PUBBLICITÀ: +9,7% in giugno, EFFETTO MONDIALI CALCIO sulla TV e sulla RADIO. Variazioni appena positive per quotidiani (+0,5%), cinema (+0,3%), cards (+0,3%), mentre chiudono in calo free press (-8,2%) e periodici (-9,1%).
Milano, 2 agosto 2010. L'advertising, secondo i dati Nielsen, risulta in aumento per tutti i settori principali ed in particolare per alimentari (+10,0%) e bevande/alcolici (+9,2%). In crescita, seppur contenuta, automobili (+1,1%) e tlc (+2,3%). Tv, radio e internet hanno chiuso il semestre con un andamento migliore rispetto al mercato. Aumenta il numero di aziende inserzioniste rispetto al 2009 (+0,6%). Da segnalare su Internet 1.000 inserzionisti esclusivi (+42% rispetto al 2009). Nello specifico, la televisione, considerando sia i canali generalisti che quelli satellitari (marchi Sky e Fox), chiude il primo semestre con una crescita del +7,3%, che hanno beneficiato maggiormente dei mondiali di calcio. Sempre in tv da sottolineare nel solo mese di giugno l'aumento degli investimenti del settore automobili (+56,9%) e di bevande/alcoolici (+29,2%). Per quanto riguarda la radio la crescita si mantiene a due cifre (+14,8%) sul primo semestre 2009. Nei primi sei mesi è stato il settore telecomunicazioni quello che è cresciuto di più (+41,0%), mentre a giugno sono tornati ad aumentare gli investimenti delle automobili (+11,3%) che per la prima volta nel 2010 hanno chiuso un mese in crescita. Anche su internet variazione positiva e superiore alla media del mercato (+14,6%). Direct mail (+4,5%), out of home tv (+7,3%), transit (+3,8%) hanno chiuso il semestre con una buona crescita. Variazioni appena positive per quotidiani (+0,5%), cinema (+0,3%), cards (+0,3%), mentre chiudono in calo free press (-8,2%) e periodici (-9,1%). Nel primo semestre 2010 sono state rilevate 14.776 aziende inserzioniste nei mezzi inclusi nella banca dati AdEx contro le 14.686 del 2009. Gli inserzionisti aumentano su tutti i mezzi ad eccezione di periodici e free press. Sulla tv si registra una crescita di aziende del +11,6% (1.192 aziende nel primo semestre 2010), sulla radio del +7,9% (793 aziende) e su internet del +25,7% (2.315 aziende). (RADIOCOR)
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