Home     Cercadocumenti     Chi è     Link  

Cerca documenti
Cerca:
in:


Documenti
Attualità
Carte deontologiche
CASAGIT
Corte di Strasburgo
Deontologia e privacy
Dibattiti, studi e saggi
Diritto di cronaca
Dispensa telematica per l’esame di giornalista
Editoria-Web
FNSI-Giornalismo dipendente
Giornalismo-Giurisprudenza
  » I fatti della vita
INPGI 1 e 2
Lavoro. Leggi e contratti
Lettere
Ordine giornalisti
Premi
Recensioni
Riforma professione
Scuole di Giornalismo e Università
Sentenze
Storia
Tesi di laurea
TV-Radio
Unione europea - Professioni
  I fatti della vita
Stampa

L’Inpgi recepisce la
normativa sui congedi.

Possibile anche
per i giornalisti
il congedo parentale
per l’assistenza ai
familiari che sono
portatori di handicap

Roma, 9 settembre 2009. Anche i giornalisti dipendenti potranno usufruire, su richiesta domanda, di congedi straordinari retribuiti, per un periodo massimo di due anni nell’arco della vita lavorativa, per assistere familiari con handicap per i quali sia stata accertata la gravità, ai sensi della legge 104/92 (articoli 3 e 4).


Questa possibilità, prevista dalla legge  generale per i lavoratori subordinati, è stata ora estesa anche ai giornalisti dipendenti con una specifica delibera adottata dal Consiglio di amministrazione prima dell’estate e ratificata dai Ministeri vigilanti.


Destinatari del beneficio sono: il coniuge convivente di  disabile con grave handicap accertato; i genitori (anche adottivi o affidatari); il figlio convivente di disabile con grave handicap accertato; i fratelli e le sorelle (anche adottivi) del soggetto handicappato grave e con lui conviventi, lavoratori dipendenti, in caso di scomparsa o di grave infermità di entrambi i genitori.


La domanda per ottenere il congedo va presentata all’Inpgi che, dopo aver verificato le condizioni di erogazione sulla base della documentazione, autorizza il datore di lavoro ad erogare l’indennità.


“In forza dell’autonomia concessa all’Inpgi dal decreto di privatizzazione – afferma il Presidente Andrea Camporese – la normativa descritta non sarebbe stata direttamente applicabile al nostro Istituto. La decisione del Consiglio di amministrazione di recepire quelle norme a tutela della maternità, altrimenti non obbligatorie e che comportano comunque un onere per l’Inpgi,  riveste perciò un particolare rilievo e va inserita in un quadro di attenzione nei confronti dei colleghi che si trovano purtroppo a dover far fronte a gravi problemi familiari.” 


Ulteriori dettagliate informazioni sono reperibili sul sito www.inpgi.it nella sezione dedicata alle “notizie per le aziende – circolari” (circolare n. 10 del 7/9/2009). (www.inpgi.it)


 


 





Sito aggiornato al 5 febbraio 2025
Già editore/proprietario/direttore: Franco Abruzzo (3.8.1939-12.4.2025) Per qualsiasi informazione rivolgersi a Vittoria Abruzzo vittoria.abruzzo@gmail.com
© Copyright 2003-2025 Franco Abruzzo, successori e rispettivi titolari - Tutti i diritti riservati
Provider-distributore: Aruba.it SpA (www.aruba.it) - piazza Garibaldi 8 / 52010 Soci (AR)