QUOTIDIANI Le diffusioni in ottobre in forte calo, ma il Giornale va a +15,1 per cento.
di Silvia Antonini per Dayly Media
Ottobre nero per la maggior parte dei quotidiani nazionali, dì cui solo due sono in attivo. Il Giornale, +15,1%, che ha iniziato l'operazione 'pulizia" tagliando 27mila copie tra abbinamenti e promozioni. Dì conseguenza, fa sapere l'editore, l'effetto Feltri è sempre efficace, anche se a settembre la crescita superava il 22%, e l'incremento di copie costante. La seconda è l'Awenire, +3%, che da 103.034 copie sale a 106.157. Libero invece perde il 5,4% delle copie e passa da 126.625 del 2008 a 119.836. Il quotidiano la Repubblica perde il 3,6% delle copie, passando da 520.709 a 501.726, ma l'editore segnala che le vendite in edicola sono cresciute del 4,1%. Alcune testate scontano pesantemente la 'pulizia' delle diffusioni da omaggi e altre operazioni promozionali (abbinamenti, “panini") che la crisi ha reso necessaria. Ma non solo: la crisi economica come argomento di cronaca e attualità ha contribuito non poco a fare da volano alle diffusioni l'anno scorso, tanto che oggi molti decrementi a due cifre vengono imputati proprio al grande interesse suscitato da questo tema presso i lettori. E' il caso del Sole 24 Ore, che perde il 17,7% delle copie. Pur migliorando la propria performance rispetto allo scorso settembre, la testata di Confindustria paga anche il ritardo con cui ha messo mano alla propria strategia diffusionale e quindi passa dalle 335.297 dell'ottobre 2008 alle 275.830 dell'ottobre 2009. Il Corriere della Sera cala del 10,8% (595.306 copie nel 2008, 530.848 nel 2009): il dato sta ancora risentendo della riduzione delle copie promozionali e all'estero, dove si promuove lo sfoglio online, e della razionalizzazione delle forniture alle scuole. Inoltre, fa sapere l'editore, è in corso di ridefinizione la politica di prezzo con le compagnie aeree. Più contenuto è il calo registrato da quotidiani come II Messaggero (-1,8%), che passa da 197.050 copie del 2008 alle 193.450 del 2009, e de La Stampa, -2,5%, da 300.100 a 292.700. La Gazzetta dello Sport scende del 4%, passando da 342.744 a 328.901 copie. Soffre un po’ di più II Secolo XIX (-8,5%), che passa da 96.473 a 88.244. E Polis cresce del 23%, passando da 438.150 a 539.200 copie di cui però solo 2.400 sono a pagamento. (Milano, 18 ottobre 2009)
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