Il Consiglio dell’Ordine della Lombardia censura Paolo Mieli e Maurizio Belpietro: vietato pubblicare intercettazioni con particolari sessuali personali e con i nomi delle vallette protette da Sottile. L’intera delibera in allegato.
Milano, 23 ottobre 2006. Il Consiglio dell'Ordine dei giornalisti della Lombardia ha deliberato di sanzionare con la censura i giornalisti professionisti Maurizio Belpietro, direttore responsabile del “Giornale”, e Paolo Mieli, direttore responsabile del “Corriere della Sera”. “La censura, da infliggersi nei casi di abusi o mancanze di grave entità, consiste – dice l’articolo 53 della legge 69/1963 - nel biasimo formale per la trasgressione accertata”. Il Consiglio ha affermato il principio secondo il quale è vietato pubblicare intercettazioni con particolari sessuali e con i nomi delle persone coinvolte in un giro di favori e controfavori. Il provvedimento è «di immediata efficacia in quanto atto di natura amministrativa» (Cass., sez. un. civ., sentenza n. 9288/1994). La sanzione è collegata alla pubblicazione sui due quotidiani delle intercettazioni di Salvo Sottile nel quadro del “Savoiagate”,
|