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Stampa

Corriere della Sera:
i redattori (con 226 sì,
67 no, e 9 schede bianche)
hanno approvato il
piano di riorganizzazione.
49 esuberi volontari,
incentivi all’esodo,
no al ricorso alla Cigs,
ferie da smaltire fino
a 175 giorni. Addio al
premio di risultato e alle
collaborazioni interne.
La parola a Sacconi
(e anche a Tremonti).

In coda il testo dell'accordo

di redazione


Milano, 24 settembre 2009.  Dal referendum luce verde: con 226 sì, 67 no e 9 schede bianche, il corpo redazionale del Corriere della Sera ha approvato il  verbale di accordo tra Cdr e Azienda in cui "sono indicati i contenuti diretti alla presentazione concordata e formale di un piano di interventi  (della durata di 24 mesi) finalizzati a contrastare gli andamenti economici gestionali di tendenza negativa. Negli intendimenti, il piano punta  all'attivazione degli ammortizzatori sociali ex legge 416, con le modalità previste dagli articoli 35, 36 e 37 e successive modifiche ed integrazioni". Questi i punti centrali dell'intesa:



  • Non più novanta esuberi, ma quarantanove e tutti su base volontaria: questa misura riguarderà coloro in possesso dei requisiti di pensionamento di anzianità, di vecchiaia, di vecchiaia anticipata o di pensionamento anticipato.

  • L'azienda favorirà l'esodo dei redattori, mettendo a disposizione incentivi economici.

  • Saranno smaltite, d'intesa con il direttore, le ferie arretrate fino a 175 giorni.

  • L'azienda rinuncia a risolvere il rapporto di lavoro anche nei confronti dei giornalisti che abbiano conseguito complessivamente un'anzianità contributiva previdenziale di 35 anni e che abbiano compiuto quest'anno i 59 anni.

  • Taglio del «premio di risultato» (2.500 euro pro capite nel 2010) assegnato annualmente ai redattori.

  • L'obiettivo del piano è portare l'organico a 310 unità, compresi i giornalisti che lavorano nei supplementi, nelle sedi distaccate e negli uffici di corrispondenza.

  • Ai redattori sarà fornito un Blackberry nell'ottica di una sempre maggiore migrazione verso il digitale.

  • Le collaborazioni interne al gruppo non saranno remunerate.

  • Nessun giornalista sarà messo in Cigs (preludio all'uscita da via Solferino) senza il suo consenso.

Spetterà al ministro del Lavoro (Sacconi), d'intesa con il collega dell'Economia (Tremonti), approvare il piano. La Fieg è perplessa.


VERBALE DI ACCORDO


In Milano, si sono incontrati:


RCS Quotidiani S.p.A. (d'ora innanzi "l'Azienda")


e il CdR del Corriere della Sera


Nel presente verbale di accordo sono indicati i contenuti diretti alla presentazione concordata e formale di un piano di interventi finalizzati a contrastare gli andamenti economici gestionali di tendenza negativa. Negli intendimenti, il piano costruito sulla piattaforma di seguito illustrata è inteso per essere trasferito alle Parti competenti ai fini della procedura di consultazione sindacale prevista dall'allegato D) del CNLG per una possibile attivazione degli ammortizzatori sociali ex Legge 416, con le modalità previste dagli articoli 35, 36 e 37 e successive modifiche ed integrazioni.


