Milano, 11 novembre 2009. Ricavi in calo per il gruppo Rcs nei primi nove mesi del 2009: le vendite sono ammontate a 1,621 miliardi contro 1,957 al 30 settembre 2008, mentre il risultato netto del periodo è decisamente negativo registrando una perdita netta di 73,3 milioni contro un utile di 203 milioni nei primi nove mesi 2008. Diminuisce, rispetto a un anno fa, l’indebitamento finanziario netto, pari a 1,122 miliardi contro 1,193 al 30 settembre dell’anno scorso. Come informa il comunicato diffuso al termine del Cda, “la pesante recessiva iniziata nel 2008, pur evidenziando negli ultimi mesi un’attenuazione del trend negativo delineatosi nel primo semestre dell’anno, continua a comprimere il settore editoriale sia sul fronte degli investimenti pubblicitari sia su quello dei ricavi diffusionali, condizionando anche i risultati del gruppo a settembre 2009″. Il “piano anticrisi” approvato nello scorso mese di maggio, con l’obiettivo di ridurre i costi per oltre 200 milioni di cui 130 entro il 2009, è già stato realizzato all’86,7%, permettendo a fine settembre una riduzione dei costi per 112,7 milioni. Come si legge nella nota, l’obiettivo di quest’anno “potrà quindi essere superato”. (AGI)
Rcs/ Non escluse revisioni del perimetro del gruppo
Conferma 2009 con risultati significativamente negativi
Roma, 11 novembre 2009. Rcs non esclude la valutazione di revisioni del perimetro del gruppo, rispetto alle attività ritenute non strategiche. È quanto comunica il gruppo diffondendo i risultati dei primi nove mesi che hanno fatto segnare una perdita di oltre 73 milioni di euro e che portano Rcs a confermare che il 2009 si chiuderà con “risultati significativamente negativi”.
“Si rafforza dunque la necessità di una sempre maggiore trasformazione dei modelli di business che richiedono una loro più marcata focalizzazione e flessibilità, accompagnata dallo sviluppo dei sistemi integrati e da un consolidamento delle strategie multimediali, anche alla luce delle più recenti tecnologie”.
“Per far fronte all’evoluzione dello scenario di mercato, Rcs MediaGroup ha a suo tempo definito, ed è in progressiva fase di realizzazione, un piano di interventi focalizzato sulla riduzione dei costi e sulla revisione del modello di business, trasversale alle società del gruppo in Italia e all’estero. Il progetto pone inoltre particolare attenzione alla situazione finanziaria, non escludendosi la valutazione di revisioni del perimetro del gruppo, compatibilmente con l’andamento di mercato, rispetto alle attività che verranno ritenute non strategiche”.
Considerato l’elevato grado di aleatorietà, il netto deterioramento del contesto di riferimento, gli oneri straordinari connessi alle misure strutturali e permanenti volte al contenimento dei costi e gravanti in gran parte sul prossimo trimestre e in parte già poste in essere al 30 settembre 2009, ed in assenza di eventi attualmente non prevedibili, si conferma la previsione che nel 2009 il gruppo evidenzi risultati significativamente negativi” (Apcom)
Rcs. Marchetti: “Conti in lieve miglioramento”
Milano, 11 novembre 2009. ”I conti pur significativamente negativi, dato il contesto in cui il settore si trova, sono in lieve miglioramento rispetto alle nostre attese”.
Lo ha affermato il presidente di Rcs Piergaetano Marchetti commentando i dati di bilancio del gruppo ai microfoni di Class Cnbc ((televisione del gruppo Class E., che insieme a Dow Jones & Co. controlla questa agenzia). (MF-DJ)