IN PAKISTAN i TALEBANI UCCIDONO GIORNALISTA mentre pregava. LAVORAVA PER “VOICE OF AMERICA”
Islamabad, 17 gennaio 2012. Un giornalista corrispondente del servizio in lingua pashto della radio Voice of America, è stato ucciso nel nord ovest del Pakistan. Si tratta di Mukaram Khan Atif, 43 anni, che lavorava anche per una tv locale e che abitava nel distretto di Mohmand, vicino alla frontiera con l'Afghanistan. L'uccisione è stata rivendicata dai talebani pachistani del principale gruppo Tehrik-e-Taliban Pakistan (Ttp). Parlando con l'ANSA da una località sconosciuta il portavoce Ihsanullah Ihsan ha detto che il reporter «aveva ricevuto diversi avvertimenti per i suoi servizi anti talebani e filo americani, ma che li aveva sempre ignorati». Ha poi minacciato altri giornalisti locali: «Ci sono altri reporter che sono sulla lista e che saranno colpiti». Atif è stato ucciso da colpi di arma da fuoco in una moschea dove era andato a pregare, nei pressi della sua abitazione nel distretto di Charsadda, dove era sfollato in seguito alle operazioni militari in corso a Mohmand. Gli assalitori erano a viso coperto e sono giunti su una motocicletta. Nella sparatoria è rimasto ferito anche l'imam della moschea. Il reporter è morto prima di raggiungere l'ospedale. (ANSA). :
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