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“L’Ape furibonda” (Rubbettino editore, prefazione a cura di Susanna Camusso, leader della Cgil), il libro di tre giornalisti calabresi, Claudio Cavaliere, Bruno Gemelli e Romano Pitaro sarà presentato alla 31ma edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino sabato 12 maggio alle ore 16.30.


9.5.2018 -“L’Ape furibonda” (Rubbettino editore, prefazione a cura di Susanna Camusso, leader della Cgil), il libro di tre giornalisti calabresi, Claudio Cavaliere, Bruno Gemelli e Romano Pitaro sarà presentato alla 31ma edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino sabato 12 maggio alle ore 16.30. A discutere con gli autori sulle “undici donne di carattere in Calabria” saranno Isabella Bossi Fedrigotti, scrittrice e giornalista del Corriere della Sera, Nicola Irto, presidente del Consiglio regionale della Calabria, e l’assessore alla Cultura della Regione Calabria Maria Francesca Corigliano. Il libro consente di riscoprire, senza alcuna nostalgia passatista, undici “spiriti forti” la cui lezione civile ed etica è ancora oggi valida. Come se Giuditta Levato, la contadina di Calabricata assassinata dal latifondo nel ’46, la prima sindaca italiana eletta in Calabria (San Soste) nello stesso anno Caterina Tufarelli Palumbo, la prima pentita di mafia Serafina Battaglia il cui processo si è celebrato a Catanzaro dopo la strage di Ciaculli alla periferia di Palermo (1963), la partigiana di Roccaforte del Greco Giuseppina Russo e Maria Elia De Seta Pignatelli, la marchesa toscana che s’innamorò della Sila e “visse pericolosamente”, fossero ancora tra noi. Attraverso il racconto di donne trasgressive che hanno sfidato ogni sorta di pericolo, si fanno emergere molte delle criticità del Mezzogiorno pre e post unitario il cui grumo di questioni irrisolte si riscontra anche ai nostri giorni, a volte acuito e più tragico.









 






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