ARMENIA. Giornalista dell’opposizione condannato a 7 anni carcere
Erevan, 19 gennaio 2010. Un giornalista armeno è stato condannato a sette anni di carcere come organizzatore dei disordini di massa che hanno accompagnato le elezioni presidenziali del 2008. Si tratta di Nikola Pashinian dell’Armenian Times, testata dell’opposizione, senza dubbio una figura centrale durante le manifestazioni di protesta seguite all’elezione di Serge Sarkisian, lo scorso febbraio. La situazione a un certo punto degenerò e ci furono 10 morti e 250 feriti. Pashinian nega qualsiasi responsabilità e accusa le autorità di avere organizzato i disordini. Fuggito poco dopo i tafferugli, la scorsa estate è tornato in Armenia e si è consegnato alla polizia, sempre dichiarandosi innocente. (Ap-Nuova Europa)
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