Home     Scrivimi     Cercadocumenti     Chi è     Link     Login  

Cerca documenti
Cerca:
in:
     

Documenti
Attualità
Carte deontologiche
CASAGIT
Corte di Strasburgo
  » Deontologia e privacy
Dibattiti, studi e saggi
Diritto di cronaca
Dispensa telematica per l’esame di giornalista
Editoria-Web
FNSI-Giornalismo dipendente
Giornalismo-Giurisprudenza
I fatti della vita
INPGI 1 e 2
Lavoro. Leggi e contratti
Lettere
Ordine giornalisti
Premi
Recensioni
Riforma professione
Scuole di Giornalismo e Università
Sentenze
Storia
Tesi di laurea
TV-Radio
Unione europea - Professioni
  Deontologia e privacy
Scarica il documento   Stampa

Il nuovo Codice della privacy per l’attività giornalistica - Regole deontologiche relative al trattamento di dati personali nell’esercizio dell’attività giornalistica pubblicate ai sensi dell’art. 20, comma 4, del d.lgs. 10 agosto 2018, n. 101 - 29 novembre 2018 (Pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale n. 3 del 4 gennaio 2019) - Registro dei provvedimenti n. 491 del 29 novembre 2018.

TESTO IN ALLEGATO. Clicca in alto o in basso per scaricare il documento. Prima clicca qui sotto  a destra su "CONTINUA".



............................




Giornalismo e privacy, via libera del Garante al Codice deontologico sull’uso dei dati personali. Previsti obblighi anche per gli editori.


di USPI 


L’Autorità ha verificato la conformità del Codice alle nuove norme europee sulla protezione dei dati personali (GDPR), raffrontandole con il diritto dei cittadini all’informazione e con la libertà di stampa. E’ stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale N. 3 del 4 gennaio 2019 la Delibera 29 novembre 2018 del Garante per la Protezione dei dati Personali (doc. web n. 9067692), “Regole deontologiche relative al trattamento dei dati personali nell’esercizio dell’attività giornalistica” (pubblicate, ai sensi dell’articolo 20, comma 4, del decreto legislativo 10 agosto 2018, n. 101, Delibera n. 491). La verifica demandata all’Autorità non modifica sostanzialmente il Codice deontologico limitandosi ad un aggiornamento formale dei riferimenti al nuovo quadro normativo europeo. L’autorità di controllo in materia di privacy, infatti, ha ritenuto che le disposizioni ivi contenute fossero già in linea con la nuova normativa europea e italiana in materia di protezione dei dati personali e conseguentemente ha ritenuto di non modificare la sostanza di alcuna delle norme ivi contenute. Le uniche modifiche che si sono rese necessarie, pertanto, sono state soltanto quelle richieste dal coordinamento con i nuovi riferimenti normativi in materia. Il Codice deontologico, in particolare, disciplina l’attività giornalistica in relazione alla divulgazione dei dati personali, alle tutele del domicilio, del minore, della dignità delle persone (in special modo quelle malate), del diritto alla non discriminazione, della sfera sessuale della persona, del diritto di cronaca nei procedimenti penali. Il “faro” che deve illuminare il giornalista nella sua attività di cronaca e di indagine è “l’essenzialità dell’informazione” (articolo 6 del Codice): «La divulgazione di notizie di rilevante interesse pubblico o sociale non contrasta con il rispetto della sfera privata quando l’informazione, anche dettagliata, sia indispensabile in ragione dell’originalità del fatto… La sfera privata delle persone note o che esercitano funzioni pubbliche deve essere rispettata se le notizie o i dati non hanno alcun rilievo sul loro ruolo o sulla loro vita pubblica». Il Codice tutela i commenti e le opinioni espressi dal giornalista, perché «appartengono alla libertà di informazione nonché alla libertà di parola e di pensiero costituzionalmente garantita a tutti».




Obblighi per gli editori -  Le Regole deontologiche, impostate dall’Ordine dei giornalisti e verificate dal Garante, introducono anche due obblighi per gli editori: 1) Se i dati personali sono raccolti presso banche dati di uso redazionale, le imprese editoriali sono tenute a rendere noti al pubblico, mediante annunci, almeno due volte l’anno, l’esistenza dell’archivio e il luogo dove è possibile esercitare i diritti previsti dal regolamento; 2) Le imprese editoriali indicano altresì fra i dati della gerenza il responsabile del trattamento al quale le persone interessate possono rivolgersi per esercitare i diritti previsti dal regolamento.

























































































































































































































































 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


– Se i dati personali sono raccolti presso banche dati di uso redazionale, le imprese editoriali sono tenute a rendere noti al pubblico, mediante annunci, almeno due volte l’anno, l’esistenza dell’archivio e il luogo dove è possibile esercitare i diritti previsti dal regolamento.


– Le imprese editoriali indicano altresì fra i dati della gerenza il responsabile del trattamento al quale le persone interessate possono rivolgersi per esercitare i diritti previsti dal regolamento.






 


 


 


 


 


 



 


 


 


 



 


 


 


 



 


 


 


 



 


 


 


 



 


 


 


 



 


 


 


 



 


 


 


 



 


 


 


 



 


 


 


 



 


 


 


 



 


 


 


 



 


 


 


 



 


 


 


 



 


 


 


 



 


 


 


 



 


 


 


 



 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 





– Le imprese editoriali indicano altresì fra i dati della gerenza il responsabile del trattamento al quale le persone interessate possono rivolgersi per esercitare i diritti previsti dal regolamento.




 


 


 


 







Editore/proprietario/direttore: Francesco Abruzzo - via XXIV Maggio 1 - 20099 Sesto San Giovanni (MI) - telefono-fax 022484456 - cell. 3461454018
---------------------------------
Decreto legge n. 63/2012 convertito con la legge 103/2012. Art. 3-bis (Semplificazioni per periodici web di piccole dimensioni): 1. Le testate periodiche realizzate unicamente su supporto informatico e diffuse unicamente per via telematica ovvero on line, i cui editori non abbiano fatto domanda di provvidenze, contributi o agevolazioni pubbliche e che conseguano ricavi annui da attività editoriale non superiori a 100.000 euro, non sono soggette agli obblighi stabiliti dall'articolo 5 della legge 8 febbraio 1948, n. 47, dall'articolo 1 della legge 5 agosto 1981, n. 416, e successive modificazioni, e dall'articolo 16 della legge 7 marzo 2001, n. 62, e ad esse non si applicano le disposizioni di cui alla delibera dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni n. 666/08/CONS del 26 novembre 2008, e successive modificazioni. 2. Ai fini del comma 1 per ricavi annui da attività editoriale si intendono i ricavi derivanti da abbonamenti e vendita in qualsiasi forma, ivi compresa l'offerta di singoli contenuti a pagamento, da pubblicità e sponsorizzazioni, da contratti e convenzioni con soggetti pubblici e privati.
---------------------------------
Provider-distributore: Aruba.it SpA (www.aruba.it) - piazza Garibaldi 8 / 52010 Soci (AR) - Anno XV Copyright � 2003

Realizzazione ANT di Piccinno John Malcolm - antconsultant@gmail.com