RAI. Franco SIDDI: “SERVE INVERSIONE DI ROTTA sulle SCELTE per l’ESTERO”
Roma, 1 febbraio 2012. “La volontà del governo di riaprire al più presto una programmazione radiotelevisiva dedicata alla comunità degli italiani nel mondo è apprezzabile e deve trovare coerenti risposte nella progettualita’ industriale editoriale della Rai”. Ad affermarlo e’ il segretario generale della Federazione nazionale della stampa italiana e presidente della prima Commissione informazione Cgie, Franco Siddi. “Le considerazioni fatte dal sottosegretario Antonio Catricalà con le rappresentanze dei parlamentari eletti all’estero dei gruppi politici che sostengono l’esecutivo - spiega Siddi - confermano la linea di indirizzo gia’ precedentemente manifestata che ora ha necessità di risorse e di una inversione di rotta delle scelte fatte dall’azienda in occasione della drastica riduzione del valore economico della convenzione per Rai Internazionale. Considerando che i dipendenti del canale sono, comunque, in carico alla Rai, ancorche’ ridistribuiti da oggi in altre testate impegnate da una clausola di garanzia, alcuni programmi dedicati sono stati, nonostante cio’, sospesi. In questo modo si sta facendo mancare agli italiani all’estero quelle pur poche trasmissioni di servizio, di approfondimento e di intrattenimento specifici, oltre al popolarissimo programma radiofonico ‘Notturno Italiano’”. “Questa linea - conclude il segretario generale della Fnsi - va ripresa, riqualificata e rafforzata anche con risorse specifiche. Un tavolo di profonda discussione tra la Rai, il governo, il Parlamento, le rappresentanze sindacali e quelle degli italiani all’estero, e’ quanto mai necessario per fare chiarezza e per una decisa svolta operativa”". (AGI)
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