Home     Scrivimi     Cercadocumenti     Chi è     Link     Login  

Cerca documenti
Cerca:
in:
     

Documenti
Attualità
Carte deontologiche
CASAGIT
Corte di Strasburgo
Deontologia e privacy
Dibattiti, studi e saggi
Diritto di cronaca
Dispensa telematica per l’esame di giornalista
Editoria-Web
  » FNSI-Giornalismo dipendente
Giornalismo-Giurisprudenza
I fatti della vita
INPGI 1 e 2
Lavoro. Leggi e contratti
Lettere
Ordine giornalisti
Premi
Recensioni
Riforma professione
Scuole di Giornalismo e Università
Sentenze
Storia
Tesi di laurea
TV-Radio
Unione europea - Professioni
  FNSI-Giornalismo dipendente
Stampa

SCUOLA: INTESA MIUR-Fnsi, I GIONALISTI IN CLASSE COME PROF. IL PROTOCOLLO, CHE HA UNA DURATA TRIENNALE E SI RIVOLGE AGLI ISTITUTI DI OGNI ORDINE E GRADO, SANCISCE "LA VOLONTA' DELLE PARTI DI ATTIVARE UNA PROGETTAZIONE CONGIUNTA, VOLTA ALL'AMPLIAMENTO E ALL'APPROFONDIMENTO DELL'OFFERTA FORMATIVA SUL TEMA DELL'EDUCAZIONE ALLA CULTURA DELL'INFORMAZIONE".

ROMA, 12  febbraio 2016. SI PARTIRA' CON DUE PROGETTI: IL PRIMO RIGUARDA IL TEMA DELLA LEGALITA', IN PARTICOLARE IL RUOLODELL'INFORMAZIONE NELLA LOTTA ALLE MAFIE, SPIEGANDO L'ARRICCHIMENTO DELLA GRANDE CRIMINALITA' ATTRAVERSO LACONTRAFFAZIONE E IL COMMERCIO IN GENERE DI PRODOTTI ILLEGALI;IL SECONDO AFFRONTERA' INVECE LA TEMATICA DEI SOCIAL MEDIA, CON L'INTENTO DI AIUTARE I GIOVANI A DISTRICARSI NEI PROFONDI MUTAMENTI CHE LA TRAVOLGENTE CRESCITA DEI SOCIAL NETWORK HANNO INDOTTO NEI PROCESSI COMUNICATIVI E INFORMATIVI. "RINGRAZIO LA Fnsi PER AVER APERTO LA CASA DELL'INFORMAZIONE AL MONDO DELLA SCUOLA", HA DETTO IL MINISTRO STEFANIA GIANNINI FIRMANDO L'INTESA NELLA SEDE DELLA FEDERAZIONE. "COME MINISTERO - HA AGGIUNTO - VOGLIAMO INIZIARE IL PRIMA POSSIBILE ATTIVITA' SU TUTTO IL TERRITORIO PERCHE' IL GIORNALISMO, SE  SVOLTO CORRETTAMENTE, E' IL SALE DELLA DEMOCRAZIA". IL PROTOCOLLO, CHE HA UNA DURATA TRIENNALE E SI RIVOLGE AGLI ISTITUTI DI OGNI ORDINE E GRADO, SANCISCE "LA VOLONTA' DELLE PARTI DI ATTIVARE UNA PROGETTAZIONE CONGIUNTA, VOLTA ALL'AMPLIAMENTO E ALL'APPROFONDIMENTO DELL'OFFERTA FORMATIVA SUL TEMA DELL'EDUCAZIONE ALLA CULTURA DELL'INFORMAZIONE". LA COLLABORAZIONE SI CONCRETIZZERA' IN PROGETTI ARTICOLATI SUI TERRITORI CON GLI UFFICI SCOLASTICI REGIONALI, SINGOLI ISTITUTI E LE ASSOCIAZIONI REGIONALI DI STAMPA. A COORDINARLI A LIVELLO NAZIONALE SARA' IL RESPONSABILE PER LA FORMAZIONE DELLA Fnsi, PAOLO BUTTURINI, CHE HA SPIEGATO: "PARLEREMO DEI GIORNALISTI MINACCIATI DALLE MAFIE, MA ANCHE DI COME I SOCIAL MEDIA HANNO CAMBIATO IL MONDO, COMPRESI I LINGUAGGI". PER IL SEGRETARIOGENERALE DELLA Fnsi, RAFFAELE LORUSSO, DEI PROGETTI CHE DIFFONDONO LA LETTURA DEI QUOTIDIANI TRA I GIOVANI SONO DI AIUTO ANCHE PER IL SETTORE DELL'EDITORIA, CHE ATTRAVERSA UNAPROFONDA CRISI: "SPESSO CHIEDIAMO AGLI EDITORI SE HANNO MAI PENSATO A UN MODO PER AUMENTARE IL NUMERO DI LETTORI. IO SONO CERTO CHE ALMENO LA META' DEGLI STUDENTI CHE INIZIANO A LEGGERE I GIORNALI IN CLASSE PROSEGUIRA' A FARLO DOPO, PERCHE' SONO STATI CONTAGIATI DA QUESTO 'VIZIO'".  (AGI)


