Home     Cercadocumenti     Chi è     Link  

Cerca documenti
Cerca:
in:


Documenti
Attualità
Carte deontologiche
CASAGIT
Corte di Strasburgo
Deontologia e privacy
Dibattiti, studi e saggi
Diritto di cronaca
Dispensa telematica per l’esame di giornalista
Editoria-Web
FNSI-Giornalismo dipendente
Giornalismo-Giurisprudenza
I fatti della vita
INPGI 1 e 2
Lavoro. Leggi e contratti
  » Lettere
Ordine giornalisti
Premi
Recensioni
Riforma professione
Scuole di Giornalismo e Università
Sentenze
Storia
Tesi di laurea
TV-Radio
Unione europea - Professioni
  Lettere
Stampa

MUOIA LA CASAGIT,
VIVA LA CASAGIT!
Diamo vita al grande Inpgi
con Casagit e Fondo.
Sacrifichiamo le auto blu.
Più risparmi, più forza.

di MAURIZIO ANDRIOLO

Roma, 21 gennaio 2009. Non si può non condividere il contenuto della lettera di Giovanni Giacobini (in: http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=3173) sul caso Casagit. Buco o voragine che sia, per cause strutturali, ambientali, gestionali (magari manageriali), causali o casuali….si tende a risolvere tutto con un aumento di “tasse”.  Proprio come sempre hanno fatto i governi della nostra beneamata repubblica!… Quali colpe?  Ma di nessuno! Eppure le aziende “violentate” affrontano la crisi con drastici provvedimenti, piani produttivi diversi, management nuovo.


Certamente il comportamento di tutti i dirigenti dei nostri organismi ai quali non vogliamo attribuire colpa alcuna, è sempre più autoreferenziale; ma che dico leopardesco:  cambi tutto per non cambiare nulla! Attendiamo di eleggere, democraticamente ovvio, i “nuovi” organismi. Magari con anticipo di finte assemblee o meglio “primarie”. Tuttavia:


1)    aumenti di gabelle, di contributi contrattuali ecc non saneranno o salveranno la cassa. I conti non tornano già ora. Non ci sarà “ingegneria finanziaria” che basti.


2)    Nessuno di noi si era dato la briga di seguire quanto accadeva, da 10 anni a questa parte, nel mondo del socio-sanitario, del Welfare, neppure di leggere il dossier “la vita buona nella società attiva”, libro verde sul futuro del modello sociale previsto dal ministro Sacconi,  delle mutue. Aumentano continuamente le richieste legittime di prestazioni (più longevità - invecchiamento - disabili). Su 25 miliardi di spesa sanitaria privata, il 70% sono per l’odontoiatria, il 55% per l’oculistica.


3)    In proporzione il problema tocca tutti: nazionali, locali, grandi e piccoli. E tutti cercano di cambiare. La Cassa invece che fa? Restringe e diventa più cara?


Allora mi permetterei di suggerire un itinerario, che segue sempre il mio vecchio pallino: tutti i nostri Enti insieme. Più risparmi più forza. Cassa, Fondo integrativo, tutti insieme, indenni, trasparenti e in Inpgi.


La Cassa, così com’è va chiusa, dichiarata fallita, estinta.


Al suo posto se ne deve aprire un’altra come divisione autonoma dentro l’Inpgi; nuova gestione, nuove idee, nuove prospettive, con competenti veri e risparmiosa conduzione. La nuova cassa potrà allora, con un piano che tiene conto delle nuove realtà socio-sanitarie,  chiedere anche nuovi sacrifici ai soci. Non abbiamo troppo tempo. Sacrifichiamo qualche auto blu, ma dimostreremo di essere giornalisti che sanno governare, almeno il futuro. Recuperiamo in sostanza il vecchio Inpgi, che in passato – e fino alla riforma sanitaria del 1975 -  si occupava della salute dei giornalisti.


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 





Sito aggiornato al 5 febbraio 2025
Già editore/proprietario/direttore: Franco Abruzzo (3.8.1939-12.4.2025) Per qualsiasi informazione rivolgersi a Vittoria Abruzzo vittoria.abruzzo@gmail.com
© Copyright 2003-2025 Franco Abruzzo, successori e rispettivi titolari - Tutti i diritti riservati
Provider-distributore: Aruba.it SpA (www.aruba.it) - piazza Garibaldi 8 / 52010 Soci (AR)