Titolo e Copertina dell'Anno: i premi Ferrari sono gli unici che esaltano il lavoro di tutta una redazione. Con una giuria che ha ben pochi eguali, Terza edizione: la scadenza allungata al 31.12.2009
Non è il solito premio giornalistico, uno dei tanti banditi in Italia. E' l'unico che premia non un giornalista ma il lavoro di squadra, quindi un'intera redazione. Il riferimento è ai due premi, Titolo dell'Anno e Copertina dell'Anno, un'iniziativa della Ferrari F.lli Lunelli spa, prima casa italiana di bollicine metodo classico, lanciata nel 2007 con l'obiettivo, come osserva Gino Lunelli, presidente della giuria e della Ferrari, " di esaltare la fantasia e la creatività, le doti che fanno attraente un giornale". La prima edizione dei due premi, che consistono, ognuno, in 1.000 bottiglie di Ferrari brut, è andata alla Stampa per il titolo e all'Espresso per la copertina. La seconda al Quotidiano nazionale per il titolo e a Panorama per la copertina.
E' in atto la terza edizione, la cui scadenza è stata allungata al 31 dicembre 2009. E chi è rimasto particolarmente colpito da un titolo o da una copertina può segnalarli o scrivendo alla segreteria dei premi, Ferrari F.lli Lunelli spa, via del Ponte di Ravina 15, 38040 Trento o con una e-mail indirizzata al sito www.titoloecopertinadellanno.com. La premiazione è prevista per febbraio o marzo del 2010. La giuria chiamata a proclamare le testate vincitrici delle 1.000 bottiglie di Ferrari è addirittura doviziosa di eccellenze della cultura e del giornalismo. Presieduta da Gino Lunelli, coinvolge: Giulio Anselmi, Isabella Bossi Fedrigotti, Arnaldo Pomodoro, Roberto Saviano, Gian Antonio Stella, Antonio Dipollina, Massimo Donelli, Stefano Lorenzetto, Oliviero Toscani, Camilla Lunelli, Riccardo Chiaberge, Antonio Calabrò, Pier Luigi Magnaschi, Mattia Feltri, Clemente Mimun, Claudio Sabelli Fioretti, Camilla Lunelli, Lamberto Sposini, Aldo Cazzullo.
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