Home     Cercadocumenti     Chi è     Link  

Cerca documenti
Cerca:
in:


Documenti
Attualità
Carte deontologiche
CASAGIT
Corte di Strasburgo
Deontologia e privacy
Dibattiti, studi e saggi
Diritto di cronaca
Dispensa telematica per l’esame di giornalista
Editoria-Web
FNSI-Giornalismo dipendente
Giornalismo-Giurisprudenza
I fatti della vita
INPGI 1 e 2
Lavoro. Leggi e contratti
  » Lettere
Ordine giornalisti
Premi
Recensioni
Riforma professione
Scuole di Giornalismo e Università
Sentenze
Storia
Tesi di laurea
TV-Radio
Unione europea - Professioni
  Lettere
Stampa

ELEZIONI CASAGIT.
Andrea Leone & C. chiedono
i voti per “completare il lavoro”.
Mandiamoli a casa e diamo, invece,
i voti a chi non è coinvolto
nella gestione della Cassa:
i giornalisti della lista
Stampa democratica-Quarto potere.

NOTA di FRANCO ABRUZZO


Parafrasando Victor Hugo possiamo dire che la libertà comincia dall’autoironia. Non riusciamo a trovare espressioni più calzanti leggendo il volantino che l’attuale gruppo dirigente della Casagit (presente in forze nella conventicola Nuova informazione/Autonomia&Solidarietà) ha spedito ai giornalisti lombardi. Che scrivono i nostri eroi? Nel messaggio si possono cogliere amenità del genere: Siamo orgogliosi di aver gestito la Casagit con uno spirito di servizio e senza facili demagogie” oppure “Ti chiediamo di sostenerci per completare il nostro lavoro!”. A questo punto ho messo le mani in tasca e ho impugnato poi un mazzo di chiavi. Non si sa mai.


Nel manifesto c’è un’altra perla: i nostri eroi scrivono che “nelle casse della Casagit ci sono più di 20 milioni di euro”, quando i milioni effettivi sono appena 9 (ed erano 28 all’inizio del 2008), perché, con gli altri 11 milioni, saranno pagate nel 2009  prestazioni  maturate nel 2008. Questi numeri sono riportati nella risposta 21 aprile 2009 di Andrea Leone a Ezio Chiodini (che si può leggere in: http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=37439). Il titolo (mai contestato) della vicenda è questo: CASAGIT – Il presidente Andrea Leone risponde a Ezio Chiodini: “Abbiamo 9 milioni in cassa + altri 11 a copertura delle prestazioni maturate nel 2008 e da liquidare nel 2009”. Bisogna impedire ad Andrea Leone & C. di “completare il lavoro”. Non bastano i risultati sotto gli occhi di tutti?


Cambiare. Con chi? Io non ho dubbi: voterò la lista Stampa democratica-Quarto potere formata da persone non coinvolte nella gestione di Andrea Leone&C.


 

CASAGIT: COSTRUIAMO LA SVOLTA

 


Stampa Democratica-Quarto Potere: il nostro programma


 


I conti. Non vanno bene. Il disavanzo 2008 è pesantissimo. Gli iscritti hanno saputo tardi dei problemi noti da tempo solo al Consiglio di amministrazione uscente. I 4,659 milioni di disavanzo strutturale sono un risultato che era prevedibile. Chi ha gestito la Casagit per anni non è stato in grado di intervenire prevenendo l'attuale situazione. E in ritardo è stato adottato il sistema di contabilità per competenza (entrate e uscite attribuibili all’anno) invece che per cassa (entrate e uscite avvenute nell’anno). Il vecchio sistema ha falsato tutti i 33 anni precedenti di gestione della Cassa Convenzioni. Va adottata anche la certificazione del bilancio per una gestione trasparente e sicura.


Convenzioni. Vanno riviste regione per regione, in modo che si evidenzino le debolezze e soprattutto sprechi e inefficienze. Oggi c'è un'enorme differenza nella spesa pro-capite. In Trentino e Puglia la Casagit paga 860-870 euro l'anno per ogni iscritto, mentre a Roma il costo è di 2043 euro. Nei capoluoghi di provincia vanno stipulate convenzioni con poliambulatori scelti consultando i colleghi delle zone interessate. In generale occorre stipulare convenzioni mirate con centri di eccellenza integrandoli con il meglio del servizio sanitario pubblico.


Colleghi penalizzati. Intervenire su sprechi e inefficienze non vuol dire penalizzare i colleghi. Ad esempio l’aver portato a tre anni il diritto a cambiare le lenti correttive della vista va ripensato. Non accetteremo di far pagare di più a chi ha il contratto AerAntiCorallo e già guadagna meno.


Ambulatorio. Il modello Milano, realizzato dall'Associazione lombarda dei giornalisti, è un esempio per tutta Italia. Ottimi professionisti, costi ridotti e tempi rapidi, facendo risparmiare Casagit.


Controlli. Mancano quasi del tutto. Solo adesso Casagit ha deciso di attivarli, ma non si conosce il tasso di evasione da parte delle aziende e dei colleghi.


Revisione tariffario. Le prestazioni vanno aggiornate ai progressi della medicina. L'attuale tariffario, “immobile” dal 2004, è del tutto inadeguato ai tempi.


Tornare all'Inpgi. Il percorso sarà probabilmente lungo, ma non ha senso tenere due istituti separati. Tornando sotto lo stesso tetto - seppure con gestioni separate - ci sarebbero enormi risparmi, controlli seri e si  realizzerebbero convenienti economie di scala.


                          Ecco l'elenco dei candidati  da votare in blocco

























 1)  AFFINITO Domenico              


25) GIULIANI Gianfranco    


 5)  BOLOGNINI COBIANCHI Aldo 


26) GIUZZI Cesare 


12) CHIARELLI Paolo 


27) GOLINO Elena         


14) COSTA Paolo  


33) MAGOSSO Renzo 


20) FILIPPINI Maria Antonietta “Toni”      


42) MUSCAU Costantino


22) GARIBOLDI Carlo Ercole                    


43) NEGRI Giovanni


 


48) RHO Edmondo 


 Nota: -- Il numero indica la posizione dei candidati sulla scheda elettronica 


         Si vota via Internet dal 6 al 10 giugno utilizzando la password che ti è stata inviata per posta


Soltanto sabato 6 giugno (dalle ore 10 alle ore 19) è possibile votare via telematica negli uffici dell’Alg, viale Monte Santo 7


°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°


Testo in: http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=3822


UFFICIO DEL DIFENSORE


CIVICO DEI GIORNALISTI.


Appello ai giornalisti lombardi.


 


CASAGIT. FRANCO ABRUZZO:


“Perché voto in blocco la lista


Stampa democratica&Quarto


potere. Il cambiamento è


una X da apporre accanto


a 13 nomi presenti


nella scheda elettronica”.


Consultazione dal 6 al 10 giugno.



°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°


Testo in: http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=3886


Pensionati lombardi:


sì al nuovo Contratto.


Via il divieto il cumulo.


Difesa della  Casagit:


a casa la dirigenza uscente.


°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°






Sito aggiornato al 5 febbraio 2025
Già editore/proprietario/direttore: Franco Abruzzo (3.8.1939-12.4.2025) Per qualsiasi informazione rivolgersi a Vittoria Abruzzo vittoria.abruzzo@gmail.com
© Copyright 2003-2025 Franco Abruzzo, successori e rispettivi titolari - Tutti i diritti riservati
Provider-distributore: Aruba.it SpA (www.aruba.it) - piazza Garibaldi 8 / 52010 Soci (AR)