Milano, 26 dicembre 2008. Riceviamo e pubblichiamo la lettera che Andrea Leone (presidente di Casagit) ha indirizzato a Giovanni Negri (presidente dell’Alg, Associazione lombarda dei Giornalisti) e che ha girato anche a www.francoabruzzo.it perché fosse resa pubblica.
Caro Presidente, capisco le preoccupazioni che hanno ispirato la tua lettera. Capisco meno i toni accesi con cui si tenta di far passare per “illiberale” e oneroso un provvedimento ispirato a semplice ragionevolezza. Cominciamo dall’inizio. Nel 2007 è stata rinnovata la convenzione con l’Alg per il Balzan, e si è passati da un costo unitario per visita di 29 euro a 60 euro. Il liquidato globale è passato da 183 mila euro nel 2006 a 458 mila nel 2007. Un incremento di oltre il 150%, che presumo abbia contribuito a finanziare la ristrutturazione del Balzan. Una ristrutturazione senza la quale, come ben sai, rischiavano di non sussistere le condizioni minime per la prosecuzione dell’attività. Il provvedimento preso ripristina una misura che è sempre stata alla base dell’ordinamento della Cassa: se una visita specialistica è necessaria, lo deve dire un medico. Nessuno mette in dubbio il buon comportamento dei soci, almeno nella generalità dei casi. Ma è certamente necessario salvaguardare gli interessi di chi di quella visita ha veramente bisogno. E questo deve valere per tutti i soci. E’ vero che a giugno avevamo deciso di non rendere operativa la necessità della richiesta per i poliambulatori convenzionati in forma diretta, ma ci siamo resi conto che semplice equità vuole che la regola valga per tutti. Siamo certi che i colleghi milanesi non approfittano dell’opportunità che hanno e per questo siamo certi che non ci saranno cali nell’affluenza. Se le visite sono necessarie, non lo diventeranno di meno per un semplice passaggio burocratico. Cordiali auguri per il prossimo anno
Andrea Leone
presidente Casagit
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Lettera di Dario Carella:
“Cosa accadrà di concreto?”.
Franco Abruzzo:
“Balzan sbarrato senza
la richiesta di un medico”
From "Carella Dario" [d.carella@rai.it]
To info@francoabruzzo.it
Subject R: Casagit: comunicato con 4 giorni di ritardo. Il conto presentato a chi ha figli a carico.
Date 24/12/2008 11:51
Caro Franco, di fronte alla presa di posizione apprezzabile ma, ai fini pratici, fine a se stessa (anche se spero di sbagliarmi), del nostro Presidente della Lombarda, Giovanni Negri, a proposito delle decisioni ultime della Casagit, vorrei sapere da Te cosa accadrà, nel breve e nel concreto?
Faccio un esempio: io vado al Balzan senza l'impegnativa del medico di base, mi visitano e poi non pago come ora?
Oppure: vado da uno dei medici in convenzione con la Lombarda senza l'impegnativa del medico di base, pago e presento a Roma la sola fattura per il rimborso essendo il medico in questione in convenzione diretta, come succede adesso, e Roma che fa?
Paga o non paga, nel senso rimborsa o non rimborsa? Perchè io credo che al di là di "chiacchere e distintivi" queste sono le domande spicce che si fanno i colleghi in queste ore.
Quanto all'investimento in Lehaman Brothers ha ragione il collega Astone e, prima o poi, toccherà parlarne sul serio. Ma molto sul serio.
Dario Carella,vice direttore tg regionali rai tv
AUTORIZZO LA PUBBLICAZIONE DI QUESTA MIA SUL SITO www.francoabruzzo.it E L'INOLTRO VIA MAIL DA PARTE DI FRANCO ABRUZZOALLA SUA MAILING LISTA,IN FEDE,DARIO CARELLA
Caro Dario, senza richiesta del medico, lo specialista del Balzan non ti visita. La richiesta condiziona l’accesso al Balzan. Dal 1° luglio 2008 la richiesta è obbligatoria anche quando vai da un medico in convenzione a patto che tu voglia essere poi rimborsato. Se non c’è l’ok di un medico, Casagit non paga. Si legge sul punto nel sito della Casagit: “Documentazione necessaria: insieme alla fattura rilasciata dallo specialista, occorre inviare la prescrizione da richiedere preventivamente al medico di famiglia (medico di fiducia generico o specialista in altra branca, anche diverso dal medico di base). Attenzione: in caso di mancata presentazione della prescrizione del medico di famiglia, non sarà possibile rimborsare la visita”.
Eccezioni: per i seguenti casi non occorre la presentazione della prescrizione medica
- visite ginecologiche, pediatriche, oncologiche, omeopatiche e cardiologiche
- assistiti ultraottantenni
- assistiti con accertato stato di cronicità per il tipo di visita richiesta
- urgenza della visita riscontrabile dalla documentazione agli atti
- visite pre/post interventi chirurgici, riscontrabile dalla documentazione agli atti
- visite effettuate con carattere d'urgenza in località diversa da quella di residenza, riscontrabile dalla documentazione agli atti
- visite specialistiche successive alla prima, purchè, in occasione della prima, venga segnalata la necessità dei successivi controlli
Negri sta lavorando, con grande impegno, per far saltare questa allegra trovata romana. Buon Natale, un abbraccio, Franco Abruzzo
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In: http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=3101
CASAGIT - Comunicato del CdA
emesso con 4 giorni di ritardo.
Tutte le misure della manovra
(per circa 3,5 mln di euro):
1) Richiesta di un medico per
accedere alle visite specialistiche;
2) sarà di 3 anni il periodo di
maturazione del diritto alla
sostituzione delle lenti correttive;
3) verrà introdotto un contributo
per i soci con familiari a carico
parametrato sulle fasce di reddito.
Il commento di Franco Abruzzo:
“Il conto presentato a chi ha figli a carico”.
Rimangono da analizzare le dichiarazioni di Giovanni Negri (presidente dell’Alg, Associazione Lombarda dei Giornalisti), che, come leader di “Stampa democratica”, fa parte della maggioranza allargata che governo la Fnsi. Negri, - che ha protestato duramente per la “trovata” del CdA di rendere ineludibile la richiesta preventiva di un medico per accedere alle visite specialistiche al Centro Balzan -, ha detto: “La delibera 18/12 della Cassa prevede altri interventi penalizzanti e impone sacrifici iniqui a tutti i colleghi …..Milano non si tocca…la delibera è inaccettabile e irricevibile”. Negri ha chiamato in causa Franco Siddi, segretario generale della Fnsi, che ha deciso di convocare nei primi giorni di gennaio - prima della ripresa delle trattativa con la Fieg prevista per il 12/13 gennaio - un vertice dei 5 enti della categoria (Fnsi, Ordine, Inpgi, Casagit e Fondo) per trovare una soluzione alle proteste di Negri. Per capire lo scontro bisogna sottolineare che l’Alg ha speso 200mila euro per ristrutturare e migliorare di molto la sede del Poliambulatorio Balzan.
In coda: tutti i numeri della Casagit che non troverete nei siti ufficiali degli enti dei giornalisti. E il comunicato 22/12/08 di Giovanni Negri, che è un ultimatum al CdA di Casagit.
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