GIORGIO NAPOLITANO: “CAVALLARI RESTA LUMINOSO ESEMPIO di giornalismo civile”
Milano, 26 gennaio 2012. Anche il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha voluto ricordare con un messaggio la figura del direttore del Corriere della Sera Alberto Cavallari, in occasione della presentazione del libro a lui dedicato, a cura di Marzio Breda, 'La fatica di Sisifo. Inchieste, interviste e commenti di Alberto Cavallarì”. Nella sala intitolata a Dino Buzzati, ne hanno parlato il direttore del quotidiano milanese, Ferruccio De Bortoli, Claudio Magris e Corrado Stajano. «Nell'impossibilità di accogliere il gradito invito all'incontro dedicato alla figura di Alberto Cavallari - è il testo del messaggio inviato dal Capo dello Stato - desidero idealmente unirmi a quanti in questo giorno rendono omaggio al suo lungo impegno giornalistico, ben testimoniato dalla ricca antologia di cronache, inchieste, reportage e commenti a cui la vostra riflessione fa riferimento». «Già il titolo del volume pubblicato a 14 anni dalla scomparsa, 'La forza di Sisifò - ha scritto il Capo dello Stato - dà conto del complesso e faticoso tragitto affrontato, soprattutto nel momento in cui si impegnò, spinto da Sandro Pertini che in lui scorgeva un altro galantuomo, nella difesa della trincea di via Solferino». «Fu quella un'ardua prova affrontata con coraggio, come ben ricordo personalmente, da Cavallari alla guida di un giornale la cui autorevolezza era stata colpita dallo scandalo della P2 e il cui futuro era condizionato da pesanti difficoltà economiche» ha scritto ancora Napolitano per il quale «quell'impegno resta ancor oggi un luminoso esempio». (ANSA).
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