Home     Cercadocumenti     Chi è     Link  

Cerca documenti
Cerca:
in:


Documenti
Attualitą
Carte deontologiche
CASAGIT
Corte di Strasburgo
Deontologia e privacy
Dibattiti, studi e saggi
Diritto di cronaca
Dispensa telematica per l’esame di giornalista
Editoria-Web
FNSI-Giornalismo dipendente
Giornalismo-Giurisprudenza
  » I fatti della vita
INPGI 1 e 2
Lavoro. Leggi e contratti
Lettere
Ordine giornalisti
Premi
Recensioni
Riforma professione
Scuole di Giornalismo e Universitą
Sentenze
Storia
Tesi di laurea
TV-Radio
Unione europea - Professioni
  I fatti della vita
Stampa

GIORNALISTI. FNSI: SERVE
RADICALE RIFORMA
della LEGGE SULL'ORDINE.
ACCESSO ALLA PROFESSIONE
CON PERCORSO UNIVERSITARIO
DI SECONDO LIVELLO

Roma, 18 gennaio 2012.  La giunta esecutiva della Fnsi, la Federazione nazionale della stampa, considera «di estrema importanza l'opportunità che si giunga finalmente a una radicale riforma della legge istitutiva dell'Ordine dei giornalisti» e chiede al governo di «introdurre senza barriere di censo la via di accesso alla professione, attraverso un percorso privilegiato universitario di secondo livello e comunque di formazione obbligatoria, prevedendo gli opportuni sostegni che consentano a tutti e non solo ai più abbienti di abilitarsi alla professione attraverso un esame di Stato». La Fnsi ricorda che «il praticantato giornalistico, nella sua principale declinazione attuale, ha una garanzia regolata dal contratto nazionale di lavoro della categoria in tutti i suoi aspetti economici, normativi e formativi nel rispetto della legge. Criteri di altrettanta garanzia e tutela dovranno essere previsti dalla nuova normativa». La Giunta ritiene che «la separazione dell'attività disciplinare, affidata ad appositi collegi, prevista dalla recente normativa, possa avere un impulso positivo sul controllo deontologico sulla professione, di vitale importanza a tutela del diritto dei cittadini ad essere informati correttamente». Per il sindacato unitario dei giornalisti italiani, «i principi deontologici non dovranno essere decisi da poteri esterni all'autonomia professionale. La riforma dell'Ordine dovrà certamente prevedere una adeguata disciplina transitoria tra l'attuale suddivisione in elenchi e i futuri criteri di iscrizione e permanenza nell'Albo, che non potranno prescindere dal rispetto dei principi dell'adeguata retribuzione e della correttezza delle posizioni contributive. Questa - conclude la Fnsi - deve anche essere l'occasione per una reale revisione degli elenchi, così da escluderne coloro che non svolgono alcuna attività giornalistica retribuita». (Adnkronos)


°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°


ORDINE  DEI GIORNALISTI – La possibile riforma è in


In http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=8158


Tutte le leggi varate nel 2011 sul nuovo assetto degli Ordini sono in


http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=7691 2011/professioni–Leggi


°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°


 





Sito aggiornato al 5 febbraio 2025
GiĆ  editore/proprietario/direttore: Franco Abruzzo (3.8.1939-12.4.2025) Per qualsiasi informazione rivolgersi a Vittoria Abruzzo vittoria.abruzzo@gmail.com
Ā© Copyright 2003-2025 Franco Abruzzo, successori e rispettivi titolari - Tutti i diritti riservati
Provider-distributore: Aruba.it SpA (www.aruba.it) - piazza Garibaldi 8 / 52010 Soci (AR)