Aggiornamento professionale in stage


 il periodo di aggiornamento professionale in corso sarà prolungato fino al 31/12/2012;


 al fine del presente accordo, considerando congiuntamente l'attuale periodo di aggiornamento professionale (2008-2012, così come prorogato al punto che precede) ed il periodo successivo (2013-2016), in deroga alle attuali previsioni in materia, saranno concessi permessi retribuiti totali pari a 24 giorni lavorativi (più quattro domeniche, per un totale di 4 settimane), mentre rimarranno a carico del giornalista 36 giorni lavorativi (più sei domeniche, per un totale di sei settimane di ferie); le giornate in questione verranno pertanto riproporzionate sulla base dei nuovi valori


 a decorrere dalla data del presente accordo, tutti i nuovi assunti ex art. 1 a tempo indeterminato acquisiranno il diritto all'istituto:


- dopo due anni di anzianità aziendale


- in misura pro quota sul quadriennio in corso al momento della maturazione del diritto, purché manchino almeno otto mesi tra la data di maturazione e la data di scadenza del quadriennio in corso


 nell'arco temporale intercorrente tra la data del presente accordo ed il 31.12.2012, per i nuovi assunti ex art. 1 a tempo indeterminato non decorrerà il biennio di anzianità utile al fine della maturazione del diritto all'istituto; tale anzianità avrà pertanto decorso a far data dal 01.01.2013


 A decorrere dalla data del presente accordo, sarà possibile frequentare durante il periodo di aggiornamento professionale il corso di lingua straniera presso Istituti Specializzati, previsto dalla attuale normativa interna in materia per massimi 930 euro annui, del quale non si sia ancora usufruito in corso di anno solare


Accordo 15 dicembre 2006 (full color) ed aggiornamento professionale


Le parti concordano, in relazione all'accordo stipulato in data 15 dicembre 2006 e successive proroghe (c.d. "Accordo Full Color: flusso delle fotografie digitali, materiale giornalistico digitale esterno e Infografie"), essendo esaurita la fase sperimentale di tale accordo, che le mansioni ed attività ivi previste sono confermate a tempo indeterminato. Gli eccezionali riconoscimenti economici (1.000 euro lordi a titolo di una tantum e 1.000 euro a titolo di aggiornamento professionale) sono previsti sino all'anno 2010, mentre dall'anno 2011 le somme totali messe a disposizione dall'Azienda saranno per aggiornamento professionale (c.d. "scontrini" ex Accordo 1999 e Accordo ex Full Color), come previsto dalle attuali normative, e seguiranno il seguente schema.


Schema per somme messe a disposizione ex Accordo 3 giugno 1999 e "ex full color":


                                    2009    2010    2011     2012    2013   2014    2015


Accordo 1999             1.500   1.500   1.500   1.500   1.500   1.500   1.500


Ex full color                1.000   1.000   1.000   1.000   1.500   1.500   2.000


Totale                         2.500   2.500   2.500   2.500   3.000   3.000   3.500


Premio di risultato


 Per l'anno 2009 il Premio di Risultato viene sospeso in moratoria (nessuna erogazione nel 2010).


 Entro il 31.03.2010 saranno individuati sperimentalmente nuovi obiettivi per l'anno 2010 (erogazione 2011) e la nuova scala di valori correlata con il suddetto anno, per un valore di euro 1.100 lordi (al raggiungimento del 100% degli obiettivi)


 Entro il 31.03.2011 saranno individuati gli obiettivi per l'anno 2011 (erogazione 2012) e la nuova scala di valori correlata con il suddetto anno, per un valore di euro 2.100 lordi (al raggiungimento del 100% degli obiettivi)


Forfait "Altri Media" (accordo del 7 maggio 2002 e successive integrazioni)


 conferma a tempo indeterminato così come è definito, sia lato normativo che lato retributivo (100 euro mese lordi per dodici mensilità, come specificato nell'accordo di riferimento); a decorrere dal gennaio 2010 tale voce sarà denominata "ex Forfait Altri Media"


Collaborazioni interne


 In via sperimentale e sino al 31.12.2011, nessuna remunerazione aggiuntiva sarà prevista per le rubriche fisse del Magazine confezionate da redattori del quotidiano.


