MONDADORI. CdR di Panorama precisa: “L’esodo incentivato di 36 mensilità nette previsto dall’accordo 29/9/2009, vale solo per i giornalisti che escono dall'azienda volontariamente entro il prossimo 31 marzo ma non rientrano nella fascia dei pensionabili e prepensionabili”
L'articolo «Mondadori, maxi bonus a chi lascia», pubblicato da ItaliaOggi del 22 gennaio 2010, contiene gravi inesattezze. In particolare:
1. l’esodo incentivato di 36 mensilità nette previsto dall’accordo per lo stato di crisi, siglato in sede aziendale il 29 settembre 2009, vale solo per i giornalisti che escono dall'azienda volontariamente entro il prossimo 31 marzo ma non rientrano nella fascia dei pensionabili e pre-pensionabili. A questi ultimi colleghi, che saranno messi in cassa integrazione in modo non volontario e secondo criterio anagrafico ovvero a partire dai 58 anni in su (25 nella nostra testata), NON spettano le tre annualità, bensì scivoli ridotti - se accetteranno il prepensionamento - variabili in relazione all'età e ai contributi versati;
2. l’offerta di 3 annualità nette per l’esodo incentivato vale solo fino al 31 marzo 2010: quindi, non è esatto quanto scritto nell'articolo in quanto la scaletta di cui si parla (2 anni dopo il 31 marzo 2010 e 1 anno nel 2011) vale solo per le consociate Mondadori;
3. quanto all'immagine che si dà nell'articolo dei giornalisti di Panorama, è in tutta evidenza lesiva e irrispettosa della professionalità degli stessi, con una prolissa e arbitraria elucubrazione che non risponde al vero e offende la professionalità e la storia dell'intera redazione della nostra testata.
I fiduciari di Panorama
Anna Maria Angelone, Marilena Bussoletti, Edmondo Rho
Segrate-Roma, 3 febbraio 2010
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