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Corte dei Conti e Inpgi. Il controllo eseguito sulla gestione 2008 dice che l’Istituto tiene nonostante la crisi sempre più pesante. La relazione in allegato.
La gestione sostitutiva dell’assicurazione generale obbligatoria (alimentata dai contributi di 18.163 giornalisti attivi di cui il 10,5% hanno contratti a termine) chiude il 2008 con un incremento del patrimonio netto, che tocca a fine esercizio i 1.564,9 milioni, e un avanzo economico di 62,7 milioni in flessione, rispetto al 2007, del 42,9 per cento. I giornalisti in Cigs nel 2008 ammontavano a 680 (erano 248 nel 2007), mentre i giornalisti che incassano l’assegno di disoccupazione erano 1.590 (1.662 nel 2007): anche questi numeri danno un affresco sulle dimensioni della crisi dell’editoria italiana. Le pensioni erano 6.230 di cui 4.256 dirette e 1.974 ai superstiti. Il portafoglio non comprende titoli obbligazionari o azionari di società fallite. Il quadro normativo, - dopo il varo delle leggi 2, 14 e 33/2009 e la firma del nuovo Cnlg -, aiuta il bilancio dell’Istituto (sul quale non gravano, come nel passato, i prepensionamenti e la Cigs). La gestione separata aveva 25.815 iscritti e pagava 725 assegni pensionistici (con una consistenza media annua di 628 euro).
Roma, 30 dicembre 2009. L’esercizio 2008 coincide per l’Istituto nazionale di previdenza dei giornalisti italiani “Giovanni Amendola” (INPGI), con l’entrata a regime della riforma pensionistica deliberata dall’Istituto fin dal 2005. I punti centrali della riforma sono costituiti dai nuovi criteri di calcolo delle pensioni e dal graduale aumento dell’età anagrafica necessaria per accedere al trattamento di quiescenza. Le pensioni erano 6.230 di cui 4.256 dirette e 1.974 ai superstiti. La gestione sostitutiva dell’assicurazione generale obbligatoria (alimentata dai contributi di 18.163 giornalisti attivi di cui il 10,5% hanno contratti a termine) chiude il 2008 con un incremento del patrimonio netto, che tocca a fine esercizio i 1.564,9 milioni, e un avanzo economico di 62,7 milioni in flessione, rispetto al 2007, del 42,9 per cento. Delle due principali aree del conto economico, la gestione previdenziale e assistenziale evidenzia un saldo positivo, determinato principalmente dagli effetti della riforma previdenziale, in aumento rispetto all’esercizio precedente di 6,2 milioni di euro, mentre la gestione patrimoniale registra un decremento del saldo – che resta sempre positivo – tra proventi ed oneri complessivi, in conseguenza dell’andamento negativo del comparto mobiliare - (-55,8% pari a 38,656 mln di euro, mentre nel 2007 era stato positivo per 19,627 mln) - per effetto della nota crisi dei mercati finanziari internazionali (ma non ci sono state perdite durevoli di valore). Il portafoglio, comunque, non comprende titoli obbligazionari o azionari di società fallite. La riserva di garanzia IVS, che costituisce la riserva tecnica, è risultata superiore, anche nel 2008, alla riserva legale minima (mgl € 746.192), ammontare questo corrispondente a cinque annualità delle pensioni in essere al 31 dicembre 1994, secondo quanto stabilito dalla legge n. 449/1997. Dai dati esposti nel prospetto seguente si ricava che il rapporto tra una annualità di pensione al 31 dicembre 1994 e la riserva IVS, dopo la destinazione dell’avanzo di gestione, è passato da 9,23 nel 2006 (8,59 nel 2005) a 9,95 nel 2007 e a 10,37 annualità nel 2008. Se, però, il confronto è effettuato con l’ammontare delle pensioni in essere a fine di ciascun esercizio (come previsto dal decreto interministeriale del 29.11.2007, dalle cui disposizioni, peraltro, sono esclusi gli enti che, come l’INPGI, esercitino forme di previdenza sostitutive dell’AGO) il valore del rapporto tra la riserva IVS (sempre dopo la destinazione dell’avanzo) e il detto ammontare risulta pari a 4,81 annualità nel 2008 e a 4,87 nel 2007, a fronte delle 4,78 nell’esercizio precedente (e le 4,71 nel 2005). I giornalisti in Cigs nel 2008 ammontavano a 680 (erano 248 nel 2007), mentre i giornalisti che incassano l’assegno di disoccupazione erano 1.590 (1.662 nel 2007). Anche questi numeri danno un affresco sulle dimensioni della crisi dell’editoria italiana.
La gestione separata, cui sono iscritti 25.815 giornalisti liberi professionisti e quelli che prestano attività nella forma della collaborazione coordinata e continuativa, chiude il 2008 con un patrimonio netto che raggiunge i 196,588 milioni e un avanzo economico di 4,861 milioni. La gestione previdenziale, in particolare, segna sul 2007 un incremento di 1,9 milioni (sulla base della riclassificazione contabile dei dati 2007 operata dall’Istituto), mentre la gestione patrimoniale mobiliare è, nel 2008, negativa per 2,87 milioni. Le pensioni IVS in essere a fine 2008 hanno raggiunto il numero di 725, con un onere complessivo di mgl € 455 (a fronte delle 545 e di mgl € 338 nel 2007), per un ammontare medio di pensione annua pari ad euro 628 (621 nel 2007).
La relazione è in: http://www.corteconti.it/Ricerca-e-1/Gli-Atti-d/Controllo-/Documenti/Sezione-de/Anno-2009/All-95-09/Inpgi-2008.doc_cvt.htm
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