Sistema Editoriale


 Migrazione su Hermes 10 per il Quotidiano: formazione 6 ore


 Introduzione sistema editoriale Méthode per Magazine: formazione 12 ore per redattori, 24 ore per grafici


 Dotazione di Blackberry per la redazione (opzionale in alternativa al cellulare)


Le Parti si impegnano entro la fine dell'anno 2011 a valutare congiuntamente alla Direzione di Testata la possibilità di studiare l'implementazione di un sistema editoriale multi piattaforma e di una organizzazione del lavoro coerente con le nuove modalità di fruizione dell'informazione.


Part-time


In riferimento a quanto previsto dalla vigente normativa e dal CNLG, sarà esaminata la possibilità, con accordo tra Azienda e singolo giornalista, di trasformare il rapporto a tempo pieno in rapporto a tempo parziale verticale per un periodo predeterminato di minimo di tre anni, anche congiuntamente rinnovabile per un minimo di un anno. Tale possibilità sarà presa in considerazione tenuto conto delle compatibilità con le esigenze di servizio, organizzative e produttive dei singoli desk, valutate con il Direttore ed i singoli Responsabili.


Al termine dello stato di crisi, nella valutazione dell'organico di funzionamento a regime, ogni part time sarà conteggiato al 70% di un art 1 a tempo pieno.


Ferie (escluso quanto previsto al punto "Organici")


 d'intesa con la Direzione di Testata, verranno elaborati piani annuali di smaltimento di tutte le ferie maturate da ogni giornalista nell'anno di competenza, tali che, nel rispetto della normale attività redazionale e delle norme contrattuali in materia, venga garantito per ognuno degli anni 2010 e 2011 il completo smaltimento delle ferie e dei riposi compensativi maturati nel corso dell'anno, anche in via del tutto eccezionale, per il periodo in oggetto, in deroga alle attuali prassi / normative in essere (oltre il limite delle 8 s.c. al mese)


 a decorrere dall'anno 2012 le Parti si impegnano a definire congiuntamente modalità e tempistiche per lo smaltimento anche dei giorni di ferie eventualmente accantonati al 31.12.2009 e dei riposi compensativi maturati alla medesima data.


Organici


 Il piano di riorganizzazione ha durata di 24 mesi e ha l'obiettivo di portare l'organico redazionale dei giornalisti ex art.1, 2 e 12 CNLG ad un numero complessivo di 310 unità (con un massimo di 10 unità tra articoli 2 e 12), comprensive della Direzione, dei supplementi e di tutte le sedi distaccate e di corrispondenza.


 Nessun giornalista nel periodo di piano sarà posto in CIGS senza il suo consenso. L'azienda si impegna in tale periodo a non fare ricorso a quanto previsto dal comma 4 dell'art 33 del CNLG (regolamento riferito alla legge 416/1981)


 Il ricorso alla CIGS interesserà su base volontaria fino a n. 49 giornalisti ex art.1, 2 e 12 CNLG in possesso dei requisiti di pensionamento di anzianità, di vecchiaia, di vecchiaia anticipata o di pensionamento anticipato e durerà il periodo minimo necessario stabilito dalla Legge per accedere a quanto previsto dalla Legge 416/1981.


 In tale contesto, d'intesa con la Direzione di Testata, gli aventi diritto saranno posti in ferie e dovranno smaltire consecutivamente nel periodo tutte le ferie arretrate sino ad un massimo di 175 giorni (salvo ulteriori periodi di fruizione su base volontaria), oltre alla ferie eventualmente maturate nel periodo stesso. Inoltre, al termine dello smaltimento delle suddette ferie, procederanno allo smaltimento degli eventuali riposi compensativi arretrati ed eventualmente maturati nel periodo. E' facoltà del giornalista rinunziare in tutto o in parte alla fruizione dei riposi compensativi.


 L'azienda favorirà l'esodo dei giornalisti aventi diritto, mettendo a disposizione incentivi economici.


 


Letto confermato e sottoscritto,


RCS Quotidiani SpA Il Cdr del Corriere della Sera


 


 


 


 


 





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