GRECIA. GIORNALISTI della TV PUBBLICA: «BASTA SCIOPERI»
Atene, 17 gennaio 2012. Sono «stufi» degli scioperi e delle proteste che vanno avanti da mesi nel settore dell'informazione pubblica e per questo motivo 127 giornalisti della Televisione statale greca Ert hanno stilato un documento - intitolato «Adesso basta» - con il quale chiedono la fine dello stato di agitazione nell'azienda. A riferislo - visto che da stamani tutti i giornalisti greci sono in sciopero per 48 ore - e il sito Zougla online. «Dopo settimane di agitazioni che hanno portato alla soddisfazione della maggior parte delle nostre richieste - si legge nel documento - siamo passati ora ad una sorta di mobilitazione tanto per farla. Queste mobilitazioni “di ginnastica sindacale” vengono fatte in un periodo di profonda crisi e di sofferenza della società greca, in un momento di grande peggioramento della crisi anche nel settore dei media. In questa congiuntura dunque - prosegue il documento - alcuni o alcune di noi hanno deciso di continuare nello sciopero alla Ert nonostante il fatto che siano state proposte soluzioni alternative di lotta». «Per tutti questi motivi - conclude il documento - noi che abbiamo firmato questo testo diciamo basta. La misura è colma. Non si può più andare avanti così. I proprietari della Ert sono i cittadini greci che pagano le tasse». I firmatari hanno comunque precisato che il documento da essi firmato oggi non si riferisce in alcun modo allo sciopero odierno dei media indetto dal loro sindacato ma riguarda esclusivamente le agitazioni nell'ambito della televisione pubblica. (ANSAmed).
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