Home     Scrivimi     Cercadocumenti     Chi è     Link     Login  

Cerca documenti
Cerca:
in:


Documenti
Attualità
Carte deontologiche
CASAGIT
Corte di Strasburgo
Deontologia e privacy
Dibattiti, studi e saggi
Diritto di cronaca
Dispensa telematica per l’esame di giornalista
Editoria-Web
FNSI-Giornalismo dipendente
Giornalismo-Giurisprudenza
  » I fatti della vita
INPGI 1 e 2
Lavoro. Leggi e contratti
Lettere
Ordine giornalisti
Premi
Recensioni
Riforma professione
Scuole di Giornalismo e Università
Sentenze
Storia
Tesi di laurea
TV-Radio
Unione europea - Professioni
  I fatti della vita
Stampa

Venezia. Perquisizioni
e sequestri nei giornali:
la Procura generale ha
assicurato una doverosa
attenzione. Ma è silenzio
sulle sentenze di Strasburgo

di www.ordinegiornalisti.veneto.it/


Venezia, 17/02/2012. La preoccupazione dei giornalisti di fronte al ripetersi di perquisizioni e sequestri ai danni di giornalisti in relazione ad episodi connessi all'attività professionale.


Su questo tema, di estrema delicatezza e attualità, si sono confrontati i vertici degli organismi di categoria regionali con la Procura generale della Repubblica di Venezia. Il sostituto procuratore generale Bruno Bruni, appositamente delegato dal procuratore generale, ha ricevuto il presidente dell'Ordine dei giornalisti del Veneto, Gianluca Amadori, il vicesegretario del Sindacato regionale del Veneto, Monica Andolfatto e il presidente dell'Unione cronisti del Veneto, Ugo Dinello.


L'incontro, chiesto da Ordine, Sindacato e Unione cronisti dopo la perquisizione e il sequestro dei computer subiti lo scorso anno da un collega pubblicista di Belluno, indagato per diffamazione a mezzo stampa, si è svolto in un clima di sereno e schietto confronto nel rispetto reciproco di ruolo e competenze.


Lungi dal voler porre i giornalisti fuori o al di sopra della legge, i rappresentanti di Ordine, Sindacato e Unione cronisti hanno ricordato, giurisprudenza alla mano, che le perquisizioni legate allo svolgimento della professione giornalistica sono state condannate dalla Corte europea di Strasburgo, la quale ha sancito il diritto alla tutela del segreto sulle fonti come condizione irrinunciabile a garanzia della libertà di stampa, che costituisce valore di interesse generale.


E' stata poi espressa preoccupazione in quanto le iniziative giudiziarie possono in qualche modo prestarsi ad eventuali strumentalizzazioni da parte di chi utilizza le querele contro i giornalisti per scopi intimidatori, ovviamente estranei alla volontà della magistratura.


La Procura generale, che sul caso del giornalista bellunese aveva già chiesto informazioni alla procura responsabile per la perquisizione, ha recepito le istanze presentate assicurando una doverosa attenzione, fatte salve l'autonomia di ogni singolo magistrato e l'obbligatorietà dell'azione penale.


in  http://www.odg.it/content/la-preoccupazione-dei-giornalisti-perquisizioni-e-sequestri-la-procura-generale-ha-assicurat


 


 


 


 


 


 





Editore/proprietario/direttore: Francesco Abruzzo - via XXIV Maggio 1 - 20099 Sesto San Giovanni (MI) - telefono-fax 022484456 - cell. 3461454018
---------------------------------
Decreto legge n. 63/2012 convertito con la legge 103/2012. Art. 3-bis (Semplificazioni per periodici web di piccole dimensioni): 1. Le testate periodiche realizzate unicamente su supporto informatico e diffuse unicamente per via telematica ovvero on line, i cui editori non abbiano fatto domanda di provvidenze, contributi o agevolazioni pubbliche e che conseguano ricavi annui da attività editoriale non superiori a 100.000 euro, non sono soggette agli obblighi stabiliti dall'articolo 5 della legge 8 febbraio 1948, n. 47, dall'articolo 1 della legge 5 agosto 1981, n. 416, e successive modificazioni, e dall'articolo 16 della legge 7 marzo 2001, n. 62, e ad esse non si applicano le disposizioni di cui alla delibera dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni n. 666/08/CONS del 26 novembre 2008, e successive modificazioni. 2. Ai fini del comma 1 per ricavi annui da attività editoriale si intendono i ricavi derivanti da abbonamenti e vendita in qualsiasi forma, ivi compresa l'offerta di singoli contenuti a pagamento, da pubblicità e sponsorizzazioni, da contratti e convenzioni con soggetti pubblici e privati.
---------------------------------
Provider-distributore: Aruba.it SpA (www.aruba.it) - piazza Garibaldi 8 / 52010 Soci (AR) - Anno XV Copyright � 2003

Realizzazione ANT di Piccinno John Malcolm - antconsultant@gmail.com