EDITORIA: IN EDICOLA IL NUOVO NUMERO DE “LA DESTRA DELLE LIBERTA”. L'ITALIA DEL 2010 TRA BONAPARTE, ROBESPIERRE E RE MIDA
Roma, 7 gennaio 2010. Ecco come sarà il 2010 italiano. La “Destra delle Libertà” diretta da Fabio Torriero, nel numero in edicola, si interroga su quali saranno gli ultimi Padri della Patria. Svelata la guerra tra Bonaparte e Robespierre, aspettando Re Mida. Si dividono intellettuali, politici e giornalisti come Piero Sansonetti direttore de Gli Altri, Fabio Granata leader dell'ala finiana nel Pdl e vice presidente della Commissione parlamentare antimafia, Vittorio Zincone giornalista del Corriere della Sera Magazine, Anna Maria Bernini, portavoce vicario del Pdl e membro Commissione Affari Costituzionali, e Raffaele Volpi deputato della Lega Nord. Il dibattito è acceso. Se per molti è facile individuare in Silvio Berlusconi Bonaparte e in Antonio Di Pietro Robespierre resta l'incognita Re Mida. Per Piero Sansonetti «in Italia, al contrario di quello che dice l'opposizione, c'è un grado di libertà altissimo e Pierferdinando Casini vista la sua grande personalità politica potrebbe essere il nuovo Re Mida». Mentre per Fabio Granata il Re Mida italiano è «il presidente della Camera Gianfranco Fini, la prospettiva naturale del dopo Berlusconi». Invece per questo ruolo Vittorio Zincone ha in mente «Luca Cordero di Montezemolo» anche se vede bene «per palazzo Chigi Bersani, Rutelli, Fini e Tremonti». Una cosa è certa, dal dibattito emerge che il governo Berlusconi è forte come sostiene Raffaele Volpi in quanto «il rapporto Lega-Pdl è un'alleanza salda e solida». A conclusione del dibattito Anna Maria Bernini lancia un suggerimento «attenzione cari colleghi: a forza di evocare il rischio Bonaparte ci si trova tra le braccia di Robespierre». (Adnkronos)
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