Quattro stelle su cinque. L'ultima, spiega l'utente Iseddin su App Store, «vi aspetta quando metterete on line anche le edizioni locali». Arriveranno a gennaio; intanto, La Stampa Edicola è già un successo: finora oltre 10 mila persone l'hanno installata.
Disponibile dall’inizio di questo mese, l’«app» del nostro giornale porta su iPhone e iPod Touch tutti i contenuti del quotidiano. Il software si scarica su computer tramite iTunes o direttamente sull'apparecchio, poi basta un tocco e si può consultare l'anteprima del numero del giorno, sfogliandolo pagina dopo pagina, proprio come il giornale cartaceo. Con un altro tocco si può acquistare una copia digitale e in pochi secondi La Stampa è pronta per essere letta. Gli articoli del giornale sono ottimizzati per lo schermo dell’iPhone: è possibile ingrandire o rimpicciolire il testo con due dita.
L'applicazione è gratuita e chi la installa per la prima volta avrà in omaggio sette numeri del giornale (anche non consecutivi). In seguito, se vorrà continuare a leggere La Stampa sull’iPhone, potrà acquistare una singola copia (a 79 centesimi), oppure sottoscrivere uno dei tre abbonamenti disponibili: da 7, 14 o 30 numeri, con prezzi rispettivamente di 4,99, 7,99 e 11,99 euro. Sul telefonino verranno archiviati fino a venti numeri, consultabili anche quando non c’è connessione a internet.
E, mentre Murdoch si scontra con Google sulle notizie online a pagamento, il nostro giornale offre ai lettori un accesso facilitato ai contenuti e prezzi ridotti rispetto alla carta stampata. Oggi su App Store ci sono videogame che non costano nulla e permettono di farsi un’idea del gioco, poi bisogna pagare per accedere ai livelli successivi al primo; nessuno, però, aveva pensato di applicare questo modello di business alle notizie. Risultato: in un solo giorno (il lunedì successivo all'attacco a Berlusconi), oltre 1300 persone hanno letto La Stampa sul loro iPhone usando Edicola. Abbastanza da incuriosire importanti testate estere e anche un grande editore americano, che ci ha contattato per suggerimenti e consigli.
Il software Edicola consente anche di passare con tocco all'altra applicazione del nostro giornale, La Stampa.it, e controllare gli aggiornamenti direttamente dal sito web. Sarà così possibile muoversi agilmente tra flash dell’ultima ora, approfondimenti, fotogallery e video. L’app - gratuita - consente anche di ascoltare le Audio news, una sorta di giornali radio disponibili in cinque edizioni ogni giorno. La vera novità è però la notifica push: basta impostare una parola chiave e un messaggio avviserà ogni volta che viene pubblicata una notizia su quel determinato argomento. In nemmeno un mese, 54 mila persone hanno installato La Stampa.it su iPhone e iPod Touch, e circa centomila sono gli accessi giornalieri, per un tempo medio di tre minuti l'uno: anche questo un record.
Cosi oggi il nostro giornale raggiunge i lettori anche con l'iPhone ed è disponibile come eBook (è l'unico quotidiano italiano su Kindle, il lettore di Amazon). In più, è possibile sfogliarlo anche su internet, per abbonamento (il software verrà completamente rinnovato con l'inizio del prossimo anno). E i tanti che non se la sentono di fare i conti con display piccoli, connessioni stentate, batterie scariche, possono sempre optare per l’edicola o l’abbonamento tradizionale. Che consentono pure di godere di alcune caratteristiche ancora non replicabili con i supporti digitali: l’odore dell’inchiostro, il tocco ruvido della carta, il fruscio delle pagine che scandisce il tempo.
21 dicembre 2009