Roma, 26 giugno 2007, ore 19. Enzo Iacopino, sostenitore di Lorenzo Del Boca alla presidenza, è il nuovo segretario nazionale dell'Ordine dei giornalisti. Lo ha eletto oggi il Consiglio nazionale, in seduta di ballottaggio, con 70 voti su 125 votanti, 5 bianche e 2 nulle. Era candidato alla segreteria anche Michele Urbano, sostenuto da Autonomia e solidarietà/Nuova Informazione, che ha riportato 48 voti. Una batosta, quella subita da Urbano, senza appello, mentre si addensano dubbi consistenti sulla sua elezione a consigliere (non è residente in Lombardia). Nicola Marini (Autonomia e Solidarietà/Nuova Informazione) è il nuovo tesoriere con 63 voti contro i 62 di Fabio Benati ("gallizziano"). Dalle votazioni di oggi la leadership di Del Boca esce rafforzata: il presidente controlla 7 dei 9 voti del Comitato esecutivo. Nel vertice dell'Ordine non c'è un solo giornalista lombardo. E' una sconfitta per la rappresentanza regionale fatta di 27 consiglieri: 15 professinisti e 12 pubblicisti (che formano il 20 per cento dell'intero Consiglio nazionale).
Iacopino è membro del Consiglio nazionale dal 2001. Nell'ultima consiliatura (2004/2007) è stato membro della Commissione ricorsi e ha istruito delicati procedimenti disciplinari. Iacopino, giornalista dal 1971, è stato presidente dell'Associazione della stampa parlamentare (eletto la prima volta nel 1994 e confermato per quattro mandati consecutivi). E' stato vice capo redattore de Il Gazzettino presso la redazione romana, inviato speciale de Il Giorno e capo della redazione romana de Il Mattino.
Iacopino è stato votato anche dai “gallizziani” (Movimento Giornalisti liberi), che, con una mossa imprevedibile, hanno abbandonato lo schieramento di sinistra, cercando posti nello schieramento che ha battuto Vittorio Roidi. La coerenza non è di questo mondo.. Ai “gallizziani”, che hanno ottenuto la candidatura di Fabio Benati a consigliere tesoriere, si sono accodati i seguaci di Massimo Alberizzi e Simona Fossati, che ieri a nome di “Senzabavaglio” ha partecipato, silente, all’assemblea organizzata da Lorenzo Del Boca (presidente confermato per la terza volta). “Senza bavaglio” ha ottenuto la candidatura di una sua iscritta, Laura Verlicchi, come revisore dei conti.
Dicevamo di Benati (bocconiano e, quindi, candidato giusto al posto giusto). Gli è andata male. Nicola Marini è stato eletto tesoriere con 63 voti su 128 votanti, 1 bianca e 2 nulle, con un solo voto di scarto rispetto a Benati.
Marini è membro del Consiglio nazionale dal 1998: nelle tre legislature è stato vice presidente della commissione ricorsi. Laureato in Scienze politiche, ha lavorato per dieci anni nella redazione de Il Tempo di Pescara e nel 1988 è passato in RAI, sede regionale dell’Abruzzo, dove attualmente è vice caporedattore.
I “gallizziani”, quindi, hanno rimediato due sconfitte brucianti in 12 giorni: la prima con Massimo Cherubini (spalla di Vittorio Roidi come vicepresidente) e oggi con il povero Benati.
Dei consiglieri lombardi, solo i cattolici guidati da un tristissimo Sergio Borsi sono rimasti fedeli alle scelte iniziali.
Dopo l’elezione del segretario (Enzo Iacopino) e del tesoriere (Nicola Marini), sono stati eletti gli altri componenti del Comitato esecutivo:
Michele Partipilo - professionista voti 59
Fiorenza Sarzanini - professionista voti 64
Stefano Sieni - professionista voti 64
Sabrina Talarico - pubblicista voti 63
Roberto Zalambani - pubblicista voti 63
La votazione per il Collegio dei revisori dei conti è stata rinviata alla prossima seduta del Consiglio.
Alla seduta di oggi erano presenti 125 consiglieri su 139.
(Fonti: ANSA, ASCA, www.odg.it, Stefani@-web)