MOSTRA dedicata a FAUSTO COPPI. Sessanta scatti di VITO LIVERANI tengono banco a Milano alla “Fabbrica del Vapore” (via Procaccini 4) sino al 20 febbraio
Milano, 9 febbraio 2010. Dopo aver ispirato e collaborato alla Mostra su Giovanni Agnelli di scena a Roma, Torino e Milano nel 2008 e realizzato a Milano nel 2009 quella sul fuoriclasse del ring Duilio Loi, Vito Liverani, fondatore dell’Agenzia Olympia e da più di vent’anni alla guida dell’Agenzia Omega Fotocronache, si è dedicato anima e corpo a Fausto Coppi. Dapprima, fornendo gran parte del materiale fotografico alla Gazzetta dello Sport in occasione del riuscitissimo <Chiedi chi era Coppi/il Grande Fausto come non l’avete mai visto>, volume approdato e praticamente esaurito nelle edicole nel finale dell’anno scorso, e ora cimentandosi in una vera e propria mostra, una sessantina di scatti che tengono banco a Milano alla “Fabbrica del Vapore” (via Procaccini 4) sino al 20 febbraio. C’è naturalmente la famosa immagine della borraccia, migliaia e migliaia di volte immortalata dai giornali, che passa dalle mani di Gino Bartali a quelle di Coppi nel Tour del 1952 stravinto da Fausto dopo il Giro d’Italia. A rivelare a Vito Liverani che fu Bartali a passare la borraccia a Coppi, è stato proprio l’autore dello scatto, il bravissimo Carlo Martini, scomparso tanti anni fa: chiese nell’occasione al patron del Tour e direttore dell’Equipe Jacques Goddet di poter fissare i due campioni. Ed è stata la signora Martini ad assegnare ad Omega Fotocronache i diritti di pubblicazione.
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