Sentenza del Tribunale di Milano. STOP: riassunti 5 redattori licenziati. Negri: “Grande e straordinaria vittoria del sindacato unitario”
di Beppe Ceccato
Milano, 21 dicembre 2009. È durato quasi due anni il calvario di 5 giornalisti del settimanale Stop (edizioni Mimosa), licenziati improvvisamente la mattina del 22 gennaio 2008 perché l’editore Marco Sutter aveva “pensato” di risparmiare, affidando la fattura del giornale a un service. Dopo numerose udienze, finalmente è arrivata la sentenza del giudice Mariani del Tribunale civile di Milano: reintegro dei colleghi nel loro posto di lavoro ingiustamente privato e pagamento di tutti gli stipendi arretrati, oltre alle spese processuali. La collega Marina Di Leo, fiduciaria di Stop, licenziata un mese dopo i 5 colleghi, dovrà aspettare l’udienza del 13 gennaio 2010 per vedersi reintegrata a tutti gli effetti. Una dura lezione per la casa editrice Mimosa che, in questi due anni ha dimostrato di non essere poi così in crisi, visto che ha messo in edicola nuove testate. Complimenti ai colleghi, dunque, e anche all’avvocato Maurizio Borali, che ha saputo gestire la difficile vertenza in modo magistrale. (testo in http://www.nuovainformazione.it/)
Giovanni Ndgri (Alg): "Una grande e straorduinaria vittoria del sindacato unitario"
Milano, 21 dicembre 2009. "E' una grande e straordinaria vittoria del sindacato unitario": con queste parole Giovanni Negri, presidente dell'Alg, ha commentato la notizia relativa alla riassunzione dei 5 redattori di Stop. La causa è stata patrocinata dall'Associaizone lombarda, mentre Negri ha reso testimonianza nel corso dell'istruttoria.
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