Giornalisti. Il Consiglio nazionale dell’Ordine chiede “ massima trasparenza sui vertici dell’ Inpgi e massima informazione sulle ipotesi finora solo ventilate di riforma dei criteri che stanno alla base del calcolo delle pensioni”. IN CODA la replica di sei associazioni reginali di stampa. FRANCO ABRUZZO: "Queste associazioni, che vogliono tassare le pensioni in essere dimenticano che l'Inpgi non può farlo, come ha scritto la Cassazione, perché non ne ha i poteri. Queste associazioni ignorano che le pensioni alte sono già sottoposte a prelievi in virtù della legge 147/2013 con tre scaglioni al 6, 12 e 18% sopra i 91mila euro lordi. Se l'Inpgi dovesse agire contra legem, sarebbero ipotizzabili diversi reati a carico degli amministratori".
ROMA, 14 maggio 2015. Massima trasparenza sulle recenti vicende che hanno riguardato i vertici dell'Inpgi e massima informazione sulle ipotesi finora solo ventilate di riforma dei criteri che stanno alla base del calcolo delle pensioni. Le chiede il Consiglio nazionale dell'Ordine dei giornalisti, riunito a Roma il 12, 13 e 14 maggio. L'Odg ha approvato a maggioranza il seguente ordine del giorno: "L'Inpgi, l'Istituto di Previdenza dei Giornalisti Italiani, versa in una situazione di grande difficoltà finanziaria e non solo, che preoccupa la categoria, e ha annunciato una imminente manovra di radicale riforma dei criteri che stanno alla base del calcolo delle pensioni. Il Consiglio nazionale dell'Ordine chiede massima trasparenza e informazione sulle recenti vicende che hanno riguardato i vertici dell'Istituto". Inoltre l'Ordine "chiede, inoltre, che i giornalisti, interessati in prima persona a questi cambiamenti, siano preventivamente informati sulle ipotesi finora solo ventilate, con la possibilità di arrivare a soluzioni efficaci e condivise e non calate dall'alto. Dà mandato al Presidente e all'Esecutivo affinché si sollecitino una informazione piena e il coinvolgimento completo della categoria su temi di così grande importanza per il futuro di tutti noi". (ANSA)§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§
Sei associazioni di stampa sulla riforma Inpgi: “L’Ordine si preoccupa ma continua a creare evasori previdenziali” . 14.5.2015 - Sei associazioni regionali di stampa (Veneto, Valle d’Aosta, Trentino Alto Adige, Basilicata, Liguria e Puglia) hanno sottoscritto un documento sulle indiscrezioni alla riforma che l’Inpgi si prepara a varare nei prossimi mesi. Ecco il testo: “Apprendiamo che l’Ordine nazionale chiede chiarezza sull’imminente manovra dell’Inpgi che riguarderà, tra l’altro, il calcolo delle pensioni future. Ordine nazionale che si dice anche “preoccupato” per la situazione dell’Istituto di previdenza dei giornalisti. Stupisce però che di fronte a tanta preoccupazione e sollecito interessamento per le pensioni future, l’Ordine continui a ingrossare l’elenco dei pubblicisti con colleghi che non hanno mai aperto e non apriranno mai una posizione previdenziale. Sono 50 mila gli iscritti all’Ordine che per l’Inpgi sono perfetti sconosciuti. Il che fa sospettare che la preoccupazione del Consiglio nazionale dell’Ordine non sia tanto per le pensioni future quanto per l’ipotesi, da più parti avanzata, di un contributo di solidarietà che potrebbe essere richiesto a quelle in essere. Contributo che invece noi riterremmo un atto di giustizia ed equità per un patto generazionale che non sia sempre e solo a senso unico. E tanta preoccupazione mal si concilia anche con la decisione dell’Ordine, appena presa, di attenuare la revisione degli elenchi – prevista per legge – a causa della perdurante crisi economica, come se la crisi di settore possa essere il lasciapassare per chi non vive di giornalismo per continuare da una parte a falsare un mercato del lavoro che soffre per il sovradimensionamento voluto proprio dall’Ordine e dall’altra per continuare ad essere evasori Inpgi. Ci auguriamo che gli Ordini regionali, molto più vicini alla categoria di quanto sia quello nazionale, proseguano semplicemente ad applicare la legge e fare corrette revisioni”.
Le Associazioni regionali di stampa di Veneto, Liguria, Puglia, Basilicata, Valle d’Aosta e Trentino Alto Adige - IN https://assostamparegionali.wordpress.com/2015/05/14/sei-associazioni-di-stampa-sulla-riforma-inpgi-lordine-si-preoccupa-ma-continua-a-creare-evasori-previdenziali/
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PREVIDENZA. Casse vincolate ai diritti acquisiti. La Cassazione, per la seconda volta in due giorni, nega il contributo di solidarietà sulle pensioni in essere. Il taglio dell’assegno non può passare da un atto amministrativo. IN CODA un commento dell’avv. Anna Campilii). - di Maria Carla De Cesari-www.ilsole24ore.com-13.12.2014 - TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=16370
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