Roma, 21 gennaio 2010. “La possibilità data al sistema editoriale di sanare centinaia di contenziosi con l’Inpgi, attraverso il pagamento di contributi pregressi e la sostanziale riduzione di sanzioni e interessi, è stata colta e va salutata come un importante momento di regolazione e trasparenza del sistema”. Con queste parole il Presidente dell’Istituto Nazionale di Previdenza dei Giornalisti Italiani Andrea Camporese ha comunicato la chiusura dei termini del condono approvato dai Ministeri Vigilanti avvenuta ieri. Sono circa 160 le aziende editoriali che hanno presentato domanda di condono per oltre 27 milioni di euro a titolo di contributi e sanzioni ridotte.
“Di particolare rilievo – continua il Presidente – è l’accordo raggiunto con la Rai che ha deciso di chiudere la quasi totalità dei capitoli di contenzioso aperti da un decennio. Con i vertici dell’Azienda Televisiva pubblica abbiamo dialogato in un clima di fattiva collaborazione che ritengo molto importante, anche in linea prospettica. Più in generale ogni azione che vada nel senso della comprensione delle norme previdenziali e della loro corretta applicazione non può che rappresentare un valore per gli iscritti, per le aziende editoriali e per la stessa sostenibilità del sistema previdenziale di categoria. Valore colto, attraverso l’adesione al condono, da grandi gruppi editoriali tra i quali Rcs, Mondadori, La Stampa insieme a decine di piccoli e medi editori.
Resta operante, fino al 15 di agosto del 2010, un’altra importante norma, approvata dai Ministeri preposti e derivante dall’impianto legislativo generale, che prevede la possibilità di stabilizzare i rapporti di lavoro di giornalisti collaboratori coordinati e continuativi chiudendo precedenti contenziosi. Auspico che questo ulteriore elemento possa essere visto come una straordinaria opportunità”.
Nell’ambito della normativa di condono sono oltre 100 le posizioni di lavoratori autonomi che sono state regolarizzate dal punto di vista contributivo per il pregresso. (www.inpgi.it)
SIDDI (FNSI): “DA CONDONO PREVIDENZIALE SEGNALE POSITIVO”
Roma, 21 gennaio 2010. ''La regolarizzazione di centinaia di posizioni previdenziali non coperte correttamente dalle aziende e avviate a sanatoria attraverso l'adesione al condono da parte di 160 aziende editoriali e' un significativo risultato dell'azione determinata dell'Inpgi, del Sindacato dei giornalisti, la Fnsi, e di una assunzione di responsabilita' delle aziende nel quadro della ripresa del confronto e del dialogo tra parti sociali. Centinaia di giornalisti costretti a inquadramenti impropri pur di vedersi corrispondere un compenso per le proprie prestazioni hanno ottenuto un riconoscimento del reale lavoro svolto, come accertato attraverso i meccanismi di controllo''. Questo e' il primo commento del Segretario della Fnsi, Franco Siddi dopo che l'Inpgi ha reso noti i risultati del condono deciso dall'Istituto di Previdenza della categoria, con il consenso delle parti, e sulla base delle opportunita' aperte dalla legge.''Il preventivato introito di 27 milioni di Euro a fronte dei contributi non versati o pagati in misura errata e delle sanzioni ridotte - continua Siddi - e' anch'esso un risultato importante per i conti della previdenza autonoma di categoria. Le aziende editoriali che hanno aderito cogliendo l'opportunita' del condono chiudono un contenzioso pesante e ottengono una grande riduzione delle sanzioni. Si era creato negli anni un problema di grande rilevanza e non e' privo di significato il fatto che ora, abbiano scelto la strada di risolverlo, con il condono grandi aziende come Rcs, Mondadori, La Stampa e moltissimi editori piccoli e medi. E ancor di piu' va sottolineato che la Rai abbia sottoscritto un condono che chiude quasi dieci anni di contenzioso, individuando cosi' una strada che potra' rilevarsi utile anche per evitare future controversie. Per tutti i soggetti interessati adesso e' piu' chiaro il quadro dei diritti e dei doveri nei rapporti con la previdenza dei giornalisti; un segnale positivo per la qualificazione del lavoro giornalistico. Gli editori ora hanno anche un'altra opportunita': stabilizzare i collaboratori coordinati e continuativi per i quali sia stata contestata la natura dipendente del rapporto di lavoro (ben oltre le 100 posizioni gia' sistemate con il condono), beneficiando di notevoli agevolazioni di legge recepite dall'Inpgi''. (ASCA)
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In: http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=3368
INPGI 2. Via libera alla seconda parte
del protocollo sul welfare (l. 247/07)
relativo alla stabilizzazione:
sono 667 i cococo (secondo dati ufficiali
del 21 settembre 2007) che potranno essere
assunti per 2 anni. L'Istituto spenderà
32 milioni di euro.
IN CODA la legge 247/07 e la circolare Inpgi 2/10/07
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Testo in http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=4841
INPGI - Approvata dai
Ministeri vigilanti la
delibera assunta dal Cda.
Via libera alla stabilizzazione
dei giornalisti parasubordinati
iscritti regolarmente alla
gestione separata e che sono
redattori di fatto individuati
come tali dal Servizio ispettivo.
L’Istituto spenderà 32 milioni. La possibilità di prevedere l'assunzione, a tempo determinato o indeterminato, di giornalisti collaboratori, vedendo azzerati eventuali sanzioni, interessi e contributi pregressi rilevati in sede ispettiva, interessa una platea potenziale che sfiora le mille unità sui 15mila circa parasubordinati iscritti all’Inpgi/2. Dichiarazione del presidente Andrea Camporese. FNSI: "La DELIBERA INPGI sui PARASUBORDINATI è un PASSO AVANTI".
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