POLITICA/GIORNALISTI: un rapporto “malato”. La denuncia di Massimo D’Alema contro Il Giornale Una nota del vicepresidente del Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti Enrico Paissan esprime sconcerto. FNSI: “D'ALEMA SBAGLIA A QUERELARE 'IL GIORNALE'”
Roma, 21 ottobre 2009. Nel sito dell’Ordine nazionale dei gironaoisti (www.odg.it) si può leggere questa dichiarazione di Enrico Paissan vicepresidente dell’ente: “Se c’era bisogno di una ulteriore conferma che il rapporto tra la politica e il mondo dell’informazione e del giornalismo ha ormai assunto le caratteristiche della patologia, essa è arrivata puntuale con l’annuncio della querela per “diffamazione a mezzo stampa” avanzata dall’on. Massimo D’Alema contro il quotidiano “Il Giornale”. Lo sconcerto per questa iniziativa è accresciuto dalla circostanza che essa avviene a pochi giorni dalla manifestazione per la libertà di stampa indetta dalla Fnsi ed alla quale l’uomo politico ha partecipato. Al di là del fatto che, con tutta evidenza, la coerenza non pare proprio rappresentare la dote primaria della nostra classe politica, questo episodio conferma l’urgente necessità di mettere finalmente mano ad una riforma delle attuali disposizioni in materia, prevedendo esplicite misure che, nella salvaguardia della libertà ed autonomia dei giornalisti e nel rispetto della dignità e integrità morale dei vari soggetti, consentano di affrontare al di fuori del contenzioso giudiziario le dinamiche proprie di un rapporto che presenta ancora molti aspetti di criticità. Il tutto ribadendo la esplicita richiesta di “liberare il campo” attraverso il ritiro della citata querela e di tutte le iniziative legali intraprese in precedenza”.
INFORMAZIONE. FNSI: “D'ALEMA SBAGLIA A QUERELARE 'IL GIORNALE'”
Roma, 21 ottobre 2009. ''Non siamo e non saremo mai d'accordo con nessun politico, di qualsiasi colore sia, che querela un giornale ed i suoi redattori per aver raccontato fatti o avendone interpretato alcuni. La querela che l'onorevole Massimo D'Alema ha annunciato nei giorni scorsi contro Il Giornale ed alcuni suoi redattori, e' indice dell'insofferenza di un mondo politico che non sa rispondere all'informazione''.Lo afferma una nota della Fnsi (Federazione nazionale della stampa italiana) aggiungendo: ''Sono anni che tutte le istituzioni della nostra categoria chiedono una profonda riforma dell'ordinamento che rispetti la dignità e l'autonomia della professione giornalistica. Ma tutto cio' non arriva mai. Arrivano solo alzate di scudi o tentativi di mettere l'informazione al guinzaglio. Tutto questo non ci piace per nulla. Il Sindacato dei giornalisti e' al fianco dei colleghi de Il Giornale colpiti da questo ennesimo atto contro la libera informazione. La Fnsi rilancia alla politica la sfida delle riforme nel segno della libertà dell'informazione e della responsabilità deontologica per un'informazione rispettosa dei fatti e delle persone e mai di fatti costruiti su tesi precostituite. Chiede inoltre un segnale chiaro, in primis oggi all'onorevole D'Alema nei confronti del Giornale, rinnovando l'istanza del 3 ottobre scorso a tutti i politici di vertice, ad interrompere ed a ritirare le azioni legali contro giornali e giornalisti''. (ASCA)
|