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Stampa

Vertenza Ansa: l’accordo
sui (55) prepensionamenti
approvato dai redattori
con 205 sì (su 308
votanti). L’azienda
disposta a riconoscere
“erogazioni aggiuntive”
ai giornalisti che
andranno in quiescenza.

L’accordo è stata accettato dalla redazione. Hanno votato 308 giornalisti su 388. Hanno approvato l’accordo in 205 (66,6%), non hanno approvato il piano in 80, le schede bianche sono state 23.

Roma, 16 novembre 2009.  Sottoscritto il verbale di accordo sui pensionamenti  all’Ansa dopo un duro confronto tra azienda e Cdr: gli esuberi verranno contenuti nel biennio 2010-2011 in 55 unità. L’accordo è stata accettato dalla redazione. Hanno votato 308 giornalisti su 388. Hanno approvato l’accordo in 205 (66,6%),  non hanno approvato il piano in 80, le schede bianche sono state 23. Da parte dell'Azienda, fermo restando le analisi organizzative che verranno realizzate dal direttore per gli aspetti di propria competenza, “è stato precisato un livello di esuberi complessivo per 55 giornalisti da gestire attraverso interventi non traumatici con ricorso a pensionamenti e prepensionamenti secondo quanto previsto dalla legge n. 62/2001. La collocazione in Cigs del personale avente i requisiti anagrafici e contributivi per il prepensionamento avrà luogo con la gradualità definita dal Direttore. L'Azienda si riserva, al termine del periodo dí Cigs, di utilizzare tutti gli strumenti messi a disposizione dall'ordinamento per far fronte ad eccedenze di personale che dovessero permanere”.


L’azienda ha  “confermato  la propria disponibilità ad intervenire, nel contesto delle intese conclusive sul piano di riorganizzazione, nei confronti dei giornalisti che accederanno al prepensionamento con erogazioni aggiuntive al trattamento di fine rapporto per un importo variabile non superiore al costo aziendale di 2 anni di contributi pensionistici. L'ammontare di tale importo verrà determinato in funzione di: età anagrafica, numero dí anni di contributi eventualmente corrisposti dall'Inpgi, e livello retributivo secondo l'articolazione già definita nel tavolo tecnico tra Azienda e CdR., L'Azienda si riserva in tale contesto di esaminare e sostenere i casi di particolare criticità in relazione all'età anagrafica e al livello retributivo”. Pubblichiamo il testo del


VERBALE Di ACCORDO


Il giorno 5 novembre 2009, presso la sede centrale dell'Ansa, la Direzione Aziendale ed il Comitato di Redazione dell'Agenzia hanno proseguito il confronto avviato sin dal 5 agosto u.s. in merito agli interventi da realizzare per far fronte alle criticità che si vanno evidenziando per l'Agenzia anche in relazione agli andamenti sempre più negativi del mercato editoriale.


Premesso che:


•          sin dal 5 agosto u.s. l'Agenzia ha rappresentato al CdR gli andamenti involutivi in atto e le attese relative al corrente ed ai prossimi esercizi che si vengono a determinare a causa della pesante situazione di crisi che investe l'economia in generale con effetti ancor più incisivi sugli andamenti del settore editoriale;


•          da tale situazione consegue l'esigenza di rapidi ed efficaci interventi di rilancio dei prodotti e dell'Agenzia nel suo complesso in un contesto dí contenimento di tutti í costi;


•          nell'ambito degli incontri intervenuti l'Azienda ha individuato ed illustrato gli interventi che ritiene necessari sia di natura riorganizzativa, sia in termini di investimenti finalizzati a valorizzare i propri assetti tecnologici ed a rilanciare la propria presenza nei diversi segmenti di mercato anche attraverso la revisione del proprio portafoglio prodotti;


•          in tali incontri le parti hanno convenuto sull'esigenza di favorire, in correlazione con il processo di riorganizzazione, interventi di contenimento dei costi e degli organici redazionali così come conseguenti ai nuovi assetti organizzativi derivanti da una nuova organizzazione del lavoro nella sede centrale e nelle altre sedi Ansa;


•          da parte dell'Azienda, fermo restando le analisi organizzative che verranno realizzate dal Direttore per gli aspetti di propria competenza ai sensi di quanto previsto dall'art. 6 del vigente Cnlg, è stato precisato un livello di esuberi complessivo per 55 giornalisti da gestire attraverso interventi non traumatici con ricorso a pensionamenti e prepensionamenti secondo quanto previsto dalla legge n. 62/2001. La collocazione in Cigs del personale avente i requisiti anagrafici e contributivi per il prepensionamento avrà luogo con la gradualità definita dal Direttore. L'Azienda si riserva, al termine del periodo dí Cigs, di utilizzare tutti gli strumenti messi a disposizione dall'ordinamento per far fronte ad eccedenze di personale che dovessero permanere;


tutto ciò premesso si è convenuto quanto segue:


1)      le parti proseguiranno il confronto sugli interventi ipotizzati di riorganizzazione al fine di definire un programma che l'Azienda predisporrà da trasferire ai sensi delle vigenti disposizioni contrattuali alle parti nazionali per l'esperimento della consultazione sindacale di cui all'allegato D) al Cnlg nell'obiettivo avviare il processo di riorganizzazione in presenza di crisi con decorrenza dal 1 gennaio 2010 con durata dí 24 mesi per quanto attiene alla attuazione degli ammortizzatori sociali ex lege 416/1980 e successive modificazioni ai fini del pensionamento anticipato dei giornalisti che nel predetto periodo matureranno i relativi requisiti;


2)      nell'ambito del programma di interventi la Direzione Giornalistica determinerà entro la fine del corrente anno l'organizzazione del lavoro redazionale, avviando a definizione anche il tema della multimedialità, nell'ambito di un piano di lavoro che vedrà coinvolto il Comitato di Redazione;


3)      l'Azienda procederà entro í! biennio ad un piano di ammodernamento di server centrali, della rete voce/dati, e delle dotazioni fisse di computer dei giornalisti anche in funzione dei dispiegamento della nuova release del sistema editoriale;


4)      l'Azienda conferma la propria disponibilità ad intervenire, nel contesto delle intese conclusive sul piano di riorganizzazione, nei confronti dei giornalisti che accederanno al prepensionamento con erogazioni aggiuntive al trattamento di fine rapporto per un importo variabile non superiore al costo aziendale di 2 anni di contributi pensionistici. L'ammontare di tale importo verrà determinato in funzione di: età anagrafica, numero dí anni di contributi eventualmente corrisposti dall'INPGI, e livello retributivo secondo l'articolazione già definita nel tavolo tecnico tra Azienda e CdR., L'Azienda si riserva in tale contesto di esaminare e sostenere i casi di particolare criticità in relazione all'età anagrafica e al livello retributivo;


5)      Il piano e le relative intese prevederanno incontri di verifica con cadenza semestrale sullo stato di attuazione della riorganizzazione e dei suoi effetti occupazionali.


Letto, confermato e sottoscritto





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