VI Concorso tesi di laurea sul giornalismo
Comunicato stampa
Promosso e organizzato dal Consiglio dell’Ordine dei Giornalisti della Lombardia. Le tesi (in unica copia e anche su dischetto in programma word oppure rtf) dovranno pervenire alla segreteria dell’Ordine (via Appiani 2 - 20121 Milano) entro il 31 dicembre 2003. VI Concorso tesi di laurea sul giornalismo
Sette sezioni: a ogni vincitore 2.500 euro - I candidati dovranno consegnare le tesi entro dicembre
Milano, 1° luglio 2003. Promosso dal Consiglio dell’Ordine dei Giornalisti della Lombardia, prende il via la sesta edizione del “Concorso” destinato a valorizzare le tesi di laurea dedicate al giornalismo e alle istituzioni della professione. Giudice insindacabile del Premio è lo stesso Consiglio dell’Ordine. Le tesi (in unica copia e anche su dischetto in programma word oppure rtf) dovranno pervenire alla segreteria dell’Ordine (via Appiani 2 - 20121 Milano) entro il 31 dicembre 2003. Ogni candidato dovrà presentare la domanda in carta semplice corredata dai dati anagrafici comprensivi del codice fiscale, recapiti telefonici e residenza. Potranno concorrere le tesi discusse nelle Università italiane (pubbliche e private) nel periodo gennaio-dicembre 2003. Le sezioni del Premio (al quale ogni candidato dovrà far riferimento) sono sette e ogni vincitore di sezione riceverà 2.500 euro. L’impegno finanziario dell’Ordine è, pertanto, di 17.500 euro complessivi. La cerimonia della consegna avverrà in occasione dell’assemblea degli iscritti all’Albo dell’Ordine della Lombardia. La cerimonia, quindi, è prevista per il marzo 2004 al Circolo della Stampa. Estratti (di 400 righe) delle tesi premiate (e segnalate) verranno pubblicati su “Tabloid”, organo mensile dell’Ordine dei Giornalisti della Lombardia. Per la valutazione delle tesi il Consiglio si avvarrà, come lo scorso anno, dell’opera di consulenti (giornalisti e professori universitari).
Queste le sezioni:
1) Storia del giornalismo italiano, dei suoi interessi e dei suoi protagonisti, anche attraverso le vicende storiche e di costume che lo hanno impegnato.
2) Storia del giornalismo occidentale.
3) Istituzioni della professione giornalistica. La deontologia e l’inquadramento contrattuale dei giornalisti in Italia, in Europa e nel resto del mondo occidentale.
4) Giornalismo radiotelevisivo.
5) Giornalismo telematico.
6) Giornalismo economico e finanziario..
7) Giornalismo culturale, sociale, scientifico, sportivo e di costume.
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