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EDITORIA USA:
al NEW YORK TIMES
MIGLIORA il TREND
della PUBBLICITA' ONLINE

New York, 8 maggio 2009. Migliora il trend della raccolta pubblicitaria del New York Times: secondo quanto dichiarato dall'amministratore delegato della società, Janet Robinson, nel quarto trimestre è previsto un calo del 25% della raccolta sulla carta stampata e un aumento del 10% per quella online. Prevedendo una riduzione del debito entro la fine dell'anno a 800 milioni di dollari contro gli 1,1 miliardi di dollari del 2008, il New York Times ammette di aver studiato il modello dei contenuti a pagamento utilizzato dal Wall Street Journal online ma di non aver ancora deciso se imporre una commissione sui propri articoli in rete. La società sottolinea inoltre di avere buoni rapporti con Google, il motore di ricerca in aperto contrasto con la maggior parte degli editori, convinti che i loro contenuti, anche quelli presenti su Google News, dovrebbero essere a pagamento. Le pressioni degli editori si sono tradotte in un'apertura da parte di Google, che ha annunciato che saranno gratis solo cinque notizie al giorno per i suoi utenti. Moutain View ha reso noto nelle ultime ore di aver affinato le proprie ricerche online, che saranno in tempo reale e consentiranno agli utilizzatori del motore di ricerca anche di visualizzare gli aggiornamenti sulle reti di social network, quali Twitter e Facebook. Le dichiarazioni del New York Times arrivano nel giorno in cui Ruperth Murdoch, sulle pagine del Wall Street Journal, ribadisce che il modello di business basato su un'informazione che trae i suoi guadagni sulla pubblicità è finito e che i contenuti online devono essere a pagamento.(ANSA).


 





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