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LEGGE DELEGA SUL PROCESSO PENALE - Intercettazioni, il Cdm vara la riforma: negli atti solo brani rilevanti e necessari.

di Vittorio Nuti/ilsole24ore

TESTO IN http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2017-11-02/intercettazioni-cdm-vara-riforma-atti-solo-brani-rilevanti-e-necessari-152722.shtml?uuid=AEmCZ51C


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INTERCETTAZIONI: AL VIA LA  RIFORMA. GENTILONI: STOP AD ABUSI. ORLANDO: FRENO alla FUGA di NOTIZIE. DUBBI ANM-PENALISTI. FI,TESTO RIDICOLO. -  DI EVA BOSCO/ANSA - ROMA, 2 novembre 2017.  INSEGUITA PER DECENNI E DA NUMEROSI GOVERNI, A COMINCIARE DA QUELLI A GUIDA BERLUSCONI, LA RIFORMA DELLE INTERCETTAZIONI ARRIVA IN PORTO NELLA FASE TERMINALE DEL GOVERNO GENTILONI, IN UN CLIMA CHE NON CONOSCE PIÙ LE BARRICATE POLITICA-GIUSTIZIA E NELLA CONSAPEVOLEZZA DIFFUSA CHE ALLA GOGNA MEDIATICA SERVA UN FRENO. E IN UNO STRANO GIOCO DI SPECCHI, LE CRITICHE LE INCASSA, OLTRE CHE PREVEDIBILMENTE DAI CINQUESTELLE, DA FORZA ITALIA, CHE BOLLA COME "RIDICOLO" IL PROVVEDIMENTO. GENTILONI-ORLANDO, STOP ABUSI - DOPO IL VIA LIBERA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI - CUI SEGUIRANNO I PARERI DELLE COMMISSIONI GIUSTIZIA - IL PRESIDENTE GENTILONI HA SGOMBRATO IL CAMPO DALLE POSSIBILI REAZIONI DI CHI TEME LEGGI-BAVAGLIO: "NON LIMITIAMO L'USO DELLE INTERCETTAZIONI, CONTRASTIAMO L'ABUSO", "SENZA LEDERE IL DIRITTO DI CRONACA", "SAPPIAMO CHE QUESTO STRUMENTO È FONDAMENTALE PER LE INDAGINI E IN NESSUN MODO VOGLIAMO LIMITARLO", "MA È EVIDENTE CHE IN QUESTI ANNI CI SONO STATI FREQUENTI ABUSI". CONCETTO RIBADITO DAL GUARDASIGILLI, ANDREA ORLANDO, CHE DELLA NORMA È STATO PROMOTORE: "LE INTERCETTAZIONI NON SERVONO A FAR LUCE SULLA SFERA PERSONALE DEI SINGOLI MA A PERSEGUIRE REATI" E "IL PROVVEDIMENTO NON RESTRINGE LA FACOLTÀ DEI MAGISTRATI E DEGLI INVESTIGATORI DI UTILIZZARLE": INTRODUCE "VINCOLI" CHE "SENZA RESTRINGERE LA CAPACITÀ DI INDAGINE, RIDUCONO IL RISCHIO DELLA FUGA DI NOTIZIE SLEGATE DAI FATTI PENALMENTE RILEVANTI". NUOVI LIMITI - I VINCOLI RIGUARDANO LA TRASCRIZIONE DELLE CONVERSAZIONI NEGLI ATTI DI PM E GIP; L'ITER PER SELEZIONARE IL MATERIALE CHE PUÒ ESSERE ACQUISITO A PROCESSO; LA CONSERVAZIONE DEL MATERIALE STRALCIATO IN UN ARCHIVIO RISERVATO. E CHI DIFFONDE VIDEO O AUDIO CAPTATI IN MANIERA FRAUDOLENTA PER ROVINARE LA REPUTAZIONE DI QUALCUNO RISCHIA FINO A 4 ANNI DI CARCERE. ANCHE L'UTILIZZO DEI TROJAN, I COSIDDETTI CAPTATORI INFORMATICI IN PC O SMARTPHONE, VIENE PERIMETRATO. TOGHE E AVVOCATI SODDISFATTI A META' - TRA GLI ADDETTI AI LAVORI LA SODDISFAZIONE NON È TOTALE: ANM E PENALISTI MANTENGONO RISERVE. PER IL SINDACATO DELLE TOGHE GUIDATO DA EUGENIO ALBAMONTE, CHE PURE SOTTOLINEA LO "SFORZO APPREZZABILE" E CONDIVIDE "L'OBIETTIVO DI PIENA TUTELA DELLA PRIVACY E DELLA RISERVATEZZA DI CHI CON LE INDAGINI NULLA C'ENTRA", L'ANELLO DEBOLE RIGUARDA I LIMITI ALL'USO DEI TROJAN. "UN ARRETRAMENTO - LAMENTA ALBAMONTE -, NON SI È COMPRESO CHE QUESTO STRUMENTO TECNICO SERVE A METTERE AL PASSO COI TEMPI LE CAPACITÀ INVESTIGATIVE". MA ANCHE I PENALISTI, DAL LORO PUNTO DI VISTA, PARLANO DI "ARRETRAMENTO DELLE GARANZIE DI DIFESA". IL TESTO, AFFERMA IL SEGRETARIO DELL'UNIONE CAMERE PENALI, FRANCESCO PETRELLI, "LASCIA UN AMPIO MARGINE ALL'INTERPRETAZIONE" E SOPRATTUTTO "NON VIETA L'ASCOLTO DELLE CONVERSAZIONI ASSISTITO-AVVOCATO, MA NE IMPEDISCE LA TRASCRIZIONE, PERALTRO SENZA PREVEDERE ALCUNA SANZIONE", CON "IL RISCHIO DI UNO SQUILIBRIO, PERCHÉ POLIZIA GIUDIZIARIA E PM POSSONO VENIRE A CONOSCENZA DELLE STRATEGIE DIFENSIVE". FI E M5S CONTRO LA RIFORMA - SE PD E AP RIVENDICANO IL RISULTATO ("TENACIA E BUON SENSO HANNO VINTO", TWITTA IL MINISTRO DEGLI ESTERI ALFANO), L'OPPOSIZIONE COVA MALUMORI. "ORLANDO, GENTILONI E IL PD HANNO CORONATO IL SOGNO DEI BERLUSCONI: C'È UN PATTO ED È CHIARO", ACCUSA LUIGI DI MAIO. "IL GOVERNO PD È PRONTO ALL'OBBROBRIO: NASCONDERE PER LEGGE LA VERITÀ NELLE INCHIESTE DI TANGENTI E CORRUZIONE", AGGIUNGE SEMPRE DAL FRONTE M5S MICHELE GIARRUSSO. "UNA RIFORMA RIDICOLA, CHE PENALIZZA L'ESERCIZIO DEI DIRITTI DELLA DIFESA CON COMPLICAZIONI PROCEDIMENTALI CHE RENDONO PRESSOCHÉ IMPOSSIBILE IL CONTRADDITTORIO SU QUANTO INTERCETTATO", SOSTIENE FRANCESCO PAOLO SISTO, DEPUTATO DI FORZA ITALIA E ANCH'EGLI PENALISTA. E LA Fnsi AUSPICA CHE NESSUNA RIFORMA BLOCCHI LE NOTIZIE. (ANSA).


 


 



 



 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 







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