§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§


Articolo correlato in http://www.fnsi.it/Contenuti/Content.asp?AKey=18148


§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§


Giornalisti nelle scuole, Miur e Fnsi per l'informazione. - di Francesca Pierleoni/ANSA - ROMA, 12 febbraio 2016 -  "Mettere insieme due elementi della società che svolgono un ruolo complementare nel far crescere le nuove generazioni''. E' questo, per il ministro dell'Istruzione, Università e Ricerca Stefania Giannini, l'obiettivo del protocollo d'intesa firmato oggi dal Miur con la Federazione Nazionale della Stampa Italiana 'Scuola e informazione: culture, cittadinanza, diritti e legalità". A partire dal prossimo anno scolastico, i giornalisti entreranno nelle scuole per incontrare docenti e studenti e costruire insieme percorsi di approfondimento su tematiche come la libertà di informazione, i diritti e i doveri di cittadinanza. I primi due progetti saranno dedicati alla legalità, attraverso il ruolo dell'informazione nella lotta alle mafie (con particolare attenzione all'arricchimento della grande criminalità attraverso la contraffazione e il commercio di prodotti illegali) e ai social media, per aiutare i giovani a districarsi fra i mutamenti che hanno portato nei processi comunicativi e informativi. La collaborazione si realizzerà tra gli Uffici scolastici regionali, i singoli istituti e le Associazioni Regionali di Stampa coordinati a livello nazionale da Paolo Butturini, responsabile Fnsi per la formazione. ''Io mi aspetto molto da questa iniziativa - ha aggiunto il Ministro -. Vogliamo dare seguito ad attività molto concrete su tutto il territorio nazionale, per far comprendere e riconoscere la buona informazione''. Per lei ''libertà' correttezza e professionalità sono i tre ingredienti che fanno di un informatore un vero giornalista''. Questa convenzione ''si inquadra con altre convenzioni firmate dal Miur, in un quadro di arricchimento collettivo - ha ricordato il presidente della Fnsi Giuseppe Giulietti-. Se c'è un informazione libera, indipendente e non minacciata cresce la cultura della legalità, sennò si resta ciechi. Per essere cittadini bisogna avere la concezione del dubbio, confrontare fonti e notizie''. Questa collaborazione ''la inseguivamo da molto tempo - dice Butturini -. Proprio come l'universo con le onde gravitazionali, anche noi vogliamo essere in movimento e andare verso i cittadini. Per una crescita culturale, smuovere le coscienze, avere un confronto, quale luogo migliore della scuola''. Secondo Raffaele Lorusso, segretario generale della Fnsi ''questa è l'occasione per promuovere la buona informazione, e ricreare il rapporto con i lettori in un periodo in cui i giornali si leggono sempre meno. La sovranità appartiene al popolo e il popolo la esercita solo se ben informato''. Giulietti vorrebbe che con i primi progetti, ci fosse anche modo di rendere omaggio a Giulio Regeni, Valeria Solesin, ''ed altri ragazze e ragazzi con nel cuore la passione per la ricerca e per la libertà d'informazione, possono essere modelli di questi valori''.








 


 


 


 


 


 


 




 


 


 





Editore/proprietario/direttore: Francesco Abruzzo - via XXIV Maggio 1 - 20099 Sesto San Giovanni (MI) - telefono-fax 022484456 - cell. 3461454018
---------------------------------
Decreto legge n. 63/2012 convertito con la legge 103/2012. Art. 3-bis (Semplificazioni per periodici web di piccole dimensioni): 1. Le testate periodiche realizzate unicamente su supporto informatico e diffuse unicamente per via telematica ovvero on line, i cui editori non abbiano fatto domanda di provvidenze, contributi o agevolazioni pubbliche e che conseguano ricavi annui da attività editoriale non superiori a 100.000 euro, non sono soggette agli obblighi stabiliti dall'articolo 5 della legge 8 febbraio 1948, n. 47, dall'articolo 1 della legge 5 agosto 1981, n. 416, e successive modificazioni, e dall'articolo 16 della legge 7 marzo 2001, n. 62, e ad esse non si applicano le disposizioni di cui alla delibera dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni n. 666/08/CONS del 26 novembre 2008, e successive modificazioni. 2. Ai fini del comma 1 per ricavi annui da attività editoriale si intendono i ricavi derivanti da abbonamenti e vendita in qualsiasi forma, ivi compresa l'offerta di singoli contenuti a pagamento, da pubblicità e sponsorizzazioni, da contratti e convenzioni con soggetti pubblici e privati.
---------------------------------
Provider-distributore: Aruba.it SpA (www.aruba.it) - piazza Garibaldi 8 / 52010 Soci (AR) - Anno XV Copyright � 2003

Realizzazione ANT di Piccinno John Malcolm - antconsultant@gmail.com