Care/i colleghe/i, ecco una sintesi delle mie domande e delle risposte nell’assemblea degli azionisti Rcs del 2 maggio. Ma una notizia importante è arrivata anche dal direttore De Bortoli - nella convention del 4 maggio - quando ha indicato per il Corriere un utile lordo del 16% nel 2011. E’ confortante sapere che il nostro quotidiano, storicamente super-redditizio, almeno continua a generare guadagni. Rcs, nell’assemblea, non ha voluto fornire gli indicatori economici di testata. E il contesto generale appare comunque problematico.
PERDITA DI COPIE & IPAD.
La perdita delle copie su carta è preoccupante. Durante la direzione De Bortoli, iniziata nell’aprile 2009, la diffusione è scesa da 585 mila copie, dichiarate dall’editore al marzo 2009, a 498 mila copie, indicate nel bilancio 2011 e inclusive - per la prima volta - di quelle su Ipad (quantificate da Rcs in 47 mila). La perdita complessiva può essere calcolata in 87 mila copie (-134 mila le copie su carta).
Rcs non ha voluto chiarire se acquirenti abituali del Corriere in edicola siano passati all’Ipad per il prezzo più basso e per offerte varie. Nè ha reso note le vendite in edicola e quanto incassa via Ipad. Sui molti dubbi sul modello di business “quotidiano su Ipad” c’è stata risposta solo sui rischi per la salute delle radiazioni (Sar): i contenuti editoriali e multimediali sono ritenuti “fruibili tenendo l’apparecchio distante dal corpo”.
RILANCIO, SVILUPPO E COMPETITIVITA’
Ho ricordato alla Rcs che il Cdr 10 anni fa - in quattro interventi nell’assemblea degli azionisti – segnalò errori editoriali e indicò varie linee guida per rilanciare il Corriere verso il milione di copie (dalle circa 650 mila stimate all’epoca); che quel Cdr era disponibile a fornire un piano di rilancio & sviluppo con 50 linee di intervento (20% innovative); che vari giornali sono cresciuti, spesso “puntando su sempre più alti livelli di indipendenza, meritocrazia, competitività e innovazione”. E ho chiesto come mai Rcs non sia riuscita a rilanciare il Corriere.
La replica è stata il solito riferimento all'andamento generale negativo del settore e un “non c’è nessun giornale al mondo che sia riuscito a incrementare le vendite”.
Ma l’Economist ha dichiarato un incremento da 838.030 a 1.487.010 copie tra il 2001 e il 2011. Usa Today è diventato il quotidiano numero uno negli States con un’idea editoriale innovativa e, nel maggio 2011, ha annunciato “la più alta crescita dal 2008”. Quando scese, fu sorpassato dal Wall Street Journal, che cresceva…. Proprio nella convention del 4 maggio ho sentito di crescita per piccoli giornali italiani di cronaca locale. Il Fatto è cresciuto togliendo copie a Repubblica, Unità, Manifesto e attirando nuovi lettori giovani. Un caso simile era stato Libero. Un collega francese mi ha detto che Le Monde nel 2011 è un po’ risalito nelle copie, dopo alcuni mini-interventi di rilancio & sviluppo.
INDIPENDENZA & MERITOCRAZIA
Rcs non ha risposto all’invito di rafforzare l’indipendenza del Corriere e di mettere in futuro a concorso il posto di direttore (come fa l’Economist, che aumenta le vendite…). Può essere interpretata come una implicita apertura, invece, la risposta all'invito a non nominare in futuro alla guida del Corriere dei giornalisti già risultati - come direttori e membri di direzioni di media - non competitivi e recessivi. Se fossero almeno esclusi quanti si sono già dimostrati perdenti in copie, si ridurrebbe il rischio di veder arrivare un giorno al vertice di Via Solferino chi non sarà poi in grado di produrre rilancio, sviluppo e informazione di qualità.
SEDE STORICA E RECOLETOS/SPAGNA
Rcs ha detto che la vendita della sede storica di Via Solferino “al momento è esclusa”, ma “stiamo comunque effettuando tutte le opportune valutazioni per valorizzare questo comparto, anche solo in misura parziale…”.
Da altre delle 36 domande sono scaturite notizie su Recoletos/Spagna, sui derivati per l’indebitamento, aumento di capitale, costo di uscita dell’ad Perricone e altro. Il testo integrale è sul sito Rcs MediaGroup, Assemblea del 2 maggio 2012,
cliccando in
http://www.rcsmediagroup.it/wps/wcm/connect/223c72004b1398d2ad24adf33d782b06/Domande+del+socio+IVO+CAIZZI+-300412_Definitive.pdf?MOD=AJPERES
Ivo Caizzi.