anzi dovrà riavere anche 15 mila euro di spese legali per il giudizio conclusosi nel "Palazzaccio" di piazza Cavour con l'ordinanza n. 23766 del 28 ottobre scorso, scaricabile dal sito http://www.italgiure.giustizia.it/xway/application/nif/clean/hc.dll?verbo=attach&db=snciv&id=./20201028/snciv@sL0@a2020@n23766@tO.clean.pdf .  E' questo il verdetto finale dei supremi giudici, che conferma dopo circa 15 anni di causa le precedenti decisioni del tribunale e della Corte d'appello di Roma.


 


 


 


 





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