Sassoli de Bianchi: “Nel 2010 ancora budget last minute”
Continua la ‘visibilità zero’ da parte delle aziende. Anticipando i dati Nielsen, il presidente Upa ha indicato nel 16% il calo degli investimenti finora. Trend confermato per l’anno prossimo
di Armida Cuzzocrea
Se l’economia sarà verde, i conti restano ancora in rosso. Per Lorenzo Sassoli de Bianchi, che ha parlato con Pubblicità Italia Today a latere del convegno sulla Green Economy tenuto ieri a Milano, non c’è alcuna inversione di tendenza in vista per il 2010 e le aziende, che in questi ultimi mesi stanno esaminando i budget di comunicazione per il prossimo anno, continuano ad avere una visibilità molto ridotta e a ragionare in termini di ‘last minute’, così come hanno fatto per tutto il 2009. Certo, le grandi aziende, a eccezione del settore auto, hanno continuato a investire, qualcuna, come L’Oreal, ha persino incrementato gi investimenti, nota Sassoli, ma mancano gli investimenti delle Pmi, la spina dorsale del sistema industriale italiano. Quanto agli insight che il presidente Upa chiede da tempo al mondo delle agenzie, Sassoli insiste sul valore della specializzazione e delle competenze di partner in grado di analizzare temi su cui far leva nella comunicazione. “Il modello è quello della Prius che fa il 3,5% del fatturato di Toyota ma ne assorbe l’80% del budget di comunicazione”. Anche per questo Upa ha chiesto a Nielsen di cominciare a monitorare gli investimenti green, per capire se il processo di riconversione sostenibile è davvero in marcia, mentre si potrebbe anche ipotizzare una sorta di ‘bollino verde’ per le comunicazioni sottoposte al parere preventivo dello IAP, evitando così penose operazioni di greenwashing.
Pubblicità Italia Today 11-11-2009
Testo in: http://www.pubblicitaitalia.it/news/Fatti-e-Persone/Associazioni/sassoli-de-bianchi-nel-2010-ancora-budget-last-minute_11110641.aspx
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