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Aumentano anche le quote per coniugi e genitori
Casagit: nuovo tariffario con rimborsi più pesanti
Milano, 2 dicembre 2003. Dal primo gennaio 2004 la Casagit finalmente adeguererà il tariffario dopo anni di blocco: ci sarà un aumento medio del 15% sui rimborsi sanitari. La notizia è stata data da Franco Siddi, rappresentante della Fnsi nel consiglio d’amministrazione Casagit, all’ultima riunione della Giunta federale.Non aumentano, però, solo le prestazioni: Siddi ha spiegato che “la Casagit aveva previsto un sostanziale aumento per genitori e coniugi a carico, dopo ampia discussione gli aumenti sono stati più limitati (per i coniugi si pagheranno 744 euro nel 2004), mentre è stato adeguato il tariffario, che entrerà in vigore dal 1° gennaio 2004”.Inoltre, i non contrattualizzati pagheranno in base a tre fasce di reddito (fino a 71.000 euro, fino a 100.000 euro e oltre), mentre per i contratti differenziati “è stato avviato un confronto che dovrebbeportare a una definizione in tempi brevi, con contribuzioni ridotte e pagamenti ridotti in base al tariffario”, ha detto Siddi, aggiungendo:“La Casagit non taglia le prestazioni ai soci attuali ma in prospettiva non è sostenibile che per i contratti differenziati ci sia lo stesso trattamento per chi versa contributi ridotti” Il cda Casagit ha impostato il calcolo sulla spesa media, non più sui versamenti contributivi: “Se nel 2004 dovesse arrivare un nuovo contratto differenziato per 500 o più colleghi (quello degli uffici stampa, per esempio) si andrebbe a uno sbilancio”, ha ricordato Siddi.La discussione è aperta. In sostanza, la Fnsi ritiene che bisogna cominciare a ragionare sulle fasce di reddito anche in previsione dell’allargamento della Casagit ai pubblicisti con contratto art. 2, 12 e 36: l’idea non è di azzerare la soglia d’ingresso, bensì quella di cercare di abbassarla il più possibile, consentendo a chi è al di sotto della fascia minima di integrare, contemperando le esigenze di solidarietà e quelle di bilancio della Cassa.
E’ necessario ricordare però che tutti i giornalisti iscritti alla cassa riceveranno a casa il nuovo tariffario insieme alle convenzioni in atto in tutta Italia. E sarà inoltre disponibile sul sito della cassa www.casagit.it. Gli esempi più eloquenti sono quelli delle visite specialistiche che, nel nuovo elenco, passano da 61,97 a 80 euro, mentre le visite omeopatiche da 41,32 a 50 euro. A loro volta, la degenza retta giornaliera passa da 232,41 a 250 euro, la retta per malattie nervose da 154,94 a 200 euro, quella per lungodegenza da 30,99 a 35 euro. Per la chirurgia generale invece l’aumento medio è del 10 per cento come per le cure dentarie, mentre la fisioterapia lievita del 20 ed entra la nuova voce dell’assistenza ai malati terminali (150 euro al giorno). Il settore psicoterapia vede un aumento delle sedute da 35 a 40 euro l’anno e del concorso per visita da 25,82 a 30 euro. La diagnostica, infine, assiste anch’essa all’aumento medio del 10 per cento. Tutto questo, ossia l’onere complessivo dell’aumento dei rimborsi, costerà circa 4.600.000 euro l’anno pari a 9 miliardi del vecchio conio